@Pali Hints
Avatar Pali 🌻
Tris mi sembra che sia stato il primo videogioco della storia.

Non esistevano joystick, si usava la rotella del telefono.La mossa poteva essere inserita selezionando una cifra da 1 a 9. Ogni numero mandava l'informazione al registro accumulatore del computer

I messaggi relativi all'andamento della partita erano stampati su una telescrivente, che è il nonno del computer.

Compatibilità? Nessuna, girava soltanto sull'EDSAC, uno dei primi computer, che occupava praticamente una stanza intera.
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29 apr 2026 alle 13:25
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Potete giocare anche a tris (OXO) se cercate tris su Google.
29 apr 2026 alle 13:11
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"cerco asino a 2 chilometri da me"

La ricerca tra virgolette dice a Google che state cercando queste parole nell'ordine esatto, tutte così.

Site:asini.com cerco asino

La ricerca con indicato il sito dice a Google che avete bisogno di risultato provenienti soltanto da quel sito specifico.

-cavalli cerco asini
Il meno davanti alla parola chiave elimina dalla ricerca quella parola

asini OR muli
Google cercherà pagine che contengono o l'uno o l'altro (utile quando ci sono sinonimi).

Asini filetype:pdf
Questo è utile se cercate file, indicando un preciso formato

Intitle:asino

Google cerca solo le pagine che hanno la parola nel titolo.

do a barrel roll
Un asino.... ah, no... Google ruoterà di 360° gradi
29 apr 2026 alle 13:07
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Premetto che non ho competenze per dire che è una regola scientifica, è un idea che mi sono fatta...

Una scimmia mangia una bacca perché vede un suo simile farlo. È un meccanismo che ha anche l'uomo, il cucciolo umano vede un adulto fare qualcosa e lo replica per sentirsi adulto.

L'apprendimento osservativo deve però avere una base solida. Questo meccanismo è figlio di un evoluzione che ha visto molte scimmie avvelenate per aver mangiato le bacche sbagliate. Stessa cosa nell'uomo.

Ereditiamo i modelli comportamentali, non soltanto dai nostri genitori, tutti coloro che incontriamo nel nostro cammino ci influenzano. È qui che entrano in gioco idoli e modelli, persone al quale ci ispiriamo per crescere.

Di generazione in generazione abbiamo conquistato una sempre più enorme vastità nell'offerta di apprendimento.

Dal maestro Manzetti, che sui Rai 1 insegnava l'italiano a un popolo intero, uscito da una guerra con un tasso di analfabetismo drammaticamente enorme, siamo giunti alla conquista di diritti fondamentali, tra cui la più vasta offerta formativa della storia.

Qualcosa però si è rotto in questa evoluzione. Punti di riferimento con valori sani ci trasmettono valori sani, punti di riferimento sbagliati ci portano valori sbagliati. Prendiamo ad esempio a riferimento i fumetti: dalla classica figura dell'eroe che batte sempre il cattivo, negli ultimi anni abbiamo iniziato a scoprire anche il lati più umani dei cattivi. Nulla di sbagliato in questo, ma l'errore nasce nel momento in cui il cattivo diventa il protagonista. Non si punta più ad avere una contrapposizione tra bene e male, si punta ad accettare che il cattivo è un incompreso.

La crescita della violenza sistemica nella nostra società attuale non è disagio sociale. Sarebbe disagio sociale se i cattivi reali andassero a svaligiare un supermercato perché non hanno cibo a tavola. Ma i motivi che spesso spingono i giovani sono spesso stupidi: uno sguardo sbagliato verso una ragazza, il desiderio di nuovi vestiti firmati, un signore che per sbaglio vi tocca le scarpe bianche... ma che cavolo è successo?

È successo che il disagio sociale è accompagnato da modelli sbagliati:
  • nei videogiochi non c'è più la principessa da salvare, ma banche da svaligiare e auto di lusso da rubare
  • nei film non c'è più il poliziotto che protegge la città, ma il poliziotto corrotto che assiste i delinquenti
  • la politica anche, non è più un canale per risolvere i problemi, ma un veicolo per portare avanti i propri interessi.

