che non mi chiamo Pali nella realtà mi sembra anche ovvio.
che utilizzavo foto non mie è vero
che io faccio catfish invece è una infamità. Non ho MAI fatto sexchat e i post riguardanti la mia vita sessuale sono sempre stati ben pochi e inerenti al mondo esterno.
IO NON NE HO BISOGNO, sto bene con me stessa, e sono soddisfatta del mio "mondo esterno". La mia debolezza di fingermi un'altra persona per un certo periodo è stata frutto di un periodo di malessere personale. Siamo esseri umani, ognuno ha la sua croce. E nonostante ciò ho sempre respinto online ogni tipo di avances, anche quando mi sono finta un'altra.
Detto questo, con me si può parlare di qualsiasi cosa, non me ne frega niente se avete una vagina o un pene, perché non è quello che cerco qui, io voglio confrontarmi, voglio discutere pacificamente, ed è forse questo che da fastidio a qualcuno. Sono sempre aperta al dialogo su tutto, ma non accetto che mi si accusi senza motivo.
Qualcuno qui parte a menzionare gente apparentemente senza sapere. Facciamo un po' di chiarezza.
Qwerty è un uomo chiamato A.L. e lo sappiamo con certezza. Gli altri suoi profili appurati erano Charlie_Morningstar (e con altre denominazioni) e i vari profili "ufficiali" della vera persona dietro a Qwerty (ILoveMyBoyfriend, ILoveMyGirlfriend, Elon_Musk, ecc.).
Genovese_Tirchio non si chiama A.L. ed è realmente di Genova. Sappiamo la sua reale identità. È quello della merda e degli account multipli per mettere dislike, anche se non si esclude in un secondo momento (tempi recenti) un impersonamento da parte di altri (Albo, Saulo).
Lollipoppp ufficialmente non c'entra niente e ho buoni motivi per crederlo anche se non posso provarlo.
Simonsays non sappiamo chi sia.
Pali non si chiama Pa. Li. nella vita reale, postava immagini di altre persone spacciandole per sue e potrebbe essere un catfish. Questo suo accusare gente di essere Qwerty mi fa sorgere ulteriori dubbi sul suo conto, inclusa un'eventuale correlazione.
Sapete una cosa? Io da ora in poi mi faccio i fattacci miei. Arrangiatevi.
Ho fiducia nei mod, e in più c'è Ice, non è come quel sito che non ha redini. Se succede qualcosa c'è sempre una risposta immediata, quindi non preoccupatevi.
Su insegreto ho fatto tantissimi errori, sicuramente tra questi c'è quel post dove presi le difese di Qwerty... Ahhh, piccola ingenua Pali. Mi fiderei pure del Mostro di Firenze se lo incontrassi 😤
Non so se avete visto la sfuriata di Iacchetti... io lo trovo preoccupante che nel nostro paese i comici facciano riflettere e i politici facciano ridere. Dovrebbe essere il contrario, ma tant'è...
This is the end(?) 🤧Manca solo l'ok della Giunta per la vendita a Milan e Inter dello Stadio San Siro. Cosa succederà dopo è già saputo. Ruspe sullo stadio più grande d'Italia, e via libera alla costruzione di uno stadio moderno, dove la passione per il calcio passa in secondo piano, e i posti a sedere si comprano con un rene e un polmone.
A Milano, in via Lorenteggio, c'è una piccola scultura, quasi invisibile.Questa scultura nasconde una storia molto triste, avvenuta sul margine destro della carreggiata. Il 21 marzo 1951, 14 bambine, uscite da scuola, furono schiacciate da un muro, crollato a causa del forte vento e dalla scarsa gestione della struttura. Una tragedia che si poteva evitare, visto che giorni prima era già caduta la porzione a nord. I proprietari furono condannati a risarcire i familiari, ma ben poco si fece per onorare la memoria di queste giovani vite spezzate. Nel 2001 l'allora sindaco di Milano, Gabriele Albertini, commissionò la realizzazione di questa piccola scultura, oggi posta sullo spartitraffico del grande asse stradale. Pochi lo notano, ma è là a ricordare le responsabilità degli adulti nei confronti dei più piccoli.
Logistiche... spesso vengono costruite nelle periferie con meno servizi, dove manodopera e amministrazione è più malleabile per i permessi. Sono aziende terze che fanno affidamento totale alle multinazionali della grande distribuzione.
Spesso viene assunta manodopera locale, così da fare accettare meglio lo scempio che questi mostri di cemento portano.
E alla fine delocalizzano. 311 persone a spasso perché Shein sposta i magazzini in Polonia? Dimostra per l'ennesima volta l'assurdità del nostro continente, che importa tonnellate di stracci per sentirsi come le giovani prostitute digitali. Manodopera locale appunto, gran parte lasciata a casa o ricattata con il trucchetto del trasferimento in un altro luogo di lavoro, come se te le regalassero le chiavi di una nuova casa.
Non ho mai comprato un solo prodotto da quegli assassini. Shein e Temu sono il male di questo paese, che ha svenduto i propri valori per arricchire gente che non ha alcuna pietà umana. Serve buon senso quando si costruisce, serve che lo Stato si faccia rispettare quando si tratta di posti di lavoro, e soprattutto serve che noi cambiamo mentalità, domandandoci sempre: che cosa sto comprando? Cosa c'è dietro questo prodotto? Perché costa così poco?
