Faccio una previsione in anticipo. Non vi dirò qualche finché non accadrà. Non dovesse capitare, non mi sentirete.
27 set 2025 alle 14:04
Le persone amano dare giudizi, ma poi non li tollerano quando sono rivolti a loro.
27 set 2025 alle 13:56
A volte ho l'impressione che metà dei segreti che leggo sia scritta in codice
27 set 2025 alle 13:51
Ricordo quando insegreto divise in due sezioni diverse maggiorenni e minorenni. Caduto quel "muro", hanno lasciato "minorenni che vogliono conoscersi" per mesi. Si è ribaltata la situazione. Secondo voi purché? Domanda onesta.
27 set 2025 alle 12:14
Aspetto il giorno in cui i pop-up di insegreto condurranno direttamente a siti pedo così da confermare la simpatia che da sempre ho sospettato. Spiegherebbe anche l'abbandono di numerosi mod
27 set 2025 alle 12:00
ma è possibile che nessuno dica a Temu che queste pubblicità ossessive e inutilmente lunghe hanno rotto le palle?
27 set 2025 alle 11:07
Ora ricordo perché insegreto mi faceva sia incazzare che ridere. Ho appena spiegato che Anonimia è un uomo che si finge donna e un tizio mi ha risposto che a lui non importa che sua uomo o donna, ma valute le opinioni e lui apprezza di lei che dice le sue sue opinioni senza paura. Si nasconde dietro un account femminile per non farsi dare del misogino incel, proprio senza paura ahahahaha ma non sanno proprio ragionare ahahaha
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27 set 2025 alle 11:01
Mi sveglio e trovo una risposta di Anonimia ad un commento di tre mesi fa su Insegreto a caso ahahahah io dicevo che era un uomo che si finge donna che odia le donne, lui mi ha risposto che non odia gli uomini ma le femministe ahahahaha
27 set 2025 alle 10:00
A casa mia sono l'intelligente della famiglia, infatti ho scoperto oggi che esiste la tisana alla prugna.
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26 set 2025 alle 13:46
Rimanendo in tema limiti, sono dell'idea che la maggior parte delle persone non abbia chiaro cosa siano e per questo non li accettano, convinte però di un'apertura mentale sconcertante che non corrisponde a realtà.
26 set 2025 alle 13:44
Io non li sopporto quei ragazzini che fanno i cori da stadio per qualunque stronzata ma basta rompere i coglioni
26 set 2025 alle 9:06
E comunqueLa maggioranza di questo sito è etero
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25 set 2025 alle 16:23
Mi sono appena reso conto che sono così convinto di avere ragione quando dico le cose, che quando effettivamente viene fuori che ce l'ho nemmeno ci faccio caso. Però se dovessi fare una stima delle volte in cui ci ho preso, verrebbe abbastanza buona. Anche su Insegreto è stato frequente.
25 set 2025 alle 16:20
Oggi dovevo rilassarmi ma mi sto facendo solo seghe mentali
25 set 2025 alle 16:16
C'è un esperto di comunicazione che mi capita spesso e volentieri su TikTok, ha commentato il video di Iacchetti che scazza, criticandolo per essere caduto in una trappola comunicativa. Ora, che lo fosse non c'è alcun dubbio, la visione di questo tipo era fatta in maniera oggettiva e fredda, ma è qui che casca l'asino e la cosa si fa intrigante.
Pur avendo lui ragione, nei commenti c'era molto disaccordo. Pur avendo lui fatto un errore, sottovalutando il pubblico che a suo parere non comprendeva il paradosso di Popper, non ha comunque sbagliato.
Ciò conferma quello che ho sempre pensato: la Plaestina è un'anomalia comunicativa.
Ha acceso i riflettori sul divario tra élite politica ed elettori di ceto medio-basso, evidenziando il bias comunicativo enorme. Ha dimostrato l'incapacità dei governi di ascoltare i propri cittadini, venduti a favore di Israele, e ha provato oltre ogni ragionevole dubbio la falsità dell'occidente.
