Ripensando a tutte le cose che non so fare, a tutti i piccoli pezzi di normalità che mi terrorizzano. Non sopporto questo mondo a metà, noioso e stupido, che ho creato come una marionetta nelle mani del passato. Pian piano distruggerò tutto, ho fede nella disperazione. Se la mia inettitudine è il velo opaco che mi separa dal cielo, un giorno potrò vedere anch'io le stelle... Per ora questo vuoto sta come una scheggia sul petto, un abisso dove annegare e insieme la voglia di ricominciare
Oggi pomeriggio dovevo scendere quindi ho rimandato allenamento a stasera. Senza allenamento il mio cervello non funziona e la giornata non comincia. Quindi ho passato un'ora della mattinata a vagare per la casa come un'ameba senza uno scopo e non ho concluso una minchia (o quasi)
E niente, la mia giornata è iniziata qualche ora fa. Buongiorno