Potrei fare altri mille esempi... ma quindi è colpa dei videogiochi? No, sono strumenti e come tali vanno trattati, come ho detto i modelli sbagliati accompagnano il disagio sociale, che è già presente quindi. La violenza c'è sempre stata in questi contesti, ma era appunto contestualizzata da dei valori sani. Il problema è che il comportamento "delinquenziale" viene glorificato, stilizzato e presentato come l'unico modo per ottenere rispetto, potere o beni materiali. Non c'è più quella contrapposizione sana che ha cresciuto i nostri nonni.

Bisognerebbe tornare a mangiare le bacche, qualcuno deve rischiare di avvelenarsi per salvare la propria specie. Una nuova educazione alla complessità delle cose, che ci aiuta a capire che c'è bene e male, che sì, anche i cattivi sono umani... che però vanno fermati ad ogni costo, che non esiste rispetto verso chi se lo cerca con la violenza. Per capire la complessità dobbiamo tornare alla semplicità.
29 apr 2026 alle 6:01
Avatar Pali 🌻
È forse l'unica cosa in cui io mi arrabbio, perché... Non scegliamo nostro padre, non scegliamo nostra madre, non scegliamo dove nascere e non scegliamo dove morire, difficilmente riusciamo a scegliere amicizie e lavoro.

A volte non possiamo scegliere neanche cosa comprare.

L'unica scelta vera che ci è concessa nella vita è chi amare. Concedetevi l'unico vero baluardo di libertà che c'è in questo mondo. L'amore è un piccolo spazio verde in mezzo al deserto arido, ma va coltivato e difeso.
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28 apr 2026 alle 22:52
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Piccolo sfogo pro addominali:Magari dovremmo scegliere tutte quante lui, almeno è simpatico.

Ma proprio tutte... tutte con la stessa persona, visto che la risposta di chi è contro la standardizzazione è quella di standardizzare i gusti di tutte le donne.

A me piace ad esempio un Pierluigi Pasino Bello, ma non divino... Ha un corpo curato ma non scolpito. Ad alcune piacciono i fulvi, ad alcune i pelati, ad alcune i bassi e ad altre i pali della luce...

Ma alla fine chissenefrega, perché chi ha cervello sa benissimo che non potrà mai stare con un belloccio come lui, mi accontento del mio ragazzo, che ha un bel fischino, ma anche la panzetta da birra.

Le donne, le donne... sempre le donne... i maschi no? Non ditemi che voi non lo fate, perchè di fronte a due ragazze, una con un corpo curato, e una che è un po' più robusta, piuttosto che provarci con quella più robusta rompete il cazzo a quella più curata, anche se è fidanzata (storia vera, ne so parecchio). Per non parlare del fatto che non sento mai parlare un ragazzo della personalità di una ragazza, ma state lì sempre a commentare tette e culo, quindi di che parliamo?
28 apr 2026 alle 22:31 (modificato)
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Avevo sto dubbio e non sapevo con chi parlarne, perché mi imbarazza molto.

Così ho chiesto a Gemini...

È praticamente una cosa che ho superato, però, quando sono andata a vivere da sola, io pensavo di avere una specie di paura del buio, che è la paura più infantile in assoluto. Però non era una paura del buio vera e propria, non andavo in ansia perché c'era buio, ma perché c'era l'idea che ci potesse essere qualcosa di pericoloso, anche in un ambiente così familiare come casa mia.

Ad esempio se scendevo nello scantinato di notte, riuscivo a fare le mie cose, ma con una parte di me che diceva: sei da sola Pali, non può esserci nessuno qua dentro... ma nel frattempo il mio corpo aveva quel brividino... è complicatissimo da spiegare quello che provavo. A volte l'ansia prendeva il sopravvento... mi dicevo: pensa positivo! Non c'è nessuno! Salendo penso a un motivetto allegro, per distrarmi, e la mia parte non razionale me lo trasforma in musica horror.

