Che bello! Facciamo scuola... pensate che durante il Gran Premio d'Italia a Monza ci sarà una delegazione della Polizia di Madrid, per prendere appunti sul nostro piano mobilità.
Il "modello Dongiovanni", capo della Polizia Locale di Monza, è considerato il più efficiente al mondo nella gestione degli eventi sportivi. Il deflusso dall'autodromo è la parte più complessa, bisogna spostare più di 400.000 persone in una botta sola, intralciando il meno possibile il vivere ordinario dei cittadini.
Punto critico è sicuramente la Stazione di Monza, molto piccola per un evento simile. Si scarica dunque il più possibile, spostando in maniera distribuita i passeggeri nelle varie stazioni di Milano. Prima ci si sposta in una qualsiasi stazione a Milano, e poi si và a casa. Sembra una cosa stupida, ma così si impiega meno tempo.
Trenord, ATM, Comune di Monza, Comune di Milano, Croce Rossa Italiana e Polizia di Stato sono al centro del sistema, per garantire un rientro comodo e sicuro per tutti.
Il "modello Dongiovanni", capo della Polizia Locale di Monza, è considerato il più efficiente al mondo nella gestione degli eventi sportivi. Il deflusso dall'autodromo è la parte più complessa, bisogna spostare più di 400.000 persone in una botta sola, intralciando il meno possibile il vivere ordinario dei cittadini.
Punto critico è sicuramente la Stazione di Monza, molto piccola per un evento simile. Si scarica dunque il più possibile, spostando in maniera distribuita i passeggeri nelle varie stazioni di Milano. Prima ci si sposta in una qualsiasi stazione a Milano, e poi si và a casa. Sembra una cosa stupida, ma così si impiega meno tempo.
Trenord, ATM, Comune di Monza, Comune di Milano, Croce Rossa Italiana e Polizia di Stato sono al centro del sistema, per garantire un rientro comodo e sicuro per tutti.
Siccome in Italia abbiamo dei giornalisti che sono servi del partito al governo di turno, e non siete delle scimmie ammaestrate, vorrei fare una precisazione:
Il sindaco di Bologna non è impazzito... e chi dice "Il Comune di Bologna distribuisce pipette ai tossicodipendenti" è in malafede, un disonesto che va cancellato dall'ordine dei giornalisti.
Cos'ha fatto il Comune di Bologna? Ha semplicemente offerto un kit sanitario alle associazioni socio-assistenziali sul territorio, che ogni giorno combattono la bruttissima piaga della tossicodipendenza, con tanta devozione e competenza.
Stiamo parlando degli ultimi di questa società, fantasmi che non riescono più a reinserirsi nel tessuto sociale. Questa non è una soluzione al problema è una toppa, data dall'incompetenza del Ministero dell'Interno, privo di un piano serio sul contrasto al traffico internazionale di droga.
Per l'esattezza è una cosa che nulla ha che vedere con la sicurezza, si tratta di ragioni medico-sanitarie. Epatite e HIV si diffondono indipendente se si fa uso di droga o meno, e io non voglio che il mio paese torni ad a vivere quell'incubo.
Fratelli d'Italia denuncia Lepore per istigazione a delinquere, ci si accontenta della lezioncina del bimbo Matteo Salvini, che ci dice "non shi fa, la droga uccide 😡". E intanto i sindaci sono chiamati a combattere questa guerra a mani nude.
Lo sappiamo! Lo sa anche chi non ha mai toccato quella porcheria lì, lo sanno anche i muri delle nostre città. E che dobbiamo fare? Sterminare i tossici? Piacerebbe a qualche fascistello, ma per loro sfortuna nel nostro paese questa gente va accompagnata passo per passo verso l'uscita dal tunnel.
Il resto spetta alle Procure, non ai sindaci. E chi si gira dall'altra parte, dovrebbe quantomeno avere la decenza di starsene zitto.
Il sindaco di Bologna non è impazzito... e chi dice "Il Comune di Bologna distribuisce pipette ai tossicodipendenti" è in malafede, un disonesto che va cancellato dall'ordine dei giornalisti.
Cos'ha fatto il Comune di Bologna? Ha semplicemente offerto un kit sanitario alle associazioni socio-assistenziali sul territorio, che ogni giorno combattono la bruttissima piaga della tossicodipendenza, con tanta devozione e competenza.
