Come avevo promesso~ 1. La batteria: gli auricolari senza filo non necessitano di venire caricati, rendendoli di fatto più comodi e comportando un risparmio in termini di elettricità (quindi di costo), oltre ovviamente a non doversi preoccupare della batteria. Inoltre, attivare il bluetooth sui dispositivi cui utilizzi gli auricolari porta ad un consumo maggiore di batteria sul dispositivo! 2. Compatibilità: gli auricolari senza filo sono compatibili con molti più dispositivi: tablet, PC, console videoludiche portatili e alcuni smartphone sul mercato. I miei li uso con il cellulare, il tablet, il PC, il PC aziendale, DS, 3DS, ... Se avessi quelli wireless poi dovrei avere comunque un paio con filo almeno per il 3DS. 3. Sono più grandi, quindi più difficili da perdere. Se li arrotoli prima di metterli in tasca non si ingarbugliano, evitando quindi di doverli srotolare. E, di certo, non ti capiterà mai di perdere solamente una cuffia. 4. Costo: un paio decente di auricolari con filo può costarti anche appena 10 euro (Sony), quelli wireless hanno un prezzo molto maggiore e di fatto prolungato nel tempo per i motivi al punto 1 5. Qualità audio: gli auricolari wireless, per natura stessa del prodotto e del mezzo, hanno una qualità audio inferiore rispetto ai modelli cablati e una latenza - non alta, ma osservabile, motivo per cui gli smartphone da gaming montano tutti il jack classico per cuffie cablate.
L'unico vantaggio delle cuffie wireless che mi viene in mente è il poter mettere il cellulare in tasca e ascoltare musica ad esempio se sì e in bici o si fa palestra - con gli auricolari tradizionali è un po' più scomodo. Idem per le chiamate a lavoro o in auto.
Se il mondo si è spostato verso le cuffie wireless non è per appoggiare il progresso tecnologico - bensì perché i produttori di smartphone vogliono vendervi il loro prodotto, meno longevo e qualitativamente inferiore, a prezzo ben maggiorato. Non è un caso se i dispositivi ad avere ancora il jack per le cuffie sono quelli di fascia bassa/medio-bassa o di case di produzione più "indipendenti" e meno mainstream.
Inoltre, le scuse usate dai difensori di questa pratica del tipo "il jack occupa troppo spazio" o "il jack ostacola la protezione all'acqua" sono semplicemente false. Non vere. Basti guardare ai sopracitati smartphone da gaming o ai dispositivi Sony di fascia alta.
@Marowak