Chi sa cosa sta cercando sa che cosa deve trovare, chi non lo sa può scoprire qualcosa di eccezionale.
I suggerimenti sono:
I suggerimenti sono:- La chiave è nel regalo di natale, meglio metterla al sicuro prima che si perda
- La luna piena si avvicina, quale suggerimento può dare la luce lunare?
- Se sei confusa/o torna indietro
No, non si direbbe che ho la laurea in architettura 🫣✏️ Incrociate le vostre matite
Ci tengo a dire che io non mangio nessuno, specialmente se curiosate nel mio profilo.
Sono pubblici apposta... visto che non sto giorno e notte qua sopra mi fa piacere anche se guardate i post passati.
Sono pubblici apposta... visto che non sto giorno e notte qua sopra mi fa piacere anche se guardate i post passati.
4 o 5 account? Che se ne fa una persona di 4 o 5 account?
E comunque... SPARISCONO LE FOTO QUANDO SI MODIFICANO I POST... credo sia questa la priorità... no?
E comunque... SPARISCONO LE FOTO QUANDO SI MODIFICANO I POST... credo sia questa la priorità... no?
Sono indecisa su cosa mettermi domani. Volevo qualcosa di sbrilluccicoso: o pantaloni in vinile o pantaloni pailettati. Però a contrasto devo mettermi un abito basic.
Boh, sul colore voglio essere total black, con scarpe con tacco rosse, su questo sono sicura.
Boh, sul colore voglio essere total black, con scarpe con tacco rosse, su questo sono sicura.
A quanto pare noRiflessioni di fine anno: le donne che stanno cambiando il mondo
Ho scelto 5 personaggi femminili, 5 personaggi che nel loro piccolo hanno scritto la storia di questo anno. Una dimostrazione che i singoli fanno la differenza nella collettività, ed è importante mandare avanti i propri valori con tutti gli strumenti che si hanno.
A 8 anni Fatou sopravvisse alla terribile pratica delle mutilazioni genitali femminili, pratica ancora molto diffusa nel mondo. Quest'anno il Times l'ha inserita nella classifica dei personaggi femminili più influenti. 600mila donne in Europa hanno subito MGF, perlopiù bambine strappate alla propria infanzia. Fatou ha come obbiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni mondiale per porre fine a questo tremendo crimine contro l'umanità.
10 anni alla guida della CERN. 10 anni in cui la fisica ha fatto passi avanti enormi. Oltre alla ricerca Fabiola ha avuto l'intuizione del Portale della Scienza, che ha aperto le porte dell'istituto di ricerca al pubblico, appassionando anche le future nuove generazioni, potenziali ricercatrici di domani.
A coronamento di una lunga e intensa attività politica, a ottobre Sanae è stata eletta alla guida del Giappone, la prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo, in una delle società più patriarcali al mondo. È un segnale importante che il Giappone dà di sè, un segnale forte di cambiamento che non va assolutamente sprecato.
Nello sport esistono mille avversarie e una sola nemica: l'età, una nemica perfida con cui prima o poi tutte noi devono fare i conti. Dopo aver dominato le piste di tutto il mondo Lindsey si era fermata nel 2019. Senza alcuna pretesa, a 41 anni la sciatrice statunitense si ripresenta alla coppa del mondo, vincendo la discesa libera di St. Moritz a dicembre 2025. Lindsey ha beffato la sua nemica, e l'anno prossimo sarà ancora nel vivo dell'azione alle olimpiadi di Milano-Cortina.
47 sogni spezzati quest'anno. Sara è tra le vittime di femminicidio in Italia, uccisa da un collega di università ossessionato da lei. I femminicidi sono scesi rispetto all'anno scorso. È un segno ottimo, ma il quadro è ancora drammatico. Si conferma una stabilità nelle violenze fisiche e sessuali. Ancora troppe sono private delle proprie libertà. Sempre più donne trovano il coraggio di denunciare chi le calpesta, lo Stato muove i suoi piccoli passi avanti, ancora troppo pochi ma ci sono. Questo paese dovrebbe essere un faro nel mondo, DEVE È PUÒ ESSERLO, ma serve un cambiamento, per Sara e per tutte noi... per TUTTI noi.
