Sono una persona ansiosa, ansiosa in cose banali, la classica che va in overthinking sul modo in cui salutare una mezza conoscenza o piuttosto che essere la prima a dire "me ne vado" in un gruppo e salutare tutti, aspetta un altra mezz'ora, l'elenco è molto lungo. Detto questo mi hanno sempre fatto notare e me ne accorgo assolutamente anche io di essere estremamente calmo in situazioni in cui è più normale non esserlo, con rischio di incidenti mentre guido non batto ciglio emotivamente parlando, in imprevisti di ogni tipo, trekking proibitivi, cammini in solitaria di giorni ed ho fatto una minima parte di quello che vorrei ancora. Ma calma è troppo poco, mi sento quasi più connesso alla realtà in quei momenti generalmente parlando rischiosi. Guardando anche al sociale, mi è sempre piaciuto complicarmi la vita, sono stato per anni del tutto noncurante del mio modo di vestire, mi presentavo in società decisamente come un freak oltre ogni immaginazione, con maglioni lunghi mezzi rotti impresentabili persino ad appuntamenti, a scuola amavo tirare fino all'ultimo la corda della sopportazione con le insegnanti, anche nel mio sport arrivavo a un passo dal perdere incontri in cui ero quello nettamente più forte, eppure in tutte quante queste situazioni, la mia performance migliorava esponenzialmente e quasi mai fallivo. L'adrenalina di aver raggiunto il successo (un bacio, un voto, una vittoria) "partendo dal basso", ribaltando la situazione, era fonte di vitalità, arrivarci in modo normale non sarebbe stato un appagamento sufficiente. Quasi sempre erano meccanismi inconsci, me ne sono reso conto un po' già con introspezione e psicologo. Non è una modalità di approccio alla vita molto utile alla lunga, anzi ho faticato per molto tempo a trovare la spinta tanto per dirne una a rimettermi con una ragazza dopo che l'avevo già fatto, non c'era lo stimolo della prima volta. Il processo di slegare qualcosa dal fatto che la vedessi come una task da svolgere su cui avevo già messo una spunta mi era ed è molto complicato. Sarà per questo che quella volta in vita mia che sono riuscito parzialmente a farlo la fine di quella relazione mi ha segnato. Quella di sentirmi in pace in situazioni estreme è una condizione che continuo a vivere con più consapevolezza sul perché di certe cose. E, siccome è un topic che mi sembra interessante, ci dedicherò un post.
@miss.ill