Anonimo
Lavoro da 4 giorni e già voglio licenziarmi vdm
Vado a nannare
Buonanotte ✨️
Buonanotte ✨️
Sono viva giuro
L'unico utente immune dall'essere sborrato btw
si dice che per fermare Chuck Norris servissero 2 Chuck Norris
non so che fare mentre faccio plank... quindi we-hint.com
🩵
Secondo voi regalare un profumo ad una che nn si trucca e che come hobby legge (nn so manco che genere) va bene? Il regalo lo faccio insieme ad una sua amica
Secondo voi abbiamo l'appendice vermiforme solo perché il nostro corpo deve avere un motivo per morire?🤔
F per Ceausescu che non lo smasha neanche la moglie
forse mi serve una settimana di silenzio e solitudine
Focaccia focaccia focaccia
chissà come sta
oddio non ricordo il nick
quello che ora sta con world capito
l’amico di centi
ahhh ultra ecco
chissà come sta
oddio non ricordo il nick
quello che ora sta con world capito
l’amico di centi
ahhh ultra ecco
chissà come sta
Anonimo
cmq è da un po’ di tempo che nn sogno
MI HANNO INVITATO AD UN COMPLEANNO
Non vado ad un compleanno da anni a meno che nn sia il mio, COSA STA SUCCEDENDO.
Non vado ad un compleanno da anni a meno che nn sia il mio, COSA STA SUCCEDENDO.
dove sei david boie
La Storia di Milano - Capitolo 42: l'eredità di Dateo
Prima di affrontare la fine del regno longobardo, ci soffermiamo su una figura milanese molto interessante. Un idea che nasce dopo la sua morte, sotto Carlo Magno, ma che affonda le radici proprio in questo periodo.
Via Silvio Pellico, luogo in cui abitava Dateo.
Questa persona è Dateo, un arciprete milanese. Della sua vita personale sappiamo molto poco, un solo nome, esattamente come gli umili che serviva nella Chiesa Ambrosiana.
Dateo è figlio di un magescario, un alto funzionario di governo della città, di nome Damnatore. Le sue ricchezze però sono interamente votate ad opere di carità. E a Milano in tempo di guerra c'è bisogno di persone caritatevoli. La crisi politica che scaturisce con l'invasione dei franchi in Italia si ripercuote sulla sicurezza cittadina. Siamo intorno al 773 e Milano è l'esatto opposto di quella Milano che abbiamo lasciato nel capitolo precedente sotto Liutprando. Fame e miseria inondato le strade e a farne le spese sono sempre gli ultimi.
Un giorno Dateo si incamminava per le strade di Milano, quando notò un corpicino senza vita sul ciglio della strada. Il corpo, rimasto lì per giorni, colpì molto l'arciprete, che si raccolse in preghiera e ricompose la salma con dignità. Purtroppo non era un caso isolato. Tanti piccoli morivano di fame e in inverno il freddo pungente (al tempo erano molto frequenti forti nevicate) travolgeva la popolazione. Era molto frequente l'abbandono di minori, non solo per la povertà; tra le cause principali cause c'era anche la forte condizione di inferiorità femminile nella società longobarda. Molti organi erano figli di feroci stupri.
Una ruota degli esposti, molto simile al meccanismo inventato da Dateo
Quel bambino morto e abbandonato fu la luce che guidò Dateo per il resto della vita. Fece installare delle piccole cellette sui muri delle chiese e dei monasteri. Nella celletta le madri potevano adagiare in forma anonima i neonati. Una volta inserito il fagotto, una maniglia avrebbe ruotato all'interno il neonato, battendo su una campanella. I monasteri diventarono così luogo di cura per tantissimi orfani. Spesso questi erano accompagnati da oggetti che li identificavano, come delle scarpine, o degli indumenti, permettendo di riconoscere i figli in caso di ripensamento.
A volte la campanella suonava anche senza che ci fosse un bambino. Tante donavano per il loro sostegno in maniera anonima grazie a questo meccanismo, da cui nacque la ruota degli esposti.
La guerra termina nel 774, ma non termina la missione di Dateo. Il 22 febbraio 787 scrive testamento, un documento preziosissimo giunto ai giorni nostri. Per suo volere, alla sua morte la sua casa viene trasformata nel primo brefotrofio, antesignano dei moderni orfanotrofi, il primo in Italia e probabilmente anche in Europa.
La Stazione di Milano Dateo, situata sotto l'omonima piazza.
Dateo lascia un eredità preziosissima per la città di Milano, che per secoli sarà una città faro nella cura degli orfani. A questo personaggio storico, umile e quasi anonimo, è dedicata una piazza, che da anche il nome alla stazione ferroviaria e all'annessa stazione della metropolitana M4.
Prima di affrontare la fine del regno longobardo, ci soffermiamo su una figura milanese molto interessante. Un idea che nasce dopo la sua morte, sotto Carlo Magno, ma che affonda le radici proprio in questo periodo.
Questa persona è Dateo, un arciprete milanese. Della sua vita personale sappiamo molto poco, un solo nome, esattamente come gli umili che serviva nella Chiesa Ambrosiana.