Ho scelto 5 personaggi femminili, 5 personaggi che nel loro piccolo hanno scritto la storia di questo anno. Una dimostrazione che i singoli fanno la differenza nella collettività, ed è importante mandare avanti i propri valori con tutti gli strumenti che si hanno.
- Fatou Baldeh, attivista (42 anni)
A 8 anni Fatou sopravvisse alla terribile pratica delle mutilazioni genitali femminili, pratica ancora molto diffusa nel mondo. Quest'anno il Times l'ha inserita nella classifica dei personaggi femminili più influenti. 600mila donne in Europa hanno subito MGF, perlopiù bambine strappate alla propria infanzia. Fatou ha come obbiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni mondiale per porre fine a questo tremendo crimine contro l'umanità.- Fabiola Gianotti, ricercatrice (65 anni)
10 anni alla guida della CERN. 10 anni in cui la fisica ha fatto passi avanti enormi. Oltre alla ricerca Fabiola ha avuto l'intuizione del Portale della Scienza, che ha aperto le porte dell'istituto di ricerca al pubblico, appassionando anche le future nuove generazioni, potenziali ricercatrici di domani.- Sanae Takaichi, Prima ministra del Giappone (64 anni)
A coronamento di una lunga e intensa attività politica, a ottobre Sanae è stata eletta alla guida del Giappone, la prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo, in una delle società più patriarcali al mondo. È un segnale importante che il Giappone dà di sè, un segnale forte di cambiamento che non va assolutamente sprecato.- Lindsey Vonn, sciatrice (41 anni)
Nello sport esistono mille avversarie e una sola nemica: l'età, una nemica perfida con cui prima o poi tutte noi devono fare i conti. Dopo aver dominato le piste di tutto il mondo Lindsey si era fermata nel 2019. Senza alcuna pretesa, a 41 anni la sciatrice statunitense si ripresenta alla coppa del mondo, vincendo la discesa libera di St. Moritz a dicembre 2025. Lindsey ha beffato la sua nemica, e l'anno prossimo sarà ancora nel vivo dell'azione alle olimpiadi di Milano-Cortina.- Sara Campanella, studentessa (22 anni)
47 sogni spezzati quest'anno. Sara è tra le vittime di femminicidio in Italia, uccisa da un collega di università ossessionato da lei. I femminicidi sono scesi rispetto all'anno scorso. È un segno ottimo, ma il quadro è ancora drammatico. Si conferma una stabilità nelle violenze fisiche e sessuali. Ancora troppe sono private delle proprie libertà. Sempre più donne trovano il coraggio di denunciare chi le calpesta, lo Stato muove i suoi piccoli passi avanti, ancora troppo pochi ma ci sono. Questo paese dovrebbe essere un faro nel mondo, DEVE È PUÒ ESSERLO, ma serve un cambiamento, per Sara e per tutte noi... per TUTTI noi.A chi tra questi regalereste una scatola di cioccolatini?
Poliziotto
2 Pompiere
6 Dottore
1 Capotreno
0 Il vostro sindaco
0 9 voti
Ma tipo se chiamo Andrea in una piazza quante persone si girano? Ma perché ci sono così tanti Andrea in Lombardia!?
Non ho voglia di riscrivere. Immaginate... quello che volete voi, libera scelta.https:youtu.be/ZjjXHmhvFp0?si=eq-JJGFnefYkzwp0
https:youtu.be/ZjjXHmhvFp0?si=eq-JJGFnefYkzwp0
È quando tutto tace che inizi a sentire la mia voce
La città muore
È soltanto un vetro sporco sopra il nostro cielo
Solo cemento e silenzio
Ogni passo è un eco di un qualcosa già finito
I nostri sogni intrappolati tra i semafori rossi
I nostri pensieri tra i binari morti
Il nostro battito è come una bussola
Inseguiamo il nord, dove la luce non mente
E l'aria graffia la pelle
Dove l'asfalto finisce, la terra vive
Senza mappe, senza padroni
Spacchiamo il cemento come dei fiori
Qui non c'è campo, qui non c'è rete
Ma solo il battito del nostro cuore
E adesso balla, balla coi lupi.
