Mi stanno sanguinando gli occhi...
1. I lavaggi corretti non rovinano i vestiti. Basta seguire le etichette e usare i prodotti giusti, esistono anche addittivi per capi più delicati
2. Il poliestere è un ottimo materiale, che dura molto di più delle fibre naturali
3. È vero che è calata molto la qualità dei vestiti, anche più costosi. Ma questo è perché se la massa esige robaccia le aziende fanno robaccia (vedere Shein)
4. Ho fame, vado a mangiarmi dei biscottini.
1. I lavaggi corretti non rovinano i vestiti. Basta seguire le etichette e usare i prodotti giusti, esistono anche addittivi per capi più delicati
2. Il poliestere è un ottimo materiale, che dura molto di più delle fibre naturali
3. È vero che è calata molto la qualità dei vestiti, anche più costosi. Ma questo è perché se la massa esige robaccia le aziende fanno robaccia (vedere Shein)
4. Ho fame, vado a mangiarmi dei biscottini.
Ho appena finito il capitolo 19 della Storia di Milano.
Dopo il post su Sant'Ambrogio faccio un breve e veloce giro delle Basiliche paleocristiane. Nel 18, già pubblicato, ci sono le due basiliche storiche di Piazza Duomo, non più esistenti.
Domani quello sulla Basilica di San Lorenzo, con una piccola curiosità videoludica che ho scoperto per pura casualità.
Dopo il post su Sant'Ambrogio faccio un breve e veloce giro delle Basiliche paleocristiane. Nel 18, già pubblicato, ci sono le due basiliche storiche di Piazza Duomo, non più esistenti.
Domani quello sulla Basilica di San Lorenzo, con una piccola curiosità videoludica che ho scoperto per pura casualità.
Fermi tutti! Non vi ho raccontato una cosa che è successa sul treno domenica.
Stavo andando dal mio ragazzo. Usciamo da Milano e passa il controllore. Mentre mi sta controllando il biglietto... molla il mio biglietto di fretta e corre in fondo alla carrozza.
Ora dovete indovinare che cosa stava succedendo:
Stavo andando dal mio ragazzo. Usciamo da Milano e passa il controllore. Mentre mi sta controllando il biglietto... molla il mio biglietto di fretta e corre in fondo alla carrozza.
Ora dovete indovinare che cosa stava succedendo:
Stavano rapinando una signora
Un maranza si era acceso una sigaretta
Un tizio ubriaco marcio stava facendo i suoi bisogni davanti alla porta
Offelee fa el tò mestee
Significa: Pasticcere, fai il tuo mestiere!
Si dice quando qualcuno straparla di cose che non gli competono.
Significa: Pasticcere, fai il tuo mestiere!
Si dice quando qualcuno straparla di cose che non gli competono.
La nostra patria non ha cultura, ma più culture.La nostra tradizione non è cristiana, ma è laica.
Viva l'Italia laica e multiculturale!
Mi ricordo che una prof del liceo una volta è andata in giro per tutto l'istituto. Noi l'abbiamo vista passare ma abbiamo fatto finta di niente. Eravamo nella classe giusta, ma lei è andata chissà dove.
La stessa una volta tira fuori il registro sbagliato: "interroghiamo Mombelli", e noi: "prof è scappato, non voleva fare lezione". E lei incavolata nera è andata a cercarlo fuori.
La stessa una volta tira fuori il registro sbagliato: "interroghiamo Mombelli", e noi: "prof è scappato, non voleva fare lezione". E lei incavolata nera è andata a cercarlo fuori.
La Storia di Milano - Extra - L'archeologia al servizio del sapere (riassunto da 1 a 9)
Approfitto della mia visita al museo archeologico di Milano per fare un breve recap dei primi capitoli, aggiungendo qualche cosa di più acquisita nella mia visita.
