@Pali Hints
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Vi faccio vedere i giubbotti che ho. Ho preso le foto da GetWardrobe (è un app per gestire l'armadio), per fare più veloce... però sono questi:Cappotto lungo Zara
Questo è quello che uso maggiormente, l'ho preso due anni fa in negozio. Costava 230€. Tessuto in lana e taglio molto figo.Cappotto leopardato Zara
Simile a questo, l'ho comprato di seconda mano, ma ancora con etichette, 4 anni fa. Lo uso principalmente quando mi metto vestiti monocromatici, per dare uno stacco visivo. Tessuto in cotone, l'avevo preso a 60€ ma di listino dovrebbe essere intorno ai 120€.Piumino Stradivarius Ultra Light

Uno dei capi più vecchi che ho. Me l'ha regalato mia nonna nel 2018. Leggero e veste aderente, mi sta un po' piccolino ma va bene se non uso felpe, quindi ideale per la primavera. Mi piace un casino il disegno. Essendo un regalo non so quanto costa, penso sui 30€.Piumino Colmar

Questo l'ho comprato al factory store l'anno scorso, a fianco alla fabbrica. Il prezzo originale era di 460, scontato a 420. Mi piacciono molto i giubbini di Colmar e poi sono a chilometro zero, ma proprio 0 da me, visto che la fabbrica è qua a Monza. Lo uso principalmente in montagna perché è bello pesante, ma anche molto elegante.Giacca Adidas Colorado

Questa giacca a vento l'avevo comprata online perché pensavo che fosse fosse impermeabile (no, non lo è). Però è comodissima, superleggera e quindi comoda da portare nella borsa, quando ci sono quelle giornate mezze fredde e mezze caldissime.Piumino crop top North Face Rusta 2.0

Questo è il mio preferito, uno dei miei capi a cui tengo di più. È anche il più costoso (260€). Taglio crop top, quindi importante l'abbinamento, di solito lo uso con pantaloni a vita alta o dei cargo, anche se ci sta perfettamente con i leggings, in un outfit più urban.
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28 gen 2026 alle 8:36
Avatar Pali 🌻 Riflessione
La natura ha tempi diversi, lenti, ma inesorabili.

La penisola italiana, e in questo caso l'isola siciliana, è un territorio complesso, difficile da adattare alle nostre esigenze.

Questa complessità però è marcata ulteriormente da una profonda inefficienza politica.

Pensate che il terremoto di Messina del 1908 è storia? No, nel 2026 a Messina ci sono ancora le baraccopoli.

Pensate che L'Acquila sia stata ricostruita del tutto? Il centro storico è ancora semideserto.

Per non parlare delle perenni esondazioni, sintomo che i nostri corsi d'acqua, strozzati dall'uomo, hanno un disperato bisogno di respirare. L'Unione Europea ha imposto ai suoi paesi di ripristinare i suoi corsi d'acqua più importanti: Entro il 2030, almeno 25.000 km di fiumi dovranno essere ripristinati come fiumi a scorrimento libero. Siamo già nel 2026, anno in cui scade il termine per presentare il Piano nazionale di ripristino, che ancora latita nei piani del governo Meloni. E intanto l'acqua scorre, lenta e inarrestabile. La natura non rispetta le nostre leggi, le impone. Le leggi della natura sono severe, ma democratiche, poiché tutto funziona in maniera uguale. La legge della natura impone che il terreno ha bisogno di respiro e di stabilità: respiro dato dalla vegetazione di superfice, stabilità data dalla vegetazione arborea.

Se non si rispetta questa regola fondamentale, la natura si riprende ciò che è suo. Non si può parlare di tragedie inevitabili o di emergenze. Questo non è inevitabile e questa non è una emergenza. Bisogna ripensare il nostro modo di costruire, più che altro nei criteri e non nella tecnica (in cui siamo maestri). Non bisogna chiedersi se una casa è abusiva o no, bisogna chiedersi perché in città come Niscemi si è arrivati a costruire fino al bordo di una collina.
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28 gen 2026 alle 6:44 (modificato)
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Non sto facendo più i post che vorrei fare perché sono un po' giù.

Effetto Dunning-Kruger? Chissà.