Mi è capitato una volta che stavo studiando in soggiorno, con la coda dell'occhio vedo un ombra muoversi nel bagno al buio. Anche qua, non sono matta, perché ho razionalizzato subito, sono astigmatica e guardando con la coda dell'occhio, il mio sguardo esce dal campo visivo corretto dalle lenti degli occhiali, andando fuori fuoco. E nonostante la mia razionalità dice: Pali non c'è niente da temere, quell'ansia viene comunque in superficie.

Chiedendo a Gemini ho scoperto che è una cosa molto frequente in età adulta, si chiama iper-vigilanza ed è un meccanismo di difesa primordiale. È un meccanismo del nostro cervello che nasce quando ancora non avevamo inventato le porte e quindi di notte eravamo facili bocconcini per i predatori. L'amigdala è il motore della paura e si trova nella parte più interna del nostro cervello, quella più antica, comune a tutti i vertebrati. È talmente potente che la parte più moderna del nostro cervello, che ci permette di ragionare e di parlare, non riesce sempre a bloccare con la razionalità.

Qua però c'è la cosa più assurda. Sapete come ho imparato a controllarla? ho imparato a gestire queste situazioni giocando d'anticipo. Quando sento ancora quel malessere, con la parte razionale mi invento le storie più assurde e irrazionali, così la mia parte irrazionale del cervello non sa più che pesci pigliare. E funziona...

Tutto ha una logica. Combattere con la razionalità l'irrazionalità. Si chiama ristrutturazione cognitiva.... io l'ho sviluppata al contrario. Il cervello riattiva quell'allerta antica per paure vicine alla logica, come un ladro o un grosso predatore. Il cervello non è capace di attivare questa allerta di fronte a un pinguino che si nasconde sulle mensole. Si, forse sono un po' matta, ma ho raccontato questo per dirvi che anche la cosa più logica può essere illogica e viceversa.
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28 apr 2026 alle 13:46
Avatar Pali 🌻
Ho scoperto sta cosa per caso:

Donald ha come etimologia Domhnall, ovvero dominatore, che significa "governante del mondo" o "potente nel mondo".

🫤 Ah. Ecco per quello si è montato la testa!

Sapete quale nome ha lo stesso significato? Vladimir.
28 apr 2026 alle 12:24
Avatar Pali 🌻 Cultura
Rispondo alle domande degli internauti:
Il tema di oggi è: perché le donne...

Perché le donne sono nervose quando hanno il ciclo?Nella prima immagine abbiamo il disegno anatomico dell'apparato riproduttore femminile come disegnato nei libri di scienze umane, nella seconda come veramente è disposto. Questa disposizione rannicchiata comporta che l'ispessimento della parete uterina durante le mestruazioni genera veri e propri crampi, provocando un dolore continuo e martellante al pavimento pelvico. I continuo dolore ci crea disagio e sofferenza, l'abbassamento della serotonina ci rende meno felici, sommando il tutto, assieme ad altri processi chimici, se mal gestito, comporta nervosismo.

Perché le donne hanno il ciclo?
Perché la natura è stronza, il nostro corpo prepara ovuli in età fertile, e se questi non vengono fecondati devono essere espulsi.

Perché le donne vivono di più degli uomini?
Non è una regola, lo stile di vita pesa tantissimo, però abbiamo un enorme vantaggio. Il doppio cromosoma X ci offre una maggiore protezione alle malattie, grazie a una produzione più accurata di ormoni protettivi (gli estrogeni).

Perché le donne vanno in bagno insieme?
Siamo più socievoli dei maschi, ma non diciamo sempre tutto. Il bagno è luogo di intimità per eccellenza, quindi ci andiamo assieme per svariati motivi, tra cui trucco, consigli tecnici, segreti da condividere, aiuto in situazioni di necessità. È una tendenza che però negli ultimi anni sta venendo copiata anche da molti maschi (bravi, bravi, state facendo progressi)

Perché le donne hanno una costola in più?
Non le ho mai contate, ma credo di averne 24, esattamente come gli uomini. Come caspita possono essere dispari! Credo che sia un equivoco che nasce dalla storia di Adamo ed Eva.