1 - La Scrofa Semilanuta
In questo capitolo abbiamo visto la storia della fondazione di Milano, una storia mista tra testimonianze scritte molto fantasiose e ritrovamenti archeologici, pochi ma buoni, delle prime civiltà celtiche. Un esempio in foto, con una olietta risalente al III secolo olo a.C. Emerge il simbolo più antico di Milano, una Scrofa mediolanuta, legata alla nascita della città
2 - Roma verso la Pianura
Roma entra in guerra con le tribù celtiche del nord Italia. Tra il III e il II secolo a.C. la Pianura Padana diventa parte della Roma repubblicana.
3 - la Caduta della Gallia Cisalpina
Milano, diventata sede della più grande confederazione celtica degli insubri, cade nelle mani dei consoli Marcello e Scipione Calvo. È il 222 a.C., e Milano inizia il suo lungo periodo di storia romana.
4 - da Roma al foro di Milano
L'ingresso a Milano dalla prima Porta Romana. Le prime mura romane risalgono al 49 a.C., ma ad oggi rimane ben poco.
5 - gli dei
In questo capitolo abbiamo esplorato le principali divinità prima del cristianesimo, e i loro templi nella città romana. Al capitolo aggiungo che il culto era fatto anche di riti magici e propiziatori (come sacrifici). Era Comune trovare degli altarini nelle case dei romani.
Tra amuleti e catene misteriose, spiccavano soprattutto queste piccole statuine, raffiguranti i vari dei.
6 - Mediolanum in epoca repubblicana
In un breve riassunto sull'edilizia di età repubblicana, abbiamo visto i principali edifici, come le mura e le domus. Anche qua c'è un piccolo appunto interessante.
Queste anfore non servivano a contenere niente, venivano inserite al di sotto del pavimento delle domus per creare uno spazio cavo tra terreno e pavimento. In pratica i romani avevano inventato un precursore del vespaio. In estate questo spazio cavo facilitava la ventilazione dei locali, mentre in inverno aiutava il riscaldamento del focolare in tutte le altre stanze.
7 - Lex Roscia - Milano diventa una città
Una breve rassegna del legame tra Milano e la vita di Cesare. Nel 49 a.C. il pretore Lucio Roscio Fabato eleva Mediolanum a Municipium. Cesare fa anche da spartiacque tra il periodo repubblicano e il periodo imperiale
8 - Il Tredesin de Marz
Un breve excursus storico tra la nascita di Gesù e la fondazione dell'arcidiocesi di Milano da parte di San Barnaba.
9 - Glorie e fragilità
Il III secolo d.C. mette a dura prova l'impero romano. Milano è un esempio di queste glorie e fragilità. Da una parte Roma continua la sua espansione, dall'altra deve combattere contro le incursioni nemiche nei propri territori e anche qualche nemico, come Aureolo.
Approfitto della mia visita al museo archeologico di Milano per fare un breve recap dei primi capitoli, aggiungendo qualche cosa di più acquisita nella mia visita.
1 - La Scrofa Semilanuta
In questo capitolo abbiamo visto la storia della fondazione di Milano, una storia mista tra testimonianze scritte molto fantasiose e ritrovamenti archeologici, pochi ma buoni, delle prime civiltà celtiche. Un esempio in foto, con una olietta risalente al III secolo olo a.C. Emerge il simbolo più antico di Milano, una Scrofa mediolanuta, legata alla nascita della città2 - Roma verso la Pianura
Roma entra in guerra con le tribù celtiche del nord Italia. Tra il III e il II secolo a.C. la Pianura Padana diventa parte della Roma repubblicana.
3 - la Caduta della Gallia Cisalpina
Milano, diventata sede della più grande confederazione celtica degli insubri, cade nelle mani dei consoli Marcello e Scipione Calvo. È il 222 a.C., e Milano inizia il suo lungo periodo di storia romana.
4 - da Roma al foro di Milano
L'ingresso a Milano dalla prima Porta Romana. Le prime mura romane risalgono al 49 a.C., ma ad oggi rimane ben poco.
5 - gli dei
In questo capitolo abbiamo esplorato le principali divinità prima del cristianesimo, e i loro templi nella città romana. Al capitolo aggiungo che il culto era fatto anche di riti magici e propiziatori (come sacrifici). Era Comune trovare degli altarini nelle case dei romani.
