un tempo codeine era fidanzato con conoscidolore
smog lombardo mi ha fatto diventare tt i capelli boccolosi okay
zzazz scrive i post migliori di hint non toccqtwlo
oh oh…………. 

Anonimo
sto contando i soldi e già ne vedo pochi
Mai sentita questa canzone
Mi sento un po jk rowling sentra transfobia xenofobia e midness in generale
ogni volta che dico pesce penso a quando sn uscita cn codeine e stavamo parlando del cibo e sn andata in panico e ho detto “nn ho mangiato tanti pesci’
Non ci saranno così tante morti d'ora in poi a meno che non volete morire o decido io che dovete morire capito
Comunque in pochi capitoli ho fatto una strage
Ho voglia... Ho voglia di sushi🥵
Watari cadde sulle ginocchia, accasciandosi "No, impossibile..."
"Signorino!" Accorse Watarino in suo sostegno. Il respiro del Signorino era pesante, tanto da sembrare potesse sprofondare fino a terra, dove l'inferno si faceva sempre più reale. La guardia balzò in piedi, sguainando la spada, si rivolse a Miap "Badi al Signorino, non ci vorrà molto." E si affrettò per le scale verso il villaggio. Miap aprì appena la bocca per richiamarlo, con successo alcuno.
"Non scomodarti." Watari fece presto a rialzarsi, asciugandosi le lacrime con una manica dorata "Son già venuto meno alla mia gente, non posso permettermi altre perdite." Non volendo contraddire quanto appena detto, scattò, seguendo la sua guardia. Così fece anche Miap, senza rimaner troppo a rifletterci su.
Il fumo era così fitto che del Signorino e la guardia Miap non riuscì a delinearne neppure la voce, impegnato a non perire tra un colpo di tosse e l'altro, mantella stretta al naso.
Ora, le grida si erano decisamente affievolite, vuoi perché, dall'alto, il bacino delle mura favoriva da amplificatore naturale per qualsivoglia suono che provenisse dalla cittadella, o, più banalmente, non vi era più motivo per cui cercare soccorso...
"Watarino!" Chiamò Miap, invano.
"Signorino!" Ma nessuno venne.
Il fumo cominciava lentamente a dissiparsi quando Miap inciampò. In piedi non avrebbe mai potuto distinguerlo, ma disteso per terra, incrociando il suo sguardo, Miap riconobbe gli occhi di Watarino, ora vitrei sopra una pozza di sangue.
"Watarino," Ancora una volta, l'altro lo interruppe "Abbassa la voce," sospirò "Non voglio che il Signorino mi veda in questo stato..." In un ultimo sforzo, anelito eroico, Watarino raggiunse la sua spada "Anzi, non dire una parola." Con dita e voce tremanti, passò la lama a Miap, "Te ne prego, promettimi di mantenere ciò che ti ho chiesto." Così esalò il suo ultimo respiro.
"Signorino!" Accorse Watarino in suo sostegno. Il respiro del Signorino era pesante, tanto da sembrare potesse sprofondare fino a terra, dove l'inferno si faceva sempre più reale. La guardia balzò in piedi, sguainando la spada, si rivolse a Miap "Badi al Signorino, non ci vorrà molto." E si affrettò per le scale verso il villaggio. Miap aprì appena la bocca per richiamarlo, con successo alcuno.
"Non scomodarti." Watari fece presto a rialzarsi, asciugandosi le lacrime con una manica dorata "Son già venuto meno alla mia gente, non posso permettermi altre perdite." Non volendo contraddire quanto appena detto, scattò, seguendo la sua guardia. Così fece anche Miap, senza rimaner troppo a rifletterci su.
Il fumo era così fitto che del Signorino e la guardia Miap non riuscì a delinearne neppure la voce, impegnato a non perire tra un colpo di tosse e l'altro, mantella stretta al naso.
Ora, le grida si erano decisamente affievolite, vuoi perché, dall'alto, il bacino delle mura favoriva da amplificatore naturale per qualsivoglia suono che provenisse dalla cittadella, o, più banalmente, non vi era più motivo per cui cercare soccorso...
"Watarino!" Chiamò Miap, invano.
"Signorino!" Ma nessuno venne.
Il fumo cominciava lentamente a dissiparsi quando Miap inciampò. In piedi non avrebbe mai potuto distinguerlo, ma disteso per terra, incrociando il suo sguardo, Miap riconobbe gli occhi di Watarino, ora vitrei sopra una pozza di sangue.