Perché le donne musulmane indossano il velo?
È un principio comune anche alla religione cristiana, non sono soltanto le donne musulmane. Si tratta di un atto di devozione verso Dio (Allah). Anche molte vecchine, specialmente nel Sud Italia, coprono ancora oggi i capelli quando sono in pubblico. Concretamente serve a ridurre la sessualizzazione della figura femminile, dando più sincerità ai rapporti, e alla personalità della donna. Talvolta si estremizza con la copertura integrale del volto, ma il principio è comune alla tradizione e alla cultura mediterranea, indipendentemente dalla religione. Purché la scelta sia esclusiva di ciascuna, è una scelta che va accettata. Né il Corano, ne la Bibbia, impongono la copertura obbligatoria del capo.

Perché le donne ebree indossano una parucca?
Lo sheitel è molto simile al velo cristiano e al hijab musulmano, stesso principio, stesso motivo.

Perché le donne hanno i capelli lunghi?
A causa di un mix culturale, storico ed estetico. Riassunto in maniera molto sommaria, non sono le donne ad avere i capelli lunghi, ma gli uomini a tenerli corti. Gli uomini tendenzialmente hanno iniziato a tenersi i capelli corti perché erano più facili da curare nei lavori più duri (miniere, campi, ecc...) e successivamente nei campi di guerra. Ma ribadisco che è una spiegazione molto sommaria, servirebbe ripercorre tutta la storia per spiegarla meglio. Al giorno d'oggi è simbolo di femminilità, ma anche qui non c'è una regola.

Perché le donne incrociano le gambe?
Non c'è un motivo unico, a volte per comodità, a volte per occupare meno spazio se siamo sedute vicino a qualcuno.

Perché le donne vanno in pensione prima?
Non è vero, la riforma Fornero ha uniformato i parametri. Possiamo anticipare l'uscita ma ci sono delle penalizzazioni.

Perché le donne russano?
Per lo stesso motivo per cui russano gli uomini.

Perché le donne indiane hanno un punto rosso sulla fronte?
Si chiama bindi, e rappresenta il terzo occhio, non mi ricordo nulla però della religione induista.

Perché le donne incinte hanno una riga sulla pancia?
Si chiama linea nigra, e non è altro che una proiezione di melanina dell'area della linea alba, che separa i muscoli pettorali. Praticamente l'aumento degli estrogeni durante la gravidanza genera melanina, diventiamo più scure e l'area sopra la linea alba diventa ancora più scura.
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28 apr 2026 alle 11:50
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Carissimi svizzeri, noi siamo il paese della Strage di Viareggio, del rogo della ThyssenKrupp, del disastro aereo di Linate e di tantissime altre stragi evitabili. Non possiamo dare lezioni a nessuno sulla sicurezza, specialmente con un numero così elevato di morti sul lavoro. Ma nonostante i mille problemi che questo paese ha nella sua politica, abbiamo un grande senso civico di fronte a questo tipo di tragedie, cosa che voi non avete dimostrato, nascondendovi dietro al silenzio.

In condizioni di normalità è giusto che si rispettino gli accordi presi, ne abbiamo tantissimi: trasporti, economia, giustizia, lavoro... ma qui non si tratta di sciatori che si sono infortunati durante una discesa, stiamo parlando di una strage che doveva e poteva essere evitata, di madri e padri che hanno perso i propri figli.

Da cittadina italiana mi ero illusa che ci fosse una sorta di superiorità vostra, dal punto di vista politico e amministrativo, questo almeno fino a quel maledetto 1° gennaio 2026, dove la maschera è caduta. Avete dimostrato che l'inefficienza non ha confini.

Se la legge vi impone di mandare il conto a chi ancora sta soffrendo un vuoto incolmabile, allora la legge è sbagliata.
Potremmo anche noi rinfacciare molte cose, ma non lo facciamo. l'Italia non starnazza, l'Italia rispetta tutti i morti e difende il valore della vita, è molto diverso.