Stiamo parlando degli ultimi di questa società, fantasmi che non riescono più a reinserirsi nel tessuto sociale. Questa non è una soluzione al problema è una toppa, data dall'incompetenza del Ministero dell'Interno, privo di un piano serio sul contrasto al traffico internazionale di droga.
Per l'esattezza è una cosa che nulla ha che vedere con la sicurezza, si tratta di ragioni medico-sanitarie. Epatite e HIV si diffondono indipendente se si fa uso di droga o meno, e io non voglio che il mio paese torni ad a vivere quell'incubo.
Fratelli d'Italia denuncia Lepore per istigazione a delinquere, ci si accontenta della lezioncina del bimbo Matteo Salvini, che ci dice "non shi fa, la droga uccide 😡". E intanto i sindaci sono chiamati a combattere questa guerra a mani nude.
Lo sappiamo! Lo sa anche chi non ha mai toccato quella porcheria lì, lo sanno anche i muri delle nostre città. E che dobbiamo fare? Sterminare i tossici? Piacerebbe a qualche fascistello, ma per loro sfortuna nel nostro paese questa gente va accompagnata passo per passo verso l'uscita dal tunnel.
Il resto spetta alle Procure, non ai sindaci. E chi si gira dall'altra parte, dovrebbe quantomeno avere la decenza di starsene zitto.
Che disastro questo tempo... da noi a Monza si sono allagate diverse strade. Poverina, a una mia amica in provincia si è allagato il box, la macchina è praticamente finita sott'acqua. Fortuna che era assicurata, però cavolo che fastidio...
E la cosa brutta è che il peggio deve ancora arrivare, stanotte e tutto domani da temporali.
Vabbè, che ci possiamo fare... devo finire un po' di cose. Buonanotte e a domani 🤍
E la cosa brutta è che il peggio deve ancora arrivare, stanotte e tutto domani da temporali.
Vabbè, che ci possiamo fare... devo finire un po' di cose. Buonanotte e a domani 🤍
Questa stanza noooon ha più pareeeti, ma, Alberti



Ma what???
Ero su PC, ho risposto al quiz di Marowak... e la risposta era giusta, è comparsa la spunta verde.
Mi sposto su smartphone e magicamente ho dato un'altra risposta, sbagliata ovviamente...
Ma che cavolo è successo?
Ero su PC, ho risposto al quiz di Marowak... e la risposta era giusta, è comparsa la spunta verde.
Mi sposto su smartphone e magicamente ho dato un'altra risposta, sbagliata ovviamente...
Ma che cavolo è successo?
Durante la pandemia è successo qualcosa che nessuno ha notato...
anche i più incasinati con le tecnologie moderne, specialmente i più vecchiettini, hanno scoperto 🌈L'incredibile mondo dei social🌈. Una mandria impazzita di ultra 50enni ha inondato i social network di BUONGIORNISSIMO CAFEEEEE?
Ma nel frattempo anche il mondo delle istituzioni ha scoperto il mondo dei social... i politici sono diventati veri e propri influencer. E mentre ci facevamo due risate con "Salvini pulisci Milano", i tecnici della Repubblica Italiana hanno sollevato la più grande battaglia legale della storia sul patrimonio artistico.
Prima di capire che è successo, capiamo come funziona la pubblicazione delle immagini. Vi mostro un post che non ho mai pubblicato per capire meglio.
---

---
Ora che sapete questo, arrivo alla battaglia legale in questione. Posso postare la foto del David di Michelangelo? Si, certo è ovvio, e lo faccio, tiè:
Non ho commesso nessun reato a fare questo, MA, Nell’aprile del 2023 il Tribunale di Firenze ha condannato la casa editrice Condè Nast per aver riprodotto sulla propria rivista l’immagine del David di Michelangelo, accostandola, mediante un effetto morphing, a quella di un famoso modello. Per la prima volta, un tribunale riconosce il diritto d'autore a qualcosa di inanimato! Ma come è possibile? Non è che posso chiedere il permesso di utilizzo ad una statua!
Già, non alla statua, ma al suo proprietario si... chi è il proprietario del David? Il Ministero della Cultura. Il Ministero della Cultura è la voce del David, e di tutte le opere artistiche nazionali. George e David praticamente godono degli stessi diritti. Figo, vero?
anche i più incasinati con le tecnologie moderne, specialmente i più vecchiettini, hanno scoperto 🌈L'incredibile mondo dei social🌈. Una mandria impazzita di ultra 50enni ha inondato i social network di BUONGIORNISSIMO CAFEEEEE?
