I prossimi tre capitoli sono: 📺 Il piccolo di casa Rai (1961-1962) Cosa trasmetteva il secondo programma 📺 Una nuovo giornalismo (1961-1962) La nascita del Telegiornale del Secondo Programma (il TG2) 📺 "interrompiamo le trasmissioni" (1963) La prima edizione straordinaria del TG.
Siamo arrivati al 1° agosto 1961, una data importantissima del nostro viaggio nella TV italiana. Il Programma Nazionale fino a quel momento è l'unico canale televisivo disponibile in Italia. La trasmissione è monopolio di Stato e si paga un abbonamento per la televisione, separato da quello radiofonico. Siamo ancora ben lontani dalla rottura del monopolio, anche se un tentativo da parte di un privato c'è già stato.Nel 1956 il quotidiano romano Il Tempo chiese la concessione per l'apertura di Il Tempo TV, un programma che sarebbe potuto essere il precursore dei moderni programmi all news 24. La concessione però fu negata e confermata dalla Corte di Cassazione che riaffermò il monopolio sulle trasmissioni. Stessa sorte per il programma lombardo TV1, stroncata sul nascere per ricorso della Rai, che si appellò all'articolo 43, che garantisce la tutela di un già preesistente monopolio nell'interesse di un servizio pubblico essenziale.Negli anni '60 iniziano ad affacciarsi le prime radio clandestine, che inizieranno a fare scricchiolare l'impianto legislativo sulle trasmissioni in radiofrequenza. Ma se per le radio era molto facile raggirare il monopolio, poiché richiedeva pochi strumenti, per la televisione questo era del tutto impossibile.
I ribelli dell'etere erano soprattutto giovani, sempre più acculturati e curiosi. Il Programma Nazionale non soddisfava più quei ragazzi cresciuti tra le macerie del secondo dopoguerra. Il boom economico offriva loro sogni e speranze e per loro serviva qualcosa di nuovo.È così che la Rai decise di raddoppiare l'offerta. Mettere in funzione un secondo canale però richiedeva la totale riprogettazione di tutti i trasmettitori, tutti i ripetitori, tutte le antenne riceventi e soprattutto l'acquisto o l'adeguamento dei televisori da parte degli abbonati. Per "sdoppiare" il segnale era infatti necessario passare dalla banda VHF (Very High Frequency) alla banda UHF (Ultra High Frequency). Le frequenze ultra altissime, rispetto alle frequenze altissime, sono caratterizzate da segnali con una portata più corta, più deboli contro gli ostacoli fisici, ma la loro ampiezza permette appunto di trasmettere più segnali.Adattare i trasmettitori fu la cosa più semplice. Le sedi di Torino e Milano, ancora una volta, ripresero a sperimentare. Per verificare il corretto funzionamento però serviva un luogo privo di interferenze, capace di monitorare il nuovo segnale in maniera pulita. Ancora una volta si trae spunto dal settore radiofonico. La Rai aveva già un luogo isolato con queste caratteristiche, situato a Monza. Il centro di controllo Rai del Parco di Monza nasce nel 1954 e nel 1957 fu tra i primi siti occidentali a intercettare il segnale "bip-bip" dello Sputnik, il primo Satellite lanciato in orbita. Disponeva delle più avanzate tecnologie di ricezione e trasmissione, permettendo di verificare la stabilità dei segnali trasmessi in tempi rapidissimi.Il 1° agosto 1961 fu dunque acceso per la prima volta il segnale UHF, che rimarrà in uso fino al passaggio del Digitale Terrestre nel 2012. Tutto è pronto e per iniziare le trasmissioni regolari si sceglie una data simbolica: il 4 novembre 1961.Benvenuto Secondo Canale! Durante la puntata di Studio Uno, Mina saluta il nuovo arrivato, che nella giornata inaugurale trasmette una programmazione speciale, interamente dedicata alle commemorazioni della vittoria nella Prima Guerra Mondiale.Il Programma Nazionale rimane il punto di riferimento per gli abbonati, ma il Secondo Canale porta alla televisione molte novità, che vedremo nei prossimi capitoli.
