la incornicerei
ps nn ho parlato con nessuno perché ho avviato la chat e poi me ne sono dimenticata
Anonimo
OriginaleHo aperto il cassetto delle mutande, tutto nero, ho richiuso per non mettermi tristezza. Mettete colori alle vostre mutande
istruzioni poco chiare ho messo la sbura nelle mutande
Madonna calabrese
Hint programmato
Anche il monaco ha imparato questa frase, e scoperto nel corso della vita tanti significati diversi dietro quelle parole. Da bambino, durante i primi anni al tempio, l'espressione imbarazzata degli adulti indicava che non bisognava fare troppe domande. Con l'arrivo della gioventù, i maestri del santuario colmarono la vergogna con la delusione, aggiungendo ai rimproveri un veleno letale per la mente scapestrata del giovane apprendista. Il senso di colpevolezza per la propria sorte, malcelato nelle parole degli anziani, spinse il giovane fra le braccia della vita mondana. Finché una sera, dopo il tramonto, il monaco più saggio lo convocò presso di sé con l'intenzione di riportare il ragazzo sul sentiero della devozione. Credeva che l'irrequieto apprendista, inchiodato dalla sofferenza e dal dubbio, avrebbe trovato nel racconto del passato un significato per il presente. O così ama pensare oggi il monaco sopravvissuto, pregando davanti alla tomba del proprio affrancatore.
"Prima del tuo arrivo al tempio, quando la perla della valle era solo un piccolo villaggio circondato dalle abitazioni dei tagliatori di bambù, il signore del luogo morì. Al suo posto venne il figlio, avido e stolto, che subito radunò un esercito e distrusse i villaggi vicini. Il desiderio di gloria provocò immenso dolore alla nostra comunità. Con l'inizio della guerra il nuovo signore impose pesanti tributi e raddoppiò la quantità di legna che ogni abitante avrebbe dovuto mettere a disposizione dei soldati. Il tetto del santuario fu spogliato della copertura in bronzo, fusa in lingotti da rivendere per pagare i mercenari. Con l'arrivo dell'inverno, il pessimo raccolto e le tasse sempre più inique avevano gettato la popolazione nella miseria. Incapaci di prestare ancora fede a quel patto, gli uomini potenti del villaggio guidarono le armi contro la crudeltà e i soprusi. Il santuario allora chiuse le porte. La guarnigione fu cacciata dalla valle e qualche giorno dopo il signore alla testa dell'esercito bruciò il villaggio. Tanti morirono quella notte tra le grida strazianti delle madri e dei bambini. I piccoli rimasti senza una famiglia furono soprannominati "figli dell'incendio" e accolti al tempio. Tu sei uno di loro. Un giovane monaco ti trovò in un bosco vicino, incendiato dai soldati, e ti portò qui. Poco dopo il giovane signore fu ucciso e al suo posto nominata una nuova famiglia a protezione della valle. La perla della valle fu ricostruita anche grazie all'aiuto degli stranieri che vennero da fuori a ripopolarla. Nei vostri occhi è incisa tutta la sofferenza patita dal villaggio. Siete una condanna che ci tormenta da quella notte. Che cosa abbiamo fatto?!"
Il discepolo lo guardò per qualche istante con gli occhi sbarrati; e poco importa se il nuovo signore entrò in guerra per vendicare l'assassinio del padre o se la ribellione fu guidata dalle famiglie legate alla fazione nemica.
Il giovane passò la notte intera taverna, e non tornò al tempio per i giorni successivi. Quando si svegliò, con la mente ancora annebbiata da rimorso e sake, capì di aver vagato nella foresta fino a smarrire la via per poi crollare sotto il peso dell'ubriachezza. Pare che allora la voce soave di un demone, mai udita prima, l'abbia guidato fino all'uscita. Egli attraversò il bosco, e con sorpresa scoprì che la foresta terminava sul lato posteriore del tempio. Stanco per la lunga camminata dormì in un campo di tè finché alcuni monaci lo trovarono e lo riportarono al santuario. Da allora cominciò a dedicarsi alla coltivazione del tè, una pianta da poco arrivata sull'isola e presto divenuta indispensabile. Dopo quell'incontro, gli spiriti intervennero in altre occasioni nella vita del giovane che intanto aveva abbandonato la mondanità per tornare allo studio e alla meditazione. Il monaco aveva imboccato il sentiero della beatitudine: si era perso e si era ritrovato.
