E se per tutti questi anni fossi stato chiamato con l'altro nome anziche quello che ho scelto nella vita reale cosa ne sarebbe stato di me #dubbichenontifannodormire
Capisci la fortuna di avere un nome solo quando ne hai due, manco tre da aura nobile due da sfigato
2025, PARALLELISMI
Chi si barrica in casa ad eludere missili
Chi si incarcera in camera ad escludere simili
Catastrofi, mattanze, atomiche, fallout
Catastrofismo, ansie, profetiche, burnout
Chi porta pacchi bomba, col sogno di una causa giusta
Chi smista pacchi, non sogna, e spera che il chaos s'aggiusta
Chi a 20 è violento, un retaggio, disumanizza
Chi a 20 invia lento un messaggio,
a lei la idealizza
Perdite, distruzione, uomini senza arti
Perdite d'istruzione, uomini senza arti
C'è tormenta, è caduto nel mare, il suo grido è forte
Il barcone avanza, a bordo diventa prassi la morte
E non c'è nessuno che ascolta
È solo un vecchio in mare
È sola ha "Il vecchio e il mare"
In mano, sguardi, gli piace, vuole tentare la sorte
Lei anche, è la sua fermata, scende e si chiudono le porte
E non c'è nessuno che parla
Echi di propaganda, solo il successo è trasmesso
E chi sei se non proponi, solo il trasmesso è successo
Sparare, farsi scudo per proteggere esseri umani
Sparire, farsi scudo per proteggersi, è essere umani?
Davanti a schermare colpi, per risentir piangere i figli
Bimbi davanti a schermi, per evitare scompigli
Il domani è se non capitoli, e preciso sarai a puntare
Il domani è in sei capitoli che indeciso stai ad appuntare
Dove non c'è nessuno sulle strade, e tutto è raso al suolo
Dove son tutti sulle strade, ma ti sei reso solo
Chi si barrica in casa ad eludere missili
Chi si incarcera in camera ad escludere simili
Catastrofi, mattanze, atomiche, fallout
Catastrofismo, ansie, profetiche, burnout
Chi porta pacchi bomba, col sogno di una causa giusta
Chi smista pacchi, non sogna, e spera che il chaos s'aggiusta
Chi a 20 è violento, un retaggio, disumanizza
Chi a 20 invia lento un messaggio,
a lei la idealizza
Perdite, distruzione, uomini senza arti
Perdite d'istruzione, uomini senza arti
C'è tormenta, è caduto nel mare, il suo grido è forte
Il barcone avanza, a bordo diventa prassi la morte
E non c'è nessuno che ascolta
È solo un vecchio in mare
È sola ha "Il vecchio e il mare"
In mano, sguardi, gli piace, vuole tentare la sorte
Lei anche, è la sua fermata, scende e si chiudono le porte
E non c'è nessuno che parla
Echi di propaganda, solo il successo è trasmesso
E chi sei se non proponi, solo il trasmesso è successo
Sparare, farsi scudo per proteggere esseri umani
Sparire, farsi scudo per proteggersi, è essere umani?
Davanti a schermare colpi, per risentir piangere i figli
Bimbi davanti a schermi, per evitare scompigli
Il domani è se non capitoli, e preciso sarai a puntare
Il domani è in sei capitoli che indeciso stai ad appuntare
Dove non c'è nessuno sulle strade, e tutto è raso al suolo
Dove son tutti sulle strade, ma ti sei reso solo
CALMA NEL PERICOLO: SENSATION SEEKING E AROUSAL
L'arousal è il livello di attivazione del nostro sistema nervoso, simile a un "volume di base". Influenza direttamente vigilanza, reattività emotiva, attenzione, velocità di pensiero, coordinazione motoria e in generale misura la prontezza dell'organismo a percepire, reagire e agire.
L'arousal "di default" o basale è il punto di partenza ed è influenzato da genetica, neurochimica e ambiente di crescita. Più semplicemente definisce come stiamo normalmente quando non sta succedendo nulla di particolare.
C'è per tutti un livello ottimale di attivazione di sistema, né troppo basso (sentiamo noia, vuoto, disconnessione) nè troppo alto (legato a ansia, panico e disorganizzazione), è nel mezzo. Un riferimento fondamentale è la curva ad U rovesciata di Yerkes-Dodson.