Ma nel frattempo anche il mondo delle istituzioni ha scoperto il mondo dei social... i politici sono diventati veri e propri influencer. E mentre ci facevamo due risate con "Salvini pulisci Milano", i tecnici della Repubblica Italiana hanno sollevato la più grande battaglia legale della storia sul patrimonio artistico.
Prima di capire che è successo, capiamo come funziona la pubblicazione delle immagini. Vi mostro un post che non ho mai pubblicato per capire meglio.
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---Ora che sapete questo, arrivo alla battaglia legale in questione. Posso postare la foto del David di Michelangelo? Si, certo è ovvio, e lo faccio, tiè:
Non ho commesso nessun reato a fare questo, MA, Nell’aprile del 2023 il Tribunale di Firenze ha condannato la casa editrice Condè Nast per aver riprodotto sulla propria rivista l’immagine del David di Michelangelo, accostandola, mediante un effetto morphing, a quella di un famoso modello. Per la prima volta, un tribunale riconosce il diritto d'autore a qualcosa di inanimato! Ma come è possibile? Non è che posso chiedere il permesso di utilizzo ad una statua!Già, non alla statua, ma al suo proprietario si... chi è il proprietario del David? Il Ministero della Cultura. Il Ministero della Cultura è la voce del David, e di tutte le opere artistiche nazionali. George e David praticamente godono degli stessi diritti. Figo, vero?
Quando da noi?

Il quinto quarto:
Un tempo erano frattaglie, roba schifosa che i nobili buttavano via. E per questo principio, furono i più poveri a scoprire ricette. Peggio per loro, perché si sono persi vere e proprie prelibatezze.
Tra le mie preferite ci sono il rognone di maiale e il fegato di vitello.
Il rognone non è altro che il rene. Meglio non esagerare, perché è un piatto ricco di colesterolo, ma con 120 kCal per 100 g è sicuramente il quinto quarto migliore in assoluto.
Ha un sapore molto forte, anche se travolgente, ma dategli una possibilità se non avete mai provato.
Come si cucina?
Un tempo erano frattaglie, roba schifosa che i nobili buttavano via. E per questo principio, furono i più poveri a scoprire ricette. Peggio per loro, perché si sono persi vere e proprie prelibatezze.Tra le mie preferite ci sono il rognone di maiale e il fegato di vitello.
Il rognone non è altro che il rene. Meglio non esagerare, perché è un piatto ricco di colesterolo, ma con 120 kCal per 100 g è sicuramente il quinto quarto migliore in assoluto.
Ha un sapore molto forte, anche se travolgente, ma dategli una possibilità se non avete mai provato.
Come si cucina?- tagliate il rognone a metà, per lunghezza
- togliete la pellicina esterna e rimuovete la parte centrale
- tagliate il rognone in piccoli pezzi.
- a questo punto dobbiamo togliere l'urea, per non avere un piatto che sa di pipì. Massaggiate dunque i pezzettini con un po' di sale.
- sciacquate il tutto sotto acqua corrente, e poi metteteli in ammollo in acqua e aceto (o succo di limone se più vi piace). Lasciatelo in ammollo per almeno tre ore, provvedendo a sostituire l'acqua almeno una volta.
- Sciacquate ancora sotto acqua corrente
- ora condite con il sale, nel frattempo mettete in frittura l'olio.
- Passate i pezzetti di rognone nella farina
- Appena l'olio diventa bollente mettete a friggere. Quando la carne si arriccia, giratela e dopo 2 minuti toglietela dal fuoco
- Preparate un piatto con un pezzo di carta assorbente e mettetevi su i pezzi di rognone.
- Servite il rognone fritto caldissimo, accompagnato da curry, o salsa barbecue.
Il Tempio della Velocità - capitolo 28: La rimessa e i depositi
Gli impianti sportivi richiedono una manutenzione costante. Per svolgere questa manutenzione la SIAS dispone di una grande rimessa per i veicoli, che comprende:
Questa grande flotta viene custodita nella rimessa centrale dell'autodromo, situata a fianco al Paddock.