Forse dovreste presentare il conto ai coniugi Moretti, attraverso la vostra giustizia, ma anche in questo avete dimostrato una incapacità disarmante. È vero, non è giusto che paghino i contribuenti svizzeri, ma è anche vero che l'Italia si è offerta da subito disponibile ad aiutarvi. Abbiamo trasferito a Milano, a spese nostre, anche vostri concittadini, li abbiamo curati al meglio, a nostre spese. Lo abbiamo fatto perché l'Italia crede fortemente nella solidarietà, perché crediamo che di fronte a tragedie simili l'Italia debba mettersi sempre a disposizione di chi ha bisogno. Non mandiamo il conto, non lo abbiamo mai fatto nemmeno quando venite a visitarci e avete bisogno, figurarsi in una situazione simile. Il Sistema Sanitario Nazionale si prende cura di tutti da sempre, e nonostante le sue difficoltà economiche, non abbiamo mai presentato il conto a nessuno. Perché da noi la vita umana non è un costo, ma una risorsa.
28 apr 2026 alle 8:36
Avatar Pali 🌻
Si parla spesso di cosa si vota, ma mai come si vota, dunque vediamo un po'

Al momento attuale come votereste:
Non voterei, non mi interessa
0
Non voterei sono delusa/o
2
Voterei il minore dei mali
4
Voterei con convinzione
2
Voterei vigilando sul rispetto del programma elettorale
5
Voterei, ma darei scheda bianca. Aspetto un vero politico.
1
Voto Anonimo 14 voti
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27 apr 2026 alle 14:26
Avatar Pali 🌻
Parliamo di cibi: i miei piatti e cibi preferiti.

🥬 Verdura e ortaggi:
Solitamente comprata al mercato, di verdura ne mangio tantissima, amo molto il radicchio e la rucola. Quando ero con il mio ex prendevamo 2-3 pannocchie dai campi, col permesso del proprietario che era suo amico, va specificato. Uso molto anche i pomodori pachino, piccoli ma buonissimi, utili per pasta e per svariati secondi piatti. Basilico e Prezzemolo li coltivo io invece, anche se le piantine purtroppo non passano mai l'inverno lombardo. In inverno consumo molta polenta... con il paiolo in rame. Il mio piatto preferito, o meglio contorno, a base di verdure sono le zucchine grigliate. Vanno tagliate sottilissime, messe a marinare nel sale per una notte e cotte pochissimo.

🍎 Frutta:
Sto molto attenta alle stagionalità, comunque adoro le fragole e le more, ma soprattutto mangio tantissime mele. In Brianza abbiamo la Pomella Rossa, succosa e dolcissima e il Fico brianzolo, autoctono e decisamente più buono del fico tradizionale. Piatto preferito a base di frutta: torta di fragole, però non sono brava a fare le torte, di solito faccio con mia sorella. Ho un altra specialità però: le pesche ubriache, si tagliano 2-3 pesche a cubetti, lasciate in ammollo nel lambrusco, un vinello abbastanza leggero.

🥖 Pane:
Lo faccio in casa, ho macchinetta apposta, una Imetec Panemio. Adoro le micchette però, il pane tipico di Milano, solo che costano un casino perché sono soffiate. Di solito le compro per panini o se devo fare pranzi al sacco. Il pane a casa Pali non si butta mai, spesso recupero l'avanzo per fare il grattugiato, con cui faccio i peperoni ripieni, tra i miei piatti preferiti: Si svuota il peperone, con la polpa si fanno delle polpettine di contorno, mentre la buccia diventa contenitore per il tritato, a base di carne (solitamente uso la luganega tritata e finocchio)

🧀 Formaggi:
La bóca l'è minga straca se la sa minga de vàca. È un proverbio milanese, usato anche a Monza. Il formaggio deve chiudere i pasti. Mangio tantissima provola, ma anche Emmental e l'immancabile Grana Padano. A volte mi compro un Galbanino, uso molte sottilette... insomma di tutto.

🍖 Carne:
Poca carne, la rossa una sola volta al mese. Ho già citato la luganega, che è la carne tipica brianzola. Mi piacciono molto le carni più selvatiche: buonissima quella di cinghiale. Almeno una volta ogni anno (in inverno solitamente) mi spendo una mattinata intera per prepararmi gli ossibuchi, straimpegnativi. Mentre preparo mi concedo qualche fettina di salame, quello felino è il mio preferito.

