@Pali Hints
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Così soddisfacente
Oltre al PMS (Pantone) esiste anche la classificazione RAL, molto usata in Europa. RAL sta per Reichs-Ausschuß für Lieferbedingungen (Comitato del Reich per le Condizioni di Fornitura).

Una leggenda attribuisce la sua invenzione ai nazisti: FALSO. La scala RAL è stata istituita nel 1927 durante la Repubblica di Weimar, qualche anno prima della presa al potere di sua malvagità.
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23 gen 2026 alle 14:43
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A me non piace il mio naso. Ma è un limite mio, di solito mi dicono che ho un bel viso...
23 gen 2026 alle 14:27
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In Francia sono stati introdotti i treni con posti vietati ai bambini. Ma veramente è un problema un piccolo che gioca? Da noi dovrebbero fare una carrozza vietata ai vecchi! Urlano con il vivavoce, tengono i rumori dei tasti al volume massimo, guardano i video di facebook senza auricolari, e se sono in compagnia devono sparare tutte le cazzate che gli vengono in mente, ovviamente gridando più forte degli altri. Il problema è che la maleducazione non ha età.
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23 gen 2026 alle 14:09 (modificato)
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La Storia di Milano - Extra: Vestiti femminili di epoca longobarda

Negli ultimi capitoli abbiamo esplorato il periodo longobardo sotto il regno di Teodolinda, e non si può parlare di Teodolinda senza parlare anche di moda. Il vestiario di Teodolinda è il più avanzato per l'epoca, frutto di ricerca e attenzione nei tessuti e soprattutto negli accessori, che iniziano ad avere un ruolo primario nella moda femminile. Lo stile inoltre incarna perfettamente ciò che rappresenta Teodolinda per i Longobardi, uno stile che si mescola con quello romano e cristiano: "Siamo barbari di sangue, ma romani e cristiani nel prestigio".

Al di sotto delle vesti era utilizzata una camicia, comune all'abbigliamento maschile, oppure una lunga tunica, rigorosamente bianca, poiché essendo nascosta non richiedeva lavorazioni ulteriori. Il seno era invece sostenuto da lunghe fasce di tessuto avvolte intorno al busto. L'intimo inferiore era lasciato libero, a differenza degli uomini, che videro il debutto della femoralia (ovvero dei mutandoni) e delle brache (i primi pantaloni). Nelle giornate più fredde era frequente coprire le gambe con delle fasce, ma non c'era niente con una funzione "igienica". Sopra alle sottovesti altre tuniche, come per i romani ci si vestiva a strati, specialmente in inverno e nei lunghi viaggi.

Inizia ad essere d'uso frequente, almeno per la nobiltà, la camicia da notte. In età antica si dormiva nude o con i vestiti del giorno.Di giorno invece gli abiti sono all'insegna della fastosità. Grazie ai contatti con Bisanzio, la regina introdusse tessuti leggeri e colorati. Il colore porpora, un tempo riservato esclusivamente agli imperatori romani, iniziò a comparire nelle vesti della corte longobarda, segnalando la loro legittimazione al potere. Poi c'è il broccato, tessuto pregiato e lussuoso, caratterizzato da disegni complessi e in rilievo (come fiori, motivi geometrici) creati con trame supplementari di seta o filati metallici (oro, argento) su un tessuto di fondo. Il talento longobardo nella lavorazione dei metalli, in particolare dell'oro, permetteva di utilizzare fili metallici sottilissimi per la decorazione di questi abiti.Oro che ricorre molto anche nei gioielli. Orecchini, bracciali e anelli sono il principale corredo, anche per gli uomini. Dalle cronache di Paolo Diacono e dai reperti, sappiamo che le donne della nobiltà raccoglievano i capelli in trecce elaborate, spesso decorate con nastri di seta o spilloni d'oro decorati a "testa di uccello". Utilizzavano fibule a staffa (spille enormi e decorate) non solo per utilità, ma per fissare mantelli che dovevano comunicare il rango sociale a colpo d'occhio.Poco si sa degli abiti comuni. Sicuramente mancava la varietà e la sfarzosità dell'abbigliamento nobiliare, ma con molta probabilità non mancavano decorazioni anche in questi abiti, anche se meno raffinati.
23 gen 2026 alle 7:50
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È l'alba del 29 maggio 2016: verso le 05:00 i Vigili del Fuoco della caserma di Roma-Eur sono chiamati per un auto in fiamme in via della Magliana. Non c'è nessuno a bordo. Interviene anche la Polizia, in cerca del proprietario dell'autovettura. A pochi metri, in mezzo alla vegetazione viene trovato un corpo di una ragazza, completamente carbonizzato.

