dove sei david boie
La Storia di Milano - Capitolo 42: l'eredità di Dateo
Prima di affrontare la fine del regno longobardo, ci soffermiamo su una figura milanese molto interessante. Un idea che nasce dopo la sua morte, sotto Carlo Magno, ma che affonda le radici proprio in questo periodo.
Via Silvio Pellico, luogo in cui abitava Dateo.
Questa persona è Dateo, un arciprete milanese. Della sua vita personale sappiamo molto poco, un solo nome, esattamente come gli umili che serviva nella Chiesa Ambrosiana.
Dateo è figlio di un magescario, un alto funzionario di governo della città, di nome Damnatore. Le sue ricchezze però sono interamente votate ad opere di carità. E a Milano in tempo di guerra c'è bisogno di persone caritatevoli. La crisi politica che scaturisce con l'invasione dei franchi in Italia si ripercuote sulla sicurezza cittadina. Siamo intorno al 773 e Milano è l'esatto opposto di quella Milano che abbiamo lasciato nel capitolo precedente sotto Liutprando. Fame e miseria inondato le strade e a farne le spese sono sempre gli ultimi.
Un giorno Dateo si incamminava per le strade di Milano, quando notò un corpicino senza vita sul ciglio della strada. Il corpo, rimasto lì per giorni, colpì molto l'arciprete, che si raccolse in preghiera e ricompose la salma con dignità. Purtroppo non era un caso isolato. Tanti piccoli morivano di fame e in inverno il freddo pungente (al tempo erano molto frequenti forti nevicate) travolgeva la popolazione. Era molto frequente l'abbandono di minori, non solo per la povertà; tra le cause principali cause c'era anche la forte condizione di inferiorità femminile nella società longobarda. Molti organi erano figli di feroci stupri.
Una ruota degli esposti, molto simile al meccanismo inventato da Dateo
Quel bambino morto e abbandonato fu la luce che guidò Dateo per il resto della vita. Fece installare delle piccole cellette sui muri delle chiese e dei monasteri. Nella celletta le madri potevano adagiare in forma anonima i neonati. Una volta inserito il fagotto, una maniglia avrebbe ruotato all'interno il neonato, battendo su una campanella. I monasteri diventarono così luogo di cura per tantissimi orfani. Spesso questi erano accompagnati da oggetti che li identificavano, come delle scarpine, o degli indumenti, permettendo di riconoscere i figli in caso di ripensamento.
A volte la campanella suonava anche senza che ci fosse un bambino. Tante donavano per il loro sostegno in maniera anonima grazie a questo meccanismo, da cui nacque la ruota degli esposti.
La guerra termina nel 774, ma non termina la missione di Dateo. Il 22 febbraio 787 scrive testamento, un documento preziosissimo giunto ai giorni nostri. Per suo volere, alla sua morte la sua casa viene trasformata nel primo brefotrofio, antesignano dei moderni orfanotrofi, il primo in Italia e probabilmente anche in Europa.
La Stazione di Milano Dateo, situata sotto l'omonima piazza.
Dateo lascia un eredità preziosissima per la città di Milano, che per secoli sarà una città faro nella cura degli orfani. A questo personaggio storico, umile e quasi anonimo, è dedicata una piazza, che da anche il nome alla stazione ferroviaria e all'annessa stazione della metropolitana M4.
Prima di affrontare la fine del regno longobardo, ci soffermiamo su una figura milanese molto interessante. Un idea che nasce dopo la sua morte, sotto Carlo Magno, ma che affonda le radici proprio in questo periodo.
Questa persona è Dateo, un arciprete milanese. Della sua vita personale sappiamo molto poco, un solo nome, esattamente come gli umili che serviva nella Chiesa Ambrosiana.
Dateo è figlio di un magescario, un alto funzionario di governo della città, di nome Damnatore. Le sue ricchezze però sono interamente votate ad opere di carità. E a Milano in tempo di guerra c'è bisogno di persone caritatevoli. La crisi politica che scaturisce con l'invasione dei franchi in Italia si ripercuote sulla sicurezza cittadina. Siamo intorno al 773 e Milano è l'esatto opposto di quella Milano che abbiamo lasciato nel capitolo precedente sotto Liutprando. Fame e miseria inondato le strade e a farne le spese sono sempre gli ultimi.
Un giorno Dateo si incamminava per le strade di Milano, quando notò un corpicino senza vita sul ciglio della strada. Il corpo, rimasto lì per giorni, colpì molto l'arciprete, che si raccolse in preghiera e ricompose la salma con dignità. Purtroppo non era un caso isolato. Tanti piccoli morivano di fame e in inverno il freddo pungente (al tempo erano molto frequenti forti nevicate) travolgeva la popolazione. Era molto frequente l'abbandono di minori, non solo per la povertà; tra le cause principali cause c'era anche la forte condizione di inferiorità femminile nella società longobarda. Molti organi erano figli di feroci stupri.
