vb intanto vi esco questo
sn disegni che poi dovrò dipingere su un quadretto
metto arte boh
sn disegni che poi dovrò dipingere su un quadrettometto arte boh
Anonimo Arte
SONO FIERISSIMO.
Ho usato delle puntine e dei fermacampioni (rompendoli) come borchie
Ho usato delle puntine e dei fermacampioni (rompendoli) come borchieMa quanto spacca questo sfondo che c'è durante l'accesso al giocom È stra spaccato, prullo a sinistra sembrano @belial o @poetamaledetto
C'è CODM sta facendo un botto di skin con questo stile è sono stra belle.
Lo metto in arte perché oggettivamente è spaccato anche se non l'ho fatto io.
C'è CODM sta facendo un botto di skin con questo stile è sono stra belle.
Lo metto in arte perché oggettivamente è spaccato anche se non l'ho fatto io.yaoi metaforico ke voi ankora nn potete kapire..
me lo contate come halloween si no perfa voglio il badge
me lo contate come halloween si no perfa voglio il badge
raga aiuto ho fatto qst cover e mi fa morire pk ha tt i moans sembra un porno troppo funny
Ho guardato un attimo fuori dalla porta e, a quando pare, c'è la fine del mondo
Vi assicuro che non ho modificato la foto in nessun modo
Vi assicuro che non ho modificato la foto in nessun modoAnonimo Arte
Finito porca zozza posso andarmene a dormire 🚶🏻♀️

La Cappella Brancacci è un posto incredibile dove vedere due stili diversi di pittura: quello di Masolino e quello di Masaccio. Sono come due mondi a parte!
(non c'è mezza fottutissima immagine dio, è quello in alto a dx)Iniziamo con il Peccato Originale di Masolino. Questo affresco è come una miniatura medievale, con figure allungate e pose eleganti. Adamo ed Eva sono rappresentati come due modelli in posa, con i loro corpi snelli e i visi dolci. La scena è ambientata in un giardino lussureggiante, con alberi e fiori che sembrano dipinti con la precisione di un orefice. Il serpente è rappresentato come un essere sinuoso e seducente, che tenta Adamo ed Eva con la sua bellezza. La composizione è armoniosa, con linee curve e movimenti sinuosi che guidano l'occhio dello spettatore attraverso la scena.
E poi c'è la Cacciata dal Paradiso di Masaccio. Questo affresco è come un pugno nello stomaco. Le figure sono solide, tridimensionali, con muscoli e ossa. Adamo ed Eva sono rappresentati come due persone reali che stanno vivendo un dramma. Sono nudi, con i corpi tesi e i visi stravolti dal dolore. L'angelo che li caccia è rappresentato come una figura imponente, con ali grandi e una spada fiammeggiante. La scena è ambientata in un paesaggio desolato, con rocce e alberi spogli che sembrano enfatizzare la disperazione dei due protagonisti. La composizione è drammatica, con linee diagonali e movimenti bruschi che creano un senso di tensione e di movimento.
(Adamo ed Eva disperati di Masaccio)(l'immagine del confronto risulta unsafe…ok?)
È come confrontare un manoscritto miniato con una scultura di Michelangelo! Masolino è più raffinato, più elegante, mentre Masaccio è più grezzo, più realistico. Masolino dipinge come se stesse raccontando una storia, mentre Masaccio dipinge come se stesse mostrando la realtà.
(Angelo si Masaccio)In sintesi, la Cappella Brancacci è un posto dove vedere due stili diversi di pittura, due modi diversi di vedere il mondo. Masolino e Masaccio sono come due facce della stessa medaglia, due artisti che hanno lasciato il loro segno nella storia dell'arte. La loro opera è un esempio di come due artisti diversi possano creare due capolavori unici eppure complementari.
SIII HO FINITO DIO!!!
TRE DI ORE DI PP PRESIDE DEL .
Per fortuna avevo i Linkin Park che mi hanno motivato.❤️
P.s. non avete idea di quante foto ho fatto perché ogni volta il prof trovava un errore😭😭😭
TRE DI ORE DI PP PRESIDE DEL .
Per fortuna avevo i Linkin Park che mi hanno motivato.❤️P.s. non avete idea di quante foto ho fatto perché ogni volta il prof trovava un errore😭😭😭
Vi ricordate questo disegno?
Bene oggi l'ho fatto in 3D, pensavo fosse complicato invece è stato una cazzata tranne forse per la rientranza che vedete, però ho cercato un tutorial e poi sono riuscito.
Bene oggi l'ho fatto in 3D, pensavo fosse complicato invece è stato una cazzata tranne forse per la rientranza che vedete, però ho cercato un tutorial e poi sono riuscito.


