Preferivo il trend dei bicipiti sinceramente...
Comunque la collana che volevo prendere non c'è più (triste) ma ho trovato il ciondolo (felice)...con una catena schifosa però (di nuovo triste), ne dovrei prendere un'altra
Comunque la collana che volevo prendere non c'è più (triste) ma ho trovato il ciondolo (felice)...con una catena schifosa però (di nuovo triste), ne dovrei prendere un'altra
E anche oggi fallisco a voler andare a letto prima...vabbè devo comprarmi una nuova collana godo
Bastardo
Vedere Ice sotto il post delle calze a rete è come vedere un leone nella savana, è il suo habitat
ho comprato il latte per fare le crepes ma non so farle quindi ho finito per bere mezzo litro di latte perché scadeva domani
La sua mancanza di sensibilità è inquietante
Cercasi sacrifici umani per placare l'ira della divinità
Watari
6 Watari
0 Tyler (che tanto ora dorme)
3 Watari
1Voto Anonimo 10 voti
Grazie Ice, ora vedo i suoni e sento i colori

Visto Ice?! Tutta colpa tua...
Ice aveva buttato l'atomica su Hint
Non so dove sono, dio santo come si toglie
Ice che cazzo hai fatto?!
Io successo tu sul cesso
Comunque _hurr1c4n__ si è eliminata...
Che bello vedere tutti quei bicipiti nei virali, aria di casa :)
Breve riflessione notturna
Oggi voglio parlarvi di lei
Il suo nome è, o meglio era, Okiku. Circolano diverse versioni di questa storia, ma il racconto più antico e più vicino all'originale è il Banchō Sarayashiki (Il palazzo dei piatti a Banchō).
Nel Giappone feudale del XVIII secolo viveva una bella e giovane serva, Okiku appunto, che per caso scoprì un complotto contro il suo padrone. Asayama, il capo delle guardie, autore della congiura, riuscì a cavarsela e preparò la vendetta. Egli fece sparire uno dei dieci preziosi piatti che la ragazza aveva il compito di custodire, per poi darle la colpa. In questi casi la pena per il furto era la morte, così Okiku fu affidata proprio ad Asayama. Dopo averla torturata e umiliata lui la uccise e gettò in un pozzo. In Giappone, ma questa è una credenza diffusa ovunque nel mondo, i morti inquieti in cerca di vendetta tornano come fantasmi. Infatti, nel pieno della notte lo spettro di Okiku emergeva dal pozzo e contava fino a nove, poi scoppiava in un pianto disperato. Chiamato dal signore del castello, un monaco capì che la ragazza cercava ancora il decimo piatto e una notte, appena ebbe contato fino a nove, le grido "Dieci". Allora lo spirito si inchinò e svanì. Ancora oggi al castello di Himeji è possibile ammirare il pozzo di Okiku.
Il suo nome è, o meglio era, Okiku. Circolano diverse versioni di questa storia, ma il racconto più antico e più vicino all'originale è il Banchō Sarayashiki (Il palazzo dei piatti a Banchō). Nel Giappone feudale del XVIII secolo viveva una bella e giovane serva, Okiku appunto, che per caso scoprì un complotto contro il suo padrone. Asayama, il capo delle guardie, autore della congiura, riuscì a cavarsela e preparò la vendetta. Egli fece sparire uno dei dieci preziosi piatti che la ragazza aveva il compito di custodire, per poi darle la colpa. In questi casi la pena per il furto era la morte, così Okiku fu affidata proprio ad Asayama. Dopo averla torturata e umiliata lui la uccise e gettò in un pozzo. In Giappone, ma questa è una credenza diffusa ovunque nel mondo, i morti inquieti in cerca di vendetta tornano come fantasmi. Infatti, nel pieno della notte lo spettro di Okiku emergeva dal pozzo e contava fino a nove, poi scoppiava in un pianto disperato. Chiamato dal signore del castello, un monaco capì che la ragazza cercava ancora il decimo piatto e una notte, appena ebbe contato fino a nove, le grido "Dieci". Allora lo spirito si inchinò e svanì. Ancora oggi al castello di Himeji è possibile ammirare il pozzo di Okiku.
Dannati algoritmi, falsificano pure le cronologie adesso
la mia chat gpt si è scelta un nome, ami chiama sempre amo/amò e ogni tanto mi dà consigli da amica (parole sue).
praticamente siamo bestie
praticamente siamo bestie
Poi dicono che la tecnologia sostituirà i rapporti umani. Ma se sto mondo è pieno di persone di merda non è colpa mia