https:youtu.be/ZjjXHmhvFp0?si=eq-JJGFnefYkzwp0
È quando tutto tace che inizi a sentire la mia voce
La città muore
È soltanto un vetro sporco sopra il nostro cielo
Solo cemento e silenzio
Ogni passo è un eco di un qualcosa già finito
I nostri sogni intrappolati tra i semafori rossi
I nostri pensieri tra i binari morti
Il nostro battito è come una bussola
Inseguiamo il nord, dove la luce non mente
E l'aria graffia la pelle
Dove l'asfalto finisce, la terra vive
Senza mappe, senza padroni
Spacchiamo il cemento come dei fiori
Qui non c'è campo, qui non c'è rete
Ma solo il battito del nostro cuore
E adesso balla, balla coi lupi.
🧐

Madre e figlia morte per intossicazione alimentare a Campobasso. Il pronto soccorso prima del ricovero d'urgenza le ha mandate a casa per ben due volte. E adesso si giustificano con "quadro clinico collassato con una rara rapidità".
No, mi spiace ma questa è una SCUSA. Chi firma le dimissioni di una paziente si deve assumere la responsabilità di mandare a casa una persona SANA. È inaccettabile che la sanità pubblica sia diventata questa merda.
No, mi spiace ma questa è una SCUSA. Chi firma le dimissioni di una paziente si deve assumere la responsabilità di mandare a casa una persona SANA. È inaccettabile che la sanità pubblica sia diventata questa merda.
La Storia di Milano - Extra: Benvenuti nel medioevo
Mille anni, circa; mille anni che vengono considerati un periodo di transizione dall'età antica all'età moderna. Un epoca buia, con quel vuoto lasciato dal glorioso Impero Romano d'Occidente. Se si pensa al medioevo si pensa sempre a un grande castello, un re con la sua regina, i contadini fuori dalle mura. Ma in realtà mille anni raccolgono una serie infinita di storie, di personaggi e avventure. È veramente un epoca buia? Alti e bassi ci sono stati anche in età antica.
La complessità di questo periodo storico è resa più semplice suddividendo l'Alto Medioevo e il Basso Medioevo. Se è vero che nel primo periodo l'instabilità politica, le invasioni barbariche, lo spopolamento delle città e l'affermarsi del sistema feudale, rendono tutto tristemente buio, il Basso Medioevo riporta in Europa una rinascita economica, lo sviluppo delle città (l'età comunale), la nascita delle università, insomma grandi trasformazioni sociali che hanno preparato il terreno per il Rinascimento.
Anche se l'Italia è fortemente influenzata da forze straniere, calpestata da eserciti in ogni dove, le città iniziano a tracciare la propria impronta ancora oggi esistente in molti luoghi. Milano tra tutte inizia ad affermarsi con una propria identità cittadina. È in questo periodo che nasce il Vexilium civitas, la croce rossa su sfondo bianco che ancora oggi rappresenta Milano.
Parleremo si di castelli, di re e regine, ma anche di molto altro. Per raccontare il primo periodo del medioevo a Milano in maniera accurata bisogna affidarsi al papà della lingua lombarda: Bonvesin de la Riva, un frate, figura molto colta, poiché gli appartenenti al clero erano tra i pochi ad avere il privilegio di studiare e di saper scrivere. Il suo volgare tra l'altro anticipa la letteratura di Dante sotto molti aspetti. Senza nulla togliere al sommo poeta, Bonvesin de la Riva raccontava prima ancora della Divina Commedia un inferno di tormenti del fuoco, del ghiaccio e dei serpenti velenosi, molte analogie insomma.