🍝 Pasta e riso:
Amo letteralmente la pasta al pesto. Uso tipicamente pennette e trofie. Per quanto riguarda il riso sono una amante del Carnaroli, si può fare praticamente di tutto.

🐟 Pesce:
Tra i miei preferiti c'è il branzino e il pesce spada. Sono una specialista di spada, si può fare alla griglia, al forno, cotto in padella con una salsa a base di limone... è un piatto veramente facile da fare e buonissimo. Non so farla, ma adoro anche l'anguilla.
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27 apr 2026 alle 12:08
Avatar Pali 🌻
Wow, sembra che Michele Giacomo venga verso di me
27 apr 2026 alle 8:53 (modificato)
Avatar Pali 🌻 Cultura
Secondo me questo è il miglior concerto della storia musicale.The Wall Live in Berlin di Roger Waters, fu organizzato pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino. Roger Waters vide incastrarsi a pennello quel leggendario album a quel preciso momento storico. Waters portò sul palco figure iconiche della musica internazionale di quel periodo: dagli Scorpions alla mitica Cindy Lauper.

Perché è il miglior concerto?
  • L'album alla base: The Wall dei Pink Floyd è un album strariuscito, che tocca le corde più profonde dell'animo umano, esplorando l'orrore della guerra, l'abbandono, la complessità della nostra società e le sue mille contraddizioni... c'è un mix unico. Ai brani dell'album, Roger Waters aggiunse il suo brano da solista: The Tide Is Turning, in chiusura del concerto. Un brano azzeccatissimo in quel contesto, un inno alla speranza per un futuro migliore.
  • Tanti artisti, ognuno con il proprio stile: Scorpions, Cindy Lauper, Sinéad O'Connor, Ute Lemper. Artisti di grande calibro che portano il proprio stile musicale nei brani di Waters, dando un tocco in più alla epicità dell'evento.
  • la coreografia: il concerto ripercorre la trasposizione cinematografica del film The Wall, avente come protagonista Bob Geldof. È ciò di cui parlavo prima, il muro metaforico che isola l'uomo dalla società qui si concretizzò nel contesto in cui c'era veramente un muro a dividere un paese intero. E in questo concerto quel gigantesco muro, stavolta in blocchi di polistirolo, si eleva sopra la Potsdamer Platz, poi buttato giù a fine concerto.
  • il contesto storico: dopo anni in cui la Germania, e più in generale l'Europa, erano rimaste spaccate in due, questo è stato il primo grande concerto che ha riunificato le due germanie sotto le stesse casse. Ben 52 paesi trasmisero in diretta questo concerto.
  • lo scopo umanitario: tutto il devoluto andò al Memorial Fund for Disaster Relief, un ente che si occupava di offrire aiuto di fronte a disastri naturali e emergenze umanitarie in tutto il mondo.
Tutto questo ha permesso a questo concerto di elevarsi a storia. Sebbene altri concerti siano altrettanto nella leggenda, Woodstock oppure il Live Aid, sono perlopiù legati alle idee, qua ci fu qualcosa di storico ben più tangibile, la riunificazione di un continente intero, la fine di un epoca e l'inizio di un altra, la nascita di una vera europa dei popoli.
27 apr 2026 alle 8:44
Avatar Pali 🌻 Cultura Riflessione
Conoscete Milva?

La sua Bella Ciao affonda le radici nelle risaie delle campagne frequentate dalle mondine. È un lavoro che si potrebbe paragonare al lavoro stagionale odierno, essenziale per un intero settore, e come tale ovviamente mal retribuito, con carichi di lavoro al limite dell'umano.

È da questo canto di lotta, che le mondine reclamarono i propri diritti per una migliore condizione sociale.