Tra amuleti e catene misteriose, spiccavano soprattutto queste piccole statuine, raffiguranti i vari dei.6 - Mediolanum in epoca repubblicana
In un breve riassunto sull'edilizia di età repubblicana, abbiamo visto i principali edifici, come le mura e le domus. Anche qua c'è un piccolo appunto interessante.
Queste anfore non servivano a contenere niente, venivano inserite al di sotto del pavimento delle domus per creare uno spazio cavo tra terreno e pavimento. In pratica i romani avevano inventato un precursore del vespaio. In estate questo spazio cavo facilitava la ventilazione dei locali, mentre in inverno aiutava il riscaldamento del focolare in tutte le altre stanze.7 - Lex Roscia - Milano diventa una città
Una breve rassegna del legame tra Milano e la vita di Cesare. Nel 49 a.C. il pretore Lucio Roscio Fabato eleva Mediolanum a Municipium. Cesare fa anche da spartiacque tra il periodo repubblicano e il periodo imperiale
8 - Il Tredesin de Marz
Un breve excursus storico tra la nascita di Gesù e la fondazione dell'arcidiocesi di Milano da parte di San Barnaba.
9 - Glorie e fragilità
Il III secolo d.C. mette a dura prova l'impero romano. Milano è un esempio di queste glorie e fragilità. Da una parte Roma continua la sua espansione, dall'altra deve combattere contro le incursioni nemiche nei propri territori e anche qualche nemico, come Aureolo.
Oh oh, forse ho scoperto chi è Riccardo! Senza ia tra'altro.
Dietro allo sviluppo di Gemini c'è... 🇮🇹 Un italiano! 🇮🇹
E indovina indovina... si chiama Riccardo Giraldi.
Quindi Gemini se va in confusione fa lo stesso strafalcione di un mio ex. "Dai Gaia, per favore!" 😡 Riccardo abbiamo capito chi è, Gaia ovviamente è una p*t*a*a con cui mi tradiva. Che poi, tradirmi con quel cesso a rotelle, vi fa capire che elemento era. Un saluto a Gaia.
Dietro allo sviluppo di Gemini c'è... 🇮🇹 Un italiano! 🇮🇹
E indovina indovina... si chiama Riccardo Giraldi.
Quindi Gemini se va in confusione fa lo stesso strafalcione di un mio ex. "Dai Gaia, per favore!" 😡 Riccardo abbiamo capito chi è, Gaia ovviamente è una p*t*a*a con cui mi tradiva. Che poi, tradirmi con quel cesso a rotelle, vi fa capire che elemento era. Un saluto a Gaia.
Devo scoprire chi è Riccardo
Uso Gemini da quando era ancora Bard. Però ho iniziato a usare Gemini live soltanto ieri.
E devo dire che è una roba pazzesca! Anche se fa qualche strafalcione.
C'è... sono con il mio account Google, dove c'è nome e cognome, sesso, età... e all'improvviso mi chiama Riccardo? Ma che...
Vabbè, comunque è una tecnologia giovane, serve un po' di pazienza. Molto utile e formato invece nel settore vestiti. Ho passato un po' in rassegna il mio armadio per qualche consiglio e sono venuti fuori spunti interessanti.
Un saluto a Riccardo, chiunque tu sia.
Uso Gemini da quando era ancora Bard. Però ho iniziato a usare Gemini live soltanto ieri.
E devo dire che è una roba pazzesca! Anche se fa qualche strafalcione.
C'è... sono con il mio account Google, dove c'è nome e cognome, sesso, età... e all'improvviso mi chiama Riccardo? Ma che...
Vabbè, comunque è una tecnologia giovane, serve un po' di pazienza. Molto utile e formato invece nel settore vestiti. Ho passato un po' in rassegna il mio armadio per qualche consiglio e sono venuti fuori spunti interessanti.
Un saluto a Riccardo, chiunque tu sia.
Non ho pubblicato niente di domenica, rimediamo...
