ho platinato il primo personaggio su brawl ne mancano...tutti gli altri vb
chi è sveglio ancora
Oggi è il compleanno di Roma (21/04/753 a.C.-21/04/2026 d.C.) sono 2776 anni
Ne abbiamo fatta di strada da un quadrato per terra eh
HO FINITO IL COLORE BIANCO
farò finta che si stava per cagare addosso e ha dovuto alzarsi in fretta
Ho bisogno di parlare di project hail Mary con qualcuno
mi sa che ho appena scoperto una figata
Anonimo
Buenos diaaaaas
no però sul serio io quando penso a nogae percepisco vibes da “okay andiamo nella natura a raccogliere fiori” oppure “guardiamo le kardashians insieme” capito non percepisco vibes tipo da “ti sfondo il cu”
a me piacciono gli uomini ahahahha che vita di mrrda
Serpent on the Cross
Paradise Lost Ascoltato durante la pubblicazione
Io e la musica "horror" prima di andare a letto
Io vorrei troppo ritornare al mio primo post di hint, ma ci vorrebbero tre mila anni per scorrere
il mio fetisch è la cotoletta alla milanese ohhh 💦
Perché è così difficile avere un maschio in camera oggi giorno?
death parade uno degli anime più belli e sottovalutati di sempre
io dico a tutti quello che penso come lo penso, magari alle volte più gentilmente, ma non sono una brava persona
ma pk siete feticisti della pipì
un giorno wuando sarò il presidente dell'Unione Mondiale questo sarà usato in tribunale
Ho pure mangiato il kebab e chi mi ammazza a me
Pazienti con danni alla corteccia prefrontale ventromediale conservano capacità cognitive intatte ma diventano incapaci di prendere decisioni pratiche sensate.
In pratica senza segnali emotivi decidere diventa estremamente difficile se non impossibile; non ci pensiamo spesso ma anche le più banali decisioni vivono in uno spazio di opzioni immenso.. a quanto pare le emozioni sono quelle che ci servono per scegliere.
Lo trovo affascinante perché alla base del pensiero razionale ci dovrebbe proprio esserci completa assenza di emozioni
In pratica senza segnali emotivi decidere diventa estremamente difficile se non impossibile; non ci pensiamo spesso ma anche le più banali decisioni vivono in uno spazio di opzioni immenso.. a quanto pare le emozioni sono quelle che ci servono per scegliere.
Lo trovo affascinante perché alla base del pensiero razionale ci dovrebbe proprio esserci completa assenza di emozioni
ciao
Anonimo
Ho scoperto uno sport che mi piace guardare: Il wrestling. ROMAN REIGNS MIO PADRE E SILENZIO
Gud mornin everione😘
il video finisce qui. lasciate un like, commentate e condividete. ci vediamo al prossimo video.
🎀♡🎀♡🎀♡🎀♡🎀♡🎀♡🎀
sn tornato
ho sonno
come faccio ad essere così bella cazzo mi viene da piangere
🌜bpd e memoria🌛
il disturbo borderline è una condizione psicologica caratterizzata da instabilità emotiva, difficolta nelle relazioni interpersonali, un immagine fragile e mutevole di sè.
uno degli aspetti meno conosciuti ma molto importanti è quello sul funzionamento della memoria.
chi soffre di bpd generalmente non ha una memoria compromessa a livello neurologico ma influenzata dagli stati emotivi intensi.
le emozioni forti possono alterare il modo in cui i ricordi vengono codificati e recuperati.
questo significa che la memoria può diventare selettiva o distorta.
un fenomeno abbastanza frequente è la “memoria stato-dipendente”: ciò che la persona ricorda in uno stato emotivo può cambiare quando il suo stato interno cambia.
in alcuni casi si osservano anche episodi di discontinuità autobiografica: cioè quando una persona fa fatica a mantenere una narrazione coerente della propria vita. questo contribuisce a rafforzare quella sensazione di “identità instabile”.
questa non è una perdita di memoria, ma una vera e propria difficoltà ad integrare le esperienze emotive in un racconto stabile di sè.
alcuni studi suggeriscono che lo stress cronico e l’iperattivazione emotiva possano influenzare i processi cognitivi legati all’attenzione e alla memoria di lavoro, rendendo più difficile concentrarsi o mantenere informazioni nel breve termine.
il bpd è spesso associato a deficit cognitivi, tra cui difficoltà di memoria autobiografica come abbiamo già detto.
a causa di emozioni intense o traumi le persone affette da bpd possono avere ricordi distorti o frammentati, faticando a rievocare dettagli specifici di conversazioni o eventi.
adesso vediamo nel dettaglio.
principali impatti del bpd sulla memoria:
•memoria autobiografica e ipergeneralizzata: difficoltà a rievocare eventi specifici del passato, tendendo appunto a generalizzare.
•memoria e stati emotivi: durante momenti di forte stress le capacità cognitive si riducono causando amnesie parziali o percezione distorta dei fatti.
