Anonimo
vi immaginate hint in 2 secondi da sito femminista si trasforma e diventa il luogo maschilista x eccellenza pieno di redpill e cose varie? si signore avete capito molto bene questo è un kolpo di stato
Anonimo
ho chiuso hint ho guardato lo schermo del googl 3 secondi ho riaperto hint, la noia influisce
non ho mai capito perché si usino le cuffie grandi x giocare
vi fanno una forma della testa strana poi se diventate pelati come fate... che poi si vede anche senza pelata ve lo assicuro
poi il microfono può essere staccato e le cuffiette quelle piccole ci sono ugualmente da gaming e funzionano benissimo quindi non capisco poi fanno male alla testa quelle grandi basta ma chi ve lo fa fare
vi fanno una forma della testa strana poi se diventate pelati come fate... che poi si vede anche senza pelata ve lo assicuro
poi il microfono può essere staccato e le cuffiette quelle piccole ci sono ugualmente da gaming e funzionano benissimo quindi non capisco poi fanno male alla testa quelle grandi basta ma chi ve lo fa fare
I proplayer usano quelle piccole ma costosissime con il cavo da dove escono effettivamente i suoni del gioco e poi mettono le cuffie quelle grandi per evitare rumori esterni e ulteriore dispersione dei suoni. Poi non sarà sempre cosi ma io so che diversi ow team degli esports usano questa cosa
Anonimo
nel 2008 ha ricevuto la sua prima sburata della storia
Anonimo
nel 2008 si è laureata in ecologia: ha inventato il primo pass green della storia con l'elenco di tutti gli anni di carriera prestati come servizio con annessi contributi tasse e in più c'è la speciale funzione tecnologica dove quei contributi diventano automaticamente i contributi degli altri perchè fatevelo dire ormai a 99 anni che contributi ha bisogno più una persona prossima a morire capite è una tessera smart
Anonimo
OriginaleModerazione così difficile che arriviamo ai papabili di wehint io ci sto facciamo fumata bianca fumata nera
mi sa ke qua fumata e basta 😹😹😹😹😹🤣🤣🤣👍🏿👍🏿👍🏿👍🏿😹😹😹👍🏿👍🏿
Anonimo Sfogo
ho scritto qualcosina sul bpd, cerco di portare consapevolezza e informazione.
cosa significa convivere con il bpd?
google dice: “Convivere con il BPD (Disturbo Borderline di Personalità) significa affrontare una quotidianità caratterizzata da instabilità emotiva, paura cronica dell’abbandono e difficoltà nel gestire le relazioni interpersonali. Chi ne soffre sperimenta emozioni amplificate, passando rapidamente da momenti di profonda serenità a fasi di intensa rabbia o vuoto interiore.”
sembra quasi una cosa facile, descritta così.
spiega i sintomi, spiega cosa affronta una persona che ha il bpd. ma non spiega davvero cosa significhi convivere con un disturbo del genere.
in primis vorrei dire che convivere con qualsiasi disturbo o malattia dev’essere orribile. soprattutto se è una malattia invalidante, che sia fisica o mentale.
quindi ritorniamo alla domanda principale: che cosa significa convivere con il bpd?
il bpd, sapete, è tipo una corda.
una corda di cui non sai bene quando sia comparsa, ma che ti ha stretto così tanto da diventare parte della tua pelle. e quando ti tocchi non sai mai se stai toccando la tua pelle o la corda, perché ormai sono diventate una cosa sola.
sono fuse.
non esiste più solo la corda e non esiste più solo la tua pelle. non sai dove finisca la corda e dove inizi la tua pelle.
convivere con il bpd significa non avere idea di chi sei.
sei tipo un guscio vuoto. non sei nessuno. però poi arrivano i giudizi delle persone, le loro parole, i loro pensieri, i loro comportamenti e, magicamente, quel guscio si riempie. si riempie con i riflessi degli altri. quindi è come se tu non fossi una persona, ma uno specchio. uno specchio che riflette tutto quello che gli viene messo davanti.
convivere con il bpd significa cercare di non considerare la tua malattia come l’intera parte di te, ma avere anche la consapevolezza che sei anche quello.
mi piace molto l’immagine pirandelliana delle maschere. convivere con il bpd è come avere tante maschere, tante emozioni. ma poi, quando sei sola, c’è il vuoto.
convivere con il bpd significa avere bisogno di interazioni costanti, altrimenti sei sola. e se sei sola hai voglia di morire, perché credi di non valere niente.
convivere con il bpd significa aver paura di amare, perché quando ami, ami troppo. e sai che la caduta sarà devastante.
questo post non vuole spiegarvi i sintomi del bpd. ci sono altri post e altri libri per quello. questo post vorrebbe riuscire a spiegarvi come si convive con il bpd.
solo che non esistono parole precise per descriverlo.
io ne userei tre: velocità, tormento e stanchezza.
velocità, perché è tutto veloce. nessun umore dura abbastanza. la voglia di morire, l’euforia, la dissociazione. dura tutto un attimo. tranne il vuoto. quello c’è sempre.
tormento, perché convivere con la tua testa non è mai facile. la paranoia, la paura e i cambi d’umore sono talmente pesanti che ti senti estenuata.
e stanchezza, perché non esiste una vacanza. sei perennemente bombardata da questi sintomi e non hai un attimo di riposo.
anzi, magari per una settimana ti sembra quasi di essere guarita. ci speri.
e invece poi torna tutto, con una prepotenza ancora più violenta.
a volte sei così stanca, ma quel mostro che ti mangia viva non sparisce. anzi. è come se fosse un fantasma sulla tua spalla:
“quella relazione non durerà.”