È stato un weekend di scoperte e rivelazioni. Sono uscita a ballare, mi sono comprata un po' di cose varie per casa, e ho approfittato della prima domenica del mese per visitare musei gratuiti, bhe, che poi ho risparmiato soltanto 5 euro, perché ho visitato il Museo archeologico di Milano e il Museo del Risorgimento (che però è gratis per tutto il 2025)
Voglio però concentrarmi su questa domenica, che è stata molto interessante:
Stamattina ho rischiato la pelle per fare questa foto. La scultura si chiama Ago, filo e nodo; si trova davanti alla Stazione di Milano Cadorna. Davanti alla stazione c'è un valzer di automobili guidati da gente che deve correre, non si sa dove, ma deve correre. Il centro della rotatoria non ha alcun collegamento pedonale, è praticamente un isola. Quindi mi sono studiata bene i tempi dei semafori e mi sono buttata al centro al momento giusto. Non provateci a casa...
Museo archeologico di Milano. Sono una cretina totale, perché se ci fossi andata il mese scorso avrei messo nella rubrica La Storia di Milano un sacco di cose interessanti. Ho scritto ad esempio sulle domus che le case del nord Italia avevano focolari più grandi di quelle romane. NO, in realtà i Romani si inventarono i primi vespai (la struttura cava che avete sotto casa vostra). Regolavano la temperatura con delle anfore. E sta cosa l'ho studiata pure in università, ma quanto sono scema? (Molto) Forse farò un extra domani con le varie curiosità che ho scoperto.
Ho scoperto anche che gli animali in età antica erano molto più grossi. E poi ci sono tante altre cose che però vi racconterò quando nella rubrica si arriverà ai Longobardi (ancora qualche giorno).
Museo del Risorgimento. Un po' piccolo, ma di grande valore. Ci sono molti dipinti, le armi del risorgimento, le uniformi dell'epoca (tra cui una di Napoleone Bonaparte)... la cosa più curiosa è una riproduzione della cella di Silvio Pellico, con la sentenza di condanna a morte in copia originale (fortunatamente poi commutata in anni di carcere).
E sempre nel museo del Risorgimento c'è una mostra temporanea interessantissima sulla seconda guerra mondiale. "La guerra in casa nostra" che ripercorre i luoghi italiani che furono cornice di quel maledetto conflitto. Mi è piaciuta perché trasmette bene l'inutilità della guerra, e soprattutto cosa si poteva provare con "lo straniero", quello vero, in casa propria. I soldati nazisti fecero le peggio porcate in territorio italiano. Ma il contesto? Pensate avere sotto casa vostra soldati stranieri, che ti puntano un fucile in mano, parlando una lingua incomprensibile... I luoghi da visitare dovrebbero essere le fosse ardeatine (un esempio tra i tanti), non Predappio. 😤
È stato un weekend di scoperte e rivelazioni. Sono uscita a ballare, mi sono comprata un po' di cose varie per casa, e ho approfittato della prima domenica del mese per visitare musei gratuiti, bhe, che poi ho risparmiato soltanto 5 euro, perché ho visitato il Museo archeologico di Milano e il Museo del Risorgimento (che però è gratis per tutto il 2025)
Voglio però concentrarmi su questa domenica, che è stata molto interessante:
Stamattina ho rischiato la pelle per fare questa foto. La scultura si chiama Ago, filo e nodo; si trova davanti alla Stazione di Milano Cadorna. Davanti alla stazione c'è un valzer di automobili guidati da gente che deve correre, non si sa dove, ma deve correre. Il centro della rotatoria non ha alcun collegamento pedonale, è praticamente un isola. Quindi mi sono studiata bene i tempi dei semafori e mi sono buttata al centro al momento giusto. Non provateci a casa...