🎶Ma verrà un giorno, che tutte quante, lavoreremo in libertà 🎶

Come tutti i canti popolari dell'Ottocento era la melodia ad essere trasmessa, non il testo. Troveremo le origini in Piemonte, dove una donna insegue il proprio amore fino alla tomba, oppure in Veneto e trentino, dove il fiore diventa occasione per raccontare la Teresina.

Come tutti i canti popolari è impossibile trovare una fonte originale unica e storicamente accurata.

La Bella Ciao moderna non è un canto comunista, ne tantomeno un canto di sinistra, ma allora perché la sinistra l'ha politicizzata? La risposta è... non è così.

Bella Ciao, come la conosciamo oggi nasce dalla Resistenza partigiana. È un periodo storico che è raccontato con molta ignoranza, perché il sistema scolastico non può o non vuole approfondire le mille sfaccettature di un paese così diviso in quel periodo. Ma sono proprio quelle divisioni a unire il paese nel dopoguerra. Si, perché i partigiani non sono soltanto di sinistra, anzi, c'erano molti partigiani confluiti poi nella Democrazia Cristiana, c'erano anche imprenditori, non solo operai ad essersi sollevati contro il nazifascismo. La stessa Festa della Liberazione del 25 aprile non è una festa comunista, fu Alcide De Gasperi, democristiano della prima ora, a istituire questa ricorrenza.

Abbiamo appena superato un 25 aprile che non è mai stato così diviso e divisivo nella storia. Ho sentito tanti espertoni dare la colpa ai giovani che non hanno capito il valore di questa festa. Una ricorrenza che ci ricorda che possiamo essere uniti anche sotto più bandiere, anche quelle sporche di sangue, così come hanno fatto i nostri veri liberatori. Dico veri liberatori, perché bisogna anche smetterla con questa narrazione degli americani, bravi e belli, che ci hanno liberato. Gli americani sono sbarcati in Sicilia per ammazzare i nazisti che hanno attaccato a Pearl Harbour. Ed è stato proprio grazie a quei partigiani che noi oggi non siamo una colonia americana ma una Repubblica democratica.

I giovani non sono stupidi, questi particolari li possono comprendere, e tanti giovani sono scesi in piazza, con le proprie idee. E forse se il 25 aprile c'era più gente in spiaggia che nelle piazze forse non è colpa di giovani che non hanno capito cos'è il 25 aprile, forse sono proprio i più grandi ad aver perso quei valori di unità nazionale. Se oggi molti cantano quella canzone soltanto perché l'hanno sentita ne' La Casa di Carta, senza capirne il significato, è perché sono gli adulti che dovrebbero insegnarci a non averne capito il significato.

I se e i ma non contano nulla. Il "ma c'erano anche i repubblichini" sbandierato dalla destra e un altro esempio del fatto che non si ha capito niente di cos'è il 25 aprile. Bella Ciao è diventato un canto di sinistra perché nessuno dalle altre parti politiche la canta più, ma la libertà non ha colore, è il valore più identitario e patriottico che esista.

Tornando all'articolo... Umberto Bossi era figlio di partigiani. La Lega nasce inizialmente come movimento politico antifascista. Un sindaco che dice ai dei bambini che Bella Ciao è politicizzata tradisce quei valori di libertà che dovrebbe rappresentare da sindaco, ma dimostra che ancora oggi, oggi più che mai, c'è bisogno di cantare questa canzone, capendola e facendo nostri i suoi valori.
27 apr 2026 alle 7:27
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Sapete che cos'è il divorzio alpino? È più di un trend social, è un pericoloso fenomeno sociale che sta diventando sempre più crescente.

Praticamente il partner, solitamente l'uomo, incapace di gestire una relazione, abbandona o lascia indietro la propria compagna durante una escursione in montagna, lasciandola in seria condizione di pericolo, con ansia e malessere che accompagnano il brutto gesto. Nella maggior parte dei casi avviene accidentalmente, magari la propria compagna non riesce a tenere il passo e viene lasciata indietro. In altri casi si tratta di vero e proprio abbandono volontario, causato da una discussione o da una litigata.

