ma quando è tornata rin
La mia bandiera quando vedo uno fare un post controverso con l'anonimato
Ou. Ho già sonno buonanotte
inizio anch'io la mia rubrica per la categoria nerd. parlerò in maniera disparata di tutte le cose che più mi piacciono, senza fare particolare distinzione.
oggi iniziamo con quello che per convenzione ho scelto essere il mio gioco preferito,
Outer Wilds.
premetto che sarà un po' complesso parlare di questo gioco, ma è proprio per questo che lo amo.
è un gioco davvero unico nel suo genere, tanto che è stato coniato un termine per riuscire a categorizzarlo al meglio, metroidbrania, ovvero una mappa completamente aperta da esplorare, ma che per poter essere completata nei suoi contenuti non servono oggetti o abilità, ma solo la conoscenza e la consapevolezza del mondo (o dei mondi in questo caso) che circonda il giocatore.
se volessimo però rientrare nei canoni più classici, potremmo definirlo un gioco puzzle, in cui si risolvono svariati enigmi in ogni pianeta visitato.
tutto il gioco si basa sullo scoprire il passato del sistema solare in cui è ambientata la storia, al fine di poter salvare l'universo dal suo collasso, poiché viene compreso dopo pochissime tempo di gioco che il Sole del sistema esplode a breve, e questo sembra essere un effetto a catena presente in tutto il resto dell'universo.
a livello narrativo non voglio andare troppo nello specifico, perché un elemento così fondante di outer wilds è proprio la scoperta del passato, e quindi trasversalmente del futuro che ci attende, leggendo ogni azione, ogni dialogo, ogni gesta della civiltà che centinaia di millenni prima colonizzò questo stesso sistema solare.
sarebbe un peccato dirvi oltre narrativamente, ma si può scendere più a fondo per le tematiche che il gioco propone.
attraverso ciò che apprendiamo, è chiaro che tutto il gioco sia una enorme lettera d'amore all'umanità, allo stare in comunità e cosa questo ci può portare a realizzare, dalle più semplici relazioni personali che fanno crescere tutti, fino ad arrivare a mirabolanti scoperte scientifiche che cambiano totalmente la nostra percezione del creato, puntando molto sul lato della curiosità che è ciò che realmente ci rende diversi dalle altre creature viventi.
un altro tema centrale è l'esistenzialismo.
accettare la morte è qualcosa di ovviamente difficilissimo per tutti noi, ma dopo tutto il viaggio che ci contraddistingue e chiamiamo vita, accettarne la fine in quanto processo naturale è ciò che realmente può donarci la maggiore felicità.
la vita non ha un senso vero e proprio, siamo frutto di scelte e continuiamo a fare scelte che ci portano al nostro futuro, definendo pezzo per pezzo ciò che accadrà dopo. comprendere di aver concluso questo viaggio, non deve far paura, deve solo renderci sollevati di ciò che abbiamo lasciato al mondo e al prossimo, perché avremo sicuramente lasciato qualcosa.
e questa comprensione ci porta ad una eclisse di ogni differenza tra individui, siamo tutti uguali davanti alla morte e siamo tutti uguali nel trasmettere qualcosa alle generazioni future.
a livello estetico e musicale poi questo gioco è davvero l'apice di immersione per me, ogni musica è perfettamente connessa in un mosaico eccezionale, che è anche l'essenza del gioco essere così.
oltrepassando poi il gioco base, possiamo parlare del DLC, uscito qualche anno dopo.
echoes of the eye, che già dal nome fa comprendere molto di cosa vuole trasmettere se si conosce il gioco base. qui andiamo ancora più a fondo di cosa ho parlato prima.
scopriamo una nuova civiltà, completamente diversa rispetto alle due del primo gioco.
a livello di gameplay c'è una trovata a mio parere geniale, che mi ha fatto divertire tantissimo, l'assenza del testo.
se nel primo gioco eravamo in grado di leggere le scritture del passato, in questo DLC possiamo affidarci solo alle immagini del passato, e a pochissimi segni e rimasugli della nuova scoperta civiltà.
questo offre una immersione ancora maggiore rispetto al gioco base, che ho amato per la totale libertà che offre, ponendo magari qualche difficoltà nel capire cosa fare all'inizio, ma una volta presa la strada giusta è un tripudio di bellezza.
a livello filosofico poi troviamo totalmente l'opposto del gioco base.
ci troviamo difronte al proibizionismo, per una paura dell'ignoto che ci porta come razza umana a doverci difendere dal nuovo, e a rifugiarci nel passato cercando conforto, ma questo porta solo all'inevitabile morte vana.
non voglio dilungarmi oltre, voglio però esprimere il mio più grande amore per questo gioco, mi ha trasmesso così tante emozioni come pochi altri.
sono semplicemente tornato bambino giocando, andando alla ricerca delle informazioni, e da una parte anche sperimentando come un bambino che inventa le proprie storie attraverso i giocattoli.
tutta la morale è a dir poco bellissima, in un meccanismo così delicato ma così ben realizzato per far funzionare tutto.
vi consiglio caldamente di giocarlo, senza avere informazioni di nessun tipo e godervelo
oggi iniziamo con quello che per convenzione ho scelto essere il mio gioco preferito,
Outer Wilds.
