T'amo con tutto il cuore o mia bellissima rossa bandiera
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6 dic 2025 alle 12:12
Mi sono svegliato adesso perché ho fatto un sogno lunghissimo in cui litigavo con una barista perché mi aveva messo i churros a 29 euro
6 dic 2025 alle 11:52
Basta è 1 ora che parlate di sesso ma tutto apposto
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6 dic 2025 alle 0:03
Comunque un mio amico mi sta ghostando da ottobre e oggi ho scoperto che ha fatto il compleanno con tutti altri miei conoscenti e non mi ha nemmeno invitato. C'è perché tutte a me
5 dic 2025 alle 23:29
L'attacco degli sburranti
5 dic 2025 alle 23:26
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5 dic 2025 alle 23:10
Il mio fantastico server della quarantena
5 dic 2025 alle 18:37
Riassunto di 1/4 dell'utenza di hint
5 dic 2025 alle 18:11
Comunque se una tipa parla tutto il giorno di porno e cazzi è una morta di cazzo esattamente come un uomo morto di figa, non cambia niente fra i due, vanno entrambi visti come persone inutili secondo me
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5 dic 2025 alle 16:10
Sono entrato, ho visto 3 post di numero e già mi sono incazzato, arrivederci
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5 dic 2025 alle 16:06
Polpettine di tonno🗣️
5 dic 2025 alle 6:33
Io odio le coppie di hint perché mentre 1 ama l'altro l'altro si sta scopando 8 mignottone rumene nella sua macchina del cazzo #verita
5 dic 2025 alle 0:29
Posso farmi i cazzi miei?
Si
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No devi farti i miei
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Devo informarmi meglio
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4 dic 2025 alle 22:59
Io odio l'amore nelle famiglie se fosse per me cancellerei tutte le famiglie dal mondo
4 dic 2025 alle 22:53
Sentite andate proprio a fanculo
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4 dic 2025 alle 21:27
Oggi vi odio a caso per il love of the game anche se sono di buon umore mi state cmq sul cazzo questo riassume il mio rapporto con la società, buona notte
3 dic 2025 alle 23:36
Guardate la mia foto di famiglia ahaha siamo normali
3 dic 2025 alle 23:35
Ditemi come può una persona non amare questo stile artistico
3 dic 2025 alle 18:14
Mi date un parere su questo testo che ho scritto? Anche se vi fa cacare

Lo so che non dovrei scrivere né pensare ancora a questa mia relazione, perché ad oggi sono passati anni; ma a volte mi capita di finire dritto in una fogna mentale e di sentirmi esattamente come i topi che la abitano. E allora, non so perché, ripercorro memorie dolorose quanto basta per rattristirmi, ma abbastanza familiari per non farmi impazzire.

È strano pensare al nostro incontro così diretto e ordinario, proprio come la nostra frequentazione. Essa si basava sulla quotidianità, sui tragitti scuola-casa e quei giri nella nostra semplice, solare borgata. Era così perché eravamo depressi e introversi, e raramente ci spostavamo -credo- da ciò che ci pareva familiare, e in qualche modo caldo. Sì, il calore è una di quelle cose che mi mancherà sempre un po' di te; amavo abbracciarti e baciarti sulle labbra, toccarti i ricci e sentire il tuo odore che mi rimaneva in testa anche dopo, stringerci mano nella mano quando eravamo fuori scuola. Quelle dannate mani che scelsi di non stringerti l'ultima volta che camminammo insieme, perché avevo vergogna di toccarti dopo averti ferita; come una cicatrice ancora sanguinante, che brucia se ci passi su' con la mano. Ma il corpo non era altro che il guscio di un mondo interno strano, frutto di continui processi ed esperienze che non ho avuto il tempo di conoscere bene; l'unico balcone da cui (credo) ti sporgessi davvero erano quegli occhi malinconici, con cui guardavi stanca il mondo. Se fosse un modo per comunicare a me qualcosa, o al mondo, o semplicemente una reazione naturale, non lo saprò mai. So però che in quegli occhi ho visto, senza esagerare, per la prima volta la luce in qualcuno; quando ti preparai quei toast un po' frettolosi, come piano b alla frutta ricoperta di cioccolata. Mi rendo conto che sia una stronzata, ma apprezzai molto la tua reazione, e vidi davvero una luce illuminarti la faccia. Più tardi andammo sul tetto del centro commerciale, in cui neanche si potrebbe accedere. Lì abbiamo visto il tramonto precipitare dietro il serpentone, con un lume arancione, come gli agrumi della stagione che abbelliva la natura. Lì ci siamo baciati per la prima volta, e ti spostai i capelli dalla faccia per non mangiarmeli, e ci mettemmo a ridere; e ridevamo dopo il primo bacio, perché almeno io sentii un brivido nella mente e nel corpo, non so tu. Tirai fuori dal mio giacchetto verde il disegnino che ti avevo fatto: le nostre due facce pitturate, una vicino l'altra, entrambe un po' storte e secche; tu avevi troppe pennelate in faccia e ci hai messo di più ad asciugarti, perché ti disegnai per prima sul foglio. Ricordo ti piacque abbastanza, e dissi qualcosa tipo "è per me?" O "posso tenermelo?". Non sapevo che, anni dopo, sarei stato io a tenermi questi ricordi, ordinandoli in maniera compulsiva. Per concludere il lungo viaggio di questo foglietto, ricordo che me lo riconsegnasti in classe durante la co-gestione; lo presi subito i
Ci sta
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2 dic 2025 alle 23:52
Mi ricordo quando una ragazza che frequentavo mi diceva che provava un istinto di protezione verso di me. Ora sono passati anni e non so più neanche dove sta né qual è il suo numero di telefono né niente. È una ragazza splendida e speciale, molto ansiosa e drammatica però carinissima, la prima e l'unica che ho baciato, bei ricordi
2 dic 2025 alle 22:42
Hint @ 2026