Però delle sue opere letterarie in volgare non ci interessa granché, il libro che serve per raccontare la Milano dell'alto medioevo è in latino: si tratta del "De magnalibus urbis Mediolani". Viene spesso tradotto con il titolo Le Meraviglie di Milano. Questo libro del 1288 racconta la città dalla sua fondazione alla fine della tirannia di Federico Barbarossa.
Sfortunatamente la sua versione integrale è andata perduta, però grazie a ciò che abbiamo, c'è una traccia ben definita, coadiuvata dalle ricerche storiche e archeologiche che ci permettono di avere un quadro ben completo e dettagliato.
Nei prossimi capitoli parleremo del primo periodo medievale, caratterizzato dalle guerre gotiche, si andrà poi al periodo longobardo, in cui Milano perde importanza in favore di Pavia.
Mille anni, circa; mille anni che vengono considerati un periodo di transizione dall'età antica all'età moderna. Un epoca buia, con quel vuoto lasciato dal glorioso Impero Romano d'Occidente. Se si pensa al medioevo si pensa sempre a un grande castello, un re con la sua regina, i contadini fuori dalle mura. Ma in realtà mille anni raccolgono una serie infinita di storie, di personaggi e avventure. È veramente un epoca buia? Alti e bassi ci sono stati anche in età antica.
La complessità di questo periodo storico è resa più semplice suddividendo l'Alto Medioevo e il Basso Medioevo. Se è vero che nel primo periodo l'instabilità politica, le invasioni barbariche, lo spopolamento delle città e l'affermarsi del sistema feudale, rendono tutto tristemente buio, il Basso Medioevo riporta in Europa una rinascita economica, lo sviluppo delle città (l'età comunale), la nascita delle università, insomma grandi trasformazioni sociali che hanno preparato il terreno per il Rinascimento.
Anche se l'Italia è fortemente influenzata da forze straniere, calpestata da eserciti in ogni dove, le città iniziano a tracciare la propria impronta ancora oggi esistente in molti luoghi. Milano tra tutte inizia ad affermarsi con una propria identità cittadina. È in questo periodo che nasce il Vexilium civitas, la croce rossa su sfondo bianco che ancora oggi rappresenta Milano.
Parleremo si di castelli, di re e regine, ma anche di molto altro. Per raccontare il primo periodo del medioevo a Milano in maniera accurata bisogna affidarsi al papà della lingua lombarda: Bonvesin de la Riva, un frate, figura molto colta, poiché gli appartenenti al clero erano tra i pochi ad avere il privilegio di studiare e di saper scrivere. Il suo volgare tra l'altro anticipa la letteratura di Dante sotto molti aspetti. Senza nulla togliere al sommo poeta, Bonvesin de la Riva raccontava prima ancora della Divina Commedia un inferno di tormenti del fuoco, del ghiaccio e dei serpenti velenosi, molte analogie insomma.
Però delle sue opere letterarie in volgare non ci interessa granché, il libro che serve per raccontare la Milano dell'alto medioevo è in latino: si tratta del "De magnalibus urbis Mediolani". Viene spesso tradotto con il titolo Le Meraviglie di Milano. Questo libro del 1288 racconta la città dalla sua fondazione alla fine della tirannia di Federico Barbarossa.Sfortunatamente la sua versione integrale è andata perduta, però grazie a ciò che abbiamo, c'è una traccia ben definita, coadiuvata dalle ricerche storiche e archeologiche che ci permettono di avere un quadro ben completo e dettagliato.
Nei prossimi capitoli parleremo del primo periodo medievale, caratterizzato dalle guerre gotiche, si andrà poi al periodo longobardo, in cui Milano perde importanza in favore di Pavia.
Vi mostro un piccolo artefatto curioso: La porta della meraviglia a Milano, detta anche la porta della morte.
Si trova in via Francesco Sforza, esattamente di fronte al Policlinico di Milano.
Sul perché si chiama Porta della meraviglia è presto detto. Fu uno dei primi elementi barocchi di Milano, e questo destava stupore tra i milanesi, tanto che, un po' per curiosità su cosa ci fosse dietro, un po' per il suo stile unico, si fermavano ad ammirarla.