•difficoltà nella memoria di lavoro: problemi con la memoria a breve termine e nella concentrazione
•memoria selettiva e traumi: ricordi influenzati da traumi portano a interpretare le interazioni attuali alla luce del passato.
un’altra difficoltà è quella di riuscire a collocare gli eventi in una sequenza temporale coerente.
l’ippocampo è la struttura cerebrale responsabile della “marcatura temporale”. nel bpd, l’iperattività cronica dell’amigdala inibisce l’ippocampo. il risultato è che il cervello memorizza l’emozione pura ma fallisce nel registrare i dati contestuali e cronologici.
molti studi evidenziano una tendenza alla overgeneral autobiographical memory: invece di ricordare eventi specifici, il sistema cognitivo tende a raggruppare i ricordi per categorie emotive o concettuali. questo crea un collasso della linea temporale.
la frammentazione temporale è spesso legata a micro episodi dissociativi. se durante un evento il livello di ansia supera una certa soglia, la coscienza si frammenta. questo impedisce la formazione di un continuum narrativo.
lo stress cronico o acuto nel bpd causa un rilascio massiccio di cortisolo. livelli eccessivi di cortisolo possono temporaneamente spegnere o danneggiare l’attività dell’ippocampo.
inoltre se un evento è considerato dal cervello come una minaccia per la sopravvivenza psichica viene archiviato in una zona inaccessibile per permettere alla persona di continuare a funzionare nel quotidiano.
un altro blackout potrebbe avvenire durante una crisi di rabbia.
che dire, proprio come la mia memoria ci tengo a non dare un ordine cronologico a questo post, quindi non vi darò nessuna frase conclusiva.
baci!!
il disturbo borderline è una condizione psicologica caratterizzata da instabilità emotiva, difficolta nelle relazioni interpersonali, un immagine fragile e mutevole di sè.
uno degli aspetti meno conosciuti ma molto importanti è quello sul funzionamento della memoria.
chi soffre di bpd generalmente non ha una memoria compromessa a livello neurologico ma influenzata dagli stati emotivi intensi.
le emozioni forti possono alterare il modo in cui i ricordi vengono codificati e recuperati.
questo significa che la memoria può diventare selettiva o distorta.
un fenomeno abbastanza frequente è la “memoria stato-dipendente”: ciò che la persona ricorda in uno stato emotivo può cambiare quando il suo stato interno cambia.
in alcuni casi si osservano anche episodi di discontinuità autobiografica: cioè quando una persona fa fatica a mantenere una narrazione coerente della propria vita. questo contribuisce a rafforzare quella sensazione di “identità instabile”.
questa non è una perdita di memoria, ma una vera e propria difficoltà ad integrare le esperienze emotive in un racconto stabile di sè.
alcuni studi suggeriscono che lo stress cronico e l’iperattivazione emotiva possano influenzare i processi cognitivi legati all’attenzione e alla memoria di lavoro, rendendo più difficile concentrarsi o mantenere informazioni nel breve termine.
il bpd è spesso associato a deficit cognitivi, tra cui difficoltà di memoria autobiografica come abbiamo già detto.
a causa di emozioni intense o traumi le persone affette da bpd possono avere ricordi distorti o frammentati, faticando a rievocare dettagli specifici di conversazioni o eventi.
adesso vediamo nel dettaglio.
principali impatti del bpd sulla memoria:
•memoria autobiografica e ipergeneralizzata: difficoltà a rievocare eventi specifici del passato, tendendo appunto a generalizzare.
•memoria e stati emotivi: durante momenti di forte stress le capacità cognitive si riducono causando amnesie parziali o percezione distorta dei fatti.
•difficoltà nella memoria di lavoro: problemi con la memoria a breve termine e nella concentrazione
•memoria selettiva e traumi: ricordi influenzati da traumi portano a interpretare le interazioni attuali alla luce del passato.
un’altra difficoltà è quella di riuscire a collocare gli eventi in una sequenza temporale coerente.
l’ippocampo è la struttura cerebrale responsabile della “marcatura temporale”. nel bpd, l’iperattività cronica dell’amigdala inibisce l’ippocampo. il risultato è che il cervello memorizza l’emozione pura ma fallisce nel registrare i dati contestuali e cronologici.
molti studi evidenziano una tendenza alla overgeneral autobiographical memory: invece di ricordare eventi specifici, il sistema cognitivo tende a raggruppare i ricordi per categorie emotive o concettuali. questo crea un collasso della linea temporale.
la frammentazione temporale è spesso legata a micro episodi dissociativi. se durante un evento il livello di ansia supera una certa soglia, la coscienza si frammenta. questo impedisce la formazione di un continuum narrativo.
lo stress cronico o acuto nel bpd causa un rilascio massiccio di cortisolo. livelli eccessivi di cortisolo possono temporaneamente spegnere o danneggiare l’attività dell’ippocampo.
inoltre se un evento è considerato dal cervello come una minaccia per la sopravvivenza psichica viene archiviato in una zona inaccessibile per permettere alla persona di continuare a funzionare nel quotidiano.
un altro blackout potrebbe avvenire durante una crisi di rabbia.
che dire, proprio come la mia memoria ci tengo a non dare un ordine cronologico a questo post, quindi non vi darò nessuna frase conclusiva.
baci!!
non piove yay
Oggi al corso il professore continuava ad aggiustarsi le mutande che gli finivano evidentemente in mezzo alle chiappe, sono passate ore ma mi fa ancora ridere perché sono scemo
pwnso sempre di aver deluso la bisex community pk mi sono messa con un uomo
.
Si
0 No
3Voto Anonimo 3 voti
skiodato mi manchi dove sei
Non pensavo sarebbe stato così facile e rilassante disinstallare instagram.
Ci entro una volta ogni 1-2 giorni e mi sento mentalmente molto meglio.
Avere costantemente messaggi notifiche contenuti dall'app minava la mia concentrazione durante l'intera giornata.
E' un vero sollievo.
Ci entro una volta ogni 1-2 giorni e mi sento mentalmente molto meglio.
Avere costantemente messaggi notifiche contenuti dall'app minava la mia concentrazione durante l'intera giornata.
E' un vero sollievo.