Museo archeologico di Milano. Sono una cretina totale, perché se ci fossi andata il mese scorso avrei messo nella rubrica La Storia di Milano un sacco di cose interessanti. Ho scritto ad esempio sulle domus che le case del nord Italia avevano focolari più grandi di quelle romane. NO, in realtà i Romani si inventarono i primi vespai (la struttura cava che avete sotto casa vostra). Regolavano la temperatura con delle anfore. E sta cosa l'ho studiata pure in università, ma quanto sono scema? (Molto) Forse farò un extra domani con le varie curiosità che ho scoperto.Ho scoperto anche che gli animali in età antica erano molto più grossi. E poi ci sono tante altre cose che però vi racconterò quando nella rubrica si arriverà ai Longobardi (ancora qualche giorno).
Museo del Risorgimento. Un po' piccolo, ma di grande valore. Ci sono molti dipinti, le armi del risorgimento, le uniformi dell'epoca (tra cui una di Napoleone Bonaparte)... la cosa più curiosa è una riproduzione della cella di Silvio Pellico, con la sentenza di condanna a morte in copia originale (fortunatamente poi commutata in anni di carcere).E sempre nel museo del Risorgimento c'è una mostra temporanea interessantissima sulla seconda guerra mondiale. "La guerra in casa nostra" che ripercorre i luoghi italiani che furono cornice di quel maledetto conflitto. Mi è piaciuta perché trasmette bene l'inutilità della guerra, e soprattutto cosa si poteva provare con "lo straniero", quello vero, in casa propria. I soldati nazisti fecero le peggio porcate in territorio italiano. Ma il contesto? Pensate avere sotto casa vostra soldati stranieri, che ti puntano un fucile in mano, parlando una lingua incomprensibile... I luoghi da visitare dovrebbero essere le fosse ardeatine (un esempio tra i tanti), non Predappio. 😤
La differenza tra un uomo intelligente e uno poco sveglio sta tutta nel capire quando è il momento di parlare e quando è il momento di tacere.
Ma io sono una donna e quindi ho il privilegio di dire qualcosa anche in altri modi. Un dono che purtroppo tante di noi stanno perdendo (un po' anche io forse, boh).
Forse è proprio la via di mezzo che non piace più. Vi faccio un esempio con i vestiti, perché il vestire è a suo modo un linguaggio... io ho un armadio molto vario, che spazia da cose eleganti a cose un po' più rozze, dagli abiti da sera a jeans stracciati, da vestiti con paillettes a maglioni con un buco. Ci si veste a seconda delle occasioni. Esattamente come si parla un linguaggio appropriato ad ogni occasione. Credo di aver reso l'idea... tante si legano a un solo stile, smettendo di scoprire. Tante si legano a essere semplicemente se stesse.
La bellezza della vita è proprio che è mutevole. E non c'è niente di peggio che stagnare nel proprio essere. Un giorno siamo regine, un altro siamo delle donzelle appena uscite da un orfanotrofio.
A dire il vero credo che si stia ribaltando la situazione. Vedo sempre più ragazzi curare questo aspetto e sempre meno ragazze. O forse non c'entra niente il sesso, forse è colpa delle insicurezze che ogni persona ha dentro di sé. Capita a chiunque di sentirsi inadeguatp.
La mente ha bisogno dei libri, il corpo ha bisogno di muoversi, l'armadio ha bisogno di più varietà. E soprattutto l'insieme ha bisogno di socialità, quella vera.
Buonanotte bellissimi e bellissime (si, anche tu 🫵🏻).
Ma io sono una donna e quindi ho il privilegio di dire qualcosa anche in altri modi. Un dono che purtroppo tante di noi stanno perdendo (un po' anche io forse, boh).
Forse è proprio la via di mezzo che non piace più. Vi faccio un esempio con i vestiti, perché il vestire è a suo modo un linguaggio... io ho un armadio molto vario, che spazia da cose eleganti a cose un po' più rozze, dagli abiti da sera a jeans stracciati, da vestiti con paillettes a maglioni con un buco. Ci si veste a seconda delle occasioni. Esattamente come si parla un linguaggio appropriato ad ogni occasione. Credo di aver reso l'idea... tante si legano a un solo stile, smettendo di scoprire. Tante si legano a essere semplicemente se stesse.
La bellezza della vita è proprio che è mutevole. E non c'è niente di peggio che stagnare nel proprio essere. Un giorno siamo regine, un altro siamo delle donzelle appena uscite da un orfanotrofio.