Certamente manca un po' quella cattiveria sana che mi faceva divertire su insegreto, tipo il commento spigliato quando qualcuno spara una cazzata gigantesca.

Qua essendo tutto più sano e ordinato mi sento, boh, strana? Dovrebbe essere un bene perché mi piacciono i vostri post e qua non ci si annoia di certo. Ho bisogno di pensare... la notte porta con(s)iglio.
28 gen 2026 alle 0:19
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27 gen 2026 alle 16:46
Avatar Pali 🌻 Riflessione
Lil Miquela, nome d'arte di Miquela Sousa, è una modella americana di 19 anni. Nonostante la giovane età ha già sfilato per Prada a Milano nel 2018. Ha inoltre accordi commerciali con grandi brand come Chanel e Fendi.

Ha anche la sua piccola carriera musicale, disponibile su Spotify, ed è molto attiva su temi come l'ambientalismo e la libertà di genere.

Come tutte le altre modelle ha il suo sito, i suoi profili social, curati nei minimi dettagli. È una content creator poliedrica insomma.

Ho lasciato per ultimo il dettaglio più interessante: Lil Miquela è una modella virtuale. È una invenzione di Trevor McFedries, produttore discografico di giganti della musica, come Katy Perry, Chris Brown e Steve Aoki.

Personaggi così sono ormai molto frequenti nel mondo social, impronte virtuali della nostra vita reale. Cambia molto rispetto alle vere persone?

Che cos'è reale? Su Instagram le persone "vere" sono molto brave a mascherare la realtà. Si mette in vetrina soltanto la merce migliore, cosa vogliamo mostrare agli altri, mai ciò che siamo veramente. Nella caccia ai like Lil Miquela è più vera di molti personaggi pubblici, perché fa tutto ciò che fanno le persone vere, ma senza mascherare un lato oscuro.
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27 gen 2026 alle 16:33
Avatar Pali 🌻
C’è un tempo e un luogo per ogni cosa, ma non ora!

Lo diceva un professore a una bambina che voleva esplorare il mondo, ma che ancora non aveva capito che una bicicletta non si usa nei luoghi chiusi.
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27 gen 2026 alle 7:06
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Nelle viscere della Stazione di Milano Centrale sorgeva una stazione merci, esattamente al di sotto del piano binari sopraelevato. I vagoni scendevano al piano terra attraverso dei montacarichi. Qui venivano riempiti principalmente di posta, lettere e pacchi che riempivano treni interi.Ben pochi sapevano di questo luogo, nascosto alla maggior parte dei viaggiatori che correvano lì sopra. Questa sua "segretezza" fu la base di quello che avvenne durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sul montacarichi del binario 21 campeggia la scritta VIETATO TRASPORTO PERSONE. Paradossalmente, nel luglio 1944 furono proprio delle persone a partire dentro quei vagoni. I militari tedeschi organizzarono rastrellamenti di cittadini milanesi. Molti di origine ebree, anche non praticanti come la Senatrice Liliana Segre, testimone di questa pagina buia.

Dal Carcere di San Vittore al portale sul fianco della stazione, schiacciati su un furgone, queste persone furono trascinate, spinte, con calci e sputi nel buio della pancia della stazione. I soldati repubblichini assistevano l'ingresso delle SS. Stipati in questi carri bestiame, i vagoni venivano chiusi. Niente sedie, niente cibo. Su quei vagoni c'era soltanto il un secchio per i propri bisogni.

Una volta caricati, i vagoni tornavano alla luce del sole, lontani dai marciapiedi affollati. Da lì venivano composti poi i treni per la deportazione in Germania.Un altro luogo che mi colpisce molto è la Risiera di San Sabba, a Trieste. Qui c'è la nostra Auschwitz. Trieste era un campo di smistamento, da qui si decideva dove destinare i prigionieri, ma, spesso ci si dimentica che assieme alle celle e alla caserma, dentro alla Risiera di San Sabba c'era anche un forno crematorio. Qui morirono vecchi e malati, persone che non erano in grado di lavorare nei campi di concentramento. È un luogo grigio, con mura strette e soffocanti, alte talmente tanto da non far vedere il cielo. Già entrarci senza sapere la storia fa venire i brividi.

