che strana sensazione in questi giorni, mi sembra di avere la testa pesante
forse è che dopo questo mese di pausa non voglio ricominciare, non sono mai pronto a ricominciare...mi domando quando finalmente accetterò la mia nuova vita...
i sacrifici umani hanno funzionato e stamattina ho ricevuto la matricola, il mio account dà ancora problemi ma almeno ho la mia matricola questa avventura si conclude qui, dopo aver esaurito il calendario a furia di bestemmie ora mi aspettano un noiosissimo e spero semplicissimo colloquio orale poi altri due anni di università
grazie a tutti per aver seguito questa breve rubrica disfunzionale : )
Oggi voglio raccontarvi l'affinità curiosa tra la salamandra e il fuoco. Nell'antichità si pensava che questo animale potesse attraversare le fiamme senza scottarsi. Per i celti le salamandre erano le custodi del fuoco. Ma è soprattutto dal medioevo in poi che il ruolo della salamandra si espande per via della fortissima carica simbolica. Per i cristiani esempio della purezza che attraversa le fiamme delle tentazioni corporali, per gli alchimisti metafora del fuoco che non si estingue. La salamandra rinasce dalle ceneri come la fenice, si nutre nelle fiamme e può spegnerle col suo corpo. È un animale che abita in luoghi inospitali come i vulcani, ma di rado può rivelarsi agli uomini nella forma di una fiamma e condividere la propria conoscenza magica. Per concludere la salamandra è l'animale emblema del fuoco, correlato alla rinascita e alla purificazione. Da notare che dove compare questo rettile è sempre collegato alla trasformazione e all'ignoto. Animale del fuoco ma anche animale di passaggio tra sapere ordinario e magia, tentazione e purezza, morte e rinascita