CANTARE IN PIENO INVERNO PER DAR LA PRIMAVERAAAAAQ
RICORDO ME IN UN PARCO A DIRE
“MOSTRA QUANDO VALI”
“MOSTRA QUANDO VALI”
ciao k fate
ah ema è su hint
avete ignorato la mia mini “poesia” okay okay
più che altro secondo me è proprio l’ignoranza delle persone. per loro l’obesità non è una malattia.
tanto che ci vuole? alzati, muovi il culo e smetti di mangiare tutto quel cibo.
sembra facile no?
basta non mangiare così tanto.
eppure se fosse così facile non ci sarebbe nessun obeso al mondo.
eppure ci sono.
e molti hanno un lavoro e delle ambizioni.
quindi non sono pigri.
no, non è pigrizia.
e allora perché mangiano così tanto?
l’anno scorso dopo aver smesso di fumare sono arrivata all’obesità di primo grado.
una roba leggera, era poco più del sovrappeso.
ora sono ancora in sovrappeso, lotto per tornare normopeso.
il problema di un obeso sono le scuse.
la dieta costa troppo.
ho mangiato un biscotto in più, ho rovinato tutto, finisco tutto il pacco.
la dieta la inizio domani
per carità, non è colpa degli obesi.
è la malattia.
mi succedeva anche con il fumo
“ma no, ho la tosse perché ho preso freddo”
“domani smetto”
e invece non smettevo.
parte tutto dal cervello
cerchi di colmare un vuoto che hai dentro
mancanza d’affetto
fallimenti
tristezza
e ingoi un boccone
e ne accendi una
e tutto tace per un momento
nessuna voce
“fallita”
“grassa”
“morirai di cancro”
per un attimo tutto tace
ci sei tu e il cibo
che divori
non pensi a quello che accadrà dopo
ai sensi di colpa
alla vergogna
c’è solo quel momento
fumi
e tutto il resto diventa contorno
poi però questo bel sogno finisce
e restano solo
incubi
“ho sbagliato”
“ho mangiato”
“ho ceduto di nuovo”
“stupida”
“grassa”
“brutta”
“non vali niente”
e poi vai in bagno e
allora te ne liberi
pensando che avresti potuto evitarlo
per fortuna vomiti per poco tempo
ma questi alti e bassi restano sempre
e allora ti sfoghi anche sulla pelle
una
due
tre
cicatrici
e poi sul sesso
e poi ancora sul cibo
e poi smetti di fumare
e il cibo diventa il tuo rifugio
e allora ti odi
già ti odiavi prima
ma almeno eri bella
eri una bella faccia
per gli uomini eri un buco
ora manco quello
mai scopata
mai amata
mai mai mai mai
cosa resta di questa persona?
pezzi rotti
distrutti
non puoi più metterli insieme
ne hai persi troppi
rabbia
dolore
terrore
chi sono io
urla
e allora prendi quel panino
un altro morso
e uno ancora
è un circolo vizioso
uno senza fine
sei vuota
ma quando mangi lo sei sempre meno
tanto che ci vuole? alzati, muovi il culo e smetti di mangiare tutto quel cibo.
sembra facile no?
basta non mangiare così tanto.
eppure se fosse così facile non ci sarebbe nessun obeso al mondo.
eppure ci sono.
e molti hanno un lavoro e delle ambizioni.
quindi non sono pigri.
no, non è pigrizia.
e allora perché mangiano così tanto?
l’anno scorso dopo aver smesso di fumare sono arrivata all’obesità di primo grado.
una roba leggera, era poco più del sovrappeso.
ora sono ancora in sovrappeso, lotto per tornare normopeso.
il problema di un obeso sono le scuse.
la dieta costa troppo.
ho mangiato un biscotto in più, ho rovinato tutto, finisco tutto il pacco.
la dieta la inizio domani
per carità, non è colpa degli obesi.
è la malattia.
mi succedeva anche con il fumo
“ma no, ho la tosse perché ho preso freddo”
“domani smetto”
e invece non smettevo.
parte tutto dal cervello
cerchi di colmare un vuoto che hai dentro
mancanza d’affetto
fallimenti
tristezza
e ingoi un boccone
e ne accendi una
e tutto tace per un momento
nessuna voce
“fallita”
“grassa”
“morirai di cancro”
per un attimo tutto tace
ci sei tu e il cibo
che divori
non pensi a quello che accadrà dopo
ai sensi di colpa
alla vergogna
c’è solo quel momento
fumi
e tutto il resto diventa contorno
poi però questo bel sogno finisce
e restano solo
incubi
“ho sbagliato”
“ho mangiato”
“ho ceduto di nuovo”
“stupida”
“grassa”
“brutta”
“non vali niente”
e poi vai in bagno e
allora te ne liberi
pensando che avresti potuto evitarlo
per fortuna vomiti per poco tempo
ma questi alti e bassi restano sempre
e allora ti sfoghi anche sulla pelle
una
due
tre
cicatrici
e poi sul sesso
e poi ancora sul cibo
e poi smetti di fumare
e il cibo diventa il tuo rifugio
e allora ti odi
già ti odiavi prima
ma almeno eri bella
eri una bella faccia
per gli uomini eri un buco
ora manco quello
mai scopata
mai amata
mai mai mai mai
cosa resta di questa persona?