Dateo è figlio di un magescario, un alto funzionario di governo della città, di nome Damnatore. Le sue ricchezze però sono interamente votate ad opere di carità. E a Milano in tempo di guerra c'è bisogno di persone caritatevoli. La crisi politica che scaturisce con l'invasione dei franchi in Italia si ripercuote sulla sicurezza cittadina. Siamo intorno al 773 e Milano è l'esatto opposto di quella Milano che abbiamo lasciato nel capitolo precedente sotto Liutprando. Fame e miseria inondato le strade e a farne le spese sono sempre gli ultimi.
Un giorno Dateo si incamminava per le strade di Milano, quando notò un corpicino senza vita sul ciglio della strada. Il corpo, rimasto lì per giorni, colpì molto l'arciprete, che si raccolse in preghiera e ricompose la salma con dignità. Purtroppo non era un caso isolato. Tanti piccoli morivano di fame e in inverno il freddo pungente (al tempo erano molto frequenti forti nevicate) travolgeva la popolazione. Era molto frequente l'abbandono di minori, non solo per la povertà; tra le cause principali cause c'era anche la forte condizione di inferiorità femminile nella società longobarda. Molti organi erano figli di feroci stupri.
Quel bambino morto e abbandonato fu la luce che guidò Dateo per il resto della vita. Fece installare delle piccole cellette sui muri delle chiese e dei monasteri. Nella celletta le madri potevano adagiare in forma anonima i neonati. Una volta inserito il fagotto, una maniglia avrebbe ruotato all'interno il neonato, battendo su una campanella. I monasteri diventarono così luogo di cura per tantissimi orfani. Spesso questi erano accompagnati da oggetti che li identificavano, come delle scarpine, o degli indumenti, permettendo di riconoscere i figli in caso di ripensamento.
A volte la campanella suonava anche senza che ci fosse un bambino. Tante donavano per il loro sostegno in maniera anonima grazie a questo meccanismo, da cui nacque la ruota degli esposti.
La guerra termina nel 774, ma non termina la missione di Dateo. Il 22 febbraio 787 scrive testamento, un documento preziosissimo giunto ai giorni nostri. Per suo volere, alla sua morte la sua casa viene trasformata nel primo brefotrofio, antesignano dei moderni orfanotrofi, il primo in Italia e probabilmente anche in Europa.
Dateo lascia un eredità preziosissima per la città di Milano, che per secoli sarà una città faro nella cura degli orfani. A questo personaggio storico, umile e quasi anonimo, è dedicata una piazza, che da anche il nome alla stazione ferroviaria e all'annessa stazione della metropolitana M4.
Anonimo
sburari
Non ho più scuse per non socializzare, sinceramente sto iniziando a odiare tutti e a chiudermi. È un periodo molto buio della mia vita non so neanch'io cosa sto facendo
Ghost puzza
volete sapere cosa dice un ebreo quando vede 1 suo amico ebreo stressato??.... dai stai calmo..telaviv un po' male
Oggi giornata di merda piu merdosa del solito
- i miei compagni hanno organizzato tipo 3 uscite senza di me, dalle 8 di sta mattina nn ho detto una parola
Gira voce che raggiunta la maggiore età i veneti ottengano la capacità di vedere oltre la nebbia
In realtà è una delle abilità che si acquisiscono alla nascita, insieme a quella di bestemmiare e reggere l'alcol
Una delle cose più commoventi che ho visto di recente è un tributo di Serj Tankian, frontman dei SOAD, accompagnato dalla chitarra di Tom Morello, che canta Like a Stone degli Audioslave qualche mese dopo la morte di Chris Cornell nel 2017
Una performance davvero commovente 🥹
Una performance davvero commovente 🥹
basta il mio lavoro qui è terminato
Anonimo
vi immaginate se ice si desse all'edilizia e costruisse la hint tower apartments
Anonimo
lasciate a cesare quel che è di cesare e tra moglie e marito mai mettere il dito, ognuno i propri ruoli, grazie
disegni vari un po astratti un po realistici 



Immagini promozioni per Steins; Gate RE:BOOT, remake dell'opera originale in uscita il prossimo 20 agosto su Switch, Switch 2, PS4, PS5, Xbox Series e PC
Qui la nuova opening del gioco:
Un rigetto comprensibile. A 14 anni difficilmente ci si interessa a temi sociali così complessi. Ma il problema è l'approccio al racconto.
In tante salse però lo abbiamo accettato in maniera più soft... Io avevo la versione disneyana, I Promessi Paperi. Bellissima la versione parodistica del Trio (Lopez-Marchesini-Solenghi), visibile su Rai play. Se si assorbe la struttura, ovvero la trama, con contenuti più morbidi, poi è semplice entrare nei dettagli dell'epoca quando si è più grandi.
ciao tizio che sbura i nomi sei on???????
oggi vi farò vedere come conquistare nogae
I media si stanno giustamente scandalizzando per quello che scriveva Andrea Sempio su quel forum ma sembra che cadano proprio dal pero devono capire che quello non è manco la punta dell iceberg di quello che scrivono gli uomini su internet
Stasera focaccia
can't park there mate
Quando penso che la mia vita fa schifo mi ricordo che ce gente che ho bloccato quindi non sono messo cosi male
spaccano prossimo acquisto 