I raggi del sole pomeridiano inondano la sala gremita filtrando dalle finestre semichiuse. Davanti al portone d'ingresso, di spalle, gli allievi disposti in file ordinate annotano con cura le parole del maestro con il capo chino sulla pergamena. In fondo alla sala, seduto su un piccolo sgabello, il monaco detta i fondamenti della dottrina ai discepoli. Sta insegnando il concetto di vacuità, l'interconnessione tra le cose. Alla sua destra l'immagine celestiale del buddha incontra il demone feroce alla sua sinistra. Poi aggiunge indicando i dipinti:
"Prima del tuo arrivo al tempio, quando la perla della valle era solo un piccolo villaggio circondato dalle abitazioni dei tagliatori di bambù, il signore del luogo morì. Al suo posto venne il figlio, avido e stolto, che subito radunò un esercito e distrusse i villaggi vicini. Il desiderio di gloria provocò immenso dolore alla nostra comunità. Con l'inizio della guerra il nuovo signore impose pesanti tributi e raddoppiò la quantità di legna che ogni abitante avrebbe dovuto mettere a disposizione dei soldati. Il tetto del santuario fu spogliato della copertura in bronzo, fusa in lingotti da rivendere per pagare i mercenari. Con l'arrivo dell'inverno, il pessimo raccolto e le tasse sempre più inique avevano gettato la popolazione nella miseria. Incapaci di prestare ancora fede a quel patto, gli uomini potenti del villaggio guidarono le armi contro la crudeltà e i soprusi. Il santuario allora chiuse le porte. La guarnigione fu cacciata dalla valle e qualche giorno dopo il signore alla testa dell'esercito bruciò il villaggio. Tanti morirono quella notte tra le grida strazianti delle madri e dei bambini. I piccoli rimasti senza una famiglia furono soprannominati "figli dell'incendio" e accolti al tempio. Tu sei uno di loro. Un giovane monaco ti trovò in un bosco vicino, incendiato dai soldati, e ti portò qui. Poco dopo il giovane signore fu ucciso e al suo posto nominata una nuova famiglia a protezione della valle. La perla della valle fu ricostruita anche grazie all'aiuto degli stranieri che vennero da fuori a ripopolarla. Nei vostri occhi è incisa tutta la sofferenza patita dal villaggio. Siete una condanna che ci tormenta da quella notte. Che cosa abbiamo fatto?!"
Il discepolo lo guardò per qualche istante con gli occhi sbarrati; e poco importa se il nuovo signore entrò in guerra per vendicare l'assassinio del padre o se la ribellione fu guidata dalle famiglie legate alla fazione nemica.
Il giovane passò la notte intera taverna, e non tornò al tempio per i giorni successivi. Quando si svegliò, con la mente ancora annebbiata da rimorso e sake, capì di aver vagato nella foresta fino a smarrire la via per poi crollare sotto il peso dell'ubriachezza. Pare che allora la voce soave di un demone, mai udita prima, l'abbia guidato fino all'uscita. Egli attraversò il bosco, e con sorpresa scoprì che la foresta terminava sul lato posteriore del tempio. Stanco per la lunga camminata dormì in un campo di tè finché alcuni monaci lo trovarono e lo riportarono al santuario. Da allora cominciò a dedicarsi alla coltivazione del tè, una pianta da poco arrivata sull'isola e presto divenuta indispensabile. Dopo quell'incontro, gli spiriti intervennero in altre occasioni nella vita del giovane che intanto aveva abbandonato la mondanità per tornare allo studio e alla meditazione. Il monaco aveva imboccato il sentiero della beatitudine: si era perso e si era ritrovato.
I raggi del sole pomeridiano inondano la sala gremita filtrando dalle finestre semichiuse. Davanti al portone d'ingresso, di spalle, gli allievi disposti in file ordinate annotano con cura le parole del maestro con il capo chino sulla pergamena. In fondo alla sala, seduto su un piccolo sgabello, il monaco detta i fondamenti della dottrina ai discepoli. Sta insegnando il concetto di vacuità, l'interconnessione tra le cose. Alla sua destra l'immagine celestiale del buddha incontra il demone feroce alla sua sinistra. Poi aggiunge indicando i dipinti:
la cosa che mi infastidisce non è tanto il post
ma che parlino spesso di noi
sembrano degli ossessionati.