Piazza Fontana, la Strage di Bologna, Ustica, il Moby Prince a Livorno... potrei fare un elenco infinito di persone che ancora aspettano giustizia.
Il tempo passa e questi morti sono diventati di Serie B. Hanno paura di consegnare il nostro paese in mano agli stranieri, ma noi lo abbiamo già fatto. Ci siamo già svenduti, negando la giustizia a loro.
"Ma è roba vecchia" dirà qualcuno, gli stessi che cercano complotti dei poteri forti, ignorando che sono loro il potere forte, che basterebbe smetterla di dare il voto ai Vannacci, ai Salvini, ai Conte, basta pretendere una politica competente.
Basterebbe smetterla di farsi ricattare dalle finte paure e preoccuparsi di paure vere. La paura di perdere la nostra umanità, la solidarietà verso gli altri, il senso di comunità negato ogni giorno.
Basterebbe smetterla di trattare noi donne come soprammobili, e tentare di rimboccarsi le maniche, costruendo un futuro assieme.
Non esistono innocenti, ma solo colpevoli non scoperti.
Questa frase di Piercamillo Davigo, che ha fatto molto discutere, oggi mi è tornata in mente di fronte al popolo forcaiolo dei social, capace di prendersela con una madre che ha tentato il suicidio, perché schiacciata dal giustizialismo verso Andrea Sempio, che fino ad adesso non ha ancora nessuna condanna.
Chissà quante tasse pagano queste anime candide, chissà quante stronzate hanno fatto nella loro vita, passate inosservate perché "ai loro tempi" non esistevano i social.
Gli auguro una vita lunga e felice a questi giustizialisti, moooolto lunga, affinché possano godersi il nostro paese andare in pezzi, divorato da corruzione e malaffare.
Sta cosa del "andiamo al sushi" a Milano è veramente un malcostume bruttissimo. Mi da i nervi quando le mie amiche mi costringono ad andarci.
Abbiamo stereotipato totalmente la cucina giapponese, come se in Giappone si mangiasse solo sushi. Peccato che il modello cinese-giapponese non esiste, è un' invenzione commerciale.
Si mangia bene? No, non si tratta di gusti. Se si vuole mangiare il vero sushi di qualità bisogna cancellarsi dalla mente gli all you can eat e nei ristoranti seri costa molto di più.
Il successo è dovuto infatti soprattutto a quello: costa poco, ma perché costa poco? Perché non è pesce fresco, e se non è pesce fresco non è vero sushi, il riso non viene cotto al momento. Per non parlare della scarsità di attenzione con i taglieri: carne e pesce crudo non devono MAI essere tagliati sullo stesso tagliere, cosa che crea ovviamente problemi di sicurezza alimentare.
E poi i migliori ristoranti giapponesi a Milano sono gestiti da italo-cinesi. Non una casualità.
Sono felice, è venuto il mio ragazzo a casa mia. Abbiamo studiato assieme, ci siamo fatti una passeggiata e poi dopo cena abbiamo visto Jumpers - Un salto tra gli animali. Niente spoiler, ma diventa senza dubbio uno dei miei preferiti. Bellissimo.
Modifica del codice degli appalti e delle procedure di assegnazione dei bandi
Un anno di esenzione fiscale ai neoassunti a tempo indeterminato under 30
aliquota iva al 3% per i beni primari non trasformati
introduzione del portale nazionale del lavoro, curato dal CNEL
riforma sulla sicurezza, con nuove procedure (e nuovo personale) per l'ispettorato al lavoro.
