Quando cammino e inizia a strisciare x terra cerco di arrotolarlo e tt ridono di me
M fa morire che nessuno ha scelto benigni
Per il post cultura di oggi volevo parlarvi di un termine psicologico utilizzato nel colloquiale da molti che però assume un significato sbagliato rispetto a quello che si cerca di esprimere.
Il termine a cui faccio riferimento è il chiamare "bipolare" un soggetto, animale, oggetto oppure avvenimento naturale che cambia da un momento all'altro in modo improvviso e radicale.
Andando dritti al punto è incorretto poiché non è nemmeno la definizione di bipolarismo; secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il disturbo bipolare è una categoria autonoma di disturbi dell'umore. Esso è caratterizzato da marcati sbalzi del tono dell'umore, con un'alternanza ciclica tra periodi di eccitamento estremo (mania o ipomania), e periodi di profonda tristezza e perdita di energia (depressione).
Il fatto è che nel disturbo bipolare non vi è un sbalzo radicale e improvviso da tra fase maniacale e depressiva, solitamente ogni fase dura mesi e tra le due vi è un periodo di "equilibrio" in cui il soggetto sembra a tutti gli effetti momentaneamente stabile, inoltre c'è da specificare che il cambio non è scatenato da nessun fattore esterno aka trigger.
Quindi capirete pure voi che associare il disturbo bipolare a un disturbo nel quale vi è un cambio improvviso è incorretto.
Il disturbo mentale più vicino a questa definizione è il disturbo borderline di personalità, conosciuto anche come BPD o semplicemente disturbo borderline nel quale il soggetto, a causa di un trigger esterno, ha un cambiamento d'umore improvviso e può passare da un momento di pura euforia ad un episodio depressivo un questione di pochi minuti e che poi sempre in pochi minuti, ore o molto più raramente dopo giorni si placa.
Eppure anche qui nel disturbo borderline non abbiamo soltanto il fattore "cambiamento d'umore" come unico sintomo il che rende anch'esso un candidato da scartare per descrivere nel colloquiale e in modo non diagnostico una persona che ha cambi improvvisi d'umore.
Ecco il termine che io personalmente utilizzerei è persona "lunatica"; il termine in se non è considerato un disturbo mentale e soddisfa a pieno il significato del termine che stiamo cercando, dal vocabolario Treccani la parola "lunatico" (riferito ad una persona con personalità lunatica): "Una persona lunatica è qualcuno che ha sbalzi d'umore improvvisi e rapidi. Passa dalla gioia alla tristezza o alla rabbia senza un motivo chiaro. Questo termine descrive un tratto del carattere e non una malattia mentale."
Considerazioni personali
Seppur abbia spiegato il motivo per cui il termine bipolare non sarebbe tecnicamente corretto all'uso spiegato in precedenza pure io mi sono ritrovata più volte a utilizzare "bipolare" nel modo sbagliato.
Non è una critica a chi lo usa, il mio è solo un approfondimento quindi anche se doveste utilizzare questo termine non vi viene a mangiare nessuno.
ok ciao
Il termine a cui faccio riferimento è il chiamare "bipolare" un soggetto, animale, oggetto oppure avvenimento naturale che cambia da un momento all'altro in modo improvviso e radicale.
Andando dritti al punto è incorretto poiché non è nemmeno la definizione di bipolarismo; secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il disturbo bipolare è una categoria autonoma di disturbi dell'umore. Esso è caratterizzato da marcati sbalzi del tono dell'umore, con un'alternanza ciclica tra periodi di eccitamento estremo (mania o ipomania), e periodi di profonda tristezza e perdita di energia (depressione).
Il fatto è che nel disturbo bipolare non vi è un sbalzo radicale e improvviso da tra fase maniacale e depressiva, solitamente ogni fase dura mesi e tra le due vi è un periodo di "equilibrio" in cui il soggetto sembra a tutti gli effetti momentaneamente stabile, inoltre c'è da specificare che il cambio non è scatenato da nessun fattore esterno aka trigger.
Quindi capirete pure voi che associare il disturbo bipolare a un disturbo nel quale vi è un cambio improvviso è incorretto.
Il disturbo mentale più vicino a questa definizione è il disturbo borderline di personalità, conosciuto anche come BPD o semplicemente disturbo borderline nel quale il soggetto, a causa di un trigger esterno, ha un cambiamento d'umore improvviso e può passare da un momento di pura euforia ad un episodio depressivo un questione di pochi minuti e che poi sempre in pochi minuti, ore o molto più raramente dopo giorni si placa.
Eppure anche qui nel disturbo borderline non abbiamo soltanto il fattore "cambiamento d'umore" come unico sintomo il che rende anch'esso un candidato da scartare per descrivere nel colloquiale e in modo non diagnostico una persona che ha cambi improvvisi d'umore.