Tutto questo è la base del concetto di adrenaline o sensation seeking, che è il bisogno di sensazioni nuove e intense, e la volontà di prendere rischi sociali e fisici per provarle. Spesso gli individui ad alto sensation seeking presentano livello basale di arousal e reattività dopaminergica agli stimoli ordinari inferiori alla media. La reattività dopaminergica si riferisce alla sensibilità del cervello alla dopamina. È comune che persone con queste caratteristiche si sentano come disallineate dalla realtà nella vita di tutti i giorni (cioè al di sotto nella curva) e debbano spingersi oltre l'ordinario per avere stimoli tali da autoregolarsi e raggiungere la zona centrale di arousal. Quella che molti raggiungono con stimoli molto meno eccessivi.
Tali stimoli intensi necessari derivano da situazioni ad alto rischio (sociale o fisico, è indifferente) che riportano il sistema nervoso verso una normalizzazione della trasmissione dopaminergica. La dopamina in circolo incide su focus, chiarezza e lucidità mentale. Vivono quindi durante di tali situazioni una condizione di normalizzazione neuropsicologica, in cui il livello di arousal, la risposta dopaminergica e le richieste ambientali si allineano.
E riportando il tutto quanto a noi e alla frase di partenza, ci sono persone che, in situazioni che convenzionalmente genererebbero panico (confronti emotivi intensi, scadenze, gestire incidenti, sport estremi) si sentono in uno stato di riequilibrio, in cui il rumore mentale è ridotto e sono più presenti, coerentemente integrati tra mondo interiore e esterno, come se andassero entrambi nella stessa direzione. Questo spiega il paradosso dell'essere "calmi nel pericolo".
Visto che ne parlavo nell'ultimo post, l'ansia può benissimo nascere dal vuoto non regolato, in cui la mente rumina e anticipa scenari ordinari spesso incerti (con giudizi, responsabiltà, attese) mentre il corpo è "spento" e il livello di attivazione è basso. Nell'immediatezza del pericolo, la mente smette di anticipare, il corpo si attiva, l'arousal e quindi l'efficacia d'azione aumenta, e, semplicemente, l'ansia non è più necessaria.
L'arousal è il livello di attivazione del nostro sistema nervoso, simile a un "volume di base". Influenza direttamente vigilanza, reattività emotiva, attenzione, velocità di pensiero, coordinazione motoria e in generale misura la prontezza dell'organismo a percepire, reagire e agire.
L'arousal "di default" o basale è il punto di partenza ed è influenzato da genetica, neurochimica e ambiente di crescita. Più semplicemente definisce come stiamo normalmente quando non sta succedendo nulla di particolare.
C'è per tutti un livello ottimale di attivazione di sistema, né troppo basso (sentiamo noia, vuoto, disconnessione) nè troppo alto (legato a ansia, panico e disorganizzazione), è nel mezzo. Un riferimento fondamentale è la curva ad U rovesciata di Yerkes-Dodson.
Tutto questo è la base del concetto di adrenaline o sensation seeking, che è il bisogno di sensazioni nuove e intense, e la volontà di prendere rischi sociali e fisici per provarle. Spesso gli individui ad alto sensation seeking presentano livello basale di arousal e reattività dopaminergica agli stimoli ordinari inferiori alla media. La reattività dopaminergica si riferisce alla sensibilità del cervello alla dopamina. È comune che persone con queste caratteristiche si sentano come disallineate dalla realtà nella vita di tutti i giorni (cioè al di sotto nella curva) e debbano spingersi oltre l'ordinario per avere stimoli tali da autoregolarsi e raggiungere la zona centrale di arousal. Quella che molti raggiungono con stimoli molto meno eccessivi.Tali stimoli intensi necessari derivano da situazioni ad alto rischio (sociale o fisico, è indifferente) che riportano il sistema nervoso verso una normalizzazione della trasmissione dopaminergica. La dopamina in circolo incide su focus, chiarezza e lucidità mentale. Vivono quindi durante di tali situazioni una condizione di normalizzazione neuropsicologica, in cui il livello di arousal, la risposta dopaminergica e le richieste ambientali si allineano.
E riportando il tutto quanto a noi e alla frase di partenza, ci sono persone che, in situazioni che convenzionalmente genererebbero panico (confronti emotivi intensi, scadenze, gestire incidenti, sport estremi) si sentono in uno stato di riequilibrio, in cui il rumore mentale è ridotto e sono più presenti, coerentemente integrati tra mondo interiore e esterno, come se andassero entrambi nella stessa direzione. Questo spiega il paradosso dell'essere "calmi nel pericolo".
Visto che ne parlavo nell'ultimo post, l'ansia può benissimo nascere dal vuoto non regolato, in cui la mente rumina e anticipa scenari ordinari spesso incerti (con giudizi, responsabiltà, attese) mentre il corpo è "spento" e il livello di attivazione è basso. Nell'immediatezza del pericolo, la mente smette di anticipare, il corpo si attiva, l'arousal e quindi l'efficacia d'azione aumenta, e, semplicemente, l'ansia non è più necessaria.
