Comunque ieri notte, dopo che io sono tornato a casa, gli altri hanno incontrato un altro gruppo di italiani e sono rimasti con loro. Il mio compagno di stanza mi ha raccontato che non gli è piaciuto che questi "toccassero" molto le ragazze (nel nostro gruppo sono quasi tutte ragazze), nel senso che stavano molto vicini a loro, le sollevavano, prendevano in braccio eccetera. A me in genere frega molto poco, a loro non ha dato fastidio quindi non mi disturba, se non fosse che tra loro c'è quella mia coinquilina per cui provo qualcosa di difficilmente decifrabile. Non so spiegare come mi sono sentito quando poi ho visto il suo sorriso radioso e disarmante alle 4 di notte quando è tornata a casa, che non era dovuto a me. Comunque mi passerà, solo mi ha dato più fastidio quello che provo di quello che hanno fatto gli altri ragazzi
Domani sveglia alle 6 e devo ancora chiamare mia madre, ho taglietti sui piedi e sulle mani e non ho voglia di andare a dormire. C'è la cucina sporca e da pulire, domani dobbiamo fare almeno una lavatrice e il silenzio di questa città mi confonde. Però quanto è bello essere qui
Comunque con quella mia coinquilina di cui parlai qualche giorno fa ci sto spesso assieme, negli ultimi giorni praticamente dovunque andassimo io e lei eravamo insieme, e non mi risparmia parole e gesto d'affetto sinceri. Poi un po' per gioco flirta con me lei davvero non capisce come sta incasinando la mia testa. È tutto bellissimo ma 1) non voglio rovinare tutta la pienezza di quest'esperienza pensando sempre a una persona e 2) non ha senso non posso innamorarmi di due persone in contemporanea
Comunque siamo qui con dei toscani e vi giuro io AMO il loro accento e il loro modo di parlare (del tipo "noi si scende" anziché "noi scendiamo"). Entro la fine del mese voglio parlare come loro
È così strano. Sono lontano da casa e quando mi guardo intorno vedo che effettivamente è tutto diverso: lingua, architettura, persone. Ma anche quando sono in casa con gli altri italiani: sento che l'ambiente è diverso, che queste persone prima non le conoscevo e ora le conosco da 3 giorni che sembrano 3 anni. Ho fatto cose che non avevo mai fatto (banali, ma io non le avevo mai fatte) grazie a loro, e anche per questo mi sembra tutto così strano, così diverso. Mi sono sentito fuori posto in certi momenti ma gli altri erano tutti così naturali e la cosa non mi è pesata. Mi piace stare insieme a loro. Il timore più grande che avevo prima di partire è svanito del tutto
È strano perché ormai è come se il mio cervello debba necessariamente avere qualcuno a cui pensare, e in mancanza della mia Giulietta, se c'è qualcuno che rientra nei miei canoni, ne rimango ossessionato. Ma non è amore, è molto diverso da quello che provo dalla mia beneamata. Però è qualcosa a cui non posso non pensare, a cui non posso sfuggire
Ok forse una delle mie coinquiline comincia a piacermi un po' troppo non va bene. Cioè adesso ho il cuore pesante perché è uscita e non so dove né con chi né a fare che né quando tornerà. Lo so sono un elemento da studiare però non è colpa mia non decido io che emozioni provare