A dire il vero credo che si stia ribaltando la situazione. Vedo sempre più ragazzi curare questo aspetto e sempre meno ragazze. O forse non c'entra niente il sesso, forse è colpa delle insicurezze che ogni persona ha dentro di sé. Capita a chiunque di sentirsi inadeguatp.
La mente ha bisogno dei libri, il corpo ha bisogno di muoversi, l'armadio ha bisogno di più varietà. E soprattutto l'insieme ha bisogno di socialità, quella vera.
Buonanotte bellissimi e bellissime (si, anche tu 🫵🏻).
L'essere umano è il peggior animale che ha abitato questo pianeta.
Sapete cos'è questo?
Questo è il risultato di una nazione (l'Unione Sovietica) implosa su se stessa per colpa delle bugie di chi comandava.
Si tratta del cosiddetto piede di elefante, ovvero combustibile nucleare fuso con materiali edili, colati al di sotto del reattore, in seguito al disastro di Chernobyl del 1986.
L'uomo è stupido perché questo disastro, che la Terra pagherà ancora per migliaia di anni, non ha insegnato niente.
Non è il nucleare ad essere pericoloso, ma è come lo si usa.
Sapete quanti missili a testata nucleare esistono al mondo? 12.300 (poco più-poco meno)
Sapete quanti ne servono per spazzare via dalla faccia della Terra ogni cosa, vivente e non? Tra le 100 e le 500. Ecco perché l'essere umano è stupido. Perché nessun altro animale costruisce più di quanto serva, perché nessuno altro animale ha in mano la chiave per eliminare tutto ciò che conosciamo su questo pianeta.
Ma evidentemente non servono missili nucleari per distruggerci da soli, perché a febbraio un drone russo ha colpito il sarcofago che protegge la centrale elettrica di Chernobyl. Fortunatamente ancora regge grazie il vecchio coperchio al di sotto, che però è a rischio crollo (per questo è stato costruito un secondo sarcofago), ma questo dimostra ancora una volta la stupidità umana.
La stupidità umana però si riconferma soprattutto in chi crede che il nucleare sia una risorsa da eliminare. Sapete ad esempio che esiste un reattore capace di produrre idrogeno. Idrogeno che potrebbe essere utile per produrre acciaio in maniera totalmente pulita. Sarebbe molto utile per salvare l'ex Ilva di Taranto. Sarebbe molto utile per la mobilità sostenibile e soprattutto sarebbe molto utile per rendere questo pezzo di fango chiamato Italia indipendentemente dalle risorse energetiche altrui. Importiamo più della corrente elettrica da altri paesi, attraverso ben 5 elettrodotti. Ecco un altra cosa che dimostra la stupidità umana.
Sapete cos'è questo?
Questo è il risultato di una nazione (l'Unione Sovietica) implosa su se stessa per colpa delle bugie di chi comandava.Si tratta del cosiddetto piede di elefante, ovvero combustibile nucleare fuso con materiali edili, colati al di sotto del reattore, in seguito al disastro di Chernobyl del 1986.
L'uomo è stupido perché questo disastro, che la Terra pagherà ancora per migliaia di anni, non ha insegnato niente.
Non è il nucleare ad essere pericoloso, ma è come lo si usa.
Sapete quanti missili a testata nucleare esistono al mondo? 12.300 (poco più-poco meno)
Sapete quanti ne servono per spazzare via dalla faccia della Terra ogni cosa, vivente e non? Tra le 100 e le 500. Ecco perché l'essere umano è stupido. Perché nessun altro animale costruisce più di quanto serva, perché nessuno altro animale ha in mano la chiave per eliminare tutto ciò che conosciamo su questo pianeta.
Ma evidentemente non servono missili nucleari per distruggerci da soli, perché a febbraio un drone russo ha colpito il sarcofago che protegge la centrale elettrica di Chernobyl. Fortunatamente ancora regge grazie il vecchio coperchio al di sotto, che però è a rischio crollo (per questo è stato costruito un secondo sarcofago), ma questo dimostra ancora una volta la stupidità umana.