Sono una persona ansiosa, ansiosa in cose banali, la classica che va in overthinking sul modo in cui salutare una mezza conoscenza o piuttosto che essere la prima a dire "me ne vado" in un gruppo e salutare tutti, aspetta un altra mezz'ora, l'elenco è molto lungo. Detto questo mi hanno sempre fatto notare e me ne accorgo assolutamente anche io di essere estremamente calmo in situazioni in cui è più normale non esserlo, con rischio di incidenti mentre guido non batto ciglio emotivamente parlando, in imprevisti di ogni tipo, trekking proibitivi, cammini in solitaria di giorni ed ho fatto una minima parte di quello che vorrei ancora. Ma calma è troppo poco, mi sento quasi più connesso alla realtà in quei momenti generalmente parlando rischiosi. Guardando anche al sociale, mi è sempre piaciuto complicarmi la vita, sono stato per anni del tutto noncurante del mio modo di vestire, mi presentavo in società decisamente come un freak oltre ogni immaginazione, con maglioni lunghi mezzi rotti impresentabili persino ad appuntamenti, a scuola amavo tirare fino all'ultimo la corda della sopportazione con le insegnanti, anche nel mio sport arrivavo a un passo dal perdere incontri in cui ero quello nettamente più forte, eppure in tutte quante queste situazioni, la mia performance migliorava esponenzialmente e quasi mai fallivo. L'adrenalina di aver raggiunto il successo (un bacio, un voto, una vittoria) "partendo dal basso", ribaltando la situazione, era fonte di vitalità, arrivarci in modo normale non sarebbe stato un appagamento sufficiente. Quasi sempre erano meccanismi inconsci, me ne sono reso conto un po' già con introspezione e psicologo. Non è una modalità di approccio alla vita molto utile alla lunga, anzi ho faticato per molto tempo a trovare la spinta tanto per dirne una a rimettermi con una ragazza dopo che l'avevo già fatto, non c'era lo stimolo della prima volta. Il processo di slegare qualcosa dal fatto che la vedessi come una task da svolgere su cui avevo già messo una spunta mi era ed è molto complicato. Sarà per questo che quella volta in vita mia che sono riuscito parzialmente a farlo la fine di quella relazione mi ha segnato. Quella di sentirmi in pace in situazioni estreme è una condizione che continuo a vivere con più consapevolezza sul perché di certe cose. E, siccome è un topic che mi sembra interessante, ci dedicherò un post.
Voglio platinare le categorie quindi pubblicherò un post su ognuna di esse entro oggi
#meme #funny
#meme #funnySenza te o con te
La mia vita
È difficile ma non è finita
Qualche cosa farò
Senza te io morirò
Senza te o con te
Io vivrò.
La mia vita
È difficile ma non è finita
Qualche cosa farò
Senza te io morirò
Senza te o con te
Io vivrò.
Divento respirariano e vado a fare un cammino in India scalzo per riscoprire me stesso
Hint per il sociale usando la sezione cultura nelle conversazioni
Il fratello minore di Giuseppe Simone, mandante della strage di via d'amelio e latitante trentennale è stato assicurato alla giustizia. Fermato dalla DEA colombiana alle 11.35 ora locale e posto sotto custodia come da mandato internazionale, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande sull'inchiesta "fisioterapista provetto...e provolone" condotta da Striscia la notizia e ripresa dal New York times.
Scusate se non ho mai cagato insegreto, ero troppo impegnato a avere una vita fare live su periscope con due spettatori
Il bello dei cappelli d'inverno è che possono coprire in maniera socialmente accettata capelli a cazzo di cane
Se avessi un euro per ogni volta che ho sognato la mia ex non vi dovreste preoccupare di elon musk
Mi sono dimenticato come rimorchiare (non l'ho mai saputo) non so se mi vada tanto non è che mi ci fidanzerei (comfortable lies). Ansia>>torpore statico cmq
L'importante è non aver usato in nessuna fase nella propria vita ~ all'inizio dei mess per renderli aesthetic
Cmq assurdo che produciamo dopamina per poi esserne dipendenti, ma chi è la bestia primitiva che si metterebbe in questo casino
Mangiato quasi un pacco di pan di stelle, dopamine gap di oggi: colmato
Vorrei vivere un giorno nella testa di chi si intrattiene giocando a briscola, sarebbe tutto più semplice
Stasera sto facendo una cosa da vero sIgMa MaLe noncurante delle proprie emozioni, le emozioni sono roba da uranisti, è risaputo
Non ho la più lontana voglia di uscire stasera né di ideare scuse per non farlo, chissà quale vincerà