Buonanotte bellissime e soprattutto buonanotte bellissimi
Il consiglio comunale invece siede a ferro di cavallo davanti alla Giunta.
Questa invece è la Sala dell'urbanistica. Sono esposti quadri e fotografie dei più importanti edifici cittadini. Questo riquadro strano in realtà nasconde un banco bar... tenete conto che il consiglio comunale si riunisce due volte a settimana, e le riunioni possono arrivare addirittura a tarda notte, com'è successo con la questione stadio qualche settimana fa.
L'ultima cosa che vi mostro è la Sala Marra o Sala Verde. Questa sala è la sala delle crisi politiche. I gruppi qui mediano per trovare una quadra in caso di stallo nelle votazioni importanti. In origine, questa era una camera da letto. Qui nacque, il 4 dicembre 1575, Marianna de Leyva, nota a tutti grazie a Manzoni come la Monaca di Monza.
La Sala Alessi. In origine era la sala da ballo. Oggi è la sala di rappresentanza del Comune di Milano. Qua si svolgono, tra le tante cose, l'assegnazione degli Ambrogini d'oro. Viene esposto il gonfalone cittadino, utilizzato nelle uscite pubbliche del sindaco. Quello "originale" è invece al Castello Sforzesco, e misura ben 5 metri.
Uscendo dalla Sala Alessi ci si affaccia sulla Sala delle tempere. Ma non sono i quadri il pezzo forte, in alto al portale troviamo una scritta: "iure ac labore resurgo”, è il motto di Milano... Con la legge e col lavoro, risorgo. Anno Domini 1954 indica l'anno in cui, come una fenice, Milano (e con essa Palazzo Marino) rinacque dalle sue ceneri, dopo una lunga stagione di bombardamenti.
Al centro del palazzo c'è un quadriportico davvero bello. Molte decorazioni sono simili a quelle del Duomo di Milano, e non è una casualità, perché a realizzarle sono stati proprio gli scalpellini della Veneranda Fabbrica del Duomo. Sopra il loggiato invece c'è una rassegna di busti, che omaggiano gli storici sindaci della città, da Beretta a Formentini.
Questa è una vera e propria chicca, situata nella Sala dell'Orologio, ovvero la sala di rappresentanza, dove il sindaco incontra le pubbliche autorità. Si tratta della bandiera del CIO, il comitato olimpico internazionale. Datata 1921, questa bandiera passa da organizzatore a organizzatore da ormai un secolo. L'organizzatore delle olimpiadi, invernali in questo caso, riceve la bandiera alla cerimonia di chiusura dell'edizione precedente. Milano tiene quella olimpica, mentre Cortina ha quella paralimpica. E rimarranno lì fino alla cerimonia di chiusura.
La Sala del Consiglio Comunale è il cuore della politica milanese. Sulla sedia più alto, davanti a Sant'Ambrogio siede la Presidente del Consiglio Comunale. Al di sotto di lei siede il Sindaco e la Giunta.
Una menzione d'onore va al Museo del Louvre di Parigi, la cui password della videosorveglianza era proprio il nome del museo.
Marcello e Scipione si mettono in marcia verso il fiume Po. Nel frattempo i romani hanno perso il controllo del fiume Adda ad Acerrae, l'odierna Pizzighettone. È fondamentale recuperare questa piazzaforte, per il controllo dei due fiumi. Conquistare Acerrae avrebbe compromesso la sicurezza dell'intero territorio insubre, aprendo all'esercito romano la strada per Milano, sede della confederazione insubre. I romani infatti avevano già conquistato il presidio fortificato di Clastidium (l'odierna Casteggio) l'anno precedente. Un unione delle due forze avrebbe spento ogni possibilità per i Celti di difendere la Val Padana.
Nella battaglia di Clastidium Marcello riuscì ad uccidere di propria mano il capo gallico Viridomaro, ottonendo le spolia opima, il supremo onore per un condottiero romano. Nel frattempo Scipione riuscì ad impadronirsi di Acerrae, spalancando le "porte" del territorio insubre alle legioni romane.
Quest'uomo è stato ucciso a calci e pugni da un vicino di casa. La violenza di quel maiale nasce dal fatto che il novantenne è intervenuto a difendere una signora molestata da questo stalker. Salvatore è morto, e lo stalker vive ancora nella stessa palazzina della sua vittima, o meglio, delle sue vittime.
Nulla di gore, in realtà era un progetto molto carino sull'anatomia umana. Avete presente Siamo fatti così? L'idea era quella, trasformare il nostro corpo umano in una vera e propria città, con personaggi vari.
Uno dei miei primi progetti da portare su insegreto. Traendo ispirazione dal mio libro dei tessuti, di cui ho parlato più volte, sarebbe stata una rubrica dedicata alla storia dei vestiti, dei tessuti e delle aziende di abbigliamento. Troppo impegnativo però, finì al primo capitolo, dedicato alla pelle umana... dove si spiegava perché abbiamo bisogno di vestiti. Post che ho riproposto qualche tempo fa qua su Hint.
Sono tifosa milanista, passione ereditata dalla mia famiglia. E sempre dalla mia famiglia ho ereditato il collezionismo delle maglie del Milan. Ma non solo, ci sono anche tante altre cose, i biglietti, le storiche riviste, abbigliamento tecnico e gadget vari. Ovviamente non è un tema di grande interesse, ne su insegreto e neanche su Hint, quindi il raccontarvi la storia attraverso gli oggetti è stata scartata.
Tantissime sono le foto mai pubblicate. Il più interessante in assoluto secondo me era un photoshooting del 2023. Catwoman è uno dei miei personaggi preferiti e mi sono comprata un costume nella versione Batman Returns. Quella di Michelle Pfeiffer è una delle più belle interpretazioni di questo personaggio, e il costume è il più figo in assoluto. Comunque, quelle foto rimarranno ancora lì per molto tempo, ma chissà, forse un giorno togliamo i veli.