codeine con ice che nomina h25 manco fosse la sua droga e lui fosse in astinenza
flander che non è la prima volta che mi nomina
cioè ma ce la fate ad avere un cazzo di pensiero estraneo a questo sito
e ve lo dice una che sta su siti del genere da 6 anni
ma non ho ancora una vita così triste da ossessionarmi
cioè vedo codeine parlare di ice per la milionesima volta e faccio qualche post stupido dove dico “codeiiiiine posso salvarti”
ma finisce là
voi covate rancore dentro idk avete proprio un’ossessione
vi posso dare un consiglio da persona che ha un lavoro?
trovatevene uno
avrete meno tempo x ossessionarvi
ma che parlino spesso di noi
sembrano degli ossessionati.
codeine con ice che nomina h25 manco fosse la sua droga e lui fosse in astinenza
flander che non è la prima volta che mi nomina
cioè ma ce la fate ad avere un cazzo di pensiero estraneo a questo sito
e ve lo dice una che sta su siti del genere da 6 anni
ma non ho ancora una vita così triste da ossessionarmi
cioè vedo codeine parlare di ice per la milionesima volta e faccio qualche post stupido dove dico “codeiiiiine posso salvarti”
ma finisce là
voi covate rancore dentro idk avete proprio un’ossessione
vi posso dare un consiglio da persona che ha un lavoro?
trovatevene uno
avrete meno tempo x ossessionarvi
che poi...se facciamo un enorme time skip e metti che vogliamo andare a vivere assieme la casa dove la prendiamo? da mw? da lui? tipo una via di mezzo e la prendiamo a metà strada?? o direttamente fuori dall'italia 💯💯💯
oggi si sta a studiare fino a stasera tardi, devo massimizzare gli esercizi fatti
sta gatta dorme sempre nelle posizioni più bizzarre in assoluto 
@eos ma che si svegliassero e si facessero una vita-
vi prego persone su idk (non tutte, alcuni sono sani) fatelo🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏
Anonimo
papapapapapipparapò
allora
praticamente stavamo cenando
questa coppia di parenti
ve l’ho detto lei è tipo una che si piange addosso che fa a gara a chi sta più male
comunque si è sentita male dopo cena
aveva tipo un attacco d’ansia perché le mancava un battito o che ne so
le ho fatto fare la tecnica che mi fa fare sempre lo psicoterapeuta quando dissocio
le ho dato un cubetto di ghiaccio in mano (alva docet, grazie alva)
e le ho fatto fare tipo
5 cose che vedi
4 che senti
3 che odori
2 che tocchi
1 che assaggi
è stato bellissimo vederla riprendersi
dopo aver finito stava davvero bene
letteralmente boh raga mi sono sentita così bene mentre la aiutavo
del tipo
ok è una strategia che conosco
provo ad aiutarti
e nulla ha funzionato
è stato bellissimo
io uso sempre questa tecnica però quando dissocio
ma funziona pure per l’ansia
nulla sono felice di averla aiutata
praticamente stavamo cenando
questa coppia di parenti
ve l’ho detto lei è tipo una che si piange addosso che fa a gara a chi sta più male
comunque si è sentita male dopo cena
aveva tipo un attacco d’ansia perché le mancava un battito o che ne so
le ho fatto fare la tecnica che mi fa fare sempre lo psicoterapeuta quando dissocio
le ho dato un cubetto di ghiaccio in mano (alva docet, grazie alva)
e le ho fatto fare tipo
5 cose che vedi
4 che senti
3 che odori
2 che tocchi
1 che assaggi
è stato bellissimo vederla riprendersi
dopo aver finito stava davvero bene
letteralmente boh raga mi sono sentita così bene mentre la aiutavo
del tipo
ok è una strategia che conosco
provo ad aiutarti
e nulla ha funzionato
è stato bellissimo
io uso sempre questa tecnica però quando dissocio
ma funziona pure per l’ansia
nulla sono felice di averla aiutata
peak più basso della mia vita sui social
Ho ritoccato un punto di fondo, paradossalmente avere un rapporto profondo con una persona che ho conosciuto, emotivamente, sentimentalmente (non amore), di attrazione con tensione fisica concretizzata in parte mi ha fatto percepire ciò che mi manca. Un accettazione del mio io totale, senza limiti, ogni limite che ho per quanto piccolo sia mi fa fissare su di esso scordandomi ciò che ho. E sto di merda dopo il mese con lei in cui avevo uno scopo, ed è dolcissima lei. Sto davanti a un parcheggio, ho bevuto qualcosa, solo per staccare i filtri dai pensieri. Lei mi ha visto andare via oggi in lacrime, non l'avrei mai trascinata nel mio dolore, anche se so che in parte le avrebbe fatto piacere, sentirsi utile, ma non riesco io, qui, davanti a questo bosco senza nessuno, per un po' posso sfogarmi, piangere fino al mal di testa e tornare alla mia vita. Le ho mandato due audio mentre piango, li ho cancellati entrambi, li ho messi su un altro gruppo, forse glieli farò sentire in futuro, forse li risentirò io quando avrò qualche peso in meno nella vita. So che vivere come se la vita fosse un cazzo di videogioco a punti è la mia condanna, non so le persone che mi piacciono chi sono e non so chi uso solo per degli obiettivi, non so un cazzo, ora come ora, sto scrivendo senza capire sintassi, logica interna, e altro del testo, sto buttando fuori. E ne avevo bisogno
whats 9+10?