Poi ci sono due magazzini: uno sotto la curva sopraelevata nord e uno alle spalle della curva sopraelevata sud. Sono custodite le transenne utilizzate per guidare il pubblico, i pavimenti galleggianti e tutte le altre strutture temporanee per l'allestimento del Gran Premio d'Italia, non utilizzate negli eventi con meno afflusso di pubblico. Ma soprattutto i magazzini custodiscono tutto l'occorrente per le barriere di sicurezza in pista.
Abbiamo parlato dei forti vincoli ambientali, che limitano i vari interventi in tema sicurezza. Le vie di fuga molto corte richiedono dunque una barriera di sicurezza che compensi la scarsa lunghezza. Ben lontani sono i tempi in cui una vettura che finiva fuori pista, rischiava di schiantarsi contro gli alberi, ma visto che l'autodromo di Monza ha vissuto questa evoluzione, vale la pena ripercorrerla.
Le prime protezioni erano delle semplici balle d'erba. Il prato della Gerascia, oggi utilizzato per eventi all'aperto (come gli storici concerti dei Pink Floyd, dei Linkin Park e di Bruce Springsteen) nacque proprio per rifornirsi di balle d'erba.
Poi nei punti più rischiosi si iniziò a installare pile di pneumatici usati, ancora oggi impiegati in molti punti della pista.
La ricostruzione dell'anello alta velocità negli anni '50 fece debuttare il guard-rail, come abbiamo già visto.
Infine, negli ultimi decenni la protezione è garantita da sistemi appositi per l'assorbimento degli urti: il sistema tecpro, composto da blocchi di plastica, e il sistema airfence, composto da barriere di protezione gonfiabili. I primi sono principalmente utilizzati nell'automobilismo, mentre i secondi sono utilizzati soprattutto nelle gare motociclistiche.
Se richiesta la sostituzione dopo un incidente, i magazzini provvedono alla rifornitura dei materiali da sostituire.
Gli impianti sportivi richiedono una manutenzione costante. Per svolgere questa manutenzione la SIAS dispone di una grande rimessa per i veicoli, che comprende:- Mezzi antincendio: dedicati al pronto intervento lungo la pista
- Mezzi di servizio: dedicati al trasporto del personale nelle varie aree dell'autodromo
- Mezzi operativi: dedicati alla manutenzione effettiva dell'impianto, tra cui troviamo ruspe, merli e furgoni con cestello.
- Mezzi per la pulizia: dedicati alla pulizia della pista. Comprende le spazzatrici automatiche e diversi furgoni con cassone aperto
Questa grande flotta viene custodita nella rimessa centrale dell'autodromo, situata a fianco al Paddock.
Poi ci sono due magazzini: uno sotto la curva sopraelevata nord e uno alle spalle della curva sopraelevata sud. Sono custodite le transenne utilizzate per guidare il pubblico, i pavimenti galleggianti e tutte le altre strutture temporanee per l'allestimento del Gran Premio d'Italia, non utilizzate negli eventi con meno afflusso di pubblico. Ma soprattutto i magazzini custodiscono tutto l'occorrente per le barriere di sicurezza in pista.
Abbiamo parlato dei forti vincoli ambientali, che limitano i vari interventi in tema sicurezza. Le vie di fuga molto corte richiedono dunque una barriera di sicurezza che compensi la scarsa lunghezza. Ben lontani sono i tempi in cui una vettura che finiva fuori pista, rischiava di schiantarsi contro gli alberi, ma visto che l'autodromo di Monza ha vissuto questa evoluzione, vale la pena ripercorrerla.
Le prime protezioni erano delle semplici balle d'erba. Il prato della Gerascia, oggi utilizzato per eventi all'aperto (come gli storici concerti dei Pink Floyd, dei Linkin Park e di Bruce Springsteen) nacque proprio per rifornirsi di balle d'erba.
Poi nei punti più rischiosi si iniziò a installare pile di pneumatici usati, ancora oggi impiegati in molti punti della pista.
La ricostruzione dell'anello alta velocità negli anni '50 fece debuttare il guard-rail, come abbiamo già visto.
Infine, negli ultimi decenni la protezione è garantita da sistemi appositi per l'assorbimento degli urti: il sistema tecpro, composto da blocchi di plastica, e il sistema airfence, composto da barriere di protezione gonfiabili. I primi sono principalmente utilizzati nell'automobilismo, mentre i secondi sono utilizzati soprattutto nelle gare motociclistiche.
