La Storia di Milano - Capitolo 43: la caduta del Regno Longobardo
Mappa del regno dei Franchi. Il Regno Longobardo viene annesso dopo la guerra del 774.Nel VIII secolo si crea un delicatissimo equilibrio europeo, tra i Franchi, governati da Pipino il Breve, il pontefice, che controlla Roma e una parte di territorio del centro Italia, e i duchi longobardi, i quali interessi locali prevalgono spesso sul senso di unità del regno. Il potere delle tre compagini si basano interamente su un delicatissimo equilibrio.
I ducati di Spoleto e di Benevento sono l'epicentro di questo delicato equilibrio, sotto la forte influenza del pontefice, con l'appoggio dei Franchi e la forte influenza nel regno longobardo.
Nel 757 viene nominato il re longobardo Desiderio. Fin dall'inizio cerca di consolidare il potere del regno, in opposizione ai duchi di Spoleto e di Benevento, e di arginare l'influenza dei Franchi sul papato. I due ducati si appoggiano al papato, per riconquistare la propria autonomia. Spoleto, nominò un nuovo duca, Alboino, sostenuto dal papa e dai Franchi; a Benevento il nuovo reggente Giovanni si schierò, in nome dell'ancora minorenne duca Liutprando, anch'egli appoggiato dal papato e dai Franchi.
In questa fase Milano si trova nel cuore della strategia regia di Desiderio. I duchi meridionali, invece, preferiscono guardare al Papa e ai Franchi (la nuova potenza europea) piuttosto che al re a Pavia. Il Papa, grazie all'alleanza con Pipino il Breve, riesce a mantenere la supremazia nominale su Spoleto e Benevento, creando un cuscinetto tra Roma e i domini diretti del re longobardo. Nonostante questi sforzi di resistenza, re Desiderio riesce parzialmente a imporre la sua autorità nel primo periodo del suo regno.
Papa Adriano I incontra Carlo MagnoPapa Adriano I invoca l'aiuto di Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve che nel frattempo succede al trono, per difendere Roma e i territori pontifici dall'espansionismo dei Longobardi. È l'inizio della guerra, che dal 773 al 774 segna la discesa in Italia dei franchi, guidati da Carlo Magno.
Carlo MagnoUn biennio difficilissimo per Milano, travolta da una forte crisi economica. Nel 774 Pavia cade. Desiderio tenta di garantire una pacifica successione, in favore di suo figlio Adelchi, ma anch'egli viene deposto da Carlo Magno, che assume il ruolo di Re dei Longobardi. I Franchi siglano l'alleanza eterna tra il Papato e i Franchi, mentre Milano rifiorisce economicamente, riacquistando la sua centralità nella Pianura Padana.
L'alleanza tra il papato e i Franchi accresce inevitabilmente il potere vescovile. Milano ritrova la sua centralità anche dal punto di vista religioso, ma è solo una parte delle riforme adottate da Carlo Magno per il Nord Italia, che vedremo nel prossimo capitolo.
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