pezzi rotti
distrutti
non puoi più metterli insieme
ne hai persi troppi
rabbia
dolore
terrore
chi sono io
urla
e allora prendi quel panino
un altro morso
e uno ancora
è un circolo vizioso
uno senza fine
sei vuota
ma quando mangi lo sei sempre meno
mi sento così vuota dopo aver finito una serie
la odio questa serie
sto piangendo tipo tantissimo. perché ho deciso di riguardarla?????
sto piangendo tipo tantissimo. perché ho deciso di riguardarla?????
che triste questa serie cioè già so come finisce, conosco il plot twist, riguardarla sapendo già tutto è così diverso
MI RISPONDETE
ho sonno
che serie triste
sto piangendo durante l’estate numero 16 si sono baciati
poi nell’estate 17 lei chiede perché non le abbiano scritto
o perché si comportino così
ora piango
sono morti
non sono davvero lì con lei
fa così piangere
poi nell’estate 17 lei chiede perché non le abbiano scritto
o perché si comportino così
ora piango
sono morti
non sono davvero lì con lei
fa così piangere
vb mi riguardo lw serie
consapevole che è stra inquietante e che quindi stanotte non dormirò
consapevole che è stra inquietante e che quindi stanotte non dormirò
no ve lo giuro il vuoto che ho provato dopo aver visto quella serie è inspiegabile
e io non piango quasi mai per le serie
dopo quel plot twist tutto è stato così chiaro
e io non piango quasi mai per le serie
dopo quel plot twist tutto è stato così chiaro
a proposito di audrey
l’attrice che la interpreta ha recitato anche nella serie l’estate dei segreti perduti
quella serie mi ha distrutto
il plot twist finale non me lo sarei mai aspettato
ho pianto così tanto
l’attrice che la interpreta ha recitato anche nella serie l’estate dei segreti perduti
quella serie mi ha distrutto
il plot twist finale non me lo sarei mai aspettato
ho pianto così tanto
mi son venute in mente le relazioni a tre
quanto erano belli audrey max e aki
peccato abbiano cancellato la serie
quanto erano belli audrey max e aki
peccato abbiano cancellato la serie
relazione a tre io doom e mikurino
che poi secondo me io non mi fido del mio cervello e di me stessa.
perché controllo il gas
ed è okay
magari vado a coricarmi
ma poi penso “magari l’ho toccato per sbaglio e l’ho aperto”
MA NON È SUCCESSO
E LO SO
ma intanto mi alzo e vado a controllare
è un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire
perché controllo il gas
ed è okay
magari vado a coricarmi
ma poi penso “magari l’ho toccato per sbaglio e l’ho aperto”
MA NON È SUCCESSO
E LO SO
ma intanto mi alzo e vado a controllare
è un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire
comunque l’op che diceva di voler andare dallo psicologo mi ha ricordato quanto vorrei andare io in terapia.
ultimamente sono abbastanza stressata e la mia salute mentale ne risente.
tra l’altro penso di avere un doc non diagnosticato. non me lo voglio diagnosticare. sono contro le autodiagnosi non fraintendetemi, ma è molto evidente per chi conosce un minimo di psicologia. io letteralmente controllo i fornelli e le manopole del gas letteralmente cinquanta volte prima di andare a dormire (non scherzo, anzi, 50 è anche una stima troppo generosa)
ma poi faccio tipo anche gesti mentre lo faccio.
vab che sia doc o meno questa cosa mi sta distruggendo.
oppure tipo “tocca quella roba là o muori” cioè lotto con queste “voci “ (non sono voci, è il mio cervello, è un pensiero. non lo so spiegare) ogni giorno.
poi i pensieri intrusivi.
cioè arriva un pensiero
ma è tipo orribile
ma io non lo condivido
ma quel pensiero intanto c’è (in generale dico)
e mi sento in colpa
ma non sono io ad averlo fatto
come quando da piccola mi arrivavano tipo nella mente bestemmie e io tipo “non l’ho detto io” ma intanto erano lì è una roba folle io sto perdendo il senno
ultimamente sono abbastanza stressata e la mia salute mentale ne risente.
tra l’altro penso di avere un doc non diagnosticato. non me lo voglio diagnosticare. sono contro le autodiagnosi non fraintendetemi, ma è molto evidente per chi conosce un minimo di psicologia. io letteralmente controllo i fornelli e le manopole del gas letteralmente cinquanta volte prima di andare a dormire (non scherzo, anzi, 50 è anche una stima troppo generosa)
ma poi faccio tipo anche gesti mentre lo faccio.
vab che sia doc o meno questa cosa mi sta distruggendo.
oppure tipo “tocca quella roba là o muori” cioè lotto con queste “voci “ (non sono voci, è il mio cervello, è un pensiero. non lo so spiegare) ogni giorno.
poi i pensieri intrusivi.
cioè arriva un pensiero
ma è tipo orribile
ma io non lo condivido
ma quel pensiero intanto c’è (in generale dico)
e mi sento in colpa
ma non sono io ad averlo fatto
come quando da piccola mi arrivavano tipo nella mente bestemmie e io tipo “non l’ho detto io” ma intanto erano lì è una roba folle io sto perdendo il senno