Il Tempio della Velocità - capitolo 28: La rimessa e i depositi

Gli impianti sportivi richiedono una manutenzione costante. Per svolgere questa manutenzione la SIAS dispone di una grande rimessa per i veicoli, che comprende:
- Mezzi antincendio: dedicati al pronto intervento lungo la pista
- Mezzi di servizio: dedicati al trasporto del personale nelle varie aree dell'autodromo
- Mezzi operativi: dedicati alla manutenzione effettiva dell'impianto, tra cui troviamo ruspe, merli e furgoni con cestello.
- Mezzi per la pulizia: dedicati alla pulizia della pista. Comprende le spazzatrici automatiche e diversi furgoni con cassone aperto
Questa grande flotta viene custodita nella rimessa centrale dell'autodromo, situata a fianco al Paddock.
Poi ci sono due magazzini: uno sotto la curva sopraelevata nord e uno alle spalle della curva sopraelevata sud. Sono custodite le transenne utilizzate per guidare il pubblico, i pavimenti galleggianti e tutte le altre strutture temporanee per l'allestimento del Gran Premio d'Italia, non utilizzate negli eventi con meno afflusso di pubblico. Ma soprattutto i magazzini custodiscono tutto l'occorrente per le barriere di sicurezza in pista.
Abbiamo parlato dei forti vincoli ambientali, che limitano i vari interventi in tema sicurezza. Le vie di fuga molto corte richiedono dunque una barriera di sicurezza che compensi la scarsa lunghezza. Ben lontani sono i tempi in cui una vettura che finiva fuori pista, rischiava di schiantarsi contro gli alberi, ma visto che l'autodromo di Monza ha vissuto questa evoluzione, vale la pena ripercorrerla.
Le prime protezioni erano delle semplici balle d'erba. Il prato della Gerascia, oggi utilizzato per eventi all'aperto (come gli storici concerti dei Pink Floyd, dei Linkin Park e di Bruce Springsteen) nacque proprio per rifornirsi di balle d'erba.
Poi nei punti più rischiosi si iniziò a installare pile di pneumatici usati, ancora oggi impiegati in molti punti della pista.
La ricostruzione dell'anello alta velocità negli anni '50 fece debuttare il guard-rail, come abbiamo già visto.
Infine, negli ultimi decenni la protezione è garantita da sistemi appositi per l'assorbimento degli urti: il sistema tecpro, composto da blocchi di plastica, e il sistema airfence, composto da barriere di protezione gonfiabili. I primi sono principalmente utilizzati nell'automobilismo, mentre i secondi sono utilizzati soprattutto nelle gare motociclistiche.
Se richiesta la sostituzione dopo un incidente, i magazzini provvedono alla rifornitura dei materiali da sostituire.