Anonimo Arte
Iniziato mesi fa ma non ci dedico mai tempo devo assolutamente finirlo prima di partire 🧍🏻♀️

cuao questi sn i miei appunti universitari vi puaccuono forse sn un po troppo complessi pk nn ho il dono della sintesi

Oggi più che concentrarsi sul dipinto in se vorrei accentuare il soggetto e la storia dietro a questo dipinto:Conosciuta anche con il nome di “Ragazza col turbante”, l’opera di Vermeer risale circa al 1665 e raffigura il volto di profilo di una ragazza giovane e molto bella, ma dall’identità enigmatica, che punta il suo sguardo direttamente all’interno di quello dello spettatore, incoraggiandolo quasi a seguirla e a cercare di carpire i suoi misteri. Come accade osservando la Mona Lisa, l’impulso è quello di lanciarsi in un’indagine alla scoperta dei segreti celati dietro quel volto dal pallore etereo, sul quale spicca un orecchino di perla. La ragazza è rappresentata con un turbante blu e un orecchino di perla. La luce che la illumina è soffusa e delicata. Il dipinto è stato realizzato nel XVII secolo e rappresenta un esempio di "tronie", un genere di pittura che raffigura personaggi in costume storico o esotico. La ragazza del dipinto sembra persa nei suoi pensieri e il suo sguardo è enigmatico. L'orecchino di perla è un simbolo di purezza e castità, ma potrebbe anche essere solo un accessorio elegante.
Tra coloro che si sono imbarcati in questa indagine, lo studioso Graham-Nixon ha recentemente elaborato una sua personalissima ipotesi sulla reale natura del dipinto, teoria frutto dei numerosi anni trascorsi tra gli archivi di Deft, cittadina natìa di Vermeer, da cui è scaturito il saggio Vermeer: A Life Lost and found, che fornisce un preciso ritratto dell’artista olandese (una figata da leggere, se si è appassionati). Nel saggio Dixon suggerisce che l’identità del soggetto andrebbe fatta risalire a Magdalena van Ruijven, figlia del ricco mecenate Pieter van Ruijven, uno dei principali compratori delle opere di Vermeer. Al tempo in cui l’artista dipinse Ragazza con l'orecchino di perla Magdalena aveva appena dodici anni, il che spiegherebbe la freschezza e l’aura di innocenza della protagonista del ritratto
A partire dal nome, la scelta del soggetto avrebbe una forte valenza allegorica, riferendosi alla figura biblica di Maddalena, “la santa peccatrice” accolta tra le grazie di Gesù Cristo, simboleggiata spesso dall’orecchino di perla. A nutrire questa interpretazione sarebbe anche la documentata appartenenza del pittore olandese a una frangia religiosa radicale, anti-calvinista, denominata “setta dei collegiali” e che aveva tra i propri punti di riferimento proprio il personaggio biblico di Maddalena.
Se la teoria di Nixon fosse confermata e l’identità della Ragazza con orecchino di perla svelata definitivamente, tuttavia, sorgono spontanee alcune domande. In che modo cambierebbe la percezione di quest’opera? L’ambiguità che per secoli ha caratterizzato il dipinto e che, è innegabile, l’ha reso stuzzicante agli occhi del pubblico, andrebbe di sicuro a ridursi, poichè si sa che nell'arte vale la misteriosità del soggetto ancor più del suo status
Anonimo Halloween Arte
Progetto mano scheletrica per le collane :3



Anonimo Halloween Arte
Progetto teschio porta-anelli finito :3

Anonimo Arte
You don’t know what you got until it’s gone, my dear
So tell me that you love me again
So tell me that you love me again

