sto uscendo di testa. non può essere lei, vero? tutto mi dice di sì, sarebbe una coincidenza folle se non fosse così. ma se fosse lei, anzi se fossi tu, vorrei che mi scrivessi. perché fare finta di nulla? quasi spero che sia lei, e che mi scriva, mi solleverebbe. magari sto solo delirando, chissà. ditemi, secondo voi sto delirando?
sono stufo di sentirmi così tutto il tempo, sempre. no, non sempre, però in ogni momento per alcuni periodi. vorrei ritrovare un po' di pace. sentirmi tranquillo, positivo, felice. invece ultimamente mi tocca combattere per ogni briciolo di felicità.
finisce tutto così in fretta quando ci sono di mezzo io. fino all'altro giorno tutto perfetto, ora già discutiamo ogni giorno per cacate. le voglio veramente benissimo e spero che vada tutto per il meglio tra noi, ma non capisco perché succeda. ogni volta che mi succede qualcosa di bello, giusto il tempo di prenderne consapevolezza che lo perdo. spero di non perderlo stavolta, ma ho un brutto presentimento.
assurdo pensare di aver incontrato un utente dal vivo, insieme ad altra gente che non c'entra nulla con il sito, e aver dovuto spiegare alle altre persone che ci siamo incontrati su questo sito anonimo di degenerati in cui talvolta si fa amicizia per disperazione. anni fa mi sarei sotterrato, l'altro giorno invece abbiamo tranquillamente detto "ah sì ci siamo conosciuti su insegreto 😊".
cerco di stare calmo e tranquillo ma so che la ragazza con cui mi sto sentendo prima o poi dovrà farmi un lungo discorso di come ha finalmente capito di essere lesbica. è già scritto. però intanto non ci penso.
è la ragazza perfetta, ve lo giuro. so che questo succederà e non riesco a trovare pace perché mi sembra che la cosa più bella che ho abbia una data di scadenza sopra. non so come farò a rinunciare a questo nostro rapporto quando arriverà il momento. mi sento già morire dentro.
ho realizzato solo ieri di averla friendzonata per 9 mesi. certo, forse dirle che la vedevo come un essere asessuato al pari di chatgpt era crudele, ma non immaginavo proprio di piacerle ancora. per fortuna è di nuovo cambiato tutto.
la cosa più eccitante in assoluto -mentalmente più che fisicamente - è annusare i vestiti indossati dalla persona che ti piace e sentire il suo odore. se la persona in quel momento è lontana ancora di più.
cerco di stare calmo e tranquillo ma so che la ragazza con cui mi sto sentendo prima o poi dovrà farmi un lungo discorso di come ha finalmente capito di essere lesbica. è già scritto. però intanto non ci penso.
il sesso mi provoca solo ansia. ogni volta penso solo di non star facendo bene - perché di fatto non sono in grado - e che c'è qualcosa che non va, perché non provo quello che sento di dover provare. dall'inizio alla fine la mia testa si chiede se mi piaccia farlo, perché inizio a dubitane, senza contare che poi sto male per giorni.