chissà cosa succede agli attori quando raggiungono i 50 anni.... diventano dei manzi
Anonimo
marlena torna a casa dove cazzo sei fa freddo fuori
fermi tutti ubi è bisessuale, godo balletto
va be vado a fa la doccia mia madre rompe le palle che gli serve che mi cambio deve andare in lavanderia
ho deciso costruisco un router
ho appena parlato di cacca con una chat random, non so come sentirmi ho paura sono terrorizzata ma anche affascinata chissà se era ironico
Anonimo
we squirt
Anonimo
E' SUCCESSO DAVVERO
menomale che fernando mi hafatto un bonicifco ero sspacciato
menomale che fernando mi hafatto un bonicifco ero sspacciato
svegliata senza nuovo badge no buongiorno
"adesso vi modero io"
-cit. un filosofo indiano probabilmene
-cit. un filosofo indiano probabilmene
Anonimo
Riepilogando la giornata al lavoro: Io e la rossa abbiamo constatato quanto le nostre palle siano grosse a causa del lavoro e lei domani pacca, è passata in reparto credo una che sarà stagista, il capo faceva da guida turistica, lei in faccia le si leggeva l'angoscia e lo schifo. Verso le sei sentivo odore di brodo. La resina non mi fa bene
bene raga credo di aver vissuto l'esperienza più traumatica della mia vita 10 minuti fa
ovviamente quando sono sola in casa deve scoppiare la tempesta più veloce e violenta di sempre
laghi di acqua in casa, strade e balconi pieni di grandine (sembra fottuta neve) e stracci ovunque nella speranza che fermi i laghetti
ah si
la luce che è saltata almeno 3-4 volte e il fatto di non poter usare il flash del telefono perché avevo la batteria al 3-4% e ovviamente non si vedeva nulla dato che ho necessariamente dovuto abbassare tutte le fottute tapparelle prima di ritrovarmi finestre rotte
laghi di acqua in casa, strade e balconi pieni di grandine (sembra fottuta neve) e stracci ovunque nella speranza che fermi i laghetti
ah si
la luce che è saltata almeno 3-4 volte e il fatto di non poter usare il flash del telefono perché avevo la batteria al 3-4% e ovviamente non si vedeva nulla dato che ho necessariamente dovuto abbassare tutte le fottute tapparelle prima di ritrovarmi finestre rotte
Anonimo
Joseph se continui a fumare non vedrai mai in tempo i figli tuoi e di Fernando laurearsi e trovare il loro primo lavoro
pubblicherò per i prossimi 139 giorni un articolo della costituzione al giorno, così da avere più informazione a riguardo e portare anche su hint una cosa così bella ed elegante :)
costituzione
costituzione
fernando se non ci avresti i denti glielo succhiassi a jojo sei 1 vero amico o no cosa aspetti
sto aspettando lo scrotino
c'è uno che festeggia perché è stato ammesso
ma dove stracazzo lo ha visto?
c'è uno che festeggia perché è stato ammesso
ma dove stracazzo lo ha visto?
Anonimo
comunque i "maschi" non esistono, siamo tutte donne con la vulva. alcune hanno una strana appendice lì sotto perché sono membri di una setta orientale in cui gli cuciono da neonati l'Urechis unicinctus sulla vulva
nella mia esperienza pluriannuale ho notato che le persone stitiche sono generalmente molto più riservate sull'argomento caccapupù.
chissà come mai, si sentiranno in difetto rispetto agli individui normocaccapupati?
chissà come mai, si sentiranno in difetto rispetto agli individui normocaccapupati?