Forse... il Muro di Berlino non era poi così tanto sbagliato. Abbiamo provato a fare un Europa unita, e abbiamo fallito. La guerra fredda dopotutto è stata una guerra psicologica, non si è mai arrivati all'uso dei missili proprio perché il confine era quello. Non c'erano territori da conquistare, il muro è li, difficile spostarlo...
E se Kiev fosse la nuova Jalta? Le divisioni non sono mai una soluzione, ma nella storia le divisioni creano poi tempi maturi per il benessere. e' esattamente come le due sorelle che litigano... Quel "non ti parlo più" fa poi maturare un legame profondo, facendoci rendere conto di quanto sia stupido litigare.
2040: Peli si è montete le teste e fe un colpo di steto. E governere ci sono gli utenti di Hint e elcune persone selezionete eccuretemente de lei. Il primo provvedimento è: ebolizione delle lettere e
I passaggi a livello sono sempre meno in Italia, ma restano il principale pericolo per la circolazione ferroviaria.
Un piccolo consiglio: MAI occupare i binari se non siete certi di liberare il passaggio. Se per caso vi trovate incastrati con le sbarre abbassate, niente panico... Retromarcia e sfondate la barriera. Non serve una velocità folle, le sbarre hanno un bullone autotranciante, che ne facilita la caduta.
Facendo così vi beccate soltanto una sanzione che va da 84 a 335 euro. Se invece causate danni ai treni potete anche essere denunciati per attentato alla sicurezza dei trasporti, meglio un paraurti da riparare che dieci anni di carcere.
Secondo due economisti, Viscusi e Aldy, la vita umana ha un potenziale redditizio di 10 miliardi di dollari.
L'Istat valuta il potenziale di ciascun italiano sui 342 Mila euro l'anno.
La sacralità della vita ci spinge spesso a dire che non c'è valore economico di fronte a una vita umana. Però io sono convinta che questo ragionamento va fatto.
Tutti noi nasciamo allo stesso modo, nudi e indifesi. A volte il nostro corpo va in malora subito, altre volte riusciamo a superare i 100 anni.
Non c'è un libretto di istruzioni e purtroppo non c'è neanche un soddisfatti o rimborsati. Siamo ciò che siamo, con i nostri mille difetti e le nostre mille potenzialità.
La bellezza è un dono, ma lo è anche l'intelletto, la forza, il coraggio. Tante caratteristiche che devono essere sviluppate ogni giorno. È un po' come quei giochi dove dovete spendere punti skill. Nella realtà è più facile. La bellezza ad esempio va coltivata. Si parte da un 20-60% di bellezza naturale, e poi si può aggiungere tanto artificialmente. Un bel taglio di capelli fa la differenza ad esempio.
Si parla anche di bellezza interna eh... hai degli ottimi polmoni, puoi fare l'atleta, hai un bel sedere, puoi fare la modella. Hai un bel cervello, puoi fare l'artigiano. Sono mille fattori, quasi tutti imprevedibili.
Il trucco è un arte antica, capace di nascondere i difetti, poi ci sono le arti moderne, quelle della chirurgia estetica.
Infine ci sono i talenti... cose che soltanto una persona può fare. Serve l'occasione giusta, e poi il talento va coltivato anch'esso.
Mille possibilità insomma, che influiscono pesantemente sul valore della vita umana. Per questo non ha senso dare una cifra. Possiamo essere tutto e niente, perché siamo ciò che siamo, ma possiamo essere chi vogliamo essere.
Siamo a Torino, in corso Novara 59. Negli anni del boom economico c'è un uomo che sale le scale. Ad attenderlo c'è Mario, giovane imprenditore che da poco ha ricominciato a produrre, dopo la distruzione della sua fabbrica a causa dei bombardamenti.
Mario ha da poco preso il posto di suo papà Luigi. Ha tante idee brillanti. Intuisce l'importanza della pubblicità nel secondo dopoguerra ed è proprio un pubblicitario che sta salendo le scale.
Dopo la grande idea delle figurine sulla storia d'Italia, e le prime figurine degli atleti sportivi, Mario vuole sfruttare appieno un nuovo mezzo di comunicazione: la televisione.
La porta si apre, e dall'altra parte della scrivania compare un uomo, capelli grigi e un cappello nero. Non si sa cosa si dissero i due, ma Mario Lavazza strinse la mano al termine di quel breve colloquio. È l'uomo giusto per portare LavAzza in televisione.
L'uomo dall'altra parte della scrivania è Armando Testa. Dalla sua mente nasce Carmencita e Caballero, tra i protagonisti assoluti di Carosello.Carosello è un contenitore pubblicitario spettacolare, il prodotto pubblicizzato è quasi collaterale alla pubblicità stessa, capace di catturare l'attenzione di grandi e soprattutto piccini, per poi piazzare il prodotto in questione soltanto al termine. Inoltre era l'occasione perfetta per i più piccoli di guardarsi dei cartoni animati, i primissimi in Italia.
Carmencita e Caballero diventano un simbolo di un epoca, più di quel Café Paulista, primo tra i prodotti sottovuoto commercializzati in Italia, che pubblicizzavano.