Questi sono i lattobacilli, fedeli amici del nostro corpo. Sono batteri buoni, molto fedeli, soprattutto a noi donne. Tengono pulito e in salute l'intestino, tengono lontani molti microorganismi pericolosi. Ho detto soprattutto a noi donne, perché lo stesso lavoro, in noi ragazze, lo fanno anche sotto all'intestino... ci siamo intesi. Senza in lattobacilli si rischiano gravi infezioni, ecco perché serve sempre un detergente specifico per l'intimo. Un sapone antibatterico per mani ad esempio non fa distinzione tra batteri buoni o cattivi, e il nostro corpo ha bisogno dei lattobacilli.
La SNAM è una sezione in capo all'ENI, oggi si occupa principalmente di gas metano. È un azienda di Stato, giusto? L'ENI rappresenta quindi lo Stato nel suo settore. Non lo sapete, ma la Snam negli anni '80 aveva una flotta navale di petroliere:
Il 10 aprile 1991 l'Agip Abruzzi era ancorata in rada, poco fuori dal porto di Livorno, in un'area in cui è assolutamente vietato gettare l'ancora. Che cavolo ci faceva lì ferma una nave della SNAM? Un traghetto pieno di passeggeri, il Moby Prince, entrò in collisione con la petroliera. Attimi spaventosi, la Prince si trasformò in una palla di fuoco... tutti i soccorsi però si concentrarono sull'Agip Abruzzi. Il May day lanciato dal capitano della Prince fu completamente ignorato. E poi si inventarono la nebbia... non c'era nessuna nebbia quel giorno. Pensavano di fare passare per vere le loro bugie, ma un radioamatore, per loro sventura, registrò proprio quella sera le trasmissioni sul canale 16, il canale radio per l'emergenze in mare. Su internet trovate senza problemi le registrazioni.
A volte il silenzio è meglio delle bugie, si parla di un traffico illegale di armi (o di greggio), con una nave dello Stato?! È un fatto gravissimo che ancora oggi non ha una verità completa. E ancora più grave è che 140 morti non hanno avuto giustizia.
Se ne stava occupando il Parlamento con una commissione di inchiesta, sono emerse tante cose nascoste, ma purtroppo con il cambio di legislatura, dopo le dimissioni di Conte, ci sono stati rallentamenti.
L'ENI ha mai dato conto di quanto successe? Credo che negli archivi di San Donato Milanese ci sia qualcosa se si cerca bene. Il Parlamento ha il potere inquisitorio, lo stesso potere di un magistrato in una commissione parlamentare. Significa che se il Parlamento bussasse alla porta degli uffici a San Donato Milanese, l'Eni ha l'obbligo di offrire ogni tipo di collaborazione. Significa che dove i giudici hanno fallito, i nostri rappresentanti possono riportare a galla la verità. Lo si deve alle vittime, lo si deve a Luchino Chessa, figlio del capitano della Moby Prince, infamato con false accuse di negligenza. Lo si deve a tutti i cittadini italiani. Non esiste giustizia se è lo Stato, anche un solo elemento di esso, a nascondere la verità.
Capisco cosa si prova in questi momenti, e non c'è niente di più importante.
Prendete il Seveso, esondato 118 volte in 50 anni. Il punto critico è il suo passaggio, interamente interrato nella sua tratta milanese.
rami? Ci vedete soltanto quelli? Io ci vedo anche tanti sacchetti di plastica e altra spazzatura. La maggior parte di quella schifezza lì è spazzatura che viene convogliata dalla rete fognaria. È roba che i milanesi buttano per terra, o peggio ancora, volutamente nei tombini.
cambiamento
climatico
non
esiste
Panda
500
Aprite un qualsiasi listino Fiat degli ultimi 10 anni, senza osservare foto, praticamente Fiat da più di dieci anni è impegnata in una operazione nostalgia. L'idea di riproporre il passato funziona quando c'è qualcosa di successo... Però è un po' come quelle serie munte e stramunte, dopo un po' le idee finiscono e a lungo andare annoiano.
Piazza del Duomo di Milano è veramente affascinante, un centro ideale sotto molti aspetti. È il centro religioso, sociale e architettonico del capoluogo lombardo. Da qui partono le vie che compongono la raggiera urbana. Milano dall'alto infatti ha una forma concentrica, dettata dalle tre circonvallazioni. Qui però dalla fine degli anni '90 non transitano veicoli. Il gigante bianco è troppo delicato, e con l'abbassamento della falda la sua stabilità è compromessa. Persino la metropolitana che passa a fianco alla cattedrale deve stare attenta, con il limite di velocità imposto a 30 km/h.
Sotto la piazza non c'è soltanto la metropolitana, si può trovare anche il bunker della seconda guerra mondiale e i resti delle due vecchie Basiliche paleocristiane, tra le prime al mondo. In origine c'era addirittura un caseggiato, il Rebecchino, demolito proprio per costruire una piazza all'altezza della Cattedrale di Milano.
Oggi, a chiudere idealmente la piazza ci sono due aiuole. Dove furono piantate le tanto discusse palme un tempo c'erano due fontane, risalenti agli anni '30. Una, spogliata dei fasci littori, è ancora presente, anche se spostata davanti al Castello, mentre l'altra è andata perduta.
Scomparsi anche i neon di Palazzo Carminati, fu uno dei primi palazzi a sperimentare i tubi luminosi. Durante il regime fascista, era spesso allestita la scritta DUX. Curioso, che proprio in quel palazzo Mussolini capitolò, mettendosi in fuga da Milano. Negli anni successivi però nacquero le insegne lumionose a tema pubblicitario. Era la nostra piccola Times Square, spenta definitivamente dal sindaco Albertini nei primi anni del 2000 per ragioni di decoro.
“Manifestare con la violenza per una giusta causa significa non solo invertire l'intenzione, ma anche andare a colpire persone innocenti.” Emanuela Breda
"L'Italia non sa fare fumetti"
Isa ha anche una pagina Instagram, andate a seguire Isabella d'Este per scoprire tante cose storiche su Mantova e sulla giovane marchesa, ne vale la pena. (@isavincetutto)