Ecco il termine che io personalmente utilizzerei è persona "lunatica"; il termine in se non è considerato un disturbo mentale e soddisfa a pieno il significato del termine che stiamo cercando, dal vocabolario Treccani la parola "lunatico" (riferito ad una persona con personalità lunatica): "Una persona lunatica è qualcuno che ha sbalzi d'umore improvvisi e rapidi. Passa dalla gioia alla tristezza o alla rabbia senza un motivo chiaro. Questo termine descrive un tratto del carattere e non una malattia mentale."
Considerazioni personali
Seppur abbia spiegato il motivo per cui il termine bipolare non sarebbe tecnicamente corretto all'uso spiegato in precedenza pure io mi sono ritrovata più volte a utilizzare "bipolare" nel modo sbagliato.
Non è una critica a chi lo usa, il mio è solo un approfondimento quindi anche se doveste utilizzare questo termine non vi viene a mangiare nessuno.
ok ciao
Eliminato
Originale
"i gufi non sono quello che sembrano" si riferiva in realtà alla pfp di we hint dot com
MI STO DISTRAENDO DAL FILMS
Che mortorio a quest'ora
In entrambi i casi ke ci ha presentato twists la voglia di morire viene comunque e per forza
verba volant scripta manent
sono primo su wordle
dimmi se sei un uomo vero un pistolero
tutti mi credono molesto, quando credo di essere la persona più lontana da ciò e, di fatti, cerco sempre di prendere per il culo quel modo di fare...
il parmigiano è finito dovrò mangiare la pasta senza, il mio suicidio è imminente
alle elementari da me c’erano bambine con il cellulare. comunque io penso che se dai a tuo figlio di 8 anni il cellulare sei ufficialmente un malato di mente, e sei un po’ da ricovero anche se pretendi di controllargli il cellulare pure a 14/15 anni. cioe capite il punto è che poi va a mancare la fiducia, e non capisco il senso proprio di mettervi là a controllare chat private tipo su whatsapp tra le amiche. ma secondo voi poi tipo loro non cominciano a nascondervi le cose e cancellare ogni dato compromettente su quel dispositivo? piuttosto educate i vostri figli ad essere responsabili su internet , non che vi mettete a leggere pure i messaggi che si scambiano tra amichetti
Mi sembra tutto cosi vuoto ora
come sempre per mia madre è un problema dello stare al pc o comunque online, mai le passasse per la testa che probabilmente sto male quando passo tempo con loro
Non capisco piu cosa fare in wuesta vita
E sono a roma nessun incidente in volo mannaggia
che ridere mia mamma stava per incendiare la casa haiuto stava x finire malissimo
volevo dire 1 cosa ma me la sono dimenticata……
messo doposole probabilmente scaduto vediamo se migliora o peggiora la situazione
calopmiaptari
buongiorno ho famw
DIALOGHI E CINEMA
[prendo come esempio questi due film perché sono quelli che ho rivisto nell'ultimo periodo che mi hanno fatto pensare a ciò]
Roba come Birdman (2014) o La Finestra sul Cortile (1954) sono la rappresentazione perfetta di come si scrivono i dialoghi, la qualità più alta di un film, che riesca ad intrattenere non solo con le immagini, è la scrittura dei dialoghi in maniera, spasmodicamente, accurata e precisa.
Un film sì guarda e sì deve SOLO guardare, i dialoghi NON devono essere MAI didascalici, NON devono MAI spiegarti cosa sta per succedere, cosa un personaggio pensa, cosa si sta per fare, altrimenti ci sì legge un libro.
Birdman in questo è estremamente preciso, non c'è mezzo dialogo fuori posto e la "lore" e le backstories sono spiegate con pretesti giusti e in maniera ottimale, maniacalmente precisa e pulita, ricordando moltissimo Fight Club (1999) (Edward Norton sempre assurdo in entrambi i film).
La Finestra sul Cortile, che vogliamo dire, un film che vive di dialoghi e immagini che trasudano carattere, il film in sé e persé non sarà "super nuovo" a livello di suspance o colpi di scena, ma è forse il film più significativo e che insegna a TUTTI i registi come si scrive, infatti, ogni film dal 1954 in poi riprende tanto da esso, letteralmente OGNI film.
Qui vorrei aggiungere l'adattamento di Wes Anderson nell'Antologia di cortometraggi (2023) tratti da libri di Roald Dhal:
Questi 4 cortometraggi, disponibili su Netflix, hanno una sceneggiatura assurda, anticonvenzionale ed estremamente attraente (almeno per quanto mi riguarda); cortometraggi da recuperare assolutamente, densissimi, velocissimi e super intrattenenti, oltre alla grande arte particolare che, nel 2023, li ha contraddistinti ed ancora ora non è possibile trovare facilmente un prodotto del genere.