Dietro la porta oggi c'è l'università degli studi, ma dovete immaginarla con un ponticello, un ponticello che 300 anni fa portava dritto dritto alla Rotonda della Besana. La Rotonda della Besana oggi accoglie il museo dei bambini e dell'infanzia, ma in origine era il cimitero della Ca' Granda. Quindi ora potete intuire il perché si chiama Porta della morte. Diciamo che i suoi cancelli non si aprivano ai vivi.
Si trova in via Francesco Sforza, esattamente di fronte al Policlinico di Milano.Sul perché si chiama Porta della meraviglia è presto detto. Fu uno dei primi elementi barocchi di Milano, e questo destava stupore tra i milanesi, tanto che, un po' per curiosità su cosa ci fosse dietro, un po' per il suo stile unico, si fermavano ad ammirarla.
Dietro la porta oggi c'è l'università degli studi, ma dovete immaginarla con un ponticello, un ponticello che 300 anni fa portava dritto dritto alla Rotonda della Besana. La Rotonda della Besana oggi accoglie il museo dei bambini e dell'infanzia, ma in origine era il cimitero della Ca' Granda. Quindi ora potete intuire il perché si chiama Porta della morte. Diciamo che i suoi cancelli non si aprivano ai vivi.
Freud era un grandissimo coglione. Vi spiego il perché:
tutti noi, e sottolineo TUTTI NOI, anche te che stai leggendo, ci muoviamo in uno spettro che pende più o meno verso un orientamento sessuale, non è qualcosa di statico. Mi spiego meglio: Un etero può avere attrazione fisica anche per una persona dello stesso sesso, può avere anche un rapporto con la persona dello stesso sesso, pur rimanendo etero. Affoghiamo queste pulsioni soltanto per convenzione sociale. Questo è forse l'unico punto in cui Freud ha dato una bella lezione a tutti.
- Inanzitutto si faceva di cocaina, sostenendo che potesse curare depressione e impotenza.
- Gran parte delle sue teorie sono prive di base empirica. Nella scienza non basta sostenere che il cielo è azzurro, bisogna dimostrarlo e spiegare perché il cielo è azzurro
- Era ossessionato dalla sessualità, riducendo tutto alla libido e alle esperienze infantili. I rapporti umani sono molto più complessi
- Se Freud è il papà della psicanalisi, si può affermare che era un pessimo padre, che trascurava i suoi figli psicotici, per dare tutto l'affetto ai nevrotici. Ennesima dimostrazione che non ha capito un cazzo.
tutti noi, e sottolineo TUTTI NOI, anche te che stai leggendo, ci muoviamo in uno spettro che pende più o meno verso un orientamento sessuale, non è qualcosa di statico. Mi spiego meglio: Un etero può avere attrazione fisica anche per una persona dello stesso sesso, può avere anche un rapporto con la persona dello stesso sesso, pur rimanendo etero. Affoghiamo queste pulsioni soltanto per convenzione sociale. Questo è forse l'unico punto in cui Freud ha dato una bella lezione a tutti.
Bho, mi sono bloccata. Non so che scrivere 😓
La maestosità della natura: affascinante, a tratti terribile, ma è da qui che nasce tutto. Anno dopo anno hanno buttato fuori dal centro della Terra il terreno nel quale noi poggiamo i piedi.La bellezza di quel bianco della neve, che si mescola al nero della cenere, al rosso della lava, un mix di colori incredibilmente affascinante. Ma oltre la bellezza c'è anche la potenza, la forza della natura, quelle esplosioni, che un tempo si pensava fossero le martellate del dio Efesto sulla propria incudine, in realtà sono il motore della vita, gas che si espandono, sprigionandosi dal magma, che premono fino a lanciare in aria ciò che la Terra nasconde sotto i nostri piedi.
Ed ecco formarsi l'Etna. Nella mitologia greca Etna era la figlia di Urano (dio della notte) e Gea (la dea della terra). Diede il suo nome al vulcano dopo che imprigionò il drago Tifone nelle sue viscere.
