Meritava vivere a lungo, portare cultura parlando di arte, distruggendo i dogmi sulla quale il fascismo lavora per portare ignoranza e cercare di comandare. Facendo capire che l'arte, qualsiasi tipo di arte, nasce da disagio, angoscia e la capacità di farti domandare, dal momento che ti crea ciò, quella è arte. Una PERSONA che andava con tutto se stesso contro gli ideali che ormai (ri)dominano il mondo. Ne meritava una degna perlomeno. Lui così e tanti altri tranquilli a fare i pagliacci davanti tutto il mondo, prevaricando su qualsiasi cosa e persona, la vita è un'ingiustizia e ciò ne rappresenta una delle più grandi. Simbolo di libertà assoggettata dal tempo e sfortuna, contro la forma più grande della propria antitesi che invece possiede tutto ciò che vuole, che non ha pareti, non ha limiti, ma se li auto impone
Ancora non ci credo che sia morto per favore ditemi che è uno scherzo, la mia forma mentis per la maggior parte viene da lui, i pensieri, tutto, è un'immaginario talmente inculcato nel mio che è inimmaginabile una cosa del genere per me
Che bel compleanno che passerò fra 2 giorni pensando che la persona che stimavo di più nel mondo della critica e una delle più importanti per la mia crescita nella vita, è venuta a mancare per un malore. Ho aperto il telefono pensando "ora vedo cos'ha messo Frusciante come film e album del giorno" e la prima cosa che mi capita è quel caspita di post. Vorrei sapesse come ci sono rimasto e ci sto rimanendo
Grandissimo critico cinematografico (principalmente) che parlava nella maniera più dura possibile del cinema, l'arte che concerne ciò che è cinema, trasmetteva tutto con dei video estenuanti dove parlava e parlava e parlava per tanto tempo, in maniera super veloce, narrando praticamente ogni cosa che riguardava quel film, nella tecnica e nella filosofia, letteralmente la purezza più cruda che ci sia nella critica italiana. Il mio critico preferito, ho sempre immaginato lui che continuasse a parlare di cinema anche da vecchio. Sono inerme davanti tutto ciò
No ragazzi quando una qualsiasi opera (tranne i videogiochi) ha come genere principale l'amore / romantico, mi scendono le palle a terra cioè non riescono a fare una cosa fatta bene, basta che ci mettono i due che si incontrano, iniziano a piacersi senza saperlo, c'è drama e si mettono insieme all'inizio e secondo tutti va bene cioè sono pochissimi i film, le serie TV e opere letterarie (moderne) fatte bene. (Tranne i videogiochi perché ormai quasi tutti hanno una regia e una sceneggiatura fuori dal comune che non ha nulla a che vedere con un film medio di adesso)