"Watarino," Ancora una volta, l'altro lo interruppe "Abbassa la voce," sospirò "Non voglio che il Signorino mi veda in questo stato..." In un ultimo sforzo, anelito eroico, Watarino raggiunse la sua spada "Anzi, non dire una parola." Con dita e voce tremanti, passò la lama a Miap, "Te ne prego, promettimi di mantenere ciò che ti ho chiesto." Così esalò il suo ultimo respiro.
Watari ≠ watarino
mi annoio uscite bicipiti
Che c**zo di discorsi sono
sto cucinando patatine fritte e nugget di pulled pork tutto in friggitrice ad aria minimo impegno massima resa
Potete dirlo che sono vringe i miei audio capite che nn ho percezione maledetti
smile lines
È finita dai
Comunque non credo di essermi mai sentito così tanto in sintonia con la natura come in questo periodo
Più che la natura direi la vita in se
Le stelle, il mare, gli amici, i bei momenti
E sono felice e... Lo so
Più che la natura direi la vita in se
Le stelle, il mare, gli amici, i bei momenti
E sono felice e... Lo so
Anonimo
ho mal di gola come se avessero cercato di strangolarmi ma sfortunatamente non è così perché altrimenti mi sarebbe piaciuto
cisooo
ho messo storia cn le gatte e canzone dei linkin park perchè ho libero arbitrio
marco ballarini sindaco
aereo caduto in acqua 
Anonimo
da me è già buio tra poco è ora della nanna voi del nord postate il sole ancora alto nel cielo mezzo oscurato così poi aspetto le foto da madrid
Anonimo
chi vorrei io non me lo mostra e mi mostra chi non dovrei riconoscere
Io seriamente non so più che devo fare
Ma secondo voi a volte integrale parte e dice "🤘🏿🤘🏿uhhh yeahhhhhh" ditemi
AIUT
mi devo lavare i capelli porcaccia la madonna
pensavo di essere ingrassata ma ho perso 1kg la terra è salva🙏
Anonimo
il fiki fiki in estate deve essere proprio la cosa più brutta, faticosa, dolorosa ed estenuante del mondo per il caldo.. ma indovinate chi ha una parte fortemente masochista😜😜😂🤣
Orw che fo wuesti 20 giorni in calabria con cuore spezzato poi
Devo prendere una Tachipirina o moment ma se mangio sbocco ora mi apro una (1) scatola di fagioli
Anonimo
è stato un gravissimo errore devo sperare mi si sporchino immediatamente
cominque beramente io non capisco come certe persone possano diventare MAESTRE ma poi le suore sono deviate proprio. erano sempre aggressive, onestamente non ricordo se alzassero pure le mani ma ero terrorizzata da loro. forse avevano il vizio di dare tipo pizzicotti forti quando ti dovevano prendere per il braccio o per l’orecchio e “rimetterti a posto”. in generale comunque le mie maestre delle elementari erano delle scoppiate. mi ricordo che una volta al doposcuola rubai dei quaderni a delle mie compagne perche mi piacevano, e mia madre quando se ne accorse me li fece portare il giorno dopo a scuola per restituirli. chiesi scusa e li diedi alla maestra. qualche ora dopo, la malata di mente del doposcuola entrò nella mia classe (non era la sua ora) e cominciò ad urlarmi contro che ero una ladra e dovevo mettermi faccia al muro e vergognarmi. c’era al solito questa pratica denigratoria e umiliante di essere verbalmente vessata mentre dovevi rimanere in silenzio al muro. so che a molti di voi può sembrsre normale una cosa del genere ma non lo è. non lo dissi mai a mia madre perché mi sembrava una cosa normale, capito era la giusta punizione per il comportamento errato. in realtà ovviamente era solo terrorismo psicologico su una bambina di 7 anni che aveva per giunta chiesto scusa e rimediato all’errore commesso. me lo ricordo ancora perché fu terribile. poi piccolo aneddoto che qualche volta ho raccontato: una volta in cortile a ricreazione vidi un uccellino caduto dal nido e insieme ad altri bambini mi radunai intorno a lui per soccorrerlo. la suora ci vide tutti lì intorno, quindi venne e lo calpestò, per poi dire “non poteva vivere così, ho messo fine alle sue sofferenze. ora andatevene”. vi guuro che erano inquietanti le suore, erano veramente da ricovero. solo alcune maestre erano normali, ma poi alle elementari ho avuto abbastanza sfortuna perché erano tutti aggressivi e incapaci di stare a contatto con i bambini
Il mio sogno evedere zzazz che chiama karasu shawty
Shawty ci soamo divertiti al cinema oggi e......
Shawty ci soamo divertiti al cinema oggi e......