@tricheco Hints
C'è un piccolo appunto però, la grande differenza è lo sbilancio di potere che c'è sempre stato, e si è visto anche oggi con le solite piccole gesta a dir poco puerili di prepotenza, fin dagli inizi, nelle mani di una persona che ora come a partire da mesi e mesi fa reputo assolutamente non affidabile e inidonea a cui affidare dati così sensibili, e ci tengo a ricalcare che in questo momento non sto parlando per antipatia ma come dire, quasi col cuore in mano, perché anche se non sembra arrivo molto spesso al limite di ciò che riesco realmente a sopportare, ma questo immagino sia subito accantonato proprio perché gestisco le situazioni in modo diverso rispetto alla piccola cerchia che possiede o è vicina a coloro che hanno il potere REALE di poter monopolizzare i contenuti altrui a piacimento come è già successo e sta continuando a succedere (rimozioni post per puro capriccio ignorando tutto ciò che non rientra nei propri interessi, ban etc.), cerchia la quale nel momento in cui ha iniziato a sperimentare su pelle propria questa sensazione di impotenza ha iniziato a urlare al bullismo e monopolizzazione delle masse pur non avendo i loro stessi strumenti e vantaggi, è questa la cosa assurda di cui spero almeno siano ben consapevoli.
1 giorno fa
Vorrei fare il solito discorso motivazionale che non si caga nessuno perché ormai tra di noi siamo tutti al pari della merda secca, era difficile scendere a livelli più bassi ma almeno sti giorni ne abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione, quindi che dovrei fare? Mi limito alle vecchie sane riflessioni che caratterizzavano la mia semplice presenza online prima che arrivassimo a sto punto? Il problema è che anche quelle ormai oggettivamente perdono di tutto il significato che metto loro dentro per il semplice fatto che si tratti di me, e questo penso sia la cosa che mi pesi di più ormai. Un tuo semplice pensiero fino potenzialialmente alla tua vulnerabilità sento che siano diventate ormai, da magari molto più tempo di quanto penso in buona fede, carne da macello che può essere ulteriormente sviscerata da un momento all'altro, senza che tu lo sappia, è così che vi sentite anche voi? È questo il motivo di tutto questo astio in questi giorni? Sto cercando di trovare un punto di incontro anche se ormai è tutto irrecuperabile. Vorrei continuare questo pensiero sperando qualcuno legga
1 giorno fa (modificato)
Mi dispiace per tutte le cose successe qui sono sicura che ci fossimo conosciuti tutti dal vivo sarebbe andata di certo diversamente ma non nego alcuni di voi siano dei gran veri pezzi di merda che sarebbe solo nocivo da averci a che fare irl ed è una cosa che ironicamente aggiunge un po' di positività al tutto, è certo che online possano crearsi più facilmente dinamiche che fanno uscire fuori aspetti che magari riuscite a nascondere bene di giorno in giorno, per molti altri sarà valido il contrario, comunque sia; voglio mettere delle cose che mi pesano in chiaro, sono una persona impulsiva, che commette tanti errori sia per quello che per anche disattenzione (fate 2+2, l'ho detto tante volte), ma le cose che alimentano più la mia rabbia spesso esplosiva o comunque petulante, un po' come una macchina che cerca di passare avanti col motore che scoppietta, sono ingiustizia (e non per forza nel senso nobile del termine, qualcosa di forse più egoistico e umano) e vergogna, umiliazione. Sono le cose che emotivamente riesco a sopportare di meno, il che è un gran bel guaio perché sono estremamente incline a provarle molto spesso. Oltre all'impulsività, il motivo per cui non riesco a farmi andare giù le cose è l'incessante bisogno di chiarire e comunicare, ora non vi saprei ben collocare il motivo evolutivo di ciò. No non penso di essere rancorosa come si potrebbe facilmente pensare, penso che il rancore porti con sé l'intenzione di sopprimere se stessi, cosa che io appunto non voglio. Io sono arrabbiata, tutto qui, e odio quando sono sola nella mia testa mettermi inevitabilmente di fronte me stessa e rendermi conto di atteggiamenti che invece dimostrano il contrario. Odio la subdolezza, forse perché non sono mai riuscita a capirla fino a tarda età rispetto i miei coetanei, di determinate situazioni che ne "necessitavano"; nonostante ciò sono rimasta dell'idea che nessuna situazione ne necessiti realmente e sia solo un modo comodo di sopravvivere e fare i conti con se stessi, io non voglio essere magnanima con me stessa. Io quasi anelo alla violenza, brutalità, forse perché è l'unico modo che riconosco per distinguere che qualcosa sia vero, deve essere scomodo e farti male, so che non è per forza così ma ho fatto questa piccola digressione perché sto comunque parlando di me. A me basta la parte onesta, può essere addolcita, data in pillole, ma deve esserci. Per il resto è molto più semplice, come ho già detto sono estremamente propensa ad errori di qualsiasi tipo, e da qui il costante senso di vergogna che per contro cerco di sopprimere perché asfissiante, non riesco più a vivere così. So di essere una persona che sbaglia costantemente e mi dispiace vorrei soltanto una tregua sono stanca
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15 set 2026 alle 0:34 (modificato)