Avatar Pali 🌻 Cultura
Prendo questo vecchio articolo per parlarvi di una cosa importante.Il reato culturalmente orientato o motivato, è un principio giuridico disciplinato dalla legge stessa, o meglio, dal codice penale, più importante delle leggi emanate dal parlamento... e dove vi è dubbio legislativo non si può condannare. È la legge che mette fuori certa gente, non il giudice. La LEGGE. Lo devo ripetere, perché non è chiaro. È LA LEGGE che dice che se la tua cultura prevede la violenza allora si può chiudere un occhio.

Allora si cambia la legge? Facile, no? È INVECE NO

Non è un cazzo facile, come ho detto il reato culturalmente orientato è disciplinato dal codice penale, non dalla legge. Quindi significa che per sistemare questo problema bisogna toccare il codice penale.

Questo è facile, non servono interventi particolari, può farlo anche il parlamento. Il problema è che viene reso difficile. È un gioco di potere sul quale la destra regge molto del suo consenso. Avere i giudici come nemici permette di legittimare le porcherie che molti imprenditori fanno su appalti e giri di denaro. Eh... vuoi fare scontenti chi tira veramente le fila di questo paese?

Ora, il reato culturalmente orientato, o motivato, è un tema molto delicato da toccare, non si ferma allo straniero che maltratta la moglie. Perché se si stringe la maglia della giustizia su questo articolo si rischia anche di andare a minare la nostra Costituzione. Giusto che secondo voi un musulmano finisca in carcere per aver pregato in una cantina, quando questi politicanti hanno paura di una moschea? Dove cavolo prega allora? Ed ecco che cade la maschera ai razzisti. Nella norma non rientra soltanto "cose che fanno i musulmani", c'è anche roba come l'aborto, l’omosessualità, l’adulterio, il consumo di sostanze stupefacenti...

Meglio non dirlo al centrodestra quindi, perché altrimenti si rischia veramente di ribaltare la situazione in negativo.

Come si trova un equilibrio tra cultura buona e cattiva? Attraverso un profondo processo di integrazione culturale e una seria riforma della giustizia. La legge, dove è molto chiara, funziona. E dove vacilla deve intervenire il Parlamento.

Lasciate stare i giudici. Stiamo diventando un paese sempre più multiculturale, che però ancora oggi ha paura dell'"uomo nero". In Italia è pieno di cittadini stranieri, che rispettano la legge e lavorano con orgoglio nel nostro paese. Bisogna partire da loro, da chi si fa un mazzo enorme come noi per avere un posto nella società, spesso con più difficoltà di noi. Non significa accogliere tutti, non significa fargli fare quello che vogliono. Abbiamo perso la bussola, il diritto moderno è nato a Roma, sotto il più grande impero che il nostro pianeta abbia mai avuto. E la Roma antica assorbiva ogni cultura senza paura. Nessuno vi obbliiga a pregare in moschea. Si tratta soltanto di tornare a essere nazione e non paese, uniti.
27 ago 2025 alle 11:30