Nel corso dei rilievi si avvicina una donna, si chiama Concetta Raccuia. È uscita nella notte per cercare sua figlia. Come sempre le manda un messaggio quando sta rientrando a casa, per farla stare tranquilla. Il messaggio quel 29 maggio è arrivato dopo una serata a ballare con una sua amica, ma sua figlia non ha fatto ritorno. Concetta è certa, quella è la sua Sara.

Le forze dell'ordine ci mettono un attimo a ricostruire la vicenda: il telaio della vettura carbonizzata dà un nome, l'impronta dentale da un nome, e la testimonianza della mamma da un nome: Sara Di Pietrantonio

Lungo la Magliana ci sono le telecamere di videosorveglianza. Poco prima dell'intervento dei vigili del fuoco, le telecamere inquadrano una vettura che sperona l'auto di Sara. L'uomo sale sulla sua macchina e poco dopo le fiamme avvolgono l'auto. Sara fugge, ma viene inseguita dall'uomo. Bisogna sottolineare che quella non è una strada di campagna, sperduta e desolata, no, quella è una delle principali strade in ingresso alla grande città di Roma, altamente frequentata da chi rientra in città dopo una serata. Ma nessuno si ferma, Sara viene strangolata e bruciata.

Il giorno seguente la Procura di Roma identifica l'uomo: è l'ex fidanzato di Sara Vincenzo Paduano. Vincenzo non ha accettato la fine della relazione, non ha accettato la voglia di rinascere da quel rapporto tossico. A 22 anni, Sara studiava Economia, inseguiva il sogno della danza e amava vivere nella sua Roma.

Il processo di primo grado si svolge con rito abbreviato il 5 maggio 2017: porta a una condanna all'ergastolo per omicidio volontario; la pena è stata poi ridotta a 30 anni di reclusione in appello il 10 maggio 2018. Sentenza annullata dalla Cassazione il 12 aprile 2019 per una rideterminazione della pena, portando al ripristino dell'ergastolo e al riconoscimento delle aggravanti di premeditazione, futili motivi e minorata difesa oltre che agli altri due reati minori, ovvero distruzione di cadavere e stalking.

Non mi piace parlare di giustizia. Sarebbe stata giustizia se qualcuno lo avesse fermato. Sarebbe stata giustizia se Sara fosse sopravvissuta, si fosse laureata, avesse percorso la sua strada. Però per molti basta questo, sbattere il mostro in prima pagina e cambiare argomento appena le visual iniziano a calare. Non si può parlare di giustizia se non c'è memoria, se il dibattito si ferma in squallidi talk show. Concetta lo sa bene e da diversi anni si batte per tutte quelle ragazze che non riesco a uscire da una relazione tossica. Non c'è giustizia migliore che trasformare la rabbia in cura per il futuro.
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23 gen 2026 alle 6:40
Avatar Pali 🌻
Va bene, tenetevi pure i vostri segreti...Per la precisione non siamo a Indonesia, l'edificio è un deposito di Ferrovie dello Stato in ingresso alla Stazione di Monza.

Grazie all'intelligenza artificiale però ho scoperto il mistero. Qualcuno ha posizionato per errore questo luogo ferroviario indonesiano a Monza.

Jauh banget mainnya bang è una frase meme che vuol dire "Stai giocando troppo lontano, fratello/amico", praticamente è come dire: "Bro, non ci sei proprio".

Selamat datang di Monza, warga Indonesia. Karena Anda sudah berada di sini dan sayangnya salah belok, mampirlah dan kunjungi kota kami.

🇮🇩🤝🏻🇮🇹
22 gen 2026 alle 23:02
Avatar Pali 🌻
U.U

Suuuuuul caaaaappello, sul capello che noi portiamooooo.

C'eeeeeeee una lunga c'è una lunga penna neeeeraaaaaa.

