Hint.
Home
Pubblica
Chat
Notifiche
Canale
it
Profilo
FAQ
Privacy
Termini
Regolamento
Pali
🌻
La nostra patria non ha cultura, ma più culture.
La nostra tradizione non è cristiana, ma è laica.
Viva l'Italia laica e multiculturale!
@Positivista
pickle
13:52 9 dic 2025
A parte che non credo che laicità e multiculturalismo possano facilmente raggiungere un equilibrio, perché servirenbe comunque una cultura unica e forte, identitaria, capace di unire le varie tipologie di cittadino oltre le personali e collettive credenze, miti e tradizioni, al fine di creare organi ed enti complessi necessari alla complessità da cui deriviamo anche le più banali cure e comodità a cui siamo abituati, ma poi dire che la nostra tradizione non sia cristiana è assurdo. Sono un ateo e convinto laicista, ma questa è pura distrazione. Non si può costruire il mondo migliore che ci auspichiamo se non conosciamo od ignoriamo la realtà presente delle cose
@Pali
🌻
OP
14:13 9 dic 2025
@Positivista
non può esserci equilibrio se una cultura prevale sulle altre, in questo la nostra Costituzione è chiara. La stessa Costituzione definisce bene le autonomie di ciascun ente locale e ne tutela LE tradizioni, che non per forza sono legate alla religione. Il motivo per cui non funziona come dovrebbe, è semplicemente che non è mai stata applicata come si deve.
@Positivista
pickle
14:32 9 dic 2025
@Pali
Noi, nella nostra natura deliziosamente animale, riusciamo ad organizzarci in società sufficientemente complesse solo quando vi è un'estesa e diffusa comunione di intenti. E' qui che culture umane e religioni, miti e tradizioni nascono e vi trovano nutrimento. Ora, possiamo far finta che con le parole ed i pezzi di carta si possa cambiare la natura umana, ma questo non è altro che un ritorno a fede e dogmi, solo di altro tipo. La costituzione è frutto molto raro e prezioso, importante giacché ci abbia portato qui oggi, tuttavia va contestualizzata come tutte le opere umane nella cultura e nei tempi in cui è stata scritta. Banalamente non si consideravano all'epoca, perché impossibile, ad esempio la globalizzazione ed i suoi effetti, i passi sempre più rapidi del settore telecom, la quadruplicazione della popolazione globale (non nelle civilità più avanzate e laiche) ed i flussi migratori che ne sono scaturiti. Poi io parlavo proprio di equilibrio tra laicità e multiculturalismo: la laicità stessa è frutto del superamento diffuso del mito e della superstizione, della tradizione, cosa possibile solo con una popolazione ben educata a resistere alle loro naturali tentazioni. E le tradizioni di cui parla la costituzione sono quelle che all'epoca vivevano sui nostri confini, erano tempi molto diversi, appunto non si sapeva cosa sarebbe accaduto dopo. Tradizioni che sono comunque converse in un'idea di nazione come quella di cui parla la costituzione. In fine, sai cosa è il paradosso della tolleranza?
@Positivista
pickle
14:55 9 dic 2025
@Pali
Aggiungerei che per questo, la costituzione fu scritta in modo tale da poter essere dinamica, evolvibile ed adattabile ai contesti, forse con troppa ingenua fiducia verso chi avrebbe governato dopo
@Pali
🌻
OP
15:44 9 dic 2025
@Positivista
inizi dicendo che la nostra Costituzione è praticamente fuori dai tempi, cosa non vera, e poi mi dici che è troppo dinamica? Lì c'è scritto tutto per risolvere ogni problema di questo paese. Il problema alla base è proprio questo. La storia d'Italia è soprattutto fatta di grandi individui, a servizio della collettività. Oggi siamo sempre più individualisti. E anche in questo basterebbe seguire la Costituzione.
@Positivista
pickle
16:09 9 dic 2025
@Pali
Mh hai frainteso, tra l'altro riconducendo tutto quel che ho scritto in un quarto d'ora buono a praticamente l'ultima frase finale, che tra l'altro dice tutt'altro che "troppo dinamica", bensì che fu scritta per essere dinamica affidandone l'evoluzione a chi avrebbe governato dopo, con forse troppa ingenua fiducia nei confronti di tali futuri governanti. E questo atteggiamento dogmatico purtroppo lascia alla fantasia ed alla fantasia soltanto desideri e frustrazioni te lo dico
@Pali
🌻
OP
16:16 9 dic 2025
@Positivista
ah, si scusa, avevo letto male. È difficile da spiegare, ma credo che siano valori condivisibili dalla stragrande maggioranza delle persone. Quindi un valore comune c'è. Le nostre comunità sono una diversa dall'altra, ma questa differenza ci rende un unico paese.
