Avatar Pali 🌻
Non ho pubblicato niente di domenica, rimediamo...

È stato un weekend di scoperte e rivelazioni. Sono uscita a ballare, mi sono comprata un po' di cose varie per casa, e ho approfittato della prima domenica del mese per visitare musei gratuiti, bhe, che poi ho risparmiato soltanto 5 euro, perché ho visitato il Museo archeologico di Milano e il Museo del Risorgimento (che però è gratis per tutto il 2025)

Voglio però concentrarmi su questa domenica, che è stata molto interessante:Stamattina ho rischiato la pelle per fare questa foto. La scultura si chiama Ago, filo e nodo; si trova davanti alla Stazione di Milano Cadorna. Davanti alla stazione c'è un valzer di automobili guidati da gente che deve correre, non si sa dove, ma deve correre. Il centro della rotatoria non ha alcun collegamento pedonale, è praticamente un isola. Quindi mi sono studiata bene i tempi dei semafori e mi sono buttata al centro al momento giusto. Non provateci a casa...Museo archeologico di Milano. Sono una cretina totale, perché se ci fossi andata il mese scorso avrei messo nella rubrica La Storia di Milano un sacco di cose interessanti. Ho scritto ad esempio sulle domus che le case del nord Italia avevano focolari più grandi di quelle romane. NO, in realtà i Romani si inventarono i primi vespai (la struttura cava che avete sotto casa vostra). Regolavano la temperatura con delle anfore. E sta cosa l'ho studiata pure in università, ma quanto sono scema? (Molto) Forse farò un extra domani con le varie curiosità che ho scoperto.

Ho scoperto anche che gli animali in età antica erano molto più grossi. E poi ci sono tante altre cose che però vi racconterò quando nella rubrica si arriverà ai Longobardi (ancora qualche giorno).Museo del Risorgimento. Un po' piccolo, ma di grande valore. Ci sono molti dipinti, le armi del risorgimento, le uniformi dell'epoca (tra cui una di Napoleone Bonaparte)... la cosa più curiosa è una riproduzione della cella di Silvio Pellico, con la sentenza di condanna a morte in copia originale (fortunatamente poi commutata in anni di carcere).

E sempre nel museo del Risorgimento c'è una mostra temporanea interessantissima sulla seconda guerra mondiale. "La guerra in casa nostra" che ripercorre i luoghi italiani che furono cornice di quel maledetto conflitto. Mi è piaciuta perché trasmette bene l'inutilità della guerra, e soprattutto cosa si poteva provare con "lo straniero", quello vero, in casa propria. I soldati nazisti fecero le peggio porcate in territorio italiano. Ma il contesto? Pensate avere sotto casa vostra soldati stranieri, che ti puntano un fucile in mano, parlando una lingua incomprensibile... I luoghi da visitare dovrebbero essere le fosse ardeatine (un esempio tra i tanti), non Predappio. 😤
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8 dic 2025 alle 21:20

@Duch

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