- ispirato alla canzone Again di Noah Cyrus e XXX Tentation che stamattina non mi si leva dalla testa
La Maddalena penitente di Donatello è una scultura lignea realizzata tra il 1453 e il 1455, anche se alcuni studi recenti suggeriscono una datazione intorno al 1440. Quest'opera rappresenta Maria Maddalena, una figura biblica che trascorse 30 anni nel deserto espiando i suoi peccati. Donatello la raffigura come una donna anziana, emaciata e penitente, con i capelli lunghi e arruffati che le coprono il corpo.
Stile
La scultura è caratterizzata da un realismo estremo, senza precedenti nell'arte rinascimentale. Donatello abbandona l'ideale di bellezza classica e rappresenta la Maddalena in tutta la sua fragilità e sofferenza. Il legno di pioppo bianco utilizzato per la scultura è stato lavorato con estrema cura per rendere l'effetto di una figura scheletrica e penitente.
Tecnica
Donatello ha utilizzato una tecnica mista per creare quest'opera. Ha intagliato il legno per creare la forma generale della figura e poi ha aggiunto dettagli con stucco e pittura. La scultura è stata anche dorata con foglie d'oro per enfatizzare i capelli e gli occhi.
Storia
La Maddalena penitente fu probabilmente commissionata per il Battistero di Firenze. La scultura fu vista da Carlo VIII di Francia nel 1480 e successivamente fu spostata diverse volte all'interno della città. Dopo l'alluvione del 1966, la scultura fu restaurata e ora è esposta nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
Influenze
La Maddalena penitente di Donatello è considerata un'opera innovativa che ha influenzato l'arte rinascimentale. La sua rappresentazione realistica e drammatica della figura umana ha ispirato molti artisti successivi. Quest'opera è anche un esempio della fascinazione di Donatello per la rappresentazione della sofferenza e della fragilità umana.
rimanete sintonizzati per domani, perché lo collegherò con le nuove scoperte sulla ragazza con l'orecchino di perla di vermeer🙃🙃
StileLa scultura è caratterizzata da un realismo estremo, senza precedenti nell'arte rinascimentale. Donatello abbandona l'ideale di bellezza classica e rappresenta la Maddalena in tutta la sua fragilità e sofferenza. Il legno di pioppo bianco utilizzato per la scultura è stato lavorato con estrema cura per rendere l'effetto di una figura scheletrica e penitente.
TecnicaDonatello ha utilizzato una tecnica mista per creare quest'opera. Ha intagliato il legno per creare la forma generale della figura e poi ha aggiunto dettagli con stucco e pittura. La scultura è stata anche dorata con foglie d'oro per enfatizzare i capelli e gli occhi.
StoriaLa Maddalena penitente fu probabilmente commissionata per il Battistero di Firenze. La scultura fu vista da Carlo VIII di Francia nel 1480 e successivamente fu spostata diverse volte all'interno della città. Dopo l'alluvione del 1966, la scultura fu restaurata e ora è esposta nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
InfluenzeLa Maddalena penitente di Donatello è considerata un'opera innovativa che ha influenzato l'arte rinascimentale. La sua rappresentazione realistica e drammatica della figura umana ha ispirato molti artisti successivi. Quest'opera è anche un esempio della fascinazione di Donatello per la rappresentazione della sofferenza e della fragilità umana.
rimanete sintonizzati per domani, perché lo collegherò con le nuove scoperte sulla ragazza con l'orecchino di perla di vermeer🙃🙃
Campo di grano con volo di corvi di Van Gogh.
Questo è sicuramente uno dei più celebri di Van Gogh e, seppur non sia il mio preferito, lo trovo estremamente carico di significato. Spesso si parla soprattutto della sua agitazione, dell’angoscia che traspare in ogni pennellata turbinosa che compone quella che, a prima vista, sembra solo una semplice distesa di grano pronta a ricevere la tempesta dal cielo sopra di essa.
Io invece ho sempre pensato che il protagonista non sia tanto il movimento o il turbamento, quanto la tranquillità. Certo, i colori minacciosi del cielo sembrano dire il contrario, ma tutto appare, in un certo senso, fermo. Mi ricorda un cattivo presagio, sì, ma allo stesso tempo un’accettazione di quel presagio. È come se Vincent, in questo dipinto, si fosse guardato dentro, vedendo il proprio animo turbato nel campo di grano; la tempesta può rappresentare quei momenti bui che spesso e volentieri sperimentava, mentre le strade che partono e non portano da nessuna parte evocano le occasioni perse e i percorsi che non è riuscito a intraprendere.
Gli storici concordano che l' opera appartiene agli ultimi giorni di Van Gogh, poche settimane prima della sua morte. In questo senso, il quadro assume anche un valore aggiunto: un testamento pittorico in cui tutto, luce e oscurità, speranza e inquietudine convivono. Sta di fatto che qualunque cosa Van Gogh sentisse mentre lo stendeva sulla tela, pochi giorni dopo sarebbe tornato nei campi di grano, affrontando quell' ultima grande tempesta che avevo in qualche modo già predetto.
Questo è sicuramente uno dei più celebri di Van Gogh e, seppur non sia il mio preferito, lo trovo estremamente carico di significato. Spesso si parla soprattutto della sua agitazione, dell’angoscia che traspare in ogni pennellata turbinosa che compone quella che, a prima vista, sembra solo una semplice distesa di grano pronta a ricevere la tempesta dal cielo sopra di essa.Io invece ho sempre pensato che il protagonista non sia tanto il movimento o il turbamento, quanto la tranquillità. Certo, i colori minacciosi del cielo sembrano dire il contrario, ma tutto appare, in un certo senso, fermo. Mi ricorda un cattivo presagio, sì, ma allo stesso tempo un’accettazione di quel presagio. È come se Vincent, in questo dipinto, si fosse guardato dentro, vedendo il proprio animo turbato nel campo di grano; la tempesta può rappresentare quei momenti bui che spesso e volentieri sperimentava, mentre le strade che partono e non portano da nessuna parte evocano le occasioni perse e i percorsi che non è riuscito a intraprendere.
Gli storici concordano che l' opera appartiene agli ultimi giorni di Van Gogh, poche settimane prima della sua morte. In questo senso, il quadro assume anche un valore aggiunto: un testamento pittorico in cui tutto, luce e oscurità, speranza e inquietudine convivono. Sta di fatto che qualunque cosa Van Gogh sentisse mentre lo stendeva sulla tela, pochi giorni dopo sarebbe tornato nei campi di grano, affrontando quell' ultima grande tempesta che avevo in qualche modo già predetto.
x ice 

