Avatar Pali 🌻 Riflessione
Premetto che non ho competenze per dire che è una regola scientifica, è un idea che mi sono fatta...

Una scimmia mangia una bacca perché vede un suo simile farlo. È un meccanismo che ha anche l'uomo, il cucciolo umano vede un adulto fare qualcosa e lo replica per sentirsi adulto.

L'apprendimento osservativo deve però avere una base solida. Questo meccanismo è figlio di un evoluzione che ha visto molte scimmie avvelenate per aver mangiato le bacche sbagliate. Stessa cosa nell'uomo.

Ereditiamo i modelli comportamentali, non soltanto dai nostri genitori, tutti coloro che incontriamo nel nostro cammino ci influenzano. È qui che entrano in gioco idoli e modelli, persone al quale ci ispiriamo per crescere.

Di generazione in generazione abbiamo conquistato una sempre più enorme vastità nell'offerta di apprendimento.

Dal maestro Manzetti, che sui Rai 1 insegnava l'italiano a un popolo intero, uscito da una guerra con un tasso di analfabetismo drammaticamente enorme, siamo giunti alla conquista di diritti fondamentali, tra cui la più vasta offerta formativa della storia.

Qualcosa però si è rotto in questa evoluzione. Punti di riferimento con valori sani ci trasmettono valori sani, punti di riferimento sbagliati ci portano valori sbagliati. Prendiamo ad esempio a riferimento i fumetti: dalla classica figura dell'eroe che batte sempre il cattivo, negli ultimi anni abbiamo iniziato a scoprire anche il lati più umani dei cattivi. Nulla di sbagliato in questo, ma l'errore nasce nel momento in cui il cattivo diventa il protagonista. Non si punta più ad avere una contrapposizione tra bene e male, si punta ad accettare che il cattivo è un incompreso.

La crescita della violenza sistemica nella nostra società attuale non è disagio sociale. Sarebbe disagio sociale se i cattivi reali andassero a svaligiare un supermercato perché non hanno cibo a tavola. Ma i motivi che spesso spingono i giovani sono spesso stupidi: uno sguardo sbagliato verso una ragazza, il desiderio di nuovi vestiti firmati, un signore che per sbaglio vi tocca le scarpe bianche... ma che cavolo è successo?

È successo che il disagio sociale è accompagnato da modelli sbagliati:
  • nei videogiochi non c'è più la principessa da salvare, ma banche da svaligiare e auto di lusso da rubare
  • nei film non c'è più il poliziotto che protegge la città, ma il poliziotto corrotto che assiste i delinquenti
  • la politica anche, non è più un canale per risolvere i problemi, ma un veicolo per portare avanti i propri interessi.

Potrei fare altri mille esempi... ma quindi è colpa dei videogiochi? No, sono strumenti e come tali vanno trattati, come ho detto i modelli sbagliati accompagnano il disagio sociale, che è già presente quindi. La violenza c'è sempre stata in questi contesti, ma era appunto contestualizzata da dei valori sani. Il problema è che il comportamento "delinquenziale" viene glorificato, stilizzato e presentato come l'unico modo per ottenere rispetto, potere o beni materiali. Non c'è più quella contrapposizione sana che ha cresciuto i nostri nonni.

Bisognerebbe tornare a mangiare le bacche, qualcuno deve rischiare di avvelenarsi per salvare la propria specie. Una nuova educazione alla complessità delle cose, che ci aiuta a capire che c'è bene e male, che sì, anche i cattivi sono umani... che però vanno fermati ad ogni costo, che non esiste rispetto verso chi se lo cerca con la violenza. Per capire la complessità dobbiamo tornare alla semplicità.
29 apr 2026 alle 6:01