Che a noi serve che a noi serve per bandieraaaaa

Sui pei monti su pei monti a guerreggiar

Oilàlàaaa
22 gen 2026 alle 16:15
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@Watari sblocca Watari
22 gen 2026 alle 16:09
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Io sono dell'idea che sfruttiamo troppo poco le tecnologie che abbiamo. Un mega museo sulla Terra, da visitare in VR, non sarebbe male ad esempio:
22 gen 2026 alle 15:40
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Io immagino la società del futuro molto simile alla nostra, ma con meno problemi:

  • 03/04/2040 esplode accidentalmente un missile nucleare in Russia. I danni sono spaventosi. Tutti i paesi si riuniscono all'Onu, decidendo il disarmo completo. Da oggi le guerre si svolgeranno su internet, attraverso una piattaforma simile ai videogiochi di guerra odierni.
  • 01/02/2041 una maxi-retata, che vede impegnate le forze europee congiunte, pone fine al mercato della cocaina. La pianta della Coca viene fatta estinguere nel giro di un anno. Per cercare "nuove avventure" vengono utilizzati nuovi strumenti simili ai VR, capaci di stimolare tutti e 5 i sensi senza danni alla salute.
  • 07/05/2043 viene raggiunta la parità di genere. Stupri e violenze sono considerati crimine contro l'umanità, e si attestano al 1,2% dei reati globali. I furti sono allo 0,4%.
  • 03/09/2047 nasce la nuova moneta globale: lo yuc, una moneta interamente virtuale, impossibile da manomettere. I reati fiscali ed economici sono ormai completamente azzerati.
  • 05/04/2048 Claire è la prima umana clonata.
  • 07/06/2048 Esce di produzione l'ultima automobile con motore a combustione interna. Il parco veicoli ora è del tutto elettrico.
  • 05/03/2049 L'OMS dichiara l'ultimo decesso per cancro.
  • 07/04/2050 A Berlino viene eletta per la prima volta una intelligenza artificiale ad amministrare la città. AI like risolve il problema della povertà con un piano di reintegro nella società dei senzatetto.
  • 06/02/2051 l'Italia è il primo paese ad aver azzerato il consumo di fonti non rinnovabili. Viene inaugurata la prima tratta con un aereo full electric: Roma-New York
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22 gen 2026 alle 11:52
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La Storia di MilanoMonza - Capitolo 34: Modo

Tutte le grandi città hanno una leggenda sulla loro fondazione; lo abbiamo visto con Milano all'inizio di questa storia. E anche se l'origine è ben diversa, è più facile dare l'inizio a queste storie con un racconto mitologico.L'interno del Duomo di Monza.

Questa storia ha come protagonista la Regina dei Longobardi Teodolinda. Anno 594: Teodolinda, con suo marito Agilulfo, promise al popolo la costruzione di un oracolum dedicato a San Giovanni Battista. Il luogo però era ancora da decidere, Teodolinda stabilì che sarebbe sorto nel luogo deciso da Dio.Il Lambro lungo il Parco di Monza

Aspettando l'ispirazione divina, Teodolinda uscì da Milano a cavallo, insieme alla corte. Era solita cavalcare lungo il fiume Lambro, tra olmi e villaggi agricoli lungo la strada comasina, diretta a Como o Lecco.Durante il ritorno a Milano, si fermò a metà strada sotto un olmo, per riposare. Nella sua sosta ebbe in sogno una colomba, che si posò vicino a lei, pronunciando una sola parola: Modo (qui), e Teodolinda rispose prontamente: Etiam (si, certo).

Al suo risveglio Teodolinda legò un nastro dorato intorno all'olmo. Qui, certamente, nacque la Basilica di San Giovanni Battista, qui nacque la città di Modoetiam, poi divenuta Monza. Per la consacrazione, Teodolinda scrisse a Papa Gregorio per avere alcune reliquie. Gregorio inviò dunque a Monza 27 ampolline di vetro contenenti l'olio delle lampade che ardevano davanti alle tombe dei martiri. Le ampolle sono conservate nel Tesoro del Duomo, insieme alle ampolle di piombo ricevute dalla Palestina.Monza dall'alto. Al centro il Duomo, che ha sostituito il tempio longobardo.

La chiesa fu riedificata nel 1308 e oggi corrisponde al Duomo di Monza. Dietro al grande altare che conserva la Corona Ferrea, simbolo del Regno d'Italia, si trova la cappella di Teodolinda, luogo di sepoltura della regina.

Tornando al 594, Monza diventò uno dei più importanti villaggi agricoli gravitanti intorno a Milano. Teodolinda volle trasformarla in capitale estiva, con Milano che rimase capitale invernale. Un dualismo ricorrerà più volte nei secoli a venire. Questa scelta diede un ulteriore impulso allo sviluppo di Monza.

