Se conosci la tua strada percorrila fino in fondo. Non permettere alle richieste degli altri per quanto insistenti di distrarti.
19 mar 2026 alle 11:10
La vittoria porta all’odio perché gli sconfitti soffrono. Chi è in pace vive lieto al di là di vittoria e sconfitta.
19 mar 2026 alle 11:04
Guardati dall’attaccamento che nasce dall’affetto perché separarsi da chi ci è caro è doloroso; se invece non assecondi né osteggi l’affetto non ci sarà schiavitù.
19 mar 2026 alle 9:00
Se siamo cari a noi stessi
ci veglieremo solleciti
giorno e notte.
19 mar 2026 alle 8:54
Come la pioggia penetra in una
casa mal coperta, così pure la
passione penetra in una mente non
usa alla meditazione.
7
19 mar 2026 alle 8:34
I costruttori di canali
convogliano il flusso dell’acqua.
Il fabbro forgia le frecce.
Il falegname lavora il legno.
Il saggio doma se stesso
3
19 mar 2026 alle 8:16
Come un’ape raccogliendo il nettare
non nuoce né danneggia
il colore e il profumo del fiore
così il saggio si muove
nel mondo
19 mar 2026 alle 8:02
La mente custodita e sorvegliata
fa sentire a casa.
19 mar 2026 alle 7:59
Chi è litigioso dimentica che moriremo tutti; non ci sono litigi per il saggio che riflette sulla morte.
26
19 mar 2026 alle 7:48
Far male agli esseri viventi
che come noi cercano appagamento
significa far male a noi stessi.
16
19 mar 2026 alle 7:02
Non ignorare la risonanza del male pensando che finirà nel nulla. Come la brocca si riempie di pioggia che cade goccia a goccia così col tempo lo stolto è incrinato dalle azioni malvage.
19 mar 2026 alle 5:50
Un solo giorno vissuto consapevoli
della natura fugace della vita
ha più valore di cento anni
inconsapevoli di nascita e morte.
19 mar 2026 alle 5:42
Un solo giorno vissuto
con chiara intenzione e onestà
ha più valore di cento anni
privi di disciplina
e di saggia rinuncia.
7
19 mar 2026 alle 5:33
C’è chi da solo sa sconfiggere
centinaia e centinaia di avversari;
ma il più sublime degli eroi
è colui che sa
vincere se stesso.
19 mar 2026 alle 4:24
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
19 mar 2026 alle 1:05
La felicità non nasce dal possedere molto, ma dal desiderare poco.
4
19 mar 2026 alle 0:51
Non cercare la felicità fuori di te: è dentro di te, ma sei troppo impegnato a guardare altrove.
19 mar 2026 alle 0:48
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
19 mar 2026 alle 0:45
एतानि वचनानि मया श्रुतानि। एकदा सर्वान् अतिक्रान्तः गुरुविजेता राजगृहस्य राजनगरस्य समीपे गृध् शिखरपर्वते मठसङ्घस्य महती सभायाः, बोधिसत्त्वसङ्घस्य महती सभायाः च सह निवसति स्म तस्मिन् समये सर्वान् अतिक्रम्य गुरुविजेता "गहनस्य प्रादुर्भावः" इति प्रसिद्धस्य घटनानां बहुलतां व्यञ्जयति इति अवशोषितसान्द्रतायां सर्वथा लीनः आसीत् तदापि महामतिः बोधिसत्त्वः महाभूतः आर्य अवलोकितेश्वरः सर्वदृष्टः पराक्रमी भगवान्, यः स्वव्यवहारं गभीरेण दूरगामी च विवेकशीलेन चेतनायाम् आचरणं करोति, सः सर्वत्र, विस्तरेण, एवं पश्यन् आसीत्- सः सर्वत्र, विस्तरेण, स्वस्य अनुभवस्य पञ्च समुच्चयकारकान्, स्वभावप्रतिष्ठितस्वभावहीनान् अपि पश्यन् आसीत्। अथ बुद्धस्य सामर्थ्येन पूज्यः शरीपुत्रः महाबुद्धिमान् बोधिसत्त्वम् आर्य अवलोकितेश्वरं महामनः आर्य अवलोकितेश्वरं सम्बोधितवान् यत् "गभीरेण दूरगामी च विवेकपूर्णजागरूकतायां स्वव्यवहारं कर्तुम् इच्छन् (बुद्धस्य) यस्य कस्यचित् आध्यात्मिकपुत्रस्य प्रशिक्षणस्य आवश्यकता कथं भवति?" एवं पृष्टः महामतिः बोधिसत्त्वः महामनः आर्यावलोकितेश्वरः पूज्यं शरद्वतीपुत्रं एतैः वचनैः सम्बोधितवान्- "हे शारिपुत्र, यः कोऽपि आध्यात्मिकः पुत्रः कुलगुणयुक्तः आध्यात्मिकः कन्या वा, यः गहनतया दूरगामी च विवेकपूर्णतया स्वव्यवहारं कर्तुम् इच्छति, तस्य सर्वत्र, इ विस्तरेण, एवं- १. "तस्य वा स्वस्य अनुभवस्य पञ्च समुच्चयकारकाणि, एतानि अपि स्वप्रतिष्ठितस्वभावविहीनानि इति दृष्टिगोचरं पूर्णतया विस्तरेण च धारयितुं आवश्यकम्। रूपम् – शून्यता; शून्यता – रूपम्। शून्यतायाः न विच्छिन्नं रूपम्; शून्यतायाः रूपात् न विभक्तम्। (यस्य रूपं भवति, तस्य शून्यता अस्ति; यस्य शून्यता अस्ति, तस्य रूपं भवति।) तथैव, इन्द्रियं, शून्यता, रूपं। भेदः, प्रभाविणः चराः, चैतन्यस्य प्रकाराः – शून्यता एवम् अस्ति, शारिपुत्रः, सर्वैः घटनाभिः सह – शून्यता: न विचित्रलक्षणं, न उत्पद्यमानं, न निरोधः, न कलङ्कितः, न कलङ्कैः विरक्तः, न अभावः, न अतिरिक्तः।
6
19 mar 2026 alle 0:34
I monaci restarono in silenzio anche la terza volta. Allora il Beato si rivolse a loro dicendo: «Può essere, o monaci, che non facciate domande per rispetto nei confronti del vostro Maestro. Allora, o monaci, che l'amico parli a nome dell'amico»

Ma i monaci restarono ancora in silenzio. Allora il venerabile Ananda disse al Beato: «prodigioso, Signore. E meraviglioso. Io ho questa convinzione, Signore, che in questa comunità di monaci non c'è un solo monaco che abbia un dubbio o una perplessità sul Buddha, o il Dhamma, o il Sangha, o il Sentiero, o la Pratica».

«Tu parli per fede, Änanda. Ma il Tathāgata (il Buddha) sa, e sa per certo, che in questa comunità di monaci non ce n'è neanche uno che abbia dubbi o perplessità sul Buddha, o il Dhamma, o il Sangha, o il Sentiero, o la Pratica. In verità, Ananda, anche l'ultimo per conseguimenti spirituali tra questi cinquecento monaci è un Entrato nella corrente, non più soggetto a ricadere (negli stati inferiori), diretto con certezza verso l'illuminazione»

Allora il Beato si rivolse ai monaci e disse: «Allora, o monaci, mi rivolgo io a voi: impermanenti sono le cose condizionate. Cercate di conseguire il vostro scopo con diligenza».

Queste furono le ultime parole del Tathāgata.
19 mar 2026 alle 0:24
Hint @ 2026