Secoli di progresso e storia, di invenzioni e di scoperte, in pochi mesi scomparvero. l'Italia precipitò nella più buia e terrificante bassezza umana. INDIFFERENZA: una parola gigantesca che si staglia all'ingresso del Binario 21 di Milano, incisa nel marmo che nasconde cosa c'è dietro. Questa parola fu scelta da Liliana Segre, perché è con l'indifferenza che il male trova la sua crescita.
27 gen 2026 alle 6:42
Avatar Pali 🌻 Riflessione
"Ma che studia a fare! con quel corpo che ha dovrebbe fare la modella"
"si comporta da troietta"
"mi sta antipatica perché è viziata"
"È una figa pazzesca"
"Che studia a fare, è come se Mariana Matrix volesse fare la ricercatrice"
"Secondo me fa dei pompini da paura"
"Perché sta' con quel cesso la?"
"Si veste da zoccola"
"Vorrei che facessimo ripasso in bikini"

😔

Queste sono soltanto alcune delle tante perle di saggezza dispensate dal mondo maschile nei miei confronti. Molte di queste frasi vengono dette alle spalle, alcuni però non si fanno problemi a dirti in faccia ciò che veramente pensano di te.

Forse si, sarebbe stato facile per me, finire a sculettare in televisione. Se non ci si arriva dopotutto c'è sempre il piano B, basta cercare su mappe una qualsiasi statale. Lì però non mi ci troverete, ma molto probabilmente ci troverete alcuni di questi sommelier della donna. Magari io esagero in qualcosa, e va bene così, perché non ho relazioni clandestine da nascondere, non ho figli da abbandonare al loro destino, e certamente non ho bisogno di scorciatoie per raggiungere i miei obbiettivi.

Io credo nella meritocrazia, non mi sento una illusa, perché sono consapevole che in questo paese non c'è un problema di maschilismo, razzismo, omofobia o qualsiasi altra cosa, no. Qui c'è proprio un problema di stupidità. E noi che puntiamo a essere qualcuno e non qualcosa, siamo bersagli facili, in mezzo alle pecore che credono che svilire altre persone ti renda grande. La differenza tra Mussolini e un neofascista ad esempio sapete qual'è? Che Benito Mussolini era un uomo davvero colto. Sapere cosa stai facendo e perché stai odiando è un'aggravante eh. Un neofascista invece oggi non sa argomentare perché odia i neri, lo fa perché è una pecora, perché è stupido.

Stessa cosa vale per il maschilismo.

Puoi darmi pure della troietta, ma tu la troietta la sessualizzi, vorresti andarci a letto con lei, e ti rode di non poterla avere. Non si tratta di portare avanti i diritti del maschio bianco etero cis, perché non sai neanche quali sono i tuoi diritti. Questo quindi non è maschilismo, è stupidità (e debolezza). Ma se poi a fare un commento del genere è un padre di famiglia e la ragazza che stai disprezzando potrebbe essere tua figlia, allora lì la musica cambia.

All'ignoranza si aggiunge il fallimento. Hai fallito come marito perché sessualizzi una ragazza che sta facendo semplicemente il suo lavoro, hai fallito come genitore, per quello che dicevo prima, e soprattutto hai fallito come maschio.
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27 gen 2026 alle 0:16
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Uno o due?
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26 gen 2026 alle 18:27
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Zohran Mamdani, sindaco di New York ha scoperto il bidet nel 2026: "quando ne usi uno è difficile dimenticare quanto ci si senta puliti".

Fa uno po' ridere, ma pensate che nell'800, quando i funzionari dei Savoia presero possesso della Reggia di Caserta, classificarono il bidet come un "oggetto sconosciuto a forma di mandolino".