Non è soltanto un gesto da vigliacchi, ma è anche una mancanza di rispetto per i luoghi montani, che hanno un codice d'onore, non scritto ma conosciuto, di rispetto dell'ambiente e della natura, e con essa di rispetto e solidarietà verso tutte le donne e uomini che la frequentano.
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27 apr 2026 alle 6:21
Avatar Pali 🌻
26 apr 2026 alle 22:32
Avatar Pali 🌻
Facciamo finta che l'attentato a Trump sia un film. Un film che ricorda molto quei registi di film trash che mettono cose a caso:

Entra il tipo armato nella sala... e fin qui ok, la storia ha senso.... sale la tensione in sala, dopo i diversi spari.

L'attentatore viene fermato e qui iniziano le cose totalmente a caso:

  • la sicurezza che corre a caso per la sala
  • il vicepresidente Vance che viene portato via come un sacco di patate prima di Trump
  • Trump che si guarda intorno per un tempo infinito prima di essere portato a fare una passeggiata di salute
  • la sicurezza che lo porta via e torna a correre a caso... che in realtà non correvano a caso, ma cercavano altri membri del Governo, perché giustamente nel piano per la sicurezza c'era scritto sedetevi a casaccio.
  • il tutto si conclude con una pubblicità alla nuova sala da ballo della Casa Bianca.

Ma a che cavolo serve l'intelligenza artificiale quando abbiamo queste perle.
26 apr 2026 alle 21:45 (modificato)
Avatar Pali 🌻
Difficilmente litigo con mia mamma, ma stavolta... mi fa: dovresti guardarti bene dal frequentare certi posti.

Ma che cavolo vuol dire!

Che è successo... a Milano è scoppiato un casino per quanto riguarda la movida milanese, ma quella dei piani alti, a me che me ne frega. Chi sono i calciatori (e il pilota di Formula 1) non so, anche se... ma no, non dico niente, perché odio il gossip e non è giusto che si mettano in pubblica piazza nomi di persone non indagate, solo perché famose.

Uno dei locali interessati all'inchiesta è il nostro luogo di riferimento nelle nottate milanesi, io e le mie amiche ci andiamo da ormai diversi anni. È elegante ed è un luogo veramente carino, c'è la selezione all'ingresso e dress code e ci si diverte veramente tanto. Questo al piano terra, quel che succede al piano del privè... boh. Anche perché succedevano cose in serate specifiche, non aperte al pubblico, e soprattutto esterne al contesto della singola serata che passiamo noi nel weekend.

Oltretutto io Marcello Viola lo adoro, penso che sia uno dei migliori magistrati che abbiamo in Italia, fortemente impegnato anche nella lotta contro la violenza di genere. Se veramente sono successe queste cose lo deciderà la magistratura, non i giornalisti. Un magistrato così competente avrebbe già chiesto di mettere i sigilli se ci fosse stato qualcosa di irregolare. I proprietari, anch'essi, sono soltanto persone informate sui fatti, non indagate dunque. In un settore così folkloristico come la movida milanese si tende fisiologicamente a esagerare con le parole... è un inchiesta appunto, nessuna condanna e ancora tutto da chiarire. Io nel frattempo ci tornerò sicuramente, anche perché non è roba che ci riguarda direttamente... ci sto bene, fanno delle belle serate e c'è un buon servizio d'ordine che cura anche l'esterno, cosa molto rassicurante per noi ragazze che vogliamo soltanto divertirci dopo una settimana impegnativa.
26 apr 2026 alle 0:05
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Bellissimo il discorso he ha fatto Alberto Angela nel podcast di Gazzoli.

Mai perdere la speranza, non c'è futuro se non lottiamo per averne uno,... e dobbiamo farlo, perché non ci sono alternative.

Io l'ho scritto più e più volte in questi anni. Non esiste una ricetta, ma sappiamo che dobbiamo giocarci tutte le carte che abbiamo, esplorare nuovi modi, non smettere mai di esplorare, se possibile inventarsi.

Ha detto inoltre una frase da gigante: "si vive una volta sola", ma poi correggendosi fa: "No, si muore una volta sola e si vive ogni giorno."
24 apr 2026 alle 22:03 (modificato)
Hint @ 2026