La stupidità umana però si riconferma soprattutto in chi crede che il nucleare sia una risorsa da eliminare. Sapete ad esempio che esiste un reattore capace di produrre idrogeno. Idrogeno che potrebbe essere utile per produrre acciaio in maniera totalmente pulita. Sarebbe molto utile per salvare l'ex Ilva di Taranto. Sarebbe molto utile per la mobilità sostenibile e soprattutto sarebbe molto utile per rendere questo pezzo di fango chiamato Italia indipendentemente dalle risorse energetiche altrui. Importiamo più della corrente elettrica da altri paesi, attraverso ben 5 elettrodotti. Ecco un altra cosa che dimostra la stupidità umana.
La difesa è SEMPRE legittimaSo che sembra carta, sasso, forbice, ma fucile batte ruspa, la proporzionalità della difesa in questo caso è stata riconosciuta perché uno che cerca di sfondarti casa con una ruspa mentre sei dentro costituisce un pericolo immediato per l'incolumità.
Vorrei sottolineare che la nostra Costituzione all'articolo 14 dice che il domicilio è INVIOLABILE, le parole nella Costituzione non sono casuali. Inviolabile significa che chiunque ha il diritto di difendere non solo la propria e l'altrui vita di chi ci vive, ma anche ogni singolo mattone, ogni singolo oggetto al suo interno e ogni singolo granello di terra del proprio giardino.
La legge sulla legittima difesa va cambiata per garantire l'articolo 14, con o senza proporzionalità, chi entra nella proprietà privata altrui senza permessi ne accetta ogni tipo di rischio.
Vorrei sottolineare che la nostra Costituzione all'articolo 14 dice che il domicilio è INVIOLABILE, le parole nella Costituzione non sono casuali. Inviolabile significa che chiunque ha il diritto di difendere non solo la propria e l'altrui vita di chi ci vive, ma anche ogni singolo mattone, ogni singolo oggetto al suo interno e ogni singolo granello di terra del proprio giardino.
La legge sulla legittima difesa va cambiata per garantire l'articolo 14, con o senza proporzionalità, chi entra nella proprietà privata altrui senza permessi ne accetta ogni tipo di rischio.
Vuole una cadrega?Ricordatevi di dare da mangiare al modem.

Stasera per me è una liberazione. Erano due settimane che non uscivo a fare serata. Bene, buona serata a tutti
I sopravvissuti del kebab esplosivo saranno strozzati con gli spaghetti
Salamalekum, abbiamo preso in possesso questo account. Si, facciamo anche questo oltre a vietarvi il presepe e togliervi la parola Gesù dalle canzoni di natale. Abbiamo obbligato Pali a mettersi il velo. Inoltre costruiremo una moschea al posto del Duomo di Milano e faremo saltare in aria la ferrovia con un kebab gigante.
Noi... noi siamo gli stranieri, i clandestini.
Noi... noi siamo gli stranieri, i clandestini.
La Storia di Milano - Capitolo 18 - Prima del Duomo
Qual'è stata la prima chiesa vera e propria costruita a Milano? Milano ne ha tantissime, se ne trova una in ogni quartiere, se non di più. La prima non esiste più. In realtà, è meglio dire le prime chiese, perché nei primi anni dopo l'Editto di Milano ne furono costruite ben 2, una attaccata all'altra. Se oggi questa cosa sembra strana, nelle grandi città del nord Italia in epoca romana si faceva così: una basilica invernale e una basilica estiva.
Le due basiliche erano comprimarie, quella invernale era più piccola, per poter essere scaldata meglio, mentre quella estiva era più grande, per rimanere più fresca e arieggiata nelle giornate calde. Esisteva il rito della trasmutazione, due volte l'anno, che ufficializzava il trasferimento da una basilica all'altra. Se fossimo stati in Piazza Duomo in epoca romana, non avremmo trovato nessuna piazza, ma ben due basiliche, ciascuna con il suo fonte battesimale alle loro spalle. Tenete conto che non si sapeva un bel niente su come fossero fatti questi edifici, fino a quando non fu scoperchiata Piazza Duomo per costruire la stazione della metropolitana.