Se richiesta la sostituzione dopo un incidente, i magazzini provvedono alla rifornitura dei materiali da sostituire.
Adesso è saltato fuori pure in gruppo che recensiva le parlamentari. Che schifo.
Apro una piccola parentesi. Ci avete fatto caso che ad essere prese di mira dai malati di sesso ci sono sempre donne in carriera o di successo? Compensa qualcos'altro evidentemente... tipo l'insicurezza. Piccoli uomini, con piccoli cervelli e sicuramente con qualcos'altro di piccolo.
Apro una piccola parentesi. Ci avete fatto caso che ad essere prese di mira dai malati di sesso ci sono sempre donne in carriera o di successo? Compensa qualcos'altro evidentemente... tipo l'insicurezza. Piccoli uomini, con piccoli cervelli e sicuramente con qualcos'altro di piccolo.
Buongiorno a tutti!
⚠️ Importante ⚠️
L'ex Uragano Erin è arrivato in Italia.
Se vivete nelle aree del nord Italia fate molta attenzione. Sono attesi fenomeni meteorologici molto intensi. In Lombardia addirittura la Protezione Civile ha diramato l'allerta rossa.
Massima attenzione dunque, state al coperto se possibile e... speriamo che passi in fretta, senza danni.
⚠️ Importante ⚠️
L'ex Uragano Erin è arrivato in Italia.
Se vivete nelle aree del nord Italia fate molta attenzione. Sono attesi fenomeni meteorologici molto intensi. In Lombardia addirittura la Protezione Civile ha diramato l'allerta rossa.
Massima attenzione dunque, state al coperto se possibile e... speriamo che passi in fretta, senza danni.
Il Tempio della Velocità: 31 capitoli per scoprire l'Autodromo Nazionale di Monza. Ho praticamente finito, domani esce il quartultimo, e ne resta uno da scrivere... quindi tiro le somme.
Inanzitutto grazie a tutti gli utenti che hanno seguito questa lunga rubrica, pochi ma buoni. Ho cercato di farla in maniera più popolare possibile, senza entrare in tecnicismi. Mi rendo conto che però è un argomento molto di nicchia per un social come Hint.
Mi basta semplicemente aver condiviso con voi un luogo che per me ha un significato molto speciale. I post sono lì, e se qualcuno vuole leggerli rimangono lì.
E si và avanti... Sono sollevata, perché c'ho messo tanto impegno, ho speso tanto tempo, ma sono contenta perché ho imparato molte cose che non sapevo. Ottimo!
Inanzitutto grazie a tutti gli utenti che hanno seguito questa lunga rubrica, pochi ma buoni. Ho cercato di farla in maniera più popolare possibile, senza entrare in tecnicismi. Mi rendo conto che però è un argomento molto di nicchia per un social come Hint.
Mi basta semplicemente aver condiviso con voi un luogo che per me ha un significato molto speciale. I post sono lì, e se qualcuno vuole leggerli rimangono lì.
E si và avanti... Sono sollevata, perché c'ho messo tanto impegno, ho speso tanto tempo, ma sono contenta perché ho imparato molte cose che non sapevo. Ottimo!
Ma chi sono i mod attualmente?
Il Tempio della Velocità - capitolo 27: Il camping in autodromo.
Una delle esperienze più belle per vivere le corse e seguire l'intero weekend di gara è senza dubbio il campeggio nell'Autodromo Nazionale di Monza.
Sono presenti diverse aree per questa esperienza, tra cui troviamo la più prossima vicino alla prima variante. Tutte le aree sono attrezzate con comode docce con acqua calda e bagni. Ognuna si suddivide in slot per camper e slot per tende.
Ogni slot ha a disposizione una torretta per la corrente elettrica. Completa l'esperienza il facile accesso ai prati dell'autodromo.
Negli anni in cui la Formula 1 muoveva i primi passi anche piloti e squadre erano soliti a fare campeggio nelle aree dell'autodromo. Molto spesso si fa riferimento all'intero gruppo Formula 1 con il termine circus, proprio per questo. Esattamente come un circo, le squadre montavano e levavano le tende in prossimità dei circuiti, durante l'evento.
Una delle esperienze più belle per vivere le corse e seguire l'intero weekend di gara è senza dubbio il campeggio nell'Autodromo Nazionale di Monza.
