Palazzo Marino, parte 2

Il consiglio comunale invece siede a ferro di cavallo davanti alla Giunta.
Due curiosità:
Milano ha l'unico consiglio comunale d'Italia dove i consiglieri di destra siedono a sinistra e viceversa. Questa stranezza è dovuta a una tradizione nata da un errore. I consiglieri si sedettero al rovescio nel primo consiglio comunale del dopoguerra. Una nuova classe politica, alle prime armi. Il presidente del consiglio comunale annotò l'errore, ma si tennero i posti per abitudine anche nelle sedute successive. E l'abitudine divenne tradizione.
La seconda curiosità riguarda 3 scritte che campeggiano sopra la sala. Sono 3 frasi di Cicerone...
I consiglieri, la stampa e il pubblico sulla tribuna, possono vedere sopra alla Presidente del Consiglio Comunale la scritta:
Caussas Popoli Teneto, sostenete le cause del popolo
La giunta invece, osservando l'emiciclo e la platea, osserva due scritte:
quae in patribus agentur modica sunto, Le proposte fatte al popolo ed ai senatori siano moderate
Vis Abesto, senza forza
Un bellissimo richiamo alla responsabilità delle istituzioni, pensate, risalente al 50 a.C.

Questa invece è la Sala dell'urbanistica. Sono esposti quadri e fotografie dei più importanti edifici cittadini. Questo riquadro strano in realtà nasconde un banco bar... tenete conto che il consiglio comunale si riunisce due volte a settimana, e le riunioni possono arrivare addirittura a tarda notte, com'è successo con la questione stadio qualche settimana fa.

L'ultima cosa che vi mostro è la Sala Marra o Sala Verde. Questa sala è la sala delle crisi politiche. I gruppi qui mediano per trovare una quadra in caso di stallo nelle votazioni importanti. In origine, questa era una camera da letto. Qui nacque, il 4 dicembre 1575, Marianna de Leyva, nota a tutti grazie a Manzoni come la Monaca di Monza.