📚 Scuola
riforma della materia informatica, sostituita con l'educazione digitale
storia delle religioni integrata alla Storia
riforma dei gradi di istruzione, con 6 anni di scuola primaria e 7 di scuola avanzata/specialistica
introduzione dell'educazione relazionale, che include educazione civica, educazione sessuale ed educazione all'affettività
introduzione della media dinamica (il voto agli argomenti singoli, conta il voto finale su tutte le competenze)
👩🏻🍼 Welfare
riforma del Sistema Sanitario Nazionale, ricentralizzazione amministrativa delle strutture sanitarie, con riduzione della catena di comando
introduzione della paternità, eguale alla maternità
introduzione del pacchetto bebè, con un paniere di oggetti base per i neonati (pannolini, omogenizzati, latte, ecc.) esentasse e rimborsabile in base all'ISEE.
assorbenti femminili a totale carico dello stato fino alla maggiore età. Esenzione iva totale per i suddetti.
🍃 Ambiente
sostituzione delle accise sui carburanti con la nuova tassa sui combustibili fossili, estesa alle altre fonti inquinanti.
introduzione del registro nazionale degli apparecchi per il riscaldamento/climatizzazione, con nuovo bonus per la sostituzione degli apparecchi vecchi e più inquinanti. La revisione annuale diventa obbligatoria per legge.
piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio, con incluse le nuove normative per la pulizia dei corsi d'acqua.
bonus sempreverde, un bonus per la piantumazione e la cura di querce, faggi, tigli, pini nelle aree verdi private e private a uso pubblico.
blocco esportazioni rifiuti, tra i principali business delle mafie.
⚖️ Giustizia ed equità sociale
introduzione del matrimonio egualitario, inasprimento delle pene per reati a sfondo discriminatorio.
nuovo codice penale e nuovo codice di procedura penale
nuovo sistema procedurale semplificato per i reati amministrativi
abrogazione del 75, sull'uso personale di sostanze stupefacenti, divieto assoluto di fumo in tutte le aree aperte al pubblico, con eventuale apertura alle sostanze fitocannabinoidi su modello olandese.
riforma delle carceri e reintroduzione degli istituti riformatori con nuovi standard scientifici. Accorpamento dei corpi di pubblica sicurezza nel nuovo organo di Polizia Nazionale. Rimangono i reparti, ma si taglia la piramide gerarchica dei vertici.
💰 Economia.e grandi opere
Scorporo e privatizzazione della parte radio Rai
5 nuove centrali idroelettriche e 5 nuove centrali nucleari, di cui una collegata agli stabilimenti produttivi Acciaierie d'Italia di Taranto
riforma dei nodi ferroviari di Milano, Napoli e Genova, in accordo con i sindaci
introduzione del PNIM - Programma Nazionale Industrializzazione del Mezzogiorno, nuova Riforma Agraria 2.0, su modello della prima storica e piano per la ricostruzione ex novo della rete idrica nazionale.
apertura SNSE - Società Nazionale Servizi Essenziali. Una nuova IRI. La nuova azienda di stato gestirà le infrastrutture televisive, telefoniche, di trasporto energetico e idrico, competendo nel libero mercato. Lo Stato non può sostentarsi esclusivamente con le entrate fiscali, le plusvalenze non reimmesse nel mercato finanzieranno in parte il debito e in parte la spesa pubblica corrente.
Nulla di strano...Questi sono due volti... ma potreste vederci anche un calice. L'identità biologica quindi non per forza corrisponde all'identità di genere. L'una non nega l'altra cosa, ma potrebbe anche farlo, dipende da ciò che si osserva.
Comunque io non capisco dov'è sta emergenza sicurezza. Girando a Milano noto più che altro un'emergenza psichiatrica. È pieno di matti, quello si.
L'Istat dice: "Tra il 2015/16 e il 2022/23, diminuiscono le famiglie vittime di reati contro abitazioni e veicoli. In calo anche borseggi, rapine, aggressioni e minacce. Tra le truffe informatiche aumentano soltanto quelle che colpiscono chi usa gli strumenti bancari online. Stabili le vittime di scippi."