Sono presenti diverse aree per questa esperienza, tra cui troviamo la più prossima vicino alla prima variante. Tutte le aree sono attrezzate con comode docce con acqua calda e bagni. Ognuna si suddivide in slot per camper e slot per tende.
Ogni slot ha a disposizione una torretta per la corrente elettrica. Completa l'esperienza il facile accesso ai prati dell'autodromo.Negli anni in cui la Formula 1 muoveva i primi passi anche piloti e squadre erano soliti a fare campeggio nelle aree dell'autodromo. Molto spesso si fa riferimento all'intero gruppo Formula 1 con il termine circus, proprio per questo. Esattamente come un circo, le squadre montavano e levavano le tende in prossimità dei circuiti, durante l'evento.
Prendo questo vecchio articolo per parlarvi di una cosa importante.
Il reato culturalmente orientato o motivato, è un principio giuridico disciplinato dalla legge stessa, o meglio, dal codice penale, più importante delle leggi emanate dal parlamento... e dove vi è dubbio legislativo non si può condannare. È la legge che mette fuori certa gente, non il giudice. La LEGGE. Lo devo ripetere, perché non è chiaro. È LA LEGGE che dice che se la tua cultura prevede la violenza allora si può chiudere un occhio.
Allora si cambia la legge? Facile, no? È INVECE NO
Non è un cazzo facile, come ho detto il reato culturalmente orientato è disciplinato dal codice penale, non dalla legge. Quindi significa che per sistemare questo problema bisogna toccare il codice penale.
Questo è facile, non servono interventi particolari, può farlo anche il parlamento. Il problema è che viene reso difficile. È un gioco di potere sul quale la destra regge molto del suo consenso. Avere i giudici come nemici permette di legittimare le porcherie che molti imprenditori fanno su appalti e giri di denaro. Eh... vuoi fare scontenti chi tira veramente le fila di questo paese?
Ora, il reato culturalmente orientato, o motivato, è un tema molto delicato da toccare, non si ferma allo straniero che maltratta la moglie. Perché se si stringe la maglia della giustizia su questo articolo si rischia anche di andare a minare la nostra Costituzione. Giusto che secondo voi un musulmano finisca in carcere per aver pregato in una cantina, quando questi politicanti hanno paura di una moschea? Dove cavolo prega allora? Ed ecco che cade la maschera ai razzisti. Nella norma non rientra soltanto "cose che fanno i musulmani", c'è anche roba come l'aborto, l’omosessualità, l’adulterio, il consumo di sostanze stupefacenti...
Meglio non dirlo al centrodestra quindi, perché altrimenti si rischia veramente di ribaltare la situazione in negativo.
Come si trova un equilibrio tra cultura buona e cattiva? Attraverso un profondo processo di integrazione culturale e una seria riforma della giustizia. La legge, dove è molto chiara, funziona. E dove vacilla deve intervenire il Parlamento.
Lasciate stare i giudici. Stiamo diventando un paese sempre più multiculturale, che però ancora oggi ha paura dell'"uomo nero". In Italia è pieno di cittadini stranieri, che rispettano la legge e lavorano con orgoglio nel nostro paese. Bisogna partire da loro, da chi si fa un mazzo enorme come noi per avere un posto nella società, spesso con più difficoltà di noi. Non significa accogliere tutti, non significa fargli fare quello che vogliono. Abbiamo perso la bussola, il diritto moderno è nato a Roma, sotto il più grande impero che il nostro pianeta abbia mai avuto. E la Roma antica assorbiva ogni cultura senza paura. Nessuno vi obbliiga a pregare in moschea. Si tratta soltanto di tornare a essere nazione e non paese, uniti.
Il reato culturalmente orientato o motivato, è un principio giuridico disciplinato dalla legge stessa, o meglio, dal codice penale, più importante delle leggi emanate dal parlamento... e dove vi è dubbio legislativo non si può condannare. È la legge che mette fuori certa gente, non il giudice. La LEGGE. Lo devo ripetere, perché non è chiaro. È LA LEGGE che dice che se la tua cultura prevede la violenza allora si può chiudere un occhio.Allora si cambia la legge? Facile, no? È INVECE NO
Non è un cazzo facile, come ho detto il reato culturalmente orientato è disciplinato dal codice penale, non dalla legge. Quindi significa che per sistemare questo problema bisogna toccare il codice penale.