La domanda sorge spontanea: che cazzo di mandolini avevano visto i Savoia?
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26 gen 2026 alle 9:04 (modificato)
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Un pm che non ha la sensibilità per capire che una battuta del genere è fuori contesto e inappropriata, fa capire molto del perché la giustizia in Italia funziona così male.E guardacaso Antonio Tanga fa parte di Magistratura Democratica, ma chissà perché non mi sorprende affatto...
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26 gen 2026 alle 8:47
Avatar Pali 🌻
Avevo visto su Vinted una minigonna da 30€. La metto nei preferiti perché ero un po' indecisa. Questa utente mi fa lo sconto a 5€! Ovviamente l'ho presa subito. Ma la cosa più assurda è che assieme alla minigonna mi ha regalato un profumo, che carina... vabbè sarà sicuramente un regalo di natale riciclato, però ci sta dai.
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26 gen 2026 alle 8:05
Avatar Pali 🌻
Ma perché le persone strane le becco tutte io? C'era un tipo nel parco stamattina, si infilava nei rovi apposta. Che roba è? Un nuovo fetish? Ovviamente io ho tirato dritto, ma è inquietante.

Intanto foto alle pecorelle, mi mettono sempre di buon umore.
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26 gen 2026 alle 0:39
Avatar Pali 🌻
Idc posso vivere tranquillo con uno che mi ignora 4 commenti su 5 si vive meglio senza maleducazione 💃🏼
Io a riguardo oggi ho ragequittato 6 volte, nuovo record. E ho bloccato uno che mi ha risposto "se non sei d'accordo fai un post tuo". Non mi sembra di essere stata sgarbata voglio dire, ho solo commentato che quello che aveva scritto era una fake news.
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26 gen 2026 alle 0:22
Avatar Pali 🌻
Uno dei personaggi che ammiro di più nella storia dell'industria italiana è Giuseppe Cabassi. Dei grandi imprenditori lombardi è certamente il nome meno conosciuto rispetto ai più importanti Ligresti e Berlusconi. Pensate che su internet non troverete neanche una sua foto, perché fece una vita di basso profilo, lontano da lodi e infamie. Mio nonno una volta mi racconto che chiedeva i soldi al suo ruspista per mangiare, perché non aveva soldi con sé. Una delle caratteristiche vincenti di "Pino" era proprio quella: reinvestire immediatamente ogni soldo. Il baratto delle sue realizzazioni era il miglior modo per saldare eventuali debiti. Negli anni '80 il Gruppo Cabassi contava oltre 60 aziende, tra cui La Rinascente, Brioschi e Bastogi, l'azienda italiana più antica quotata in borsa. Sfiorò l'acquisto del Milan quando era sull'orlo del fallimento, ma ci arrivò prima Berlusconi.

Ancora oggi la famiglia Cabassi ha uno degli imperi economici italiani più affascinanti.

Un esempio di buona imprenditoria molto raro, dai milanesi per i milanesi. Ma è a sud di Milano che si vede la grandezza di quest'uomo.In mezzo ai campi agricoli di Assago, nel 1976 iniziò la costruzione di un intero quartiere dedicato al settore terziario. Pino intuì la svolta che l'industria milanese stava per subire, con la chiusura progressiva dell'industria pesante. Nacquero uffici, ma anche studi di ricerca, ristoranti, un multisala. Basta questo? Assolutamente no. Nel 1982 Milanofiori viene affiancato dal centro commerciale di Assago, ancora oggi uno dei più importanti poli dello shopping più popolare di Milano.

Tra le ultime grandi idee di Cabassi ci fu il Forum. Nel 1985 Milano perse il suo Palazzo dello Sport, danneggiato da una spaventosa nevicata. Il Comune di Milano aveva le casse svuotate dai lavori di costruzione della metropolitana e così ci si affidò ai privati. Nacque il PalaTrussardi a Lampugnano, costruito dalla famiglia circense Togni, ma questa struttura aveva poco più di 8.000 posti. Pino intuì la necessità di un nuovo polo sportivo, una grande arena capace di adattarsi ad ogni evento, dal pattinaggio su ghiaccio ai grandi concerti. Con spazi dedicati anche per lo sport amatoriale, con area fitness e piscine, il Forum di Assago divenne subito uno degli impianti sportivi più amati in Italia.

Giuseppe Cabassi morì nel 2002, poco prima che il Comune di Assago approvò l'ampliamento del centro direzionale, con il progetto Milanofiori Nord.

Nel 2003 il Forum fu affiancato dal Teatro la Luna, oggi Teatro RePower. Il primo videogioco della serie Assassin's Creed nacque negli studi di Ubisoft in Italia, esattamente a Milanofiori, dimostrazione che fu un progetto talmente all'avanguardia che ancora oggi rappresenta in punto di riferimento nell'industria terziaria.