Quel bambino morto e abbandonato fu la luce che guidò Dateo per il resto della vita. Fece installare delle piccole cellette sui muri delle chiese e dei monasteri. Nella celletta le madri potevano adagiare in forma anonima i neonati. Una volta inserito il fagotto, una maniglia avrebbe ruotato all'interno il neonato, battendo su una campanella. I monasteri diventarono così luogo di cura per tantissimi orfani. Spesso questi erano accompagnati da oggetti che li identificavano, come delle scarpine, o degli indumenti, permettendo di riconoscere i figli in caso di ripensamento.
A volte la campanella suonava anche senza che ci fosse un bambino. Tante donavano per il loro sostegno in maniera anonima grazie a questo meccanismo, da cui nacque la ruota degli esposti.
La guerra termina nel 774, ma non termina la missione di Dateo. Il 22 febbraio 787 scrive testamento, un documento preziosissimo giunto ai giorni nostri. Per suo volere, alla sua morte la sua casa viene trasformata nel primo brefotrofio, antesignano dei moderni orfanotrofi, il primo in Italia e probabilmente anche in Europa.
Dateo lascia un eredità preziosissima per la città di Milano, che per secoli sarà una città faro nella cura degli orfani. A questo personaggio storico, umile e quasi anonimo, è dedicata una piazza, che da anche il nome alla stazione ferroviaria e all'annessa stazione della metropolitana M4.
Anonimo
sburari
Non ho più scuse per non socializzare, sinceramente sto iniziando a odiare tutti e a chiudermi. È un periodo molto buio della mia vita non so neanch'io cosa sto facendo
Ghost puzza
volete sapere cosa dice un ebreo quando vede 1 suo amico ebreo stressato??.... dai stai calmo..telaviv un po' male
Oggi giornata di merda piu merdosa del solito
- i miei compagni hanno organizzato tipo 3 uscite senza di me, dalle 8 di sta mattina nn ho detto una parola
Gira voce che raggiunta la maggiore età i veneti ottengano la capacità di vedere oltre la nebbia
In realtà è una delle abilità che si acquisiscono alla nascita, insieme a quella di bestemmiare e reggere l'alcol
Una delle cose più commoventi che ho visto di recente è un tributo di Serj Tankian, frontman dei SOAD, accompagnato dalla chitarra di Tom Morello, che canta Like a Stone degli Audioslave qualche mese dopo la morte di Chris Cornell nel 2017
Una performance davvero commovente 🥹
Una performance davvero commovente 🥹
basta il mio lavoro qui è terminato
Anonimo
vi immaginate se ice si desse all'edilizia e costruisse la hint tower apartments
Anonimo
lasciate a cesare quel che è di cesare e tra moglie e marito mai mettere il dito, ognuno i propri ruoli, grazie
disegni vari un po astratti un po realistici 



Immagini promozioni per Steins; Gate RE:BOOT, remake dell'opera originale in uscita il prossimo 20 agosto su Switch, Switch 2, PS4, PS5, Xbox Series e PC
Qui la nuova opening del gioco:
Un rigetto comprensibile. A 14 anni difficilmente ci si interessa a temi sociali così complessi. Ma il problema è l'approccio al racconto.
In tante salse però lo abbiamo accettato in maniera più soft... Io avevo la versione disneyana, I Promessi Paperi. Bellissima la versione parodistica del Trio (Lopez-Marchesini-Solenghi), visibile su Rai play. Se si assorbe la struttura, ovvero la trama, con contenuti più morbidi, poi è semplice entrare nei dettagli dell'epoca quando si è più grandi.
ciao tizio che sbura i nomi sei on???????
oggi vi farò vedere come conquistare nogae
I media si stanno giustamente scandalizzando per quello che scriveva Andrea Sempio su quel forum ma sembra che cadano proprio dal pero devono capire che quello non è manco la punta dell iceberg di quello che scrivono gli uomini su internet
Stasera focaccia
can't park there mate
Quando penso che la mia vita fa schifo mi ricordo che ce gente che ho bloccato quindi non sono messo cosi male
spaccano prossimo acquisto 
Che ansia pensa stare senza mia mamma
ho sempre avuto modi distruttivi di gestire l'ansia
C'è un tipo che mi mette sempre like per primo alle fanfiction ma non commenta mai, però boh è carino lo stesso
Oggi mi sono tagliato aprendo la simmental
🌜Cesare e Lucrezia Borgia🌛
Il rapporto tra Cesare Borgia e Lucrezia Borgia è uno dei più controversi del rinascimento italiano.
entrambi figli di Rodrigo Borgia (papa Alessandro VI). la famiglia Borgia era conosciuta per il suo uso spregiudicato del potere e Cesare e Lucrezia furono strumenti molto importanti nelle strategie politiche del padre (lo dimostrano anche i loro matrimoni, pure alleanze politiche)
Cesare e Lucrezia avevano un rapporto molto forte.