Uno sviluppo che ha portato a una identità cittadina separata da Milano. Ma Monza e Milano hanno un legame molto stretto. Per secoli Monza ha fatto parte della regione amministrativa di Milano. Oggi questo legame è definito dallo Statuto Comunale, che definisce l'autonomia del territorio, ma al contempo l'alleanza economica e politica con Milano: "Presenti e future istituzioni metropolitane non dovranno e non potranno comunque pregiudicare l’autonoma identità della città [...] Per converso, nessun ambito istituzionale metropolitano dovrà mai esser d’ostacolo ad un più intenso rapporto d’amicizia e di collaborazione con la grande Milano."
22 gen 2026 alle 11:02
Avatar Pali 🌻
Ieri ho postato foto a volto scoperto, oggi vi ho raccontato una cosa che non volevo raccontare. Non so che mi prende... 😟
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21 gen 2026 alle 23:53
Avatar Pali 🌻 Riflessione
È quando tutto tace che i demoni si risvegliano. Ho 24 anni e durante la mia vita cerco sempre di di non stare in quel silenzio, perché è un silenzio che per una ragazza, può fare paura.

Per scappare da quel momento in cui tutto tace cerco di non stare mai ferma. Qualche drink me lo concedo quando faccio serata, ma senza mai eccedere. Ho visto ragazze della mia età essere inghiottite dai demoni.

Si può fuggire dalla realtà in molti modi. Il demone più conosciuto è una dama velata, vestita interamente di bianco. Io non mi sono mai drogata, quando la dama Cocaina ha bussato alla mia porta l'ho sempre cacciata via.

È quando tutto tace che i demoni chiedono il conto. Conosco ragazze che ne fanno uso. Angeli senza ali, divorate da quei demoni.

Qua su Hint sto raccontando la Storia di Milano, non so quanti capitoli saranno, forse saranno 300 post, ma sicuramente so che uno degli ultimi, purtroppo sarà il lato oscuro della notte. Negli ultimi anni infatti Milano non è più una sola città: c'è la Milano del giorno, fatta di lavoro, di università, di industria, di spettacolo, di moda, di turismo... e poi quando il sole scende Milano cambia volto: una città fatta di violenza nelle strade, di festini pubblici e privati e molto altro ancora.

Diventa quasi un gioco, ma se si perde non c'è un respawn. Perdere significa perdere pezzi di se stesse. È quando tutto tace che ti accorgi di aver perduto un pezzo.

È facile purtroppo per molti uomini, toglierti di dosso quei bei vestiti illuminati dalle luci della notte. Specialmente per chi ha i soldi. È quando tutto tace che i demoni ti svuotano.

Sapendo che è quando tutto tace che i demoni si risvegliano, nelle mie serate milanesi io cerco sempre di essere una stampella per le mie amiche, ma non solo. Una volta ho strappato dalle mani una sconosciuta (16 anni) a un adulto che se la stava portando via, ubriaca marcia. L'ho fatta dormire a casa mia. La mattina seguente il demone non ha bussato alla porta. Lei molto imbarazzata mi ha ringraziata.

Mi è capitato anche di trovarmi davanti un piattino con quella polvere bianca. Ho detto di no. E il mattino dopo i demoni non hanno bussato alla porta.

Ho passato notti insonni con la paura che fosse successo qualcosa alla mia migliore amica, quando non l'ho seguita nelle nostre serate. E quando la mattina arriva il messaggio "si, amo' sto bene" il demone non ha bussato alla porta.

Se mi chiedeste: "Pali, secondo te esiste Dio?" La mia risposta è si, ma non è il tuo Dio. Io ho scelto di chiudere la porta ai demoni perché credo in un bene superiore, credo che io debba proteggere me stessa e le mie amiche per un bene superiore, e se è necessario devo aiutare anche chi non ha un nome per me per un bene superiore. Tutto questo lo faccio per volontà divina. Anche a costo di sapere che forse in giorno, alle mie spalle non c'è un'altra Pali a proteggermi. E forse un giorno il demone invece che bussare sfonda la porta.

Ma è quando tutto tace che i demoni si risvegliano.
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21 gen 2026 alle 23:47
Avatar Pali 🌻
Sono scema, io non avevo capito perché a febbraio non si può giocare a San Siro, pensavo che dopo la cerimonia di apertura basta, non servisse più... mi sono dimenticata che c'è il piccolo dettaglio del bracere.

E a tal proposito c'è una cosa che mi incuriosisce un casino sulla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali. Questa sarà la prima Olimpiade con più città coinvolte. Ci sarà il blocco (o cluster in gergo tecnico) a Cortina e quello a Milano.