E poi le Olimpiadi... tra poco il Forum accoglierà le gare di Pattinaggio su ghiaccio e le gare di Short Track
26 gen 2026 alle 0:13 (modificato)
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Una Gaza di plasticaParlare di qualcosa quando ci sono di mezzo i morti, specialmente bambini, non è mai facile. Diventa già una questione delicata, da trattare con rispetto e attenzione. L'attenzione c'è, ma purtroppo in questo caso manca completamente il rispetto. Manca il rispetto da parte di chi dovrebbe farsi da parte e lasciare un paese al proprio destino, vale per Hamas e vale per i colonizzatori.

Sentire parlare di una Gaza 2.0, fatta di grandi grattacieli e ville extralusso è una grande mancanza di rispetto per chi in questo momento sta morendo di fame. È una mancanza di rispetto che la politica internazionale non condanni una scelta fatta a tavolino da un solo uomo al comando, circondato dai suoi folli e poco esperti consiglieri. Ma fosse solo quello... Il Board of Peace è la ciliegina sulla torta della follia trumpiana. È quasi tragicomico parlare di pace sedendosi al tavolo con un dittatore sanguinario (zerbino di Putin) come Lukashenko, o con l'eroe della destra meloniana Viktor Orban. Farebbe ridere se non ci fossero di mezzo i morti.

La pace in un paese deve maturare in un moto di coscienza popolare, la libertà e la pace non si comprano, non si esportano, SI CONQUISTANO, giorno dopo giorno. Ed è il popolo stesso a decidere cosa è meglio per il proprio paese. È ciò che abbiamo fatto noi. Quest'anno la Repubblica Italiana compie 80 anni, siamo una repubblica giovane, ma che ha tanto da cui dovrebbero ispirarsi le forze internazionali. Anche da noi gli americani misero lo zampino, ma lo fecero sotto la saggia guida di Roosevelt. In quel caso le forze straniere supportarono appieno le forze interne. Dagli aerei non cadevano soltanto bombe, ma aiuti alimentari e volantini informativi.

A ricostruire le nostre case sono stati gli italiani. C'era il Piano Marshall, che oltre al denaro distribuiva anche propaganda antisovietica e basi militari, ma avevamo la libertà. Erano le nostre istituzioni, i nostri sindaci, a decidere dove costruire cosa.

Nel folle progetto di una Gaza senza palestinesi, non solo i cittadini non vengono interpellati sul loro futuro ma addirittura sembra che non ci sia proprio un futuro per loro. JURE AD LABORE RESURGO (risorgo attraverso il lavoro e il diritto) questa frase che si trova dentro il municipio di Milano mi è rimasta in mente, fu fatta scrivere dal sindaco di Milano dopo la sua ricostruzione nel secondo dopoguerra. È attraverso il diritto e la sua naturale giustizia che un paese dovrebbe ripartire. Il diritto di autodeterminazione di un popolo che purtroppo in questa Gaza 2.0 non c'è.

Concludo con questo: da architetta vi vorrei fare notare che i rendering, ovvero quelle immagini fatte per dare un indirizzo progettuale ad una costruzione non sono altro che il lavoro di pochi secondi dell'intelligenza artificiale. Non hanno voluto, ma io spero non hanno trovato, un architetto che avesse il coraggio di fare una porcheria simile. Buffo, ma non c'è niente da ridere.
24 gen 2026 alle 6:12
Avatar Pali 🌻
Volevo raccontarvi una cosa ma devo tenere l'anonimato ai personaggi di questa storia vera, quindi non vi dirò chi è chi...

Potrebbero esserci uomini che in realtà sono donne, o luoghi che non sono quelli, ma la storia è vera.