Ed ecco la ricostruzione di com'era Piazza Duomo in origine, le due basiliche davanti, con i loro fonti battesimali, e alle spalle altri due edifici: la residenza del vescovo e la canonica. Nel medioevo la basilica invernale divenne la Basilica di Santa Tecla, mentre la basilica estiva divenne la cattedrale di Santa Maria Maggiore, poi rimpiazzata dal Duomo.
Di Santa Maria Maggiore non rimane niente, proprio perché la chiesa, come vedremo più avanti fu progressivamente inghiottita dal cantiere del Duomo. Si hanno invece diversi reperti archeologici di Santa Tecla. Nella foto potete vedere una porzione di pavimento della vecchia basilica, che si trova nel mezzanino della stazione Duomo M1, un po' nascosto e dimenticato dai pochi che passano in quel corridoio secondario. Per il battistero c'è un vero e proprio sito archeologico, accessibile dalla controfacciata della cattedrale con un apposito biglietto.
Qual'è stata la prima chiesa vera e propria costruita a Milano? Milano ne ha tantissime, se ne trova una in ogni quartiere, se non di più. La prima non esiste più. In realtà, è meglio dire le prime chiese, perché nei primi anni dopo l'Editto di Milano ne furono costruite ben 2, una attaccata all'altra. Se oggi questa cosa sembra strana, nelle grandi città del nord Italia in epoca romana si faceva così: una basilica invernale e una basilica estiva.
Le due basiliche erano comprimarie, quella invernale era più piccola, per poter essere scaldata meglio, mentre quella estiva era più grande, per rimanere più fresca e arieggiata nelle giornate calde. Esisteva il rito della trasmutazione, due volte l'anno, che ufficializzava il trasferimento da una basilica all'altra. Se fossimo stati in Piazza Duomo in epoca romana, non avremmo trovato nessuna piazza, ma ben due basiliche, ciascuna con il suo fonte battesimale alle loro spalle. Tenete conto che non si sapeva un bel niente su come fossero fatti questi edifici, fino a quando non fu scoperchiata Piazza Duomo per costruire la stazione della metropolitana.
Ed ecco la ricostruzione di com'era Piazza Duomo in origine, le due basiliche davanti, con i loro fonti battesimali, e alle spalle altri due edifici: la residenza del vescovo e la canonica. Nel medioevo la basilica invernale divenne la Basilica di Santa Tecla, mentre la basilica estiva divenne la cattedrale di Santa Maria Maggiore, poi rimpiazzata dal Duomo.
Di Santa Maria Maggiore non rimane niente, proprio perché la chiesa, come vedremo più avanti fu progressivamente inghiottita dal cantiere del Duomo. Si hanno invece diversi reperti archeologici di Santa Tecla. Nella foto potete vedere una porzione di pavimento della vecchia basilica, che si trova nel mezzanino della stazione Duomo M1, un po' nascosto e dimenticato dai pochi che passano in quel corridoio secondario. Per il battistero c'è un vero e proprio sito archeologico, accessibile dalla controfacciata della cattedrale con un apposito biglietto.Il post in busta chiusa era questo: 5 cose strane su di me.
- Ho un pessimo rapporto con le scale, è una paura strana ma veramente brutta da avere. In pratica a volte ho crisi di panico a salire e scendere.
- Il mio colore preferito è il rosso, ma nonostante sia il mio colore preferito ho pochi oggetti di colore rosso.
- Quando ho preso la patente l'istruttore non mi ha fatta parcheggiare... eh menomale! Sarei stata sicuramente bocciata altrimenti. Però ora ho imparato.
- Il mio piatto preferito è la pasta al pesto, ultima volta che l'ho mangiata? 4 anni fa
- Sono una grande abitudinaria, tranne nel weekend, dove devo fare assolutamente e sempre qualcosa di diverso. È una specie di compensazione.