Come già detto, al suo interno la mitologia vuole che ci sia la fucina di Efesto, dio del fuoco. Le dispute tra Efesto e Demetra, dea della fertilità, sono arbitrate proprio dalla dea Etna. Ok, è una leggenda, ma alla base c'è una verità importante: la Sicilia è una terra di vulcani e frumento, di distruzione e di creazione. Non esiste terreno più fertile, per questo quel piccolo gigante chiamato Uomo ci costruisce sopra. Si assume i rischi di quella forza della natura, che sa dare tanto, ma anche togliere tutto.
L'anno scorso sono stata a Catania, città meravigliosa, fortemente legata al suo vulcano. I paesini alle sue pendici hanno storie millenarie. Ma è lassù che c'è il vero spettacolo, dove l'uomo arriva a fatica. Oggi Efesto e Demetra hanno dato di nuovo battaglia.
Ed ecco formarsi l'Etna. Nella mitologia greca Etna era la figlia di Urano (dio della notte) e Gea (la dea della terra). Diede il suo nome al vulcano dopo che imprigionò il drago Tifone nelle sue viscere.
Come già detto, al suo interno la mitologia vuole che ci sia la fucina di Efesto, dio del fuoco. Le dispute tra Efesto e Demetra, dea della fertilità, sono arbitrate proprio dalla dea Etna. Ok, è una leggenda, ma alla base c'è una verità importante: la Sicilia è una terra di vulcani e frumento, di distruzione e di creazione. Non esiste terreno più fertile, per questo quel piccolo gigante chiamato Uomo ci costruisce sopra. Si assume i rischi di quella forza della natura, che sa dare tanto, ma anche togliere tutto.
L'anno scorso sono stata a Catania, città meravigliosa, fortemente legata al suo vulcano. I paesini alle sue pendici hanno storie millenarie. Ma è lassù che c'è il vero spettacolo, dove l'uomo arriva a fatica. Oggi Efesto e Demetra hanno dato di nuovo battaglia.
Prima di andare a nanna lascio qua questo post un po' angosciante, proprio sul sonno. Io, vi auguro di dormire bene, perché quando si è in situazioni di stress o non si ha costanza nel sonno, il nostro cervello può fare brutti scherzi.
Vi racconto tre fenomeni, legati a tre episodi che mi sono capitati nel dormiveglia:
Notte 💜
Vi racconto tre fenomeni, legati a tre episodi che mi sono capitati nel dormiveglia:
- Allucinazioni Ipnagogiche: Si verificano quando ci si sta addormentando; si possono sentire sussurri, voci, rumori, o percepire immagini. A me è successo due volte: una volta sentivo bisbigliare, dopo che ho saltato una nottata di sonno. Un'altra volta, più terrificante... sto per crollare a letto e all'improvviso sento mio padre che grida fortissimo il mio nome, un grido davvero gelido e spaventoso, che vi auguro di non sentire mai.
- Allucinazioni Ipnopompiche: Avvengono al momento del risveglio, come sentire bussare alla porta o suonare il campanello. Mi è successo di sentire suonare il mio telefono, ma non stava chiamando proprio nessuno.
- spasmo ipnico (o mioclono notturno iniziale) è una contrazione muscolare involontaria e fisiologica, comune al 60-70% delle persone, che avviene nel passaggio tra veglia e sonno. Questa è la più bastarda: Quando vi addormentate il cervello stacca il sistema nervoso periferico (è meglio dire che lo rallenta, comunque ci siamo intesi), altrimenti andremmo a spasso durante il sonno. Praticamente nella maggior parte delle notti ci si addormenta, tutto fila liscio e vi addormentate belli tranquilli. Può capitare però che si verifica un corto circuito tra ricezione e invio dei segnali, dove il cervello dimentica che ci stiamo addormentando. Succede quindi che non sentendo più niente, viene il dubbio se siamo vivi o morti, e quindi sto bastardo manda uno scossone talmente forte ai muscoli che avrete la sensazione di cadere nel vuoto, ed è una sensazione che spero non abbiate mai provato in vita vostra.
Notte 💜