“non vali niente, ti odiano tutti.”
“sei una fallita.”
“vogliono ucciderti.”
“non bere, potrebbe essere avvelenato.”
“e se diventassi un pericolo?”
“sei grassa.”
“sessualizzati, almeno vali qualcosa.”
“nessuno resterà con te.”
“fai schifo.”
“ucciditi.”
“ti stanno prendendo in giro.”
“ridono di te.”
“non mangiarlo, sei grassa.”
“non esisti, non sei reale.”
però purtroppo queste frasi esistono. le senti costantemente dentro la tua testa. e la cosa più brutta è che è la tua stessa testa a rivolgerti queste crudeltà.
è come se fossi spaccata in due. come se fossi la nemica di te stessa.
spiegare cosa significhi convivere con il bpd è difficile. ma convivere con il bpd è una sfida costante. dove anche le piccole vittorie sono grandi vittorie. dove riuscire a non ascoltare la tua testa anche solo per un attimo significa aver vinto una battaglia. e, a volte, una battaglia è tutto quello che riesci a vincere quel giorno. ma è comunque una vittoria.
cosa significa convivere con il bpd?
google dice: “Convivere con il BPD (Disturbo Borderline di Personalità) significa affrontare una quotidianità caratterizzata da instabilità emotiva, paura cronica dell’abbandono e difficoltà nel gestire le relazioni interpersonali. Chi ne soffre sperimenta emozioni amplificate, passando rapidamente da momenti di profonda serenità a fasi di intensa rabbia o vuoto interiore.”
sembra quasi una cosa facile, descritta così.
spiega i sintomi, spiega cosa affronta una persona che ha il bpd. ma non spiega davvero cosa significhi convivere con un disturbo del genere.
in primis vorrei dire che convivere con qualsiasi disturbo o malattia dev’essere orribile. soprattutto se è una malattia invalidante, che sia fisica o mentale.
quindi ritorniamo alla domanda principale: che cosa significa convivere con il bpd?
il bpd, sapete, è tipo una corda.
una corda di cui non sai bene quando sia comparsa, ma che ti ha stretto così tanto da diventare parte della tua pelle. e quando ti tocchi non sai mai se stai toccando la tua pelle o la corda, perché ormai sono diventate una cosa sola.
sono fuse.
non esiste più solo la corda e non esiste più solo la tua pelle. non sai dove finisca la corda e dove inizi la tua pelle.
convivere con il bpd significa non avere idea di chi sei.
sei tipo un guscio vuoto. non sei nessuno. però poi arrivano i giudizi delle persone, le loro parole, i loro pensieri, i loro comportamenti e, magicamente, quel guscio si riempie. si riempie con i riflessi degli altri. quindi è come se tu non fossi una persona, ma uno specchio. uno specchio che riflette tutto quello che gli viene messo davanti.
convivere con il bpd significa cercare di non considerare la tua malattia come l’intera parte di te, ma avere anche la consapevolezza che sei anche quello.
mi piace molto l’immagine pirandelliana delle maschere. convivere con il bpd è come avere tante maschere, tante emozioni. ma poi, quando sei sola, c’è il vuoto.
convivere con il bpd significa avere bisogno di interazioni costanti, altrimenti sei sola. e se sei sola hai voglia di morire, perché credi di non valere niente.
convivere con il bpd significa aver paura di amare, perché quando ami, ami troppo. e sai che la caduta sarà devastante.
questo post non vuole spiegarvi i sintomi del bpd. ci sono altri post e altri libri per quello. questo post vorrebbe riuscire a spiegarvi come si convive con il bpd.
solo che non esistono parole precise per descriverlo.
io ne userei tre: velocità, tormento e stanchezza.
velocità, perché è tutto veloce. nessun umore dura abbastanza. la voglia di morire, l’euforia, la dissociazione. dura tutto un attimo. tranne il vuoto. quello c’è sempre.
tormento, perché convivere con la tua testa non è mai facile. la paranoia, la paura e i cambi d’umore sono talmente pesanti che ti senti estenuata.
e stanchezza, perché non esiste una vacanza. sei perennemente bombardata da questi sintomi e non hai un attimo di riposo.
anzi, magari per una settimana ti sembra quasi di essere guarita. ci speri.
e invece poi torna tutto, con una prepotenza ancora più violenta.
a volte sei così stanca, ma quel mostro che ti mangia viva non sparisce. anzi. è come se fosse un fantasma sulla tua spalla:
“quella relazione non durerà.”
“non vali niente, ti odiano tutti.”
