L'anno si apre con le drammatiche immagini della California che brucia: Los Angeles in fiamme, la città viene in gran parte distrutta distrutta. In fiamme non ci sono solo le case dei divi di Hollywood, ma anche le abitazioni di tecnici, giornalisti, fotografi e tutto il personale dietro la capitale mondiale del cinema.
L'ultima apparizione di Papa Francesco il 20 aprile, il giorno seguente la notizia che nessuno si sarebbe aspettato: Jorge Mario Bergoglio si spegne nel sua appartamento a Santa Marta.
Nei giorni dei funerali di Papa Francesco, gli occhi sono puntati in un angolino della Basilica di San Pietro, dove il presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontra privatamente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il primo di tanti incontri, purtroppo ancora con una pace tra Russia e Ucraina molto lontana.
Iryna Zarutska, fuggita dalla guerra in Ucraina, è stata uccisa da un pazzo a coltellate, il 22 agosto, nella metropolitana di New York. Nessuno ha mosso un dito, Iryna è stata lasciata morire in quel vagone del metrò.
Da appassionata di pallavolo, non posso che concludere con la straordinaria impresa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. l'Italia è sul tetto del mondo sia nella pallavolo maschile, che in quella femminile. Sono tantissimi i successi sportivi iconici di quest'anno, ma senza dubbio per me questo è stato il più emozionante.
I suggerimenti sono:
No, non si direbbe che ho la laurea in architettura 🫣
A quanto pare no
A 8 anni Fatou sopravvisse alla terribile pratica delle mutilazioni genitali femminili, pratica ancora molto diffusa nel mondo. Quest'anno il Times l'ha inserita nella classifica dei personaggi femminili più influenti. 600mila donne in Europa hanno subito MGF, perlopiù bambine strappate alla propria infanzia. Fatou ha come obbiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni mondiale per porre fine a questo tremendo crimine contro l'umanità.
10 anni alla guida della CERN. 10 anni in cui la fisica ha fatto passi avanti enormi. Oltre alla ricerca Fabiola ha avuto l'intuizione del Portale della Scienza, che ha aperto le porte dell'istituto di ricerca al pubblico, appassionando anche le future nuove generazioni, potenziali ricercatrici di domani.
A coronamento di una lunga e intensa attività politica, a ottobre Sanae è stata eletta alla guida del Giappone, la prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo, in una delle società più patriarcali al mondo. È un segnale importante che il Giappone dà di sè, un segnale forte di cambiamento che non va assolutamente sprecato.
Nello sport esistono mille avversarie e una sola nemica: l'età, una nemica perfida con cui prima o poi tutte noi devono fare i conti. Dopo aver dominato le piste di tutto il mondo Lindsey si era fermata nel 2019. Senza alcuna pretesa, a 41 anni la sciatrice statunitense si ripresenta alla coppa del mondo, vincendo la discesa libera di St. Moritz a dicembre 2025. Lindsey ha beffato la sua nemica, e l'anno prossimo sarà ancora nel vivo dell'azione alle olimpiadi di Milano-Cortina.
47 sogni spezzati quest'anno. Sara è tra le vittime di femminicidio in Italia, uccisa da un collega di università ossessionato da lei. I femminicidi sono scesi rispetto all'anno scorso. È un segno ottimo, ma il quadro è ancora drammatico. Si conferma una stabilità nelle violenze fisiche e sessuali. Ancora troppe sono private delle proprie libertà. Sempre più donne trovano il coraggio di denunciare chi le calpesta, lo Stato muove i suoi piccoli passi avanti, ancora troppo pochi ma ci sono. Questo paese dovrebbe essere un faro nel mondo, DEVE È PUÒ ESSERLO, ma serve un cambiamento, per Sara e per tutte noi... per TUTTI noi.
Non ho voglia di riscrivere. Immaginate... quello che volete voi, libera scelta.
Mille anni, circa; mille anni che vengono considerati un periodo di transizione dall'età antica all'età moderna. Un epoca buia, con quel vuoto lasciato dal glorioso Impero Romano d'Occidente. Se si pensa al medioevo si pensa sempre a un grande castello, un re con la sua regina, i contadini fuori dalle mura. Ma in realtà mille anni raccolgono una serie infinita di storie, di personaggi e avventure. È veramente un epoca buia? Alti e bassi ci sono stati anche in età antica.
La complessità di questo periodo storico è resa più semplice suddividendo l'Alto Medioevo e il Basso Medioevo. Se è vero che nel primo periodo l'instabilità politica, le invasioni barbariche, lo spopolamento delle città e l'affermarsi del sistema feudale, rendono tutto tristemente buio, il Basso Medioevo riporta in Europa una rinascita economica, lo sviluppo delle città (l'età comunale), la nascita delle università, insomma grandi trasformazioni sociali che hanno preparato il terreno per il Rinascimento.
Anche se l'Italia è fortemente influenzata da forze straniere, calpestata da eserciti in ogni dove, le città iniziano a tracciare la propria impronta ancora oggi esistente in molti luoghi. Milano tra tutte inizia ad affermarsi con una propria identità cittadina. È in questo periodo che nasce il Vexilium civitas, la croce rossa su sfondo bianco che ancora oggi rappresenta Milano.
Parleremo si di castelli, di re e regine, ma anche di molto altro. Per raccontare il primo periodo del medioevo a Milano in maniera accurata bisogna affidarsi al papà della lingua lombarda: Bonvesin de la Riva, un frate, figura molto colta, poiché gli appartenenti al clero erano tra i pochi ad avere il privilegio di studiare e di saper scrivere. Il suo volgare tra l'altro anticipa la letteratura di Dante sotto molti aspetti. Senza nulla togliere al sommo poeta, Bonvesin de la Riva raccontava prima ancora della Divina Commedia un inferno di tormenti del fuoco, del ghiaccio e dei serpenti velenosi, molte analogie insomma.
Però delle sue opere letterarie in volgare non ci interessa granché, il libro che serve per raccontare la Milano dell'alto medioevo è in latino: si tratta del "De magnalibus urbis Mediolani". Viene spesso tradotto con il titolo Le Meraviglie di Milano. Questo libro del 1288 racconta la città dalla sua fondazione alla fine della tirannia di Federico Barbarossa.
Si trova in via Francesco Sforza, esattamente di fronte al Policlinico di Milano.