Ha messo alla gogna ogni tipo di celebrità, creando una divisione netta, e ha creato tumulti significativi dentro ogni governo sedicente democratico.
A creare questa anomalia è l'atteggiamento della politica: ipocrita, ignavo e soprattutto elitario. L'élite è Israele, che viene elevata perfino sopra ai nativi nei vari stati.
È stato un errore tragico dettato dal denaro e dalla convinzione di impunità. Dopo aver usato i social per colmare la distanza con l'elettorato, adesso li ignorano apertamente girando la testa dall'altra parte. Se riescono, usano mezzi di manipolazione social a dir poco fallimentari.
Hanno l'opinione della gente davanti agli occhi ma scelgono di ignorarla per fare carezze ai sionisti.
Vi siete chiesti perché in Nepal è esploso tutto proprio quando il governo ha vietato i social? Già.
Lo dissi, a mio tempo, che la manipolazione massiccia dei social di Musk prima o poi sarebbe scoppiata in faccia a qualcuno. Il Nepal, la Flotilia, sono solo esempi di quanto ormai il popolo e i governi siano irrimediabilmente separati, incapaci di comunicare tra loro. O meglio, il popolo comunica eccome, è la politica che non è capace di ascoltare.
Piacciano o meno, i social sono uno strumento terrificante e soprattutto a doppia lama. La politica, che non ha mai avuto bisogno di giustificare più di molto il proprio agire e che fino a una 20ina di anni fa poteva attuare propaganda massiccia senza il minimo ostacolo, adesso ignora i bastoni tra le ruote sperando che il carro funzioni bene. Ovviamente, non funziona.
Le tattiche solite di comunicazione qua non possono più essere applicate. Iacchetti ha raccolto una flotta di consensi perché ha portato sullo schermo delle domande che non si sentono quasi mai fare ma che tutti hanno. Per lo stesso motivo, ha raccolto numerose minacce.
Nel mondo della comunicazione questo è totalmente nuovo.
25 set 2025 alle 16:16
Ad ogni modo, credo che per i singoli individui ormai il futuro della fama sia da attribuire ad un'immagine più onesta. Il realismo moderato o brutale, a patto che venga percepito come vero, diventerà il riflettore migliore da accendere se si desidera la notorietà. Meno recita e più performance, patti chiari e amicizia lunga: lo faccio per i soldi, lo faccio per creare scandalo, lo faccio per scherzo.
Finché non si rientra nelle zone rischiose della politica o del sociale, dove vi è comunque un modo corretto di gestire la cosa eccezion fatta per la Palestina, mi sembra sia l'unico modo che garantisce la durata del personaggio singolo.
Fermo restando che ormai il mondo delle celebrità è dominato da persone incapaci di recitare e dunque poco credibili, che i social ormai sono una lente d'ingrandimento gigantesca sugli errori del singolo, il mondo delle recite per soldi sta iniziando a stufare.
Interpretare un ruolo significa calzarlo, comprenderlo, immedesimarsi.
Fingere invece è un'azione priva di cuore che in genere funziona solo grazie alla pretty face.
Tutti i teatrini crollano in un modo o nell'altro (esempio: la lore delle zone trap di Milano), a volte mutano (Denis Dosio), a meno che tu non abbia alle spalle un'istituzione che sappia garantire, con vari margini di errore, la riuscita e la credibilità della recita indipendentemente dalla bravura degli attori. Ad esempio tutto il palinsesto Disney, la politica, l'industria musicale...
Il singolo, come ad esempio un influencer, è in balia dei social che non hanno pilastri portanti di alcun tipo. Cambiano continuamente, si rinnovano, non hai alcuna garanzia. La ricetta che funzionava due anni fa, oggi è l'apoteosi del cringe.
È per questo che un modo di fare più autentico ha una durata maggiore: non ha il sapore di un video che va di moda della durata di 20 secondi. Percepisci una persona che cattura il tuo interesse, una che esiste dietro il progetto.