“sei una fallita.”
“vogliono ucciderti.”
“non bere, potrebbe essere avvelenato.”
“e se diventassi un pericolo?”
“sei grassa.”
“sessualizzati, almeno vali qualcosa.”
“nessuno resterà con te.”
“fai schifo.”
“ucciditi.”
“ti stanno prendendo in giro.”
“ridono di te.”
“non mangiarlo, sei grassa.”
“non esisti, non sei reale.”
però purtroppo queste frasi esistono. le senti costantemente dentro la tua testa. e la cosa più brutta è che è la tua stessa testa a rivolgerti queste crudeltà.
è come se fossi spaccata in due. come se fossi la nemica di te stessa.
spiegare cosa significhi convivere con il bpd è difficile. ma convivere con il bpd è una sfida costante. dove anche le piccole vittorie sono grandi vittorie. dove riuscire a non ascoltare la tua testa anche solo per un attimo significa aver vinto una battaglia. e, a volte, una battaglia è tutto quello che riesci a vincere quel giorno. ma è comunque una vittoria.
Anonimo
diventerei mod ma sarei inutile perché non bannerei nessuno, mi piace annegare e o ballare nella merda
Ho appena scoperto che ade e persefone in pollon sono stati raffigurati cosi...

Anonimo
potrei mandare tette al mio fidanzato ma dorme e quindi eccomi qui tra il mossad
Anonimo
bo volevo eliminare account ma poi non si capisceche i post sono miei e magaei nn si capisce il senso vb
Anonimo
Eliminato
Originale
picchiatemi che vi aspetta una sorpresa🤤🤤🤤
Anonimo
Anonimo
OriginaleAncora non capisco che senso ha tutto questo se non stiamo parlando con ice
già viene simpato quando non c'è, figurati quando c'è. Mah quanto ci vuole x questa pasta... nn bolle l'acqua..
Anonimo
fun fact se i ban fossero stati dettati dal cyber bullismo come mai clamidia è ancora qua, non bannata🤑
Vabbè io ora vado a dormire, a me personalmente che si parli male sul mio conto frega meno di 0, non mi interessa del giudizio che una o più persone che non mi conoscono abbiano di me lol, non mi vergogno delle cose che scrivevo su insegreto, non ho mai cancellato il profilo e non mi sono mai nascosta, ma lo saprò solo io che persona sono, mi dispiace per eos e per la situazione che le hanno fatto passare, poi a me sinceramente se sono il mezzo per intrattenere dei cervelli così piccoli fa anche piacere, che devo dire, finché si divertono i guess?
Ok Pinterest 
dai shottino per tutti e pace cartone salame
Anonimo
no comunque di anni ne aveva 14,lei tipo 20
Anonimo
OriginaleHai perfettamente ragione, molta altra gente doveva essere bannata
NON È QUESTO IL PUNTO CON QUESTO TIPO DI BAN NON RISOLVI NULLA
Sapete che i greci avevano 3 divinità (Megera, Tisifone e Aletto), le Erinni, che rappresentavano rispettivamente l’odio, la vendetta e la collera.
Megera spinse Polinice ed Eteocle a uccidersi a vicenda.
Megera spinse Polinice ed Eteocle a uccidersi a vicenda.
Dai avete capito cosa intendo
Anonimo
sapevate che gli utenti spariti da hint sono stati mandati a combattere per tel aviv e pian piano faremo tutti la stessa fine in quanto iscritti a wemossad vero
dopo alcune considerazioni ho capito di essere l'uomo oliva quindi abbandonerò hint perché devo dedicare tutta la mia vita alle olive
Le emoji di Teams sono involontariamente esilaranti
Mi fanno morire i pollici tutti di colore diverso e il mio collega che si è distinto reagendo con :o
Mi fanno morire i pollici tutti di colore diverso e il mio collega che si è distinto reagendo con :o
Anonimo
Fr entro qua per scappare dal mal di testa che mi dà l'ostello e me lo fate salire ulteriormente si stava così bene ste settimane senza guerre tra bambini.
Ossi sta sera vedrete i bei post che ho fstto ieri.... chi altro vuole essere incluso?
Io
1 c======3
1 2
Voti
Anonimo
tra poco bevo la mia cocacola che ho portato ieri sera (stanotte alle 2) con tanto amore e che ho dimenticato sul comodino fino alle 7 di stamattina ovviamente chiusa e che ho messo in frigo poi prima di guardare i bambini
e quello è borderline e quello depresso e quello asociale e quello disturbo della sfera sessuale ..ragazzi siamo tutti sulla stessa barca ! (tranne x i pedofili i zoofili e i genovesi ok )
propongo di giocare a indovina chi ma con i traumi
Anonimo
mi nutro che devo lavorare tra esattamente 30 minuti tanto nogae nn c'è
io dopo 1 intensa giornata di we hint
a me ayouda stava simpatico
vabbè mi sa apro un’altra cochina
Anonimo
cmq ho fatto l amore con karasu
comunque le pesche ci stanno troppo bene nei cibi salati
a me piace molto voi che ne pensate? 