Avatar Pali 🌻 Cultura
Il quinto quarto:Un tempo erano frattaglie, roba schifosa che i nobili buttavano via. E per questo principio, furono i più poveri a scoprire ricette. Peggio per loro, perché si sono persi vere e proprie prelibatezze.

Tra le mie preferite ci sono il rognone di maiale e il fegato di vitello.

Il rognone non è altro che il rene. Meglio non esagerare, perché è un piatto ricco di colesterolo, ma con 120 kCal per 100 g è sicuramente il quinto quarto migliore in assoluto.

Ha un sapore molto forte, anche se travolgente, ma dategli una possibilità se non avete mai provato.Come si cucina?
  • tagliate il rognone a metà, per lunghezza
  • togliete la pellicina esterna e rimuovete la parte centrale
  • tagliate il rognone in piccoli pezzi.
  • a questo punto dobbiamo togliere l'urea, per non avere un piatto che sa di pipì. Massaggiate dunque i pezzettini con un po' di sale.
  • sciacquate il tutto sotto acqua corrente, e poi metteteli in ammollo in acqua e aceto (o succo di limone se più vi piace). Lasciatelo in ammollo per almeno tre ore, provvedendo a sostituire l'acqua almeno una volta.
  • Sciacquate ancora sotto acqua corrente
  • ora condite con il sale, nel frattempo mettete in frittura l'olio.
  • Passate i pezzetti di rognone nella farina
  • Appena l'olio diventa bollente mettete a friggere. Quando la carne si arriccia, giratela e dopo 2 minuti toglietela dal fuoco
  • Preparate un piatto con un pezzo di carta assorbente e mettetevi su i pezzi di rognone.
  • Servite il rognone fritto caldissimo, accompagnato da curry, o salsa barbecue.
28 ago 2025 alle 13:14