Praticamente l'accensione del bracere, che è uno degli episodi più iconici e solenni dell'Olimpiade, sarà allo Stadio San Siro di Milano. Questo però sarà in qualche modo collegato con due braceri più piccoli: uno a Milano, all'Arco della Pace, e un altro a Cortina.

L'evento dovrebbe essere incentrato sul dualismo delle due città, quindi immagino che ci sarà qualcosa di spettacolare per accendere i tre braceri contemporaneamente. Intanto hanno svelato il design, ispirato alla creatività di Leonardo da Vinci:Sicuramente sarà emozionante.
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20 gen 2026 alle 23:37
Avatar Pali 🌻
Non so se ho fatto bene a postare alcune delle foto dei 5 post ma mi fido, fate i bravi.
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20 gen 2026 alle 14:14
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La Storia di Milano - Capitolo 33: Nuovi re, stessa regina

Milano continua il suo periodo longobardo, guidato dal Re Autari e dalla Regina Teodolinda, presentata nello scorso capitolo.Ritratto della Regina Teodolinda

Teodolinda ha una forte influenza sulla politica di Autari, in particolare per quanto riguarda la religione cattolica. Se prima la legge germanica vietava matrimoni misti con i cristiani, tutto cambia sotto il loro regno. Ammorbidendo la posizione contro i milanesi di origine romana, si riduce il divario tra la popolazione sottomessa e le famiglie insediatesi al posto della nobiltà milanese, fuggita con il vescovo a Genova.

Inevitabilmente Teodolinda diventa una delle regine più amate dalla popolazione di origine romana. Non è da escludere che i bizantini abbiano avuto una forte influenza sul mantenimento di questa rotta, attraverso la Chiesa, dopo la morte improvvisa di Autari. Autari muore il 5 settembre 590, secondo alcuni assassinato, ma è più probabile che sia morto per un'epidemia. Teodolinda, incinta del primo figlio rimane affidata all'assistenza di ministri romani, cattolici tricapitolini e forse nostalgici di una impossibile resurrezione di un tipo di stato barbarico.Ritratto di Agilulfo

Il diritto germanico permette infatti alle donne di risposarsi, principalmente per consolidare nuove alleanze politiche. La forte influenza politica di Teodolinda trova dunque continuità con il matrimonio con il duca di Torino Agilulfo, cognato di Autari, che nel maggio 591 viene proclamato re dei Longobardi.

Questo secondo matrimonio fu cruciale per la conversione al cattolicesimo di Agilulfo e per l'avvicinamento dei Longobardi alla Chiesa di Roma, grazie anche al suo rapporto con Papa Gregorio Magno. Milano diventa il cuore della politica longobarda. Il nuovo legame cristiano porta alla ristrutturazione delle Basiliche d'epoca romana.
20 gen 2026 alle 10:07
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Non ho mai raccontato come è nata la mia reazione con il mio fidanzato.

Era il 2024, secondo anno di università.

In università uno dei miei compagni di corso ha iniziato a suscitarmi un po' di curiosità, se così possiamo definirla... non era roba da colpo di fulmine, ma aveva la barbetta curata, occhiali, e dei bellissimi occhi nocciola. Il problema è che con lui non avevo alcuna relazione, eravamo compagni di corso e basta.

Così ho fatto quello che ogni ragazza sana di mente fa quando si prende una cotta: l'ho pedinato.

Cercavo più che altro un'occasione per avvicinarmi a lui, ma era sempre circondato da altre persone. Una mattina, a pochi giorni dagli esami, lo incontro in metropolitana, questa volta da solo. Era l'occasione giusta! Così sono andata da lui e... no, scherzavo... MI SONO BLOCCATA.

Ma ho avuto fortuna, perché il mattino seguente l'ho incontrato nuovamente, questa volta sul treno. Era strana come cosa, perché lui abita a sud di Milano. Così ho sfruttato la cosa per fare partire il discorso. Ho balbettato qualcosa tipo "ma tu non sei di qua". Lui mi ricordo che mi ha guardato malissimo e sono diventata tutta rossa. Alla fine però mi ha iniziato a fare domande sugli esami, la situazione si è ammorbidita molto e mi ha spiegato che i suoi sono separati e dormiva dalla mamma nel weekend. Ho buttato fuori dalla bocca una frase senza neanche pensarci, ero nervosissima: "potremmo studiare insieme...". Da qui abbiamo iniziato a frequentarci, all'inizio solo per lo studio. Siccome dopo tre settimane nulla si muoveva, ho preso ancora una volta l'iniziativa, invitandolo a una cena. Mi ricordo bene com'era vestito: camicia bianca, jeans neri e scarpe bianche. Io avevo invece un abito nero con minigonna rossa e scarpe con tacco rosse. Abbiamo parlato un po' di tutto: progetti di vita, passioni, un po' di cose varie su di noi, insomma la serata è andata molto bene.