Nel 2024-25 il dato era leggermente in controtendenza, ma stabile.
I dati sono delle prefetture, sono nudi e crudi, incontestabili.
Quel che è cambiato è l'utilizzo dei social. Inizialmente si utilizzava YouTube per registrare videogame, Instagram per foto e racconti personali, eccetera, poi sono nati i reel un mondo in presa diretta che ha trasformato la nostra percezione della realtà. Quello che una volta passava inosservato, all'improvviso diventa di dominio pubblico.
Cose che una volta succedevano, ma avevano poca importanza, rimanevano nei giornaletti locali, oggi basta un reel con un tizio che mette le mani nella borsa in metro e subito cresce la paura.
Il fatto che succedono più reati a Milano è ovvio. Dove dovrebbero succedere più reati?? A Prato? Milano non è soltanto una città, fa da cerniera tra est e ovest, e tra nord e sud, il trasporto regionale ruota intorno alla città. Ci sono i cosiddetti reati di transito, ovvero di gente che a Milano manco ci voleva venire, ma n'è stata costretta. E se guardiamo i reati predatori, anche in questo caso, siamo in linea con altre città europee.
Avete paura di uscire di casa? DOVETE. Bisogna smetterla con sta narrazione della città che al calare del sole diventa un'altra città, è una stronzata! Di notte non succedono più reati, semplicemente la bassa frequentazione dei luoghi pubblici li mette in risalto. Anche 35 anni fa dicevano a mia mamma di non dare confidenze agli sconosciuti, anche 35 anni dicevano Milano è pericolosa. Il pericolo arriva nel momento esatto in cui abbassate la guardia, in cui siete più vulnerabili. Bisogna avere paura, perché una grande città raccoglie il meglio delle persone, ma purtroppo anche il peggio.
Roma non è stata costruita in un giorno. Il suo spazio, anche televisivo, se l'è dovuto costruire contro tutto e tutti. Per la Rai Milano rappresentava la parte più formale della televisione. Il Telegiornale aveva sede in Corso Sempione ad esempio. Nella sua sede alla Fiera Campionaria invece venivano registrati i programmi di spettacolo teatrale. A Torino negli anni '60 si concentra soprattutto sulla trasmissione radiofonica, ma mantiene i suoi studi televisivi, che saranno sede più avanti dei più importanti programmi culturali della TV di Stato.Gli studi di via Teulada entrano in funzione nel 1957 e Roma muove i primi passi televisivi in un periodo molto complicato per la capitale. Ci si guarda indietro è c'è la sua storia millenaria, ma guardando avanti c'è un'industria che sta allontanando tanti giovani, in particolare nel triangolo industriale del nord Italia. Tra le poche certezze c'è Cinecittà, tornato a pieno regime nel secondo dopoguerra.Cinecittà sforna non solo grandi produzioni, ma anche persone altamente qualificate, dai registi agli scrittori, dagli addetti e operatori tecnici ai costumisti. E se non tutti possono seguire le orme di Federico Fellini, la televisione offre uno spazio creativo a chi rimane escluso dal grande schermo. Via Teulada segna dunque un nuovo Rinascimento, rompendo gli schemi della TV come mero strumento di cultura. Via Teulada diventa dunque la casa dei varietà. Il protagonista in assoluto è Antonello Falqui, che abbiamo già conosciuto nei precedenti capitoli.Lo Studio Uno di via Teulada è il posto dove l'Italia diventa più spensierata, ma è anche il nome del programma di maggior successo di Falqui. Studio Uno non è un varietà, è IL varietà, si trasmette in diretta in uno studio totalmente austero, ma con grandi scenografie. A dare movimento alla scena ci sono luci e movimenti di