Dunque:
  • Tommaso, nome di fantasia, è cresciuto senza mamma. Non è morta, i suoi litigarono quando era piccolino e se n'è andò di casa. Va bene che hai litigato con tuo marito, ma che cazzo, lasciare i tuoi figli... assurdo, comunque si allontanò proprio, andò a vivere in Umbria.
  • La rottura era dovuta a colpe del tutto sue, non posso entrare nei dettagli, è il fondo del barile che nessuna donna vorrebbe toccare.
  • Il papà ha cresciuto Tommaso e sua sorella Mara completamente da solo. Tanti sacrifici che hanno portato Tommaso ad avere una vita dignitosa, tutto sommato.
  • Qui entra nella storia un mio parente, non posso dire chi è ma è stato (purtroppo non c'è più) un personaggio molto importante della Chiesa cattolica. Ha dato un contributo notevole nella ricerca storica e teologica nella vita di alcuni santi. Lui ha fatto di tutto per ricongiungere i figli alla loro mamma, inutilmente, sempre per colpa sua. Aveva persino avuto contatti con il vescovo per poter trovare un alloggio vicino a loro, ma lei si rifiutò.
  • Durante l'adolescenza di Tommaso, la madre ha un moto di coscienza materna (chiamiamola così, anche se è opportunismo). E durante il lungo, lunghissimo, percorso di separazione, viene deciso l'affidamento congiunto. Sto povero Tommaso si ritrova sballottato avanti e indietro tra Umbria e casa sua, la sua vera e unica casa, dove è cresciuto e ha i suoi amici. In piena adolescenza un ragazzo si stacca dai genitori, come si può pretendere che sia accettata una cosa del genere.

Ho tolto i dettagli più brutti, come ad esempio il fatto che Tommaso ha rischiato di finire per strada per colpa di suo nonno.
A raccontarmi questa storia è stato proprio Tommaso. Io non ho fiatato durante il suo racconto, ma ho pianto. Alla fine, senza dire niente, l'ho abbracciato. Perché Tommaso nonostante tutto si è fatto da solo senza mai mollare.

Io dopo un po' gli ho detto: ma perché non l'avete denunciata? C'è ad esempio l'abbandono del tetto coniugale, lei ad esempio doveva pagare gli alimenti (mai pagati)... Lui mi ha detto una cosa da vero gigante: né io né mio padre abbiamo avuto il coraggio, per la persona che era, e per quello che è diventata. Avresti il coraggio di denunciare chi ti ha messo al mondo?

Io avrei detto di sì, ma lui mi ha fermata e mi fa: X (il mio parente ecclesiale) una volta disse che il seme lascia il fiore spinto dal vento, a volte trova terreno fertile, altre volte muore nell'asfalto. In rari casi succede una cosa meravigliosa, un seme riesce a crescere nell'asfalto, forte, talmente robusto da spaccare l'asfalto stesso.

Nel dramma di questa storia c'è una lezione magnifica e io vorrei dire a tutti quei semi finti nell'asfalto: Crescete, spaccate il bitume per essere più forti. ❤️
24 gen 2026 alle 0:17 (modificato)
Avatar Pali 🌻
I miei 5 animali preferiti:Formichiere gigante:
Da noi non c'è, si trova in Sudamerica. Animale davvero strano, ma è questa stranezza che mi affascina. In natura vuole starsene da solo e mangiare più insetti possibili, per poi non fare una mazza. E chi non vorrebbe? Altra cosa, non attacca se non è strettamente necessario. Ha ucciso anche uomini, ma solo perché gli rompevano le scatole. Rispetto per il formichiere.Quetzalcoatlus:
Purtroppo estinto, era lo pterosauro più grande al mondo, con un'apertura alare capace di raggiungere i 10 metriAllocco comune:
oltre ad essere bellissimo è molto utile, è ghiotto di topolini. Difficile vederlo, ne ho visto uno sul balcone una notte.Elefante africano:
Il mio animale preferito in assoluto. Maestoso e meraviglioso. Una delle specie più intelligenti sulla Terra. I cuccioli poi sono troppo buffi.Scoiattolo rosso:
Purtroppo sempre più rari da vedere qua da noi. Quel grandissimo infame dello scoiattolo grigio lo allontana dai suoi terreni, gli ruba il cibo quando è in letargo (il grigio non ci va).
23 gen 2026 alle 22:50
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Chissà che bordello allucinante ci sarà il 6 febbraio a Milano. La prefettura ha deciso di fare chiudere le scuole della città. Io non ho fissato nessun esame nella prima settimana apposta.
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23 gen 2026 alle 15:39
Avatar Pali 🌻
23 gen 2026 alle 15:10
Hint @ 2026