è un gioco davvero unico nel suo genere, tanto che è stato coniato un termine per riuscire a categorizzarlo al meglio, metroidbrania, ovvero una mappa completamente aperta da esplorare, ma che per poter essere completata nei suoi contenuti non servono oggetti o abilità, ma solo la conoscenza e la consapevolezza del mondo (o dei mondi in questo caso) che circonda il giocatore.
se volessimo però rientrare nei canoni più classici, potremmo definirlo un gioco puzzle, in cui si risolvono svariati enigmi in ogni pianeta visitato.
tutto il gioco si basa sullo scoprire il passato del sistema solare in cui è ambientata la storia, al fine di poter salvare l'universo dal suo collasso, poiché viene compreso dopo pochissime tempo di gioco che il Sole del sistema esplode a breve, e questo sembra essere un effetto a catena presente in tutto il resto dell'universo.
a livello narrativo non voglio andare troppo nello specifico, perché un elemento così fondante di outer wilds è proprio la scoperta del passato, e quindi trasversalmente del futuro che ci attende, leggendo ogni azione, ogni dialogo, ogni gesta della civiltà che centinaia di millenni prima colonizzò questo stesso sistema solare.
sarebbe un peccato dirvi oltre narrativamente, ma si può scendere più a fondo per le tematiche che il gioco propone.
attraverso ciò che apprendiamo, è chiaro che tutto il gioco sia una enorme lettera d'amore all'umanità, allo stare in comunità e cosa questo ci può portare a realizzare, dalle più semplici relazioni personali che fanno crescere tutti, fino ad arrivare a mirabolanti scoperte scientifiche che cambiano totalmente la nostra percezione del creato, puntando molto sul lato della curiosità che è ciò che realmente ci rende diversi dalle altre creature viventi.
un altro tema centrale è l'esistenzialismo.
accettare la morte è qualcosa di ovviamente difficilissimo per tutti noi, ma dopo tutto il viaggio che ci contraddistingue e chiamiamo vita, accettarne la fine in quanto processo naturale è ciò che realmente può donarci la maggiore felicità.
la vita non ha un senso vero e proprio, siamo frutto di scelte e continuiamo a fare scelte che ci portano al nostro futuro, definendo pezzo per pezzo ciò che accadrà dopo. comprendere di aver concluso questo viaggio, non deve far paura, deve solo renderci sollevati di ciò che abbiamo lasciato al mondo e al prossimo, perché avremo sicuramente lasciato qualcosa.
e questa comprensione ci porta ad una eclisse di ogni differenza tra individui, siamo tutti uguali davanti alla morte e siamo tutti uguali nel trasmettere qualcosa alle generazioni future.
a livello estetico e musicale poi questo gioco è davvero l'apice di immersione per me, ogni musica è perfettamente connessa in un mosaico eccezionale, che è anche l'essenza del gioco essere così.
oltrepassando poi il gioco base, possiamo parlare del DLC, uscito qualche anno dopo.
scopriamo una nuova civiltà, completamente diversa rispetto alle due del primo gioco.
a livello di gameplay c'è una trovata a mio parere geniale, che mi ha fatto divertire tantissimo, l'assenza del testo.
se nel primo gioco eravamo in grado di leggere le scritture del passato, in questo DLC possiamo affidarci solo alle immagini del passato, e a pochissimi segni e rimasugli della nuova scoperta civiltà.
questo offre una immersione ancora maggiore rispetto al gioco base, che ho amato per la totale libertà che offre, ponendo magari qualche difficoltà nel capire cosa fare all'inizio, ma una volta presa la strada giusta è un tripudio di bellezza.
a livello filosofico poi troviamo totalmente l'opposto del gioco base.
ci troviamo difronte al proibizionismo, per una paura dell'ignoto che ci porta come razza umana a doverci difendere dal nuovo, e a rifugiarci nel passato cercando conforto, ma questo porta solo all'inevitabile morte vana.
non voglio dilungarmi oltre, voglio però esprimere il mio più grande amore per questo gioco, mi ha trasmesso così tante emozioni come pochi altri.
sono semplicemente tornato bambino giocando, andando alla ricerca delle informazioni, e da una parte anche sperimentando come un bambino che inventa le proprie storie attraverso i giocattoli.
tutta la morale è a dir poco bellissima, in un meccanismo così delicato ma così ben realizzato per far funzionare tutto.
vi consiglio caldamente di giocarlo, senza avere informazioni di nessun tipo e godervelo
Angi, ah kor'ari Agehiu'ttram. Ah Arsama kurul'zagen. Savan'saktanam girul'traiken'ustanam, taha'kinnoji'ttram
Comunque la carabiniera era bella, muoio. 😩
Anonimo
comunque tanto per dire, hint non è mai stato un sito pieno di gente ne prima degli hint files ne ora, è ancora un social neonato, attualmente io lo considererei più un forum anche se sarebbe bello vederlo diventare un social influente...
