Tutti i testi che pubblico sono sempre scritti da me, anche i più lunghi. E lo si nota perché non correggo mai gli errori di battitura. Capita spesso che lascio "una amica", invece che un'amica.
Qui ad esempio ci sono i post riguardanti la storia della TV italiana, tra le tante rubriche che non sono riuscita a concludere perché non aveva senso pubblicarle.

Per farli ci voleva un oretta abbondante di ricerca. Tra video YouTube, RaiPlay e racconti dei personaggi protagonisti. C'è il metodo di lavoro che seguo per ogni cosa, anche nello studio e nella progettazione tecnica.
Se non piace, non piace, non posso obbligarvi a leggere. Semplicemente non trovo più il senso di fare questo se non ho riscontro.