Io non ho ucciso nessuno, però vi dico che se poteste ascoltare tutte le frasi che ho detto ad alta voce, che se estrapolate mi ricondurrebbero a un omicidio, sarei condannata per 17 omicidi.
"Evidentemente è morto" (pensavo ad una serie TV)
Oppure conversazioni con le mie amiche del tipo: nascondo il cadavere e arrivo.
Peggio ancora la cronologia, cerco spesso cose tipo: il delitto perfetto, non lasciare impronte digitali, nascondere prove.
Non sto dicendo che Sempio è innocente, ma che ha il diritto di difendersi in dibattimento, in un aula di tribunale. Già il fatto che sia stato violato il segreto istruttorio, e che noi quelle cose le abbiamo sentite prima ancora degli avvocati, fa capire il marciume che c'è nello Stato italiano. Non si tratta di un problema di giustizia. C'è uno Stato dentro lo Stato, che fa si che le cose non funzionino come dovrebbero.