Non parliamo di adesso, in fondo il finto è ancora molto apprezzato. Ma andando avanti, faccio una previsione, perfino questa finzione diventerà cringe.
Verrà percepita come una presa per il culo, ciò che infatti è. Non finiranno comunque di farsi prendere per il culo, chiariamo, ma verrà favorita una determinata tecnica di comunicazione che sia più onesta con i follower.
Non smetteranno di esistere, ma il loro pubblico subirà una brusca diminuzione. O almeno, io la vedo così.
25 set 2025 alle 15:48
Avatar Kyle_Broflovski badge Riflessione
Ho sempre l'istinto di correggere chi si aggrappa troppo al prossimo in uno stato mentale fragile. Magari mi modero adesso, ma quell'istinto c'è. Ho fatto molto male ad una persona che amavo quando la mia salute mentale ha avuto un tracollo. Era l'unico lì per me, perciò gli ho gettato addosso la mia merda, la pulivo il giorno dopo e poi da capo aspettandomi comprensione.
È ironico perché io sono stato anche al posto di questa persona, con mia cugina. Sono il bersaglio preferito della sua malattia, immaginate ogni lato peggiore di un borderline "non diagnosticato" scaricato su di te con la complicità di un'intera famiglia.
È naturale che abbia ripetuto l'azione.
Ha del miracoloso invece che, pur stando male ed essendo poco lucido, io sia riuscito a spezzare il ciclo per poi astenermi dal ripeterlo.
Da quando con quel ragazzo è finita, ho il terrore di rifare tutto da capo e faccio del mio meglio per evitarlo.
Il mio fidanzato ci ha messo un po' a capirlo, ma alla fine ha compreso perché mi distacco e favorisco l'autonomia. Dico sempre che senza di lui sarei già sotto terra ed è vero, ma ho fatto tutto quel che era in mio potere per non appesantirlo delle sorti della mia salute.
Non voglio ripetere quel ciclo.
Per questo sento il bisogno di "diffondere" la mia esperienza.
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25 set 2025 alle 15:23
Avatar Kyle_Broflovski badge Riflessione
La triste realtà è che non tutte le persone sono compatibili con la comprensione delle malattie e/o problemi altrui. L'altra triste realtà è che non esiste un confine netto tra malattia e opportunismo, varia di volta in volta in base alle persone, alle situazioni, ai loro modi di reagire, alla tolleranza dell'interlocutore, alla malizia, onestà e bontà d'animo. Perché sì, il malato non è necessariamente buono e innocente.
Non si può pretendere empatia e un giusto agire da tutti, si può solo auspicare buon senso. Vale per tutti, per chi ha il problema e per chi è dall'altro lato.
Alla fine è intercambiabile perché tutti hanno i propri problemi, sofferenze e sensibilità.
I malati in particolare spesso peccano di egocentrismo, una reazione abbastanza naturale. Chi soffre spesso non riesce a vedere oltre la propria sofferenza. Ma può essere questa una buona ragione per non provarci nemmeno?
Allo stesso modo, bisogna avere pazienza con un malato, ma anche non essere così autolesionista da lasciarsi assorbire dal dolore altrui senza pensare a se stesso.
Sono tante le dinamiche tra persone che soffrono, sono complesse e difficili da mantenere. Semplicemente è impossibile aspettarsi un mondo dove le persone possano avere sempre e comunque empatia tra loro. Il dolore e le malattie purtroppo soffriranno l'incomprensione anche nel mondo più informato su queste cose. Possiamo solo ridurlo, nelle nostre possibilità.
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25 set 2025 alle 12:48
Se non siete sicuri, commentate
25 set 2025 alle 11:48
Scusate ma comincia a sorgere un dubbio. Proviamo. Cosa sei?
Etero
8
Omosessuale
4
Bisessuale
5
Voto Anonimo 17 voti
25 set 2025 alle 11:47
Hint @ 2026