In ogni caso, i dialoghi, qui, vengono usati più come dimostrazione di ciò che il narratore ti sta dicendo, come "prova empirica" della tesi/storia che è portata avanti a parole, ergo, un altro modo di concepire il cinema (io credo che Wes Anderson abbia preso anche molto spunto da "l'Arca Russa (2002)" di Alexander Sokurov).
[prendo come esempio questi due film perché sono quelli che ho rivisto nell'ultimo periodo che mi hanno fatto pensare a ciò]
Roba come Birdman (2014) o La Finestra sul Cortile (1954) sono la rappresentazione perfetta di come si scrivono i dialoghi, la qualità più alta di un film, che riesca ad intrattenere non solo con le immagini, è la scrittura dei dialoghi in maniera, spasmodicamente, accurata e precisa.
Un film sì guarda e sì deve SOLO guardare, i dialoghi NON devono essere MAI didascalici, NON devono MAI spiegarti cosa sta per succedere, cosa un personaggio pensa, cosa si sta per fare, altrimenti ci sì legge un libro.
Qui vorrei aggiungere l'adattamento di Wes Anderson nell'Antologia di cortometraggi (2023) tratti da libri di Roald Dhal:
- La Meravigliosa Storia di Henry Sugar
- Il Cigno
- Il Derattizzatore
- Veleno
In ogni caso, i dialoghi, qui, vengono usati più come dimostrazione di ciò che il narratore ti sta dicendo, come "prova empirica" della tesi/storia che è portata avanti a parole, ergo, un altro modo di concepire il cinema (io credo che Wes Anderson abbia preso anche molto spunto da "l'Arca Russa (2002)" di Alexander Sokurov).
amo la coop solo perché mi sento stra a mio agio andarci ok tipo l'eurospin è lugubre luci fioche corridoi stretti musica boh
non lo so forse è transfobico dire che la visione della femminilità delle donne trans affonda spesso le sue radici in stereotipi sessisti e misogini e molti comportamenti in seno alla comunità trans tendono a rinforzare suddetti stereotipi MA allo stesso tempo con questo NON voglio assolutamente dire che questo invalidi l’esistenza delle persone trans penso solo che esse non siano esenti dal dover decostruire la loro misoginia solo perché trans okay……….
mi aggancio per dire che sostenere che un gruppo di donne (in questo caso le donne trans) abbia una visione migliore dell'essere donna solo perché non rilega l'esperienza di donna alla sofferenza e alla sua "capacità di venire stuprata" per me è WILD. punto primo penso che tante donne trans siano state molestate e stuprate quindi non so che cosa volesse intendere. punto secondo una donna trans ha esperienze diverse rispetto a una donna cis ma come una donna in afghanistan ha una diversa esperienza da una donna in italia. dire che alcune di queste visioni sono MIGLIORI nel senso che solo alcune di queste donne citate capiscono veramente cosa significhi essere donna è stupido, perché non è vero
il mio pensiero di oggi va alle persone che mettono le extension alle ciglia tipo che durano diverso tempo, alcune sono proprio belle, altre orribili, ma non è questo il punto.
io NON ce la faccio ogni volta a vedere chi random se le aggiusta con le dita perché 1 CHE SCHIFO LETTERAKMENFE È UNA NORMA IGIENICA NON TOCCARSI GLI OCCHI CON LE MANI SPORCHE, LAVATELE PRIMA, LURIDI 2 goofy ahh movimento non riesco a prendervi seriamente mi fate pisciarw
io NON ce la faccio ogni volta a vedere chi random se le aggiusta con le dita perché 1 CHE SCHIFO LETTERAKMENFE È UNA NORMA IGIENICA NON TOCCARSI GLI OCCHI CON LE MANI SPORCHE, LAVATELE PRIMA, LURIDI 2 goofy ahh movimento non riesco a prendervi seriamente mi fate pisciarw
Tempo di posa: 7 minuti

avevo scritto una roba ma era troppo oversharing
sto leggermente meglio tho
sto leggermente meglio tho
ma da quando twist ha ammesso senza problemi la sua attrazione x il dottor casa e soprattutto x saul goodman nn sarà un problema…
maia è un’enorme gigantesca bellissima pagnottona
un giorno farò lista dilf che smasho ma sarebbw molto lunga e forse anche un po’ controversa
ahah sigma sono letteralmente io ahah
ahah il mio attore preferito è lui perché sono un sigma capito ahah🐺 ⛓️ 😈
che poi nonostante l'abbia visto così tante volte, ci sono un sacco di dettagli e variazioni che avevo rimosso sulla tematica della genitorialità in across
forse ci farò un post, ci sto pensando da ieri sera.
sarà che la tematica mi tocca particolarmente, ma ha davvero tanti spunti interessanti
sarà che la tematica mi tocca particolarmente, ma ha davvero tanti spunti interessanti
IL MEME LA GIF DI PETER CHE PUANGE