Ci sono storie che non ci stancheremmo mai di rivivere. Storie che ci hanno segnato e che ci portiamo dentro per anni. Storie che ricordiamo con nostalgia, affetto, dolore, emozione.
Per me, una di queste storie è la saga di The Walking Dead della Telltale - una serie di avventure grafiche la cui prima stagione rappresenta, ancora oggi, uno dei pinnacoli più elevati raggiunti dal videogioco come forma d'arte. Un viaggio capace di colpire come un pugno nello stomaco ancora, ancora e ancora.
Dopo tanti anni, sono pronto a rituffarmi in questa storia ancora una volta, dall'inizio alla fine - pronto a sorridere, soffrire, commuovermi. Perché, se alcune storie si vivono una volta sola, altre ci restano dentro per sempre.
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20 giu 2026 alle 17:44
Istruzioni poco chiare, ho bisogno di una salviettina
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20 giu 2026 alle 10:41
io mi sono arreso e già so che non incontrerò mai nessuno
19 giu 2026 alle 22:05
Ho I pantaloni sporchi di sangue
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19 giu 2026 alle 20:57
Petricore [pe-tri-co-re]. L'odore che si sprigiona al termine della pioggia dopo un periodo di siccità. Quell'aroma inconfondibile che si alza dal terreno permeando le nostre narici e facendoci provare una strana sensazione piacevole.È complesso descriverlo a parole ma, sono certo, che siamo tutti "amanti del petricore"
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19 giu 2026 alle 18:35
ma crazy copiare all'università
Durante un esame di database due miei colleghi seduti a fianco erano riusciti a copiarsi a vicenda convinti di averla fatta franca - peccato che poi la prof nel documento coi risultati accanto al loro numero di matricola scrisse "annullato per plagio"
19 giu 2026 alle 12:53
Anche se è passato più di un anno, ogni volta che ascolto "Somebody That I Used To Know" ho ancora il terrore che invece possa partire Anxiety
19 giu 2026 alle 12:50
Ragazzi voi dovete capire che a me sconvolge sempre leggere Crisi bestemmiare, ben più che leggere i suoi post da pisellatrice seriale.
Perché ecco, certe cose te le aspetti dalle persone, altre cozzano con l'immagine che avevi di loro in testa
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19 giu 2026 alle 11:29
Sro programmando "Hint" anch'io eh
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19 giu 2026 alle 10:59
Il 70% delle mie partite a Wordle finiscono così:
19 giu 2026 alle 10:32
Anche un'orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno
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19 giu 2026 alle 10:04
Non capisco cosa mi stia succedendo, mi sento stranissimo, come se fossi... Fatto?
Mi sento sovrastimolato senza nessun motivo ma al contempo "distaccato"- non riesco a concentrarmi su nulla né a calmarmi
È una sensazione stranissima AAAAA
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18 giu 2026 alle 19:00
Con calma Watson
1
18 giu 2026 alle 17:40
10 anni fa POTREI PIANGEREMio dio che bei tempi. Bastava superare le 3'000 coppe per diventare una leggenda all'interno della classe. Quanti ricordi legati a Clash Royale.
13
18 giu 2026 alle 15:34
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18 giu 2026 alle 14:06
Se mi ci impegno posso trovare 5+ motivi per cui quelle con filo siano oggettivamente superiori a quelle senza filo
album

12 to 12

sombr
Ascoltato durante la pubblicazione
Come avevo promesso~
1. La batteria: gli auricolari senza filo non necessitano di venire caricati, rendendoli di fatto più comodi e comportando un risparmio in termini di elettricità (quindi di costo), oltre ovviamente a non doversi preoccupare della batteria. Inoltre, attivare il bluetooth sui dispositivi cui utilizzi gli auricolari porta ad un consumo maggiore di batteria sul dispositivo!
2. Compatibilità: gli auricolari senza filo sono compatibili con molti più dispositivi: tablet, PC, console videoludiche portatili e alcuni smartphone sul mercato. I miei li uso con il cellulare, il tablet, il PC, il PC aziendale, DS, 3DS, ... Se avessi quelli wireless poi dovrei avere comunque un paio con filo almeno per il 3DS.
3. Sono più grandi, quindi più difficili da perdere. Se li arrotoli prima di metterli in tasca non si ingarbugliano, evitando quindi di doverli srotolare. E, di certo, non ti capiterà mai di perdere solamente una cuffia.
4. Costo: un paio decente di auricolari con filo può costarti anche appena 10 euro (Sony), quelli wireless hanno un prezzo molto maggiore e di fatto prolungato nel tempo per i motivi al punto 1
5. Qualità audio: gli auricolari wireless, per natura stessa del prodotto e del mezzo, hanno una qualità audio inferiore rispetto ai modelli cablati e una latenza - non alta, ma osservabile, motivo per cui gli smartphone da gaming montano tutti il jack classico per cuffie cablate.

L'unico vantaggio delle cuffie wireless che mi viene in mente è il poter mettere il cellulare in tasca e ascoltare musica ad esempio se sì e in bici o si fa palestra - con gli auricolari tradizionali è un po' più scomodo. Idem per le chiamate a lavoro o in auto.

Se il mondo si è spostato verso le cuffie wireless non è per appoggiare il progresso tecnologico - bensì perché i produttori di smartphone vogliono vendervi il loro prodotto, meno longevo e qualitativamente inferiore, a prezzo ben maggiorato. Non è un caso se i dispositivi ad avere ancora il jack per le cuffie sono quelli di fascia bassa/medio-bassa o di case di produzione più "indipendenti" e meno mainstream.

Inoltre, le scuse usate dai difensori di questa pratica del tipo "il jack occupa troppo spazio" o "il jack ostacola la protezione all'acqua" sono semplicemente false. Non vere. Basti guardare ai sopracitati smartphone da gaming o ai dispositivi Sony di fascia alta.
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18 giu 2026 alle 13:16
Anonimo
Originale
Hai mai provato droghe pesanti?
Avoja
Ho visto Steins;Gate, ho giocato a Blue Prince e - soprattutto - mi sono iscritto ad Hint
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17 giu 2026 alle 22:31
È difficilissimo spiegare a parole quanto Nintendo fosse avanti a tutto il resto del mondo con il DSUn dispositivo per tutti, in grado di fare di tutto. Il progenitore degli smartphone. "Steve Jobs non si è inventato niente" (semicit.)
17 giu 2026 alle 20:17
Oro biondo
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17 giu 2026 alle 16:24
Ristoratori scegliendo accuratamente il posto dove la connessione dati prende il meno possibile per poter usare il menù con QR code
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16 giu 2026 alle 19:14
Hint @ 2026