telecamere, guidate da una squadra che lavora in maniera perfetta sinergia, tutto sotto la guida di Falqui, assieme a Guido Sacerdote. La squadra di Studio Uno si completa con il ballerino Don Lurio, il mago delle coreografie; nel corpo di ballo ci sono 2 giovani ragazze tedesche, alte, con 2 gambe slanciate che fanno impazzire gli spettatori e ingelosire le spettatrici. Alice e Ellen sono gemelle inseparabili. Trasferitesi in Italia vengono subito notate da Don Lurio, che le porta alla corte di Falqui. Debuttano nella trasmissione Il Giardino d'inverno, prototipo di Studio Uno sempre ideato da Falqui. Le Gemelle Kessler debuttano con alcune cover del Quartetto Cetra, e nel 1961, con Studio Uno, fermano l'Italia a ritmo di Da-da-un-pa. In seguito Le Kessler aprono Studio Uno, sulle note di "La Notte è piccola per noi"Per un programma fuori dagli schemi serve un personaggio fuori dagli schemi. Davanti alle telecamere c'è a condurre Mina. Per Mina Studio Uno rappresenta la consacrazione televisiva. Ad affiancarla ci sono ospiti più svariati, ognuno che porta talento, umorismo e divertimento: da Caterina Caselli a Ornella Vanoni, da Lelio Luttazzi a Romolo Valli.Antonello Falqui è morto nel 2019. Per omaggiarlo la Rai gli ha intitolato lo Studio TV1 di via Teulada.
Io prima della serie su Hannibal avevo già visto Il Silenzio degli Innocenti, a 14 anni. Sono andata da Libraccio a cercarmi il libro, non lo trovai, ma c'era Hannibal (il sequel, non la serie). Bello tra l'altro perché nella copertina c'è la maschera in rilevato. Mi ricordo che la libraia mi squadrava malissimo. Nella versione inglese invece c'è lo stemma visconteo (il biscione di Milano), quindi migliore in assoluto. Poi ovviamente tutti i film.
La serie è fighissima, però è stata criticata fortemente dagli appassionati dei libri (e dei film). Pesa tanto il fatto che non sono riusciti ad avere tutti i diritti. Non ci poteva essere Clarice, non è che non hanno voluto.
Hanno dovuto dunque riscrivere la trama con i personaggi che c'erano, tappando i buchi nella miglior maniera possibile a mio parere. Bryan Fuller ci ha provato in tutti i modi a farsi dare il permesso da MGM, ma MGM voleva fare una serie sua, che divenne poi Clarice.
Quindi Clarice aveva la protagonista del Silenzio degli Innocenti, ma non poteva nemmeno nominare Hannbal.
Hannibal aveva protagonista (non l'avrei mai detto) Hannibal ma non poteva nominare Clarice.
Alla fine, con mia profonda felicità, Clarice è stato un flop, Hannibal un successone.
Sono etero, ma sono favorevole ai matrimoni egualitari e l'adozione alle coppie gay.
perché mi danno della comunista? è offensivo, sono una liberal-socialista, ci sono voluti anni di dibattiti per staccarci dai dogmi di Marx. E poi cosa c'entra? Si tratta di una questione di libertà.
perché ci si attacca alla cultura? La nostra cultura non ha solo radici romane, ma anche elleniche, i padri della democrazia... e quei padri non avevano preferenze tra uomo o donna. Potresti avere problemi sui diritti alle donne aggrappandoti alla cultura, ma non si può dire niente sull'omosessualità.
perché si giustifica il no, con "è contro natura"? Anche costruire palazzi di 40 piani è contronatura, anche le trasfusioni sono contronatura, anche l'automobile e l'estrazione petrolifera è contronatura. L'essere umano è l'animale meno naturale in assoluto, ma significa che è tutto sbagliato ciò che fa? Ci sono coppie etero che non possono avere figli biologicamente, eppure lì hanno, e danno amore ai figli anche meglio delle coppie biologiche.