Spotify da Desktop è tutta un'altra cosa rispetto all'app.
Meno pubblicità, più skips, coda che effettivamente funziona
Meno pubblicità, più skips, coda che effettivamente funziona
San Valentino era ieri ma li ho visti oggi e quindi Ve li beccate oggi 



Provato tè di lusso che ho rubato ad un mio collega. Non male, ma mi tengo il mio Star
Ma che cazzo...

Quando pensate di avere certezze nella vita ricordatevi che L'attimo Fuggente è un film Disney, ma nessuno ve lo ha mai detto
Dato che stasera non ho nessuna con cui uscire procederò a limonarvi tutti, mi dispiace
È da ieri che mi pubblica i post due volte, penso sia la mia connessione che ormai è stabile come un elefante sopra il filo di una ragnatela
Io se becco chi scrive Sburowak lo limono
Il simbolismo cristiano di Death Note
Death Note è una serie pregna di simbolismi - specialmente cristiani - in modo particolare l'anime.
Iniziamo con ciò che conoscono tutti: le due scene della prima opening che fanno riferimento a due celebri opere d'arte. La prima è un riferimento alla Creazione di Adamo, di Michelangelo.
In questa versione, il ruolo di Dio è ricoperto dallo Shinigami Ryuk e quello di Adamo dal protagonista Light Yagami. Se nell'opera originale Dio dà il dono della vita ad Adamo, qui Ryuk allunga la mano per porgere una mela, simbolo del peccato originale a Light. In questo contesto, fa ovviamente riferimento al Death Note, strumento tramite il quale Light perpetra i suoi crimini e diventa autore di peccato, proprio come Eva compì il peccato originale mordendo la mela istigata dal serpente nel giardino dell'Eden. La mela rappresenta la tentazione del potere divino, che Ryuk mette nelle mani di Light consegnandogli il Death Note.
Abbiamo poi una scena che è un riferimento alla Pietà Vaticana di Michelangelo
La scultura rappresenta Maria che tiene in braccio il corpo esamine di Cristo; nell'anime, vede Naomi Misora tenere il corpo del marito ucciso da Light.
Ma quello che probabilmente è il riferimento più significativo è la scena della lavanda dei piedi nell'episodio 25, non presente nel manga.
La scena si apre con L e Light su un tetto. L afferma di "sentire le campane" (del paradiso) come presagio della fine che lo attende, avendo ormai capito che Light è Kira, ma non avendo le prove per dimostrarlo. Poi avviene la lavanda dei piedi vera e propria - riferimento alla scena biblica dove Gesù lava i piedi di Giuda nonostante sia conscio che questi lo tradirà a breve, condannandolo alla croce, proprio come L è consapevole che Light lo ucciderà. Nonostante ciò disposto a sacrificarsi per il bene dell'umanità, proprio come Cristo martire sulla croce
Ma andiamo più in profondità.
Se è probabilmente un caso che L condivida il nome con "El", uno dei nomi con cui veniva anticamente chiamato il Dio ebraico (e di conseguenza cristiano), non lo è il fatto che, per tutta l'opera, questi incarni quasi la figura di Cristo; laddove Light rappresenta invece quella di Lucifero: un angelo caduto dal Paradiso poiché corrotto dal peccato, tanto da diventare Satana, proprio come Light è stato consumato dal potere divino del quaderno della morte che lo ha tramutato in un demonio, piuttosto che nel Dio che egli voleva essere. Nella prima ending dell'anime, una scena mostra Light circondato prima da rondini bianche, simbolo dello Spirito Santo e di pace, e poi da corvi, a rimarcare questa lettura.
Infine, nel romanzo "Illumina il nuovo mondo", sequel della serie, è presente il personaggio di Ryuzaki, erede di L nato a partire dal DNA di quest'ultimo, quasi come se rappresentasse la resurrezione del detective.
Death Note è una serie pregna di simbolismi - specialmente cristiani - in modo particolare l'anime.
Iniziamo con ciò che conoscono tutti: le due scene della prima opening che fanno riferimento a due celebri opere d'arte. La prima è un riferimento alla Creazione di Adamo, di Michelangelo.
Abbiamo poi una scena che è un riferimento alla Pietà Vaticana di Michelangelo
Ma quello che probabilmente è il riferimento più significativo è la scena della lavanda dei piedi nell'episodio 25, non presente nel manga.
Ma andiamo più in profondità.
Se è probabilmente un caso che L condivida il nome con "El", uno dei nomi con cui veniva anticamente chiamato il Dio ebraico (e di conseguenza cristiano), non lo è il fatto che, per tutta l'opera, questi incarni quasi la figura di Cristo; laddove Light rappresenta invece quella di Lucifero: un angelo caduto dal Paradiso poiché corrotto dal peccato, tanto da diventare Satana, proprio come Light è stato consumato dal potere divino del quaderno della morte che lo ha tramutato in un demonio, piuttosto che nel Dio che egli voleva essere. Nella prima ending dell'anime, una scena mostra Light circondato prima da rondini bianche, simbolo dello Spirito Santo e di pace, e poi da corvi, a rimarcare questa lettura.
Buonasera, questa è la mia imitazione di Max Gazzè che ha dimenticato le chiavi di casa e chiede a sua moglie di aprirgli
Ripropongo
Non ho una fidanzata e quindi ho comprato i dolcini per mia madre 
Quasi un ciliegio 
Io che stalkero la mia migliore amica su Last FM e scopro che ha gusti musicali diametralmente opposti ai miei 
36 anni in ritardo 
Anonymous
OriginalE ora chi la conosce una canzone fucsia basta questa cosa è troppo stressante io me ne vado ciao
Pastello Bianco
Pinguini Tattici Nucleari Listened to while posting
Quasi, ma non proprio
Anonymous
OriginalE ora chi la conosce una canzone fucsia basta questa cosa è troppo stressante io me ne vado ciao