Non ho più il trucco dell'iper focus notturno. Devo escogitare un piano per dormire. È la prima volta che ci provo nella mia vita. Chissà che esperienza sarà cercare di dormire. Secondo me arriverò al punto di trasformarmi in facocero tripede di antico lignaggio dei letarghisti apocrifi linciatori elaboriosi di fregi folgoriosi. Datemi la buona fortuna. Tuna
Il sole senza un sistema di pianeti Sarebbe solo un fuoco che divampa in solitudine Senza nessuno a scaldarsi al suo fianco. Tutti hanno bisogno dei propri pianeti 🌏.
A volte... Non è facile vivere con i propri pensieri, anche se io sono abituato ai monologhi. A volte non mi vedo, a volte vorrei disgregarmi o fare una metamorfosi. È la crisi dei 20 anni, quella che non racconta nessuno... Io che parlo male, magari sono poco interessante, ho tanto da imparare, e poco da pensare, ma lo stesso mi annego nei pensieri e nel dovere di dover fare. Ma chi vuole mai essere grande, quando si è sulla soglia... Io non non nego, che lo temo, che non lo reggo... Che non voglio il mio mondo adoledcente muoia. La paura è forte, ma lo sono anch'io...?
Ma quanto è bello essere vulenrabili, tra persone che soffrono in silenzio e cercano di silenziare, fino a non sentire niente... Fino a smettere di amare... E anch'io sono questo... Ma nulla può mettere a confronto il sentirmi spoglio... Piangente, per il solo fatto di essere vulnerabile. So che da fastidio, ma la verità è se non sei vulnerabile non ami. E questo me lo ricordo solo 2 volte al mese, e in qualche modo, riesco a dimenticarlo... A dimenticarmi del me più profondo e dell'altro. È sempre più semplice vedersi intelligenti, quasi grandiosi, e allo stesso tempo, spegnere tutto.
Ho notato che spesso lo psicologo viene visto come qualcuno che “cura”. Io non mi rivedo molto in questa immagine. La mia passione per la psicologia nasce dal voler capire i meccanismi dietro le risposte che abbiamo, non dal “riparare” le persone. Mi sento più vicino a un ingegnere edile o a un architetto, cioè uno che studia le strutture di un edificio. Per edificio intendo anche emozioni, pattern, disturbi. In fondo, studiare una persona, per me, è come studiare una città costruita nel tempo, con le mani di un unico presidente, il paziente... O anche la squadra, l'azienda, popolazioni. È così che vedo lo psicologo. Un professionista delle strutture, che può anche aiutare gli altri. Ed è questo che mi piace. Non a caso, in greco, psyché vuol dire anima e logos studio. Studio dell'anima, che per me è città.
I miei sono persone orribili. Faccio proprio fatica a capire i motivi di questa loro azione in particolare. Ma come puoi non chiamare tuo figlio Rodolfo non appena viene al mondo? Io boh.
Ed ecco che 5 giorni di agonia sono passati... E il fiore è sbocciato... Sopra ad un terreno diverso... Non più diroccato xome una volta... È curato da tante attenzioni... Non poteva che nascere un bel fiore... E quando arriverà il suo momento... Un altro figlio nascerà... Come una fenice.
Chissà se... Qualcuno è consapevole di tutte le proprie ombre... Della grandezza delle stesse...
Chissà se... Sappiamo di far del male ad un altro essere vivente, quando questo apparentemente non parla il nostro linguaggio e sembra... Inferiore.
Mi sento uno schifo... Vorrei davvero diventare vegetariano adesso.. I nazisti si ornavano degli oggetti di valore confiscati ai propri prigionieri... Utilizzati per schiavitù... Ma soprattutto... Fatti sparire. Le donne tedesche indossavano oggetti d'oro e d'argento. Abiti costosi, sporchi di usurpamento... E i tubi bruciavano e fumavano... E gli altri terrestri della terra, non umani... Non ricevono lo stesso trattamento?
Chissà con che mani sporche ci adoriamo ogni giorno di cose che non ci appartengono.
Chissà di cosa ci nutriamo... È certo che quelle creature non erano nate per morire, ma neanche sul passo vicino alla morte.
Le famiglie tedesche non consideravano neanche più i fumi di quei tubi... Normale routine... Normale fuoco che arde e divampa... La cenere non grida una volta che è diventata tale. Le fiamme coprono tutto...
Noi uomini, siamo molto facili ad anestetizzarci... Sempre molto veloci ad oggettificare.
La nostra intelligenza... Diventa in un attimo, la logica più disturbante e stupida che si possa avere.
Life is life. Should we accept it for what it is? It depends. What is in our control? Our room is in our control; we can rearrange it and change its layout. What can’t we control? The world outside. Since it’s not in our control, there’s no point in feeling bad about it.