Cesare proteggeva Lucrezia e influenzava le sue scelte. durante le assenze di Alessandro VI, Lucrezia governò Roma con l’aiuto di Cesare.
uno degli aspetti più controversi riguarda le accuse di incesto.
queste voci sono state diffuse dai nemici politici dei Borgia, ma non esistono prove storiche a riguardo.
Queste voci nascono soprattutto da famiglie rivali, come gli Orsini e i Colonna.
Johann Burchard nei suoi diari parlò di episodi scandalosi alla corte papale. oppure ambasciatori di stati inviavano relazioni spesso piene di pettegolezzi.
queste accuse non hanno comunque nessuna veridicità storica, anzi, gli studiosi di questo periodo vedono il rapporto di lucrezia e cesare come politico e strategico e basato su solidarietà familiare.
uno degli episodi più importanti è stato il “banchetto delle castagne”
secondo il racconto si sarebbe svolto il 31 ottobre 1501 negli appartamenti papali.
l’evento è descritto da Johann Burchard, cerimoniere di Alessandro VI.
secondo il suo resoconto fu organizzato un banchetto dove numerose cortigiane avrebbero danzato nude dopo la cena e vennero sparse castagne sul pavimento raccolte “a gara”.
secondo Johann Burchard si sarebbero svolte competizioni sessuali con premi.
nella versione più estrema della storia, sarebbero stati presenti anche Lucrezia e Cesare Borgia.
Molti storici credono che quest’episodio sia stato ingigantito ed è altamente improbabile la presenza di Lucrezia, data la sua posizione e il contesto.
questo episodio è spesso citato per citare l’immoralità della famiglia Borgia
Il rapporto tra Cesare Borgia e Lucrezia Borgia è uno dei più controversi del rinascimento italiano.
entrambi figli di Rodrigo Borgia (papa Alessandro VI). la famiglia Borgia era conosciuta per il suo uso spregiudicato del potere e Cesare e Lucrezia furono strumenti molto importanti nelle strategie politiche del padre (lo dimostrano anche i loro matrimoni, pure alleanze politiche)
Cesare e Lucrezia avevano un rapporto molto forte.
Cesare proteggeva Lucrezia e influenzava le sue scelte. durante le assenze di Alessandro VI, Lucrezia governò Roma con l’aiuto di Cesare.
uno degli aspetti più controversi riguarda le accuse di incesto.
queste voci sono state diffuse dai nemici politici dei Borgia, ma non esistono prove storiche a riguardo.
Queste voci nascono soprattutto da famiglie rivali, come gli Orsini e i Colonna.
Johann Burchard nei suoi diari parlò di episodi scandalosi alla corte papale. oppure ambasciatori di stati inviavano relazioni spesso piene di pettegolezzi.
queste accuse non hanno comunque nessuna veridicità storica, anzi, gli studiosi di questo periodo vedono il rapporto di lucrezia e cesare come politico e strategico e basato su solidarietà familiare.
uno degli episodi più importanti è stato il “banchetto delle castagne”
secondo il racconto si sarebbe svolto il 31 ottobre 1501 negli appartamenti papali.
l’evento è descritto da Johann Burchard, cerimoniere di Alessandro VI.
secondo il suo resoconto fu organizzato un banchetto dove numerose cortigiane avrebbero danzato nude dopo la cena e vennero sparse castagne sul pavimento raccolte “a gara”.
secondo Johann Burchard si sarebbero svolte competizioni sessuali con premi.
nella versione più estrema della storia, sarebbero stati presenti anche Lucrezia e Cesare Borgia.
Molti storici credono che quest’episodio sia stato ingigantito ed è altamente improbabile la presenza di Lucrezia, data la sua posizione e il contesto.
questo episodio è spesso citato per citare l’immoralità della famiglia Borgia
sto in viaggio con mio fratello e ho guidato già x un'ora e mezza
menomale che si è svegliato e abbiamo fatto cambio godo
menomale che si è svegliato e abbiamo fatto cambio godo
ragazza del sogno, per favore... dimmi chi sei
Damn 
Anonimo
SofficinoForte
Comunque ieri ho guardato frozen con la mamma e boh è stata molto carina come cosa
uscita alle 10 perchè tutti i miei prof scioperano 🤑🤑🤑
Anonimo
ho sognato mio nonno che si era risvegliato dentro la bara allora era convinta che fosse il gemello segreto di chuck Norris che aveva sconfitto la morte con un calcio rotante
Anonimo
ciao mi sento completamente fuori dalla community di hint e o mio dio è così strano dirlo vab cmq sincera penso di stare sul cazzo ad un po’ di gente in generale quindi boh niente in caso vi chiedo scusa e basta me ne andrò da hint
Anonimo
A me non piacciono i porno. Sono troppo volgari ed espliciti per i miei gusti. Non è quello l'amore che intendo, mi è capitato di guardarne ma mi sono sempre sentito a disagio per le dinamiche e "sporco".
combo di d&d media:
no ma veramente lo trovato su un sito di maga, questi credono veramente
Anonimo
farò finta di non aver letto