La cosa assurda è che il giorno dopo abbiamo ripreso la vita di tutti i giorni come nulla fosse. Soltanto la domenica successiva ci siamo di nuovo incontrati da soli. L'ho voluto portare nel parco di Monza, se fosse successo il contrario probabilmente qualcuno avrebbe chiamato la polizia. Però noooo, niente di così esplicito. Abbiamo passeggiato e di ritorno in stazione ci siamo fermati a prendere un caffè. Sul treno di ritorno ci siamo abbracciati e li c'è stato il primo bacio. Anche questa volta di mia iniziativa.

Non ho mai capito perché la convenzione sociale esige che siano sempre i maschietti a prendere iniziative. Se così fosse stato staremmo ancora a salutarci soltanto. Tra poco saranno 2 anni insieme, e io con lui sto veramente bene.
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20 gen 2026 alle 7:41
Avatar Pali 🌻
Questo dovevo pubblicarlo quando è tornato attivo Hint, ma mi son dimenticata...
19 gen 2026 alle 22:18
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Litfiba - Maria CoraggioQuesto brano è dedicato a tutte le donne e al loro coraggio. È una sorta di preghiera laica in stile rock. Maria Maddalena assume il ruolo di figura femminile centrale nella storia, ma in realtà è fortemente ispirata alla storia di Lea Garofalo e di sua figlia Denise.

Era il 24 novembre 2009, avevo 8 anni, ma mi ricordo benissimo cosa accade. In un campo a pochi chilometri vicino a casa mia trovarono quel che restava di Lea. Il suo corpo fu bruciato per circa tre giorni in un cantiere dalla 'ndragheta. Lea fu torturata e uccisa perché voleva dare un futuro migliore per sia figlia, allontanandola da un ambiente pericoloso.

Il 19 ottobre 2013 i funerali: a Milano la piccola piazza Beccaria fu riempita con più tremila persone. La nostra scuola si fermò per seguire la diretta. Le bandiere di Libera, l'associazione di Don Ciotti che si batte ogni giorno contro la mafia, ma soprattutto ricordo quella bara portata dal Sindaco di Milano e Don Luigi Ciotti.

Fu la piccola Denise a chiedere che i funerali fossero pubblici. Pisapia proclamò lutto cittadino, ma al processo Denise volle che l'ultimo saluto a sua madre fosse una festa. "perché se questo è successo, tutto questo è successo, è per il mio bene... Ciao mamma" queste furono le parole che pronunciò da una finestra.

Maria coraggio è soprattutto dedicata a Denise. Dopo la morte di Lea la politica si mosse con la Riforma legislativa sui Testimoni di Giustizia. Denise testimoniò in tribunale contro il padre, rompendo il codice "d'onore" della 'ndragheta per la prima volta nella storia. Ancora oggi Denise vive sotto scorta, ma è viva, grazie al sacrificio di Lea Garofalo, un sacrificio che Monza e l'Italia intera non dimentica.«So solo che la mia vita è stata sempre niente, non glien'è mai fregato niente a nessuno di me, non ho mai avuto né affetto né amore da nessuno, sono nata nella sfortuna e ci morirò. Oggi però ho una speranza, una ragione per cui vivere e per andare avanti, questa ragione si chiama DENISE, ed è mia FIGLIA. Lei avrà da me tutto quello che io non ho mai avuto da nessuno». (Lea Garofalo)

A riguardo vi consiglio una miniserie su Disney+: The Good Mothers.
19 gen 2026 alle 16:54
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Terribile quello che è successo in Andalusia. Ci sono già 24 morti e il numero potrebbe aumentare. Sembrerebbe sia stato un malfunzionamento o un errore di uno scambio.

I treni moderni in Italia sono muniti di SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) che assiste i conducenti, intervienendo automaticamente sul freno se uno scambio non si è chiuso. La società che gestisce l'alta velocità in Spagna, Iryo, è partecipata al 51% da Ferrovie dello Stato Italiane. Un sistema analogo c'è in Spagna dunque è molto concreta l'ipotesi di un errore umano durante la manutenzione. Si parla di un giunto saltato, ma è ancora da verificare.
19 gen 2026 alle 10:30
Hint @ 2026