ti distruggo ti giuro madonna menomale che ora guarda devo fare 15min di macchina ecco e non prendo il telefono me la chillo da solo con Mac DeMarco ma appena arrivo a casa guarda eh cacca
ma cosa mi dice questo
e perché non burro d'arachidi dai bicipiti ushh
k faccio
guardo un anime
4 guardo uno show imbarazzante ma intrattenente
1 inizio una serie tv lunga ma bella
3 8
Voti
Se e diarrea esplosiva ce piu possibilita che sia morbo di crogn ecc mi pare poi contate che.prima magari nel sondaggio del crepare per una malattia terminale o restare in sedia a rotelle x tutta vita che poi sedia a rotelle bo nn sempre significa che sei paraplegico potresti anche essere cardiopatico comunque se fossi paraplegica preferirei avere il vomito invece della diarrea
in questi giorni c'è solo quella specifica cosa che mi sta rendendo più felice, per quanto sia piccola mi ha aiutato
perché ora pensarti mi fa tremare?
Mo arriva il genio che la indovina al primo tentativo se succede faccio lo screen e tl0 sputtano
preferireste
non poter mai uscire di casa (ma la casa è una villa a due piani ma senza piscina o giardino)
9 dover uscire di casa ogni giorno dalle 6:30 alle 22:30 con qualsiasi clima fuori
2 11
Voti
Stasera vado a lavoro nel nuovo posto spero di non fare figure di merda help
Preferireste
Essere negati a cucinare nn sapere nemmeno fare una frittata ed essere costretti a mangiare cibo di merda surgelati
2 Riuscire a cucinare ma sapete fare solo 1 cibo
9 11
Voti
letteralmente TUTTO della festa di stasera mi spaventa, partendo dal fatto che starò in costume, o comunque con un vestito, e mi faccio veramente schifo, concludendo con la presenza di persone che vorrei si smaterializzassero o comunque sparissero dalla mia vita
preferireste
essere diagnosticati con una malattia terminale e avere massimo 1 mese di vita
2 essere in carrozzina tutta la vita
7 9
Voti
Gli occhi d Maia
pieni di luce e speranza
1 poesia
1 pieni di confusione e paura x il futuro
3 pieni d nostalgia mentre pensa al suo passato e ricordi dolci che l'accompagnano prima di fare pisolino pomeridiano
0 pieni di gioia e divertimento
2 7
Voti
Anonimo
Chissà quest'inverno, magari super freddo, nevicate, mutandoni di lana soffici
quando si stancherà la gente dei micro trend? possiamo tornare a far durare le mode più di una settimana?
tipo due anni fa durante informatica a scuola un mio amico dalla noia si era messo a scarabocchiare su paint, facendo una versione storpiata di un meme del momento.
quando gli dissi che non lo conoscevo si incazzò malissimo perché secondo lui ero fuori dal mondo a non conoscere quel trend di tiktok.
a due anni di distanza neanche vi saprei dire cosa fosse, sarà durato una settimana esagerando
quando gli dissi che non lo conoscevo si incazzò malissimo perché secondo lui ero fuori dal mondo a non conoscere quel trend di tiktok.
a due anni di distanza neanche vi saprei dire cosa fosse, sarà durato una settimana esagerando
quando si stancherà la gente dei micro trend? possiamo tornare a far durare le mode più di una settimana?
sparate a mia madre
Ma solo io scelgo che tipo di pasta mangiare in base ai minuti di cottura ?
coltello dritto in gola coltello dritto in gola coltello dritto in gola ahahahahhahahaha sono pazzo completamente
Anonimo
Originalevaffanculo israele fanculo i sionisti fanculo il mossad fanculo i ricchi i soldi e il capitalismo morte a trump e grandi sofferenze perenni a netanyahu
avete espresso tutti questo desiderio con le stelle cadenti vero?
road to Montecarlo
è il momento di rimorchiare un bel 50 enne multimiliardario e distruggere il sistema dall'interno
è il momento di rimorchiare un bel 50 enne multimiliardario e distruggere il sistema dall'interno
vi piace il mio nuovo cherry profile……….