@Positivista
pickle
16:23 9 dic 2025
@Pali
sì, credo anch'io che un certo margine di libertà comunitario ed individuale sia indispensabile, ma serve pur una cultura dominante che abbia come principi cardine quelli ad esempio della nostra costituzione, che sia capace di reprimere quelle contrarie a quei principi che possono emergere proprio da quei margini concessi e necessari qualora divenissero troppo divergenti alla cultura Nazionale unitaria
@Pali
Ti mando un commento fatto sotto un altro post, che parlava di religione, dove magari però ho espresso dei concetti utili a spiegarti il mio punto di vista anche riguardo i temi di questa conversazione
@Pali
"Tutte le religioni hanno struttura simile nella radice comune quali mezzi di organizzazione e controllo delle masse... cosa buona e giusta eh, serve ordine per ottenere sostenibilità nelle società complesse, ma che oggi potremmo fare istruendo le persone (al dubbio ed alla scienza, all'umanesimo ed alla libertà collettiva invece che all'insostenibile individualismo) piuttosto che indottrinandole e spaventandole e dividendole, istituendo e mantenendo così istituzioni (giuridiche, tecniche, di qualsiasi tipo) capaci di far emergere le dinamiche umane che per nostra stessa natura troviamo belle, e disincentivando ed all'occorrenza reprimendo quelle parti che pur sempre naturalmente ci appartengono e che, nel loro essere più primitive ed istintive, rischiano di danneggiare l'ordine necessario alla complessità madre del nostro progresso e benessere. Potremmo farlo eh, in potenza, ma è una cosa fortemente innaturale ed in effetti oggi, e basta guardare quanto spazio occupa nelle vite delle persone l'edonismo, l'intrattenimento, e le sue forme più gettonate (social, mare di contenuti fruibili on demande, ecc.), al crollo del grande cristianesimo stiamo osservando, in questa parte del mondo, il ritorno del tribalismo e dei frammentati confini che induce, al sorgere di tante sottoculture e credi, dogmi, rituali condivisi, che appaiono sempre più come tante piccole religioni personali, oltre poi alla fascinazione per altre fedi altrettanto se non più retrograde, ma più forti ed in un certo senso perciò più rassicuranti: l'incredibile tolleranza nei confronti di molte esternalità negative dell'islam ne è forse il primo esempio"
@Pali
🌻
OP
17:05 9 dic 2025
@Positivista
sisi, ma mi trovi d'accordissimo. Ciò che intendo io col fatto che abbiamo più culture è più che altro legato alla varietà che abbiamo come popolo. La cultura dominante c'è ma è un insieme, fatto da un gruppo (il popolo italiano) che non si è mai chiuso a riccio, ma, anzi, si è sempre aperto alle influenze straniere, traendo il meglio. Allo stesso tempo, c'è un fortissimo legame con la religione cristiana, è vero, ma siamo sempre stati un paese aperto anche dal punto di vista religioso. Anche in questo caso però, in ciò che hai scritto, la soluzione c'è nella Costituzione, che dice: liberissimi di credere in ciò che volete, MA i diritti umani sono al di sopra del credo. È molto importante, perché tanti oggi pensano che non ci può essere convivenza con i mussulmani ad esempio, ma se ci pensi la maggior parte di chi si radicalizza, lo fa qua in Europa. Perché? Semplice, perché continuiamo a farli pregare nelle cantine senza sapere cosa predicano alcuni imam che andrebbero cacciati, liberi di mettere in testa anche cose sbagliate che nulla hanno a che fare con il Corano. Dall'altra parte c'è invece uno Stato assente. Quindi il problema non è il multiculturalismo, ma la cattiva politica (che ci meritiamo perché non è altro che lo specchio del paese). Alla base di fenomeni che portano fuori dai binari ci sono le nostre ipocrisie. Non sappiamo più NOI che cosa siamo, il problema non sono gli altri.
@Positivista
pickle