@fernando Hints
finiremo per sterminarci tutti insimee
12 ago 2026 alle 16:16
ho comprato 2,95 quote di un'azienda, in quell'esatto istante, le quote erano al minimo storico (ancora ora è il minimo storico) di quell'azienda, teoricamente, se entro fine anno presentano dei risultati "da norma" potrei fare una plusvalenza del 300%

la media delle quote è 3,31
prima di questo minimo era sul 5/6
il picco è 7,97
il minimo è 1,64 (a quanto ho comprato le quote)
quindi alla fine sarebbero 5 euro di quote, plusvalenza di 10 euro, valore 2,95 quote = ~15€
5
12 ago 2026 alle 15:07
Avatar fernando badge Cultura
Eliminato
Originale
funfact (una cosa che penso sappiano tutti i beneventani/sanniti):
Benevento si chiamava Meloenton o Miles (in epoca Sannita/Osca), si pensa derivi dalle radici della zona, visto che la zona Sannita ha alcuni fiumi che la attraversano.
Dopo la vittoria dei Romani (dopo più battaglie contro i Sanniti) nel 275 a.C., i Romani interpretarono il nome "Maloenton" in "Maleventum" (cattivo evento/presagio) o "Male Ventum" (cattivo vento, afflitta da venti cattivi), creando un'incomprensione linguistica, data anche la loro forte superstizione.
Nel 268 a.C. il nome fu cambiato in Beneventum, per celebrare buon auspicio (anche questo cambio nome ebbe origine completamente dalla superstizione e scaramanzia).
5
12 ago 2026 alle 12:29
ok spoti
12 ago 2026 alle 12:18
ho tagliato il pane una fetta è rimasta completamente dritta in piedi wow ha preso vita o vica se preferite cazzo🤭
6
12 ago 2026 alle 11:37
9
12 ago 2026 alle 10:57
i grandi cazzi cioè il grande gatsby
12 ago 2026 alle 10:46
lezzi stolti pezzenti puzzoni furfanti al di sopra di ogni sospetto che non siete altro
3
12 ago 2026 alle 10:36
io e il mondo contro la cocacola
12 ago 2026 alle 10:34
a me Birdman sembra Persiuccello
12 ago 2026 alle 10:27
3
12 ago 2026 alle 8:42
womocello
4
12 ago 2026 alle 8:39
la mia gatta, quando sì "lima" le unghie, ogni tanto sì incastra, anzi, quasi sempre, mi fa ridere perché rimane con la zampa appesa e miagola, poi con l'altra zampa prova a staccare la zampa bloccata e non ci riesce, piccolina, quindi mi avvicino, prendo la zampa e la alzo, visto che lei è un po' scemotta e niente la salvo😎
2
11 ago 2026 alle 19:44
soffro di questo disturbo si chiama famiglia
11 ago 2026 alle 19:41
mi puzza la fica
25
11 ago 2026 alle 19:38
ho mangiato 2 panini fatti da me con:
  • Hamburger
  • Insalata
  • Pomodori
  • Ketchup
  • Maionese
  • Patatine fritte (in padella)
11 ago 2026 alle 19:38
4
11 ago 2026 alle 19:33
nono Olli ha messo like a tutti i commenti non al mio ok ciao
8
11 ago 2026 alle 19:17
stavo disinstallando TikTok
ho scoperto pagine.sporche
ora apro TikTok solo per lui
1
11 ago 2026 alle 18:00
Avatar fernando badge Arte Cultura Riflessione
DIALOGHI E CINEMA

[prendo come esempio questi due film perché sono quelli che ho rivisto nell'ultimo periodo che mi hanno fatto pensare a ciò]

Roba come Birdman (2014) o La Finestra sul Cortile (1954) sono la rappresentazione perfetta di come si scrivono i dialoghi, la qualità più alta di un film, che riesca ad intrattenere non solo con le immagini, è la scrittura dei dialoghi in maniera, spasmodicamente, accurata e precisa.
Un film sì guarda e sì deve SOLO guardare, i dialoghi NON devono essere MAI didascalici, NON devono MAI spiegarti cosa sta per succedere, cosa un personaggio pensa, cosa si sta per fare, altrimenti ci sì legge un libro.Birdman in questo è estremamente preciso, non c'è mezzo dialogo fuori posto e la "lore" e le backstories sono spiegate con pretesti giusti e in maniera ottimale, maniacalmente precisa e pulita, ricordando moltissimo Fight Club (1999) (Edward Norton sempre assurdo in entrambi i film).La Finestra sul Cortile, che vogliamo dire, un film che vive di dialoghi e immagini che trasudano carattere, il film in sé e persé non sarà "super nuovo" a livello di suspance o colpi di scena, ma è forse il film più significativo e che insegna a TUTTI i registi come si scrive, infatti, ogni film dal 1954 in poi riprende tanto da esso, letteralmente OGNI film.
Qui vorrei aggiungere l'adattamento di Wes Anderson nell'Antologia di cortometraggi (2023) tratti da libri di Roald Dhal:
  • La Meravigliosa Storia di Henry Sugar
  • Il Cigno
  • Il Derattizzatore
  • Veleno
Questi 4 cortometraggi, disponibili su Netflix, hanno una sceneggiatura assurda, anticonvenzionale ed estremamente attraente (almeno per quanto mi riguarda); cortometraggi da recuperare assolutamente, densissimi, velocissimi e super intrattenenti, oltre alla grande arte particolare che, nel 2023, li ha contraddistinti ed ancora ora non è possibile trovare facilmente un prodotto del genere.
In ogni caso, i dialoghi, qui, vengono usati più come dimostrazione di ciò che il narratore ti sta dicendo, come "prova empirica" della tesi/storia che è portata avanti a parole, ergo, un altro modo di concepire il cinema (io credo che Wes Anderson abbia preso anche molto spunto da "l'Arca Russa (2002)" di Alexander Sokurov).
4
11 ago 2026 alle 15:24
Hint @ 2026