slay 🍒
7 meglio tema film
1 foresta nera (la torta)
2 10
Voti
eaga fate sondaggi razzisti xfavore che sono i miei preferiti
adesso nanna che 1 ora e 30 minuti di sonno cominciano ad hittare
poi lo so che gallagher scherza ma ricordatevi che essere abusati fisicamente e verbalmente dai propri genitori non è un problema da borghesi anzi mi sa che è la normalità
raga nn voglio dire che i miei problemi siano più gravi dei vostri ok volevo solo ricordarmi del perché non vado d'accordo con i miei genitori cioè sembra che mi ODINO
comunque i miei genitori mi vogliono bene ok soprattutto mia madre semplicemente mi tengono a uno standard più alto per certe cose
Per il post cultura di oggi volevo parlarvi di un termine psicologico utilizzato nel colloquiale da molti che però assume un significato sbagliato rispetto a quello che si cerca di esprimere.
Il termine a cui faccio riferimento è il chiamare "bipolare" un soggetto, animale, oggetto oppure avvenimento naturale che cambia da un momento all'altro in modo improvviso e radicale.
Andando dritti al punto è incorretto poiché non è nemmeno la definizione di bipolarismo; secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il disturbo bipolare è una categoria autonoma di disturbi dell'umore. Esso è caratterizzato da marcati sbalzi del tono dell'umore, con un'alternanza ciclica tra periodi di eccitamento estremo (mania o ipomania), e periodi di profonda tristezza e perdita di energia (depressione).
Il fatto è che nel disturbo bipolare non vi è un sbalzo radicale e improvviso da tra fase maniacale e depressiva, solitamente ogni fase dura mesi e tra le due vi è un periodo di "equilibrio" in cui il soggetto sembra a tutti gli effetti momentaneamente stabile, inoltre c'è da specificare che il cambio non è scatenato da nessun fattore esterno aka trigger.
Quindi capirete pure voi che associare il disturbo bipolare a un disturbo nel quale vi è un cambio improvviso è incorretto.
Il disturbo mentale più vicino a questa definizione è il disturbo borderline di personalità, conosciuto anche come BPD o semplicemente disturbo borderline nel quale il soggetto, a causa di un trigger esterno, ha un cambiamento d'umore improvviso e può passare da un momento di pura euforia ad un episodio depressivo un questione di pochi minuti e che poi sempre in pochi minuti, ore o molto più raramente dopo giorni si placa.
Eppure anche qui nel disturbo borderline non abbiamo soltanto il fattore "cambiamento d'umore" come unico sintomo il che rende anch'esso un candidato da scartare per descrivere nel colloquiale e in modo non diagnostico una persona che ha cambi improvvisi d'umore.
Ecco il termine che io personalmente utilizzerei è persona "lunatica"; il termine in se non è considerato un disturbo mentale e soddisfa a pieno il significato del termine che stiamo cercando, dal vocabolario Treccani la parola "lunatico" (riferito ad una persona con personalità lunatica): "Una persona lunatica è qualcuno che ha sbalzi d'umore improvvisi e rapidi. Passa dalla gioia alla tristezza o alla rabbia senza un motivo chiaro. Questo termine descrive un tratto del carattere e non una malattia mentale."
Considerazioni personali
Seppur abbia spiegato il motivo per cui il termine bipolare non sarebbe tecnicamente corretto all'uso spiegato in precedenza pure io mi sono ritrovata più volte a utilizzare "bipolare" nel modo sbagliato.
Non è una critica a chi lo usa, il mio è solo un approfondimento quindi anche se doveste utilizzare questo termine non vi viene a mangiare nessuno.
ok ciao
Il termine a cui faccio riferimento è il chiamare "bipolare" un soggetto, animale, oggetto oppure avvenimento naturale che cambia da un momento all'altro in modo improvviso e radicale.
Andando dritti al punto è incorretto poiché non è nemmeno la definizione di bipolarismo; secondo il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il disturbo bipolare è una categoria autonoma di disturbi dell'umore. Esso è caratterizzato da marcati sbalzi del tono dell'umore, con un'alternanza ciclica tra periodi di eccitamento estremo (mania o ipomania), e periodi di profonda tristezza e perdita di energia (depressione).
Il fatto è che nel disturbo bipolare non vi è un sbalzo radicale e improvviso da tra fase maniacale e depressiva, solitamente ogni fase dura mesi e tra le due vi è un periodo di "equilibrio" in cui il soggetto sembra a tutti gli effetti momentaneamente stabile, inoltre c'è da specificare che il cambio non è scatenato da nessun fattore esterno aka trigger.
Quindi capirete pure voi che associare il disturbo bipolare a un disturbo nel quale vi è un cambio improvviso è incorretto.
Il disturbo mentale più vicino a questa definizione è il disturbo borderline di personalità, conosciuto anche come BPD o semplicemente disturbo borderline nel quale il soggetto, a causa di un trigger esterno, ha un cambiamento d'umore improvviso e può passare da un momento di pura euforia ad un episodio depressivo un questione di pochi minuti e che poi sempre in pochi minuti, ore o molto più raramente dopo giorni si placa.
Eppure anche qui nel disturbo borderline non abbiamo soltanto il fattore "cambiamento d'umore" come unico sintomo il che rende anch'esso un candidato da scartare per descrivere nel colloquiale e in modo non diagnostico una persona che ha cambi improvvisi d'umore.
Ecco il termine che io personalmente utilizzerei è persona "lunatica"; il termine in se non è considerato un disturbo mentale e soddisfa a pieno il significato del termine che stiamo cercando, dal vocabolario Treccani la parola "lunatico" (riferito ad una persona con personalità lunatica): "Una persona lunatica è qualcuno che ha sbalzi d'umore improvvisi e rapidi. Passa dalla gioia alla tristezza o alla rabbia senza un motivo chiaro. Questo termine descrive un tratto del carattere e non una malattia mentale."
Considerazioni personali
Seppur abbia spiegato il motivo per cui il termine bipolare non sarebbe tecnicamente corretto all'uso spiegato in precedenza pure io mi sono ritrovata più volte a utilizzare "bipolare" nel modo sbagliato.
Non è una critica a chi lo usa, il mio è solo un approfondimento quindi anche se doveste utilizzare questo termine non vi viene a mangiare nessuno.
ok ciao
ciao ripropongo pk l'ho scritto presto
oggi tortelli alla gorgonzola nn scaduti 🤤🤤🤤
ogni tanto ripenso a momenti dei due giorni passati coi parenti....per quanto sia stato bello stare coi cugini la realtà è che metà dei loro genitori mi odia e nn mi parla perché guai a interagire con la miscredente che ha l'audacia di portarsi il bianco con cui fornifica in casa e niente ogni tanto mi tornano alla mente certe cose dette o comportamenti tipo il vietnam..... però cugini sempre dei cuori sempre soci e anche alcuni dei miei zii e zie nn sono stuck nell'800
diventare zoppa e dipendente dal vicodin è la chiave x la felicità eterna
ma poi fossero belle stw di grafiche ai no un bambino cieco le farebbe meglio
" ...
Una volta aveva sognato che tutto il mondo era condannato a esser vittima di una tremenda, inaudita pestilenza, mai vista prima, che avanzava verso l'Europa dal fondo dell'Asia.
Tutti erano destinati a perire, tranne pochi, pochissimi eletti.
Erano comparse certe nuove «trichine», esseri microscopici che penetravano nel corpo
umano. Ma questi esseri erano spiriti, dotati di intelligenza e di volontà.
Gli uomini che le accoglievano dentro di sé diventavano subito indemoniati e pazzi, eppure non si erano mai creduti così intelligenti e infallibili come dopo il contagio. Mai avevano ritenuto più giusti i loro giudizi, le loro conclusioni scientifiche, le loro categorie e convinzioni morali.
Interi villaggi, intere città e nazioni venivano infettati e cadevano in preda alla pazzia.
Tutti vivevano nell'ansia e non si capivano a vicenda, ciascuno ritenendo di esser l'unico depositario della verità; e ciascuno, guardando gli altri, si tormentava, si batteva il petto, piangeva e si torceva le mani.
Non sapevano chi e come giudicare, non riuscivano ad accordarsi nel giudicare il male e il bene. Non sapevano chi condannare e chi assolvere.
Gli uomini si uccidevano tra loro, presi da una rabbia assurda e forsennata. Si preparavano a
combattersi con interi eserciti, ma gli eserciti, già in marcia, a un tratto cominciavano a dilaniarsi da soli, le file si scompaginavano, i guerrieri si slanciavano l'uno contro l'altro, si infilzavano e si sgozzavano, si mordevano e si divoravano tra loro.
Nelle città le campane suonavano a stormo tutto il giorno: venivano chiamati a raccolta tutti, ma nessuno sapeva chi fosse a chiamare e a che scopo, e tutti erano in angoscia.
Avevano abbandonato i normali mestieri, perché ciascuno proponeva le proprie idee, le proprie innovazioni, e non riuscivano a mettersi d'accordo.
L'agricoltura era paralizzata. A volte la gente si radunava a gruppi; si mettevano d'accordo su qualcosa, giuravano di non separarsi più, ma subito dopo si mettevano a fare una cosa completamente diversa da quella che loro stessi avevano proposto e ricominciavano ad incolparsi reciprocamente, ad azzuffarsi e a scannarsi.
Scoppiavano incendi. Venne la carestia. Tutti e tutto andava in malora.
La pestilenza aumentava e avanzava sempre più. Nel mondo intero, solo pochi uomini avevano potuto salvarsi, i puri e gli eletti predestinati a dar vita a una nuova razza umana e a un nuovo modo di vivere, a rinnovare e purificare la terra.
Ma nessuno aveva mai visto da nessuna parte questi uomini, nessuno aveva udito mai le loro parole e la loro voce.
..."
Una volta aveva sognato che tutto il mondo era condannato a esser vittima di una tremenda, inaudita pestilenza, mai vista prima, che avanzava verso l'Europa dal fondo dell'Asia.
Tutti erano destinati a perire, tranne pochi, pochissimi eletti.
Erano comparse certe nuove «trichine», esseri microscopici che penetravano nel corpo
umano. Ma questi esseri erano spiriti, dotati di intelligenza e di volontà.
Gli uomini che le accoglievano dentro di sé diventavano subito indemoniati e pazzi, eppure non si erano mai creduti così intelligenti e infallibili come dopo il contagio. Mai avevano ritenuto più giusti i loro giudizi, le loro conclusioni scientifiche, le loro categorie e convinzioni morali.
Interi villaggi, intere città e nazioni venivano infettati e cadevano in preda alla pazzia.
Tutti vivevano nell'ansia e non si capivano a vicenda, ciascuno ritenendo di esser l'unico depositario della verità; e ciascuno, guardando gli altri, si tormentava, si batteva il petto, piangeva e si torceva le mani.
Non sapevano chi e come giudicare, non riuscivano ad accordarsi nel giudicare il male e il bene. Non sapevano chi condannare e chi assolvere.
Gli uomini si uccidevano tra loro, presi da una rabbia assurda e forsennata. Si preparavano a
combattersi con interi eserciti, ma gli eserciti, già in marcia, a un tratto cominciavano a dilaniarsi da soli, le file si scompaginavano, i guerrieri si slanciavano l'uno contro l'altro, si infilzavano e si sgozzavano, si mordevano e si divoravano tra loro.
Nelle città le campane suonavano a stormo tutto il giorno: venivano chiamati a raccolta tutti, ma nessuno sapeva chi fosse a chiamare e a che scopo, e tutti erano in angoscia.
Avevano abbandonato i normali mestieri, perché ciascuno proponeva le proprie idee, le proprie innovazioni, e non riuscivano a mettersi d'accordo.
L'agricoltura era paralizzata. A volte la gente si radunava a gruppi; si mettevano d'accordo su qualcosa, giuravano di non separarsi più, ma subito dopo si mettevano a fare una cosa completamente diversa da quella che loro stessi avevano proposto e ricominciavano ad incolparsi reciprocamente, ad azzuffarsi e a scannarsi.
Scoppiavano incendi. Venne la carestia. Tutti e tutto andava in malora.
La pestilenza aumentava e avanzava sempre più. Nel mondo intero, solo pochi uomini avevano potuto salvarsi, i puri e gli eletti predestinati a dar vita a una nuova razza umana e a un nuovo modo di vivere, a rinnovare e purificare la terra.
Ma nessuno aveva mai visto da nessuna parte questi uomini, nessuno aveva udito mai le loro parole e la loro voce.
..."