Mi dispiace per tutte le cose successe qui sono sicura che ci fossimo conosciuti tutti dal vivo sarebbe andata di certo diversamente ma non nego alcuni di voi siano dei gran veri pezzi di merda che sarebbe solo nocivo da averci a che fare irl ed è una cosa che ironicamente aggiunge un po' di positività al tutto, è certo che online possano crearsi più facilmente dinamiche che fanno uscire fuori aspetti che magari riuscite a nascondere bene di giorno in giorno, per molti altri sarà valido il contrario, comunque sia; voglio mettere delle cose che mi pesano in chiaro, sono una persona impulsiva, che commette tanti errori sia per quello che per anche disattenzione (fate 2+2, l'ho detto tante volte), ma le cose che alimentano più la mia rabbia spesso esplosiva o comunque petulante, un po' come una macchina che cerca di passare avanti col motore che scoppietta, sono ingiustizia (e non per forza nel senso nobile del termine, qualcosa di forse più egoistico e umano) e vergogna, umiliazione. Sono le cose che emotivamente riesco a sopportare di meno, il che è un gran bel guaio perché sono estremamente incline a provarle molto spesso. Oltre all'impulsività, il motivo per cui non riesco a farmi andare giù le cose è l'incessante bisogno di chiarire e comunicare, ora non vi saprei ben collocare il motivo evolutivo di ciò. No non penso di essere rancorosa come si potrebbe facilmente pensare, penso che il rancore porti con sé l'intenzione di sopprimere se stessi, cosa che io appunto non voglio. Io sono arrabbiata, tutto qui, e odio quando sono sola nella mia testa mettermi inevitabilmente di fronte me stessa e rendermi conto di atteggiamenti che invece dimostrano il contrario. Odio la subdolezza, forse perché non sono mai riuscita a capirla fino a tarda età rispetto i miei coetanei, di determinate situazioni che ne "necessitavano"; nonostante ciò sono rimasta dell'idea che nessuna situazione ne necessiti realmente e sia solo un modo comodo di sopravvivere e fare i conti con se stessi, io non voglio essere magnanima con me stessa. Io quasi anelo alla violenza, brutalità, forse perché è l'unico modo che riconosco per distinguere che qualcosa sia vero, deve essere scomodo e farti male, so che non è per forza così ma ho fatto questa piccola digressione perché sto comunque parlando di me. A me basta la parte onesta, può essere addolcita, data in pillole, ma deve esserci. Per il resto è molto più semplice, come ho già detto sono estremamente propensa ad errori di qualsiasi tipo, e da qui il costante senso di vergogna che per contro cerco di sopprimere perché asfissiante, non riesco più a vivere così. So di essere una persona che sbaglia costantemente e mi dispiace vorrei soltanto una tregua sono stanca
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