Il prossimo gioco della rubrica è RESISTANCE: FALL OF MAN
Uscito come esclusiva per PlayStation 3, è il primo capitolo di una saga straordinaria dimenticata da tutti, anche da Sony stessa. È uno sparatutto frenetico ed estremamente violento, ambientato in un mondo in cui la seconda guerra mondiale non è mai avvenuta ma in cui l'umanità è stata messa in ginocchio da una razza aliena nota come le Chimere, il cui virus è in grado di trasformare gli esseri umani stessi in Chimere 
Anonimo
CHE STA SUCCEDENDO
america per nulla terrorista, non sbaglia mai, mai commesso crimini aberranti contro gli esseri umani noo
che buona la pizza a quest'ora
Anonimo
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COME CAZZK È POSSIBILE?
ok chiederò uno ad uno tra i miei sospettati..... e con sospettati intendo ragazzi online ora
Top cena pistacchi gratis e succo d'arancia del cartoccio fresco sborrevole.
io non sto capendo nulla t-t
e un bel w il duce poi non ce lo metti
Sborr9
Mi ricordo la prima volta che la vidi(La versione gialla). Stavamo a Gaeta in vacanza, mamma ci porta questa e quella all'uva. Per farle raffreddare un po' decide di metterle in freezer(quando sia io che mio fratello le avevamo detto che era una pessima idea). Risultato? Granita di Monster
Anonimo
preferiresti un viaggio in calabria o la sua completa scomparsa
bye bye calabria saudita🤣😂😂🤙🤙👋👋👋 baye bye
bye bye calabria saudita🤣😂😂🤙🤙👋👋👋 baye bye
Anonimo
io ve lo dico se torna cinnamon io qui dentro non ci metto più piede
lo scrivo proprio
perché una persona del genere non se lo merita
lo scrivo proprio
perché una persona del genere non se lo merita
🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃🧃
Amici del nord volevo condividervi un anguria media in puglia
Pesa come un bambino ed è buona da sburarci dentro
Voi ve le sognate queste
Voi ve le sognate queste
Anonimo
Originaleimmagina se giungesse all'orecchio di tiktok che hint è anche pro israele
ci penso io
condizionale
Ma parlando di esami, la gente che finisce tutte le materie a giugno, COME FA?
Da me ci sono stati un botto di parziali e ne ho affrontati ben dieci per cinque esami diversi.
Ho deciso che il prossimo anno, che sarà anche l'ultimo, darò solo esami interi e che mi darò una mossa per laurearmi nella data che mi sono prefissata.
È vero, vorrei voti altissimi, ma vorrei anche ottenere le borse di studio ed evitare di finire fuori corso perché io non lavoro e i miei genitori non potranno sostenermi a lungo. In più, una volta finita la magistrale, mi avvierò verso la strada dell'insegnamento (sempre se non cambierò idea all'ultimo) e dovrò spendere parecchio per i concorsi e per la cattedra
Da me ci sono stati un botto di parziali e ne ho affrontati ben dieci per cinque esami diversi.
Ho deciso che il prossimo anno, che sarà anche l'ultimo, darò solo esami interi e che mi darò una mossa per laurearmi nella data che mi sono prefissata.
È vero, vorrei voti altissimi, ma vorrei anche ottenere le borse di studio ed evitare di finire fuori corso perché io non lavoro e i miei genitori non potranno sostenermi a lungo. In più, una volta finita la magistrale, mi avvierò verso la strada dell'insegnamento (sempre se non cambierò idea all'ultimo) e dovrò spendere parecchio per i concorsi e per la cattedra
Anonimo
nulla, volevo scrivere una cosa ma evito
io che mi domando come mai mi sento male quando nelle ultime 24 ore ho ingerito del filetto di salmone rifilatomi da mia madre, una tazza di latte e cereali, un caffè e una caramella
Esco a guardare le stelle o resto a poltrire?
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Voti
Il mio amico di ctf che sminuisce i maschi di farmacia, BRO non mi interessi.
C'è sto mio collega che è tipo stile street punk, a me piace molto (è fidanzato vabbè silenzio) e sto mio amico ha iniziato a sminuirlo davanti a me dicendo che è brutto. BRO. sto mio amico è tipo senza stile o tipo elegante old money strano boh zio sta zitto
C'è sto mio collega che è tipo stile street punk, a me piace molto (è fidanzato vabbè silenzio) e sto mio amico ha iniziato a sminuirlo davanti a me dicendo che è brutto. BRO. sto mio amico è tipo senza stile o tipo elegante old money strano boh zio sta zitto
Anonimo
Originalea fern piace soia a fern piace soia
MA CHE DICI NO MA CHE CAZZO BAHSHSHAH no.
Involtino di carne insalubro top snack di Coles.
visto che la pizza non arriva inizio a cercare video su yt da guardare mentre mangio