Questo è facile, non servono interventi particolari, può farlo anche il parlamento. Il problema è che viene reso difficile. È un gioco di potere sul quale la destra regge molto del suo consenso. Avere i giudici come nemici permette di legittimare le porcherie che molti imprenditori fanno su appalti e giri di denaro. Eh... vuoi fare scontenti chi tira veramente le fila di questo paese?
Ora, il reato culturalmente orientato, o motivato, è un tema molto delicato da toccare, non si ferma allo straniero che maltratta la moglie. Perché se si stringe la maglia della giustizia su questo articolo si rischia anche di andare a minare la nostra Costituzione. Giusto che secondo voi un musulmano finisca in carcere per aver pregato in una cantina, quando questi politicanti hanno paura di una moschea? Dove cavolo prega allora? Ed ecco che cade la maschera ai razzisti. Nella norma non rientra soltanto "cose che fanno i musulmani", c'è anche roba come l'aborto, l’omosessualità, l’adulterio, il consumo di sostanze stupefacenti...
Meglio non dirlo al centrodestra quindi, perché altrimenti si rischia veramente di ribaltare la situazione in negativo.
Come si trova un equilibrio tra cultura buona e cattiva? Attraverso un profondo processo di integrazione culturale e una seria riforma della giustizia. La legge, dove è molto chiara, funziona. E dove vacilla deve intervenire il Parlamento.
Lasciate stare i giudici. Stiamo diventando un paese sempre più multiculturale, che però ancora oggi ha paura dell'"uomo nero". In Italia è pieno di cittadini stranieri, che rispettano la legge e lavorano con orgoglio nel nostro paese. Bisogna partire da loro, da chi si fa un mazzo enorme come noi per avere un posto nella società, spesso con più difficoltà di noi. Non significa accogliere tutti, non significa fargli fare quello che vogliono. Abbiamo perso la bussola, il diritto moderno è nato a Roma, sotto il più grande impero che il nostro pianeta abbia mai avuto. E la Roma antica assorbiva ogni cultura senza paura. Nessuno vi obbliiga a pregare in moschea. Si tratta soltanto di tornare a essere nazione e non paese, uniti.
C'è un clima molto teso oggi, e non so perché.
Giusto confrontarsi secondo me, a volte può aiutare a superare incomprensioni. Però se non si arriva ad una soluzione è giusto anche bloccarsi e finire il discorso lì. Dispiace, certo, però è sempre meglio che impazzire.
C'è un posto per ciascuno qui 🤝🏻 stretta di mano, e si và avanti. ♥️
Giusto confrontarsi secondo me, a volte può aiutare a superare incomprensioni. Però se non si arriva ad una soluzione è giusto anche bloccarsi e finire il discorso lì. Dispiace, certo, però è sempre meglio che impazzire.
C'è un posto per ciascuno qui 🤝🏻 stretta di mano, e si và avanti. ♥️
La cartella Hint ha 7.000 elementi. 🫠

Riassunto della mattinata:
La paura di morire è una sensazione orribile. Io l'ho provata due volte.
A 14 anni stavo attraversando la strada. Bhe, un autobus si è fermato davanti al mio naso.
La seconda volta è stata più terrificante. Mi sono svegliata con l'ugola gonfissima... non riuscivo a respirare. Ero sola in casa, così ho mandato un messaggio a mia sorella, che mi ha portata in Pronto soccorso.
A 14 anni stavo attraversando la strada. Bhe, un autobus si è fermato davanti al mio naso.
La seconda volta è stata più terrificante. Mi sono svegliata con l'ugola gonfissima... non riuscivo a respirare. Ero sola in casa, così ho mandato un messaggio a mia sorella, che mi ha portata in Pronto soccorso.
Primo posto nei Virali: un utente che giudica altri utenti, si lamenta che gli altri utenti giudicano. Ahhhh...
Io qua di persone disturbate non ne ho viste. Drama non ne ho visto... anzi, si è creata una community sana.
Boh, forse sono miope io, perché se è nei Virali dandoci dei coglioni, forse coglioni un po' lo siamo.
Io qua di persone disturbate non ne ho viste. Drama non ne ho visto... anzi, si è creata una community sana.
Boh, forse sono miope io, perché se